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Differenze tra le versioni 6 e 64 (in 58 versioni)
Versione 6 del 01/04/2015 09.22.11
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Versione 64 del 20/06/2015 17.09.29
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Autore: jeremie2
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Linea 1: Linea 1:
||<tablestyle="float:right; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">'''Table of Contents'''<<BR>> <<TableOfContents>>|| ## page was renamed from RaspberryPiProva
#format wiki
#LANGUAGE it
<<BR>>
<<Indice(depth=2)>>

<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=595988"; rilasci="14.04")>>
Linea 6: Linea 13:
Con l'uscita del '''[[http://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-2-model-b/|Raspberry Pi 2 Model B]]''', dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installare Ubuntu sul '''Raspberry Pi'''. Con l'uscita del '''[[http://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-2-model-b/|Raspberry Pi 2 Model B]]''', dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu.<<BR>>
Linea 8: Linea 15:
Si precisa quindi che le informazioni contenute in questa pagina fanno riferimento al Raspberry Pi 2 e non ai modelli precedenti. In questa guida sono descritte le procedure per installare le seguenti versioni di Ubuntu:
Linea 10: Linea 17:
== Ubuntu 14.04 LTS == ||||||||<tablewidth="50%" style="background-color:#cccccc":>'''Versioni di Ubuntu per Raspberry Pi''' ||
|| [[http://developer.ubuntu.com/en/snappy/| Snappy Ubuntu Core]] || Versione dedicata a sviluppatori, concepita per il cloud e [[http://it.wikipedia.org/wiki/Internet_delle_cose|IoT]]. Sistema server minimale con le ultime librerie di Ubuntu. || [[http://people.canonical.com/~platform/snappy/raspberrypi2/ubuntu-15.04-snappy-armhf-rpi2.img.xz|Download]] || '''Note:''' Rilasciata da