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| ||<tablestyle="float:right; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;"><<BR>> <<TableOfContents>>|| | #format wiki #LANGUAGE it <<BR>> <<Indice(depth=1)>> <<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=595988"; rilasci="14.04")>> |
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| Con l'uscita del '''[[http://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-2-model-b/|Raspberry Pi 2 Model B]]''', dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installare Ubuntu sul '''Raspberry Pi'''. | Con l'uscita del '''[[http://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-2-model-b/|Raspberry Pi 2 Model B]]''', dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu. |
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| <<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left)>> Le informazioni contenute in questa pagina fanno riferimento al Raspberry Pi 2 e potrebbero non funzionare con i modelli precedenti. | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Le informazioni contenute in questa pagina fanno riferimento al Raspberry Pi 2 e potrebbero non funzionare con i modelli precedenti.''' || |
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| == Ubuntu 14.04 LTS == | |
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| È disponibile un'immagine di '''[[https://wiki.ubuntu.com/TrustyTahr/ReleaseNotes|Ubuntu 14.04 LTS Trusty Tahr]]''' per il Raspberry Pi 2 con PPA dedicati che contengono kernel e firmware funzionanti su tale dispositivo. | = Ubuntu 14.04 = |
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| <<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left)>> Quest'immagine è mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non è supportata ufficialmente. Il 3.13 kernel è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti invece per la versione LTS del kernel. | È disponibile un'immagine di '''[[https://wiki.ubuntu.com/TrustyTahr/ReleaseNotes|Ubuntu 14.04]]''' per il Raspberry Pi 2 con PPA dedicati che contengono kernel e firmware funzionanti su tale dispositivo. |
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| === Download === | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Quest'immagine è mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non è supportata ufficialmente. Il kernel 3.13 è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti invece per la versione LTS del kernel.''' || = Requisiti hardware = * Raspberry Pi 2 model B * micro SD (minimo 4 GB) * mouse e tastiera * schermo o tv con ingresso HDMI * connessione ad internet tramite cavo LAN ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio .'' || = Download = |
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| * Lo username è ''ubuntu'', la password è ''ubuntu'' | |
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| Se si preferisce scaricare un'immagine precedente a quella indicata non è necessario reinstallare, ma tuttavia si consiglia di verificare l'[[RaspberryPiProva#Elenco_dei_Changelog|elenco dei changelog]]. | = Installazione = |
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| === Installazione === L'installazione segue la stessa procedura delle altre immagini per Raspberry Pi. A tal proposito è possibile consultare una guida (in lingua inglese) sul [[http://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/README.md|sito ufficile]] del progetto Raspberry Pi. La guida illustra le azioni da compiere per scrivere un'immagine su scheda SD [[http://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/linux.md|tramite sistemi Gnu/Linux]] oltre che le istruzioni per la stessa procedura per Windows, Mac. |
L'installazione segue la stessa procedura delle altre immagini per Raspberry Pi. A tal proposito è possibile consultare una guida (in lingua inglese) sul [[http://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/README.md|sito ufficile]] del progetto Raspberry Pi. La guida illustra le azioni da compiere per scrivere un'immagine su scheda SD [[http://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/linux.md|tramite sistemi Gnu/Linux]], oltre che le istruzioni per la stessa procedura per Windows e Mac. |
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| $ sudo bmaptool copy --bmap ubuntu-trusty.bmap ubuntu-trusty.img /dev/sdX }}} |
sudo bmaptool copy --bmap ubuntu-trusty.bmap ubuntu-trusty.img /dev/sdX}}} |
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| === Uso === | Terminato il processo di scrittura dell'immagine, estrarre la micro SD da lettore ed inserirla nello slot presente sul Raspberry Pi 2 precedentemente collegato allo schermo, al mouse alla tastiera. |
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| * Non sono presenti le utilities incluse in [[http://www.raspbian.org/|Raspbian]] (distribuzione basata su Debian, ottimizzata per Raspberry Pi). Pertanto è possibile ridimensionare la partizione root manualmente. Dopo l'avvio: | Collegare il dispositivo all'alimentazione affinché cominci il processo di avvio del sistema. = Configurazione = == Ridimensionamento delle partizioni == * Non sono presenti le funzionalità incluse in [[http://www.raspbian.org/|Raspbian]] (distribuzione basata su Debian, ottimizzata per Raspberry Pi). Pertanto è possibile ridimensionare la partizione root manualmente. Dopo l'avvio eseguire il comando: |
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| $ sudo fdisk /dev/mmcblk0 }}} Eliminare quindi la seconda partizione (d, 2) e ricrearla usando le opzioni di default (n, p, 2, enter, enter), infine scrivere e uscire (w). Riavviare il sistema e quindi: |
sudo fdisk /dev/mmcblk0}}} Eliminare quindi la seconda partizione (d, 2) e ricrearla usando le opzioni di default (n, p, 2, enter, enter); infine scrivere e uscire (w) riavviando poi il sistema: |
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| $ sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2 }}} |
sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2}}} |
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| $ sudo apt-get install dphys-swapfile }}} In questo caso sarà necessario avere a disposizione una scheda SD con capacità minima di 4GB, perchè di default verrà creato un file di swap di 2 GB. |
sudo apt-get install dphys-swapfile}}} == Modifica della password di sistema == Dopo l'installazione l'utente predefinito è ''ubuntu'' e la password è ''ubuntu''. Per cambiare la password digitare il comando: {{{ sudo passwd ubuntu}}} == Installazione ambiente desktop == |
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| $ sudo apt-get install xubuntu-desktop }}} | sudo apt-get install xubuntu-desktop}}} |
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| == Accesso tramite SSH == |
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| $ sudo apt-get install openssh-server }}} |
sudo apt-get install openssh-server}}} |
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| * È disponibile un driver per l'accelerazione video in x.org (fbturbo), anche se l'accelerazione hardware è limitata allo spostamento e allo scrolling delle finestre. Si può abilitare con la seguente procedura. Eseguire il comando: | == Installazione driver video == * È disponibile un driver per l'accelerazione video in x.org (fbturbo). L'accelerazione hardware è limitata allo spostamento e allo scrolling delle finestre. Si può abilitare con la procedura descritta di seguito. Eseguire il comando: |
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| $ sudo apt-get install xserver-xorg-video-fbturbo }}} |
sudo apt-get install xserver-xorg-video-fbturbo}}} |
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| EndSection }}} |
EndSection}}} |
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| * Analogamente a Raspbian, sono disponibili pacchetti per architetture VideoCore: | == Installazione dei driver del processore Videocore == * Analogamente a Raspbian, sono disponibili pacchetti per architetture !VideoCore: |
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| $ sudo apt-get install libraspberrypi-bin libraspberrypi-dev }}} Poichè questi pacchetti sono compilati da sorgenti durante l'installazione, i relativi file risiedono nella directory /usr. Sono inoltre previsti alcuni scripts di terze parti come ad esempio {{{/opt/vc/bin/vcgencmd}}} che può essere eseguito con il comando: |
sudo apt-get install libraspberrypi-bin libraspberrypi-dev}}} Poiché questi pacchetti sono compilati da sorgenti durante l'installazione, i relativi file risiedono nella directory /usr. Sono inoltre previsti alcuni scripts di terze parti come ad esempio `/opt/vc/bin/vcgencmd` che può essere eseguito con il comando: |
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| $ sudo ln -s /usr /opt/vc }}} Alcuni pacchetti di Raspbian che usano repositories precompilati durante l'installazione in {{{/opt/vc}}}.) {{{vcdbg}}} e {{{edidparser}}}, non fanno parte dei pacchetti open source e devono essere installati separatamente: |
sudo ln -s /usr /opt/vc}}} Alcuni pacchetti di Raspbian, come quelli che usano repositories precompilati durante l'installazione in {{{/opt/vc}}}.) {{{vcdbg}}} e {{{edidparser}}}, non fanno parte dei pacchetti open source e devono essere installati separatamente. Per abilitarli eseguire il comando: |
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| $ sudo apt-get install libraspberrypi-bin-nonfree }}} |
sudo apt-get install libraspberrypi-bin-nonfree}}} == Abilitazione della serial console == |
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| Per abilitare la serial console, modificare il file /boot/cmdline.txt come segue: | Per abilitare la serial console, modificare il file `/boot/cmdline.txt` come segue: |
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| e creare il file /etc/init/ttyAMA0.conf contenente le seguenti stringhe: | e creare il file `/etc/init/ttyAMA0.conf` contenente le seguenti stringhe: |
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| === Costruzione dell'immagine === | = Ulteriori risorse = |
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| * È possibile scaricare da [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/rpi2-build-image.sh|questo link]] uno script che esegue la costruzione dell'immagine. === Ulteriori risorse === * [[http://www.raspberrypi.org/forums/viewtopic.php?f=56&t=100553&p=701472|Thread sul forum di RaspberryPi.org]] * [[http://www.reddit.com/r/raspberry_pi/comments/2w64cw/raspberry_pi_2_unofficial_ubuntu_1404_image/|Thread su Reddit]] |
* [[https://wiki.ubuntu.com/ARM/RaspberryPi| Documento originale]] * [[http://www.raspberrypi.org/forums/viewtopic.php?f=56&t=100553&p=701472|Discussione sul forum di RaspberryPi.org]] * [[http://www.reddit.com/r/raspberry_pi/comments/2w64cw/raspberry_pi_2_unofficial_ubuntu_1404_image/|Discussione su Reddit]] |
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| * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-nightly/|ppa:fo0bar/rpi2-nightly]] - Builds Nightl (solo alcuni pacchetti) === Elenco dei Changelog === '''2015-03-02''' * Aggiornamento Ubuntu / pacchetti e PPA * Caricamento all'avvio del Kernel module bcm2708_rng * Aggiunti alla Blacklist alcuni platform modules non compatibili con Raspberry Pi 2(snd_soc_pcm512x_i2c, snd_soc_pcm512x, snd_soc_tas5713, snd_soc_wm8804) '''2015-02-19''' Se si è già installata l'immagine del 2015-02-17, non si necessita della reinstallazione, ma è sufficiente eliminare il file /var/lib/dbus/machine-id e riavviare il sistema. * Aggiornamento Ubuntu / pacchetti e PPA * I repositorie apt-src s sono ora commentati di default * Installato il pacchetto language-pack-en * I driver audio (snd_bcm2835) ora caricati di default * Created legacy /boot/config.txt and /boot/cmdline.txt symlinks as these live in /boot/firmware * Cleaned up /etc/hosts formatting * Rinominato ubuntu user GECOS da "Ubuntu" in "Ubuntu user" * Rimossa la variante /var/lib/dbus/machine-id (viene generata al primo avvio) * Rimosso console=ttyAMA0,115200 da cmdline.txt (interferiva con l'uso non-console use della porta seriale) ''' 2015-02-17 ''' * Release iniziale == Snappy Ubuntu Core == [[http://developer.ubuntu.com/en/snappy/|Snappy Ubuntu Core]] è una nuova versione di Ubuntu concepita per server cloud. Integra un sistema server minimale con le ultime librerie di Ubuntu.<<BR>> È disponibile un'apposita [[https://insights.ubuntu.com/2015/02/02/snappy-ubuntu-core-on-raspberry-pi-2/|versione developer preview]] per il Raspberry Pi 2. '''[[https://wiki.ubuntu.com/ARM/RaspberryPi|Pagina sul Wiki Internazionale]]'''<<BR>> '''Problemi in questa pagina? Segnalali in [[http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=595988|questa discussione]]'''. |
* [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-nightly/|ppa:fo0bar/rpi2-nightly]] - Builds Nightly (solo alcuni pacchetti) |
Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione
Raspberry Pi
Il Raspberry Pi è un single-board computer sviluppato dalla Raspberry Pi Foundation.
Con l'uscita del Raspberry Pi 2 Model B, dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu.
Le informazioni contenute in questa pagina fanno riferimento al Raspberry Pi 2 e potrebbero non funzionare con i modelli precedenti. |
Ubuntu 14.04
È disponibile un'immagine di Ubuntu 14.04 per il Raspberry Pi 2 con PPA dedicati che contengono kernel e firmware funzionanti su tale dispositivo.
Quest'immagine è mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non è supportata ufficialmente. Il kernel 3.13 è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti invece per la versione LTS del kernel. |
Requisiti hardware
- Raspberry Pi 2 model B
- micro SD (minimo 4 GB)
- mouse e tastiera
- schermo o tv con ingresso HDMI
- connessione ad internet tramite cavo LAN
Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio . |
Download
- Dimensioni: 145MiB file ZIP (1.75GiB dopo l'estrazione)
Installazione
L'installazione segue la stessa procedura delle altre immagini per Raspberry Pi. A tal proposito è possibile consultare una guida (in lingua inglese) sul sito ufficile del progetto Raspberry Pi. La guida illustra le azioni da compiere per scrivere un'immagine su scheda SD tramite sistemi Gnu/Linux, oltre che le istruzioni per la stessa procedura per Windows e Mac.
L'immagine compressa include un file .bmap. Se per l'installazione su scheda SD si sta usando un sistema GNU/Linux si consiglia di usare il pacchetto bmap-tools.
sudo bmaptool copy --bmap ubuntu-trusty.bmap ubuntu-trusty.img /dev/sdX
Terminato il processo di scrittura dell'immagine, estrarre la micro SD da lettore ed inserirla nello slot presente sul Raspberry Pi 2 precedentemente collegato allo schermo, al mouse alla tastiera.
Collegare il dispositivo all'alimentazione affinché cominci il processo di avvio del sistema.
Configurazione
Ridimensionamento delle partizioni
Non sono presenti le funzionalità incluse in Raspbian (distribuzione basata su Debian, ottimizzata per Raspberry Pi). Pertanto è possibile ridimensionare la partizione root manualmente. Dopo l'avvio eseguire il comando:
sudo fdisk /dev/mmcblk0
Eliminare quindi la seconda partizione (d, 2) e ricrearla usando le opzioni di default (n, p, 2, enter, enter); infine scrivere e uscire (w) riavviando poi il sistema:
sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2
- Non è presente nessun file o partizione di swap. È possibile creare un file di swap attraverso il comando:
sudo apt-get install dphys-swapfile
Modifica della password di sistema
Dopo l'installazione l'utente predefinito è ubuntu e la password è ubuntu. Per cambiare la password digitare il comando:
sudo passwd ubuntu
Installazione ambiente desktop
Al termine dell'installazione sarà presente un sistema Ubuntu minimale a linea di comando. È tuttavia possibile installare un server grafico con relativo ambiente desktop attraverso le normali procedure d'installazione. Ad esempio, per installare l'ambiente grafico Xubuntu basta digitare il comando
sudo apt-get install xubuntu-desktop
Si consiglia l'installazione di DE che abbiano requisiti hardware compatibili con il Raspberry Pi 2 B (ad esempio Openbox, LXDE, XFCE, Lubuntu, Xubuntu ecc.). Alcuni utenti hanno infatti segnalato l'impossibilità di poter eseguire Unity e Gnome Shell per via dell'hardware non in grado di supportare la composizione 3D. KDE e Kubuntu potrebbero essere funzionanti solo dopo aver disabilitato le animazioni e gli effetti grafici.
Accesso tramite SSH
- È possibile abilitare un server SSH per l'accesso remoto con il comando:
sudo apt-get install openssh-server
Installazione driver video
- È disponibile un driver per l'accelerazione video in x.org (fbturbo). L'accelerazione hardware è limitata allo spostamento e allo scrolling delle finestre. Si può abilitare con la procedura descritta di seguito. Eseguire il comando:
sudo apt-get install xserver-xorg-video-fbturbo
Successivamente aprire con un editor di testo il file /etc/X11/xorg.conf o crearlo se non presente. Quindi aggiungere le seguenti stringhe:
Section "Device"
Identifier "Raspberry Pi FBDEV"
Driver "fbturbo"
Option "fbdev" "/dev/fb0"
Option "SwapbuffersWait" "true"
EndSection
Installazione dei driver del processore Videocore
Analogamente a Raspbian, sono disponibili pacchetti per architetture VideoCore:
sudo apt-get install libraspberrypi-bin libraspberrypi-dev
Poiché questi pacchetti sono compilati da sorgenti durante l'installazione, i relativi file risiedono nella directory /usr. Sono inoltre previsti alcuni scripts di terze parti come ad esempio /opt/vc/bin/vcgencmd che può essere eseguito con il comando:
sudo ln -s /usr /opt/vc
Alcuni pacchetti di Raspbian, come quelli che usano repositories precompilati durante l'installazione in /opt/vc.) vcdbg e edidparser, non fanno parte dei pacchetti open source e devono essere installati separatamente. Per abilitarli eseguire il comando:
sudo apt-get install libraspberrypi-bin-nonfree
Abilitazione della serial console
- Serial console e login
Per abilitare la serial console, modificare il file /boot/cmdline.txt come segue:
dwc_otg.lpm_enable=0 console=ttyAMA0,115200 kgdboc=ttyAMA0,115200 console=tty1 root=/dev/mmcblk0p2 rootwait
e creare il file /etc/init/ttyAMA0.conf contenente le seguenti stringhe:
start on stopped rc or RUNLEVEL=[12345] stop on runlevel [!12345] respawn exec /sbin/getty -L 115200 ttyAMA0 vt102
Ulteriori risorse
- PPAs:
ppa:fo0bar/rpi2 - Pacchetti Stabili (abilitati di default nell'immagine)
ppa:fo0bar/rpi2-staging - Builds in sviluppo
ppa:fo0bar/rpi2-nightly - Builds Nightly (solo alcuni pacchetti)
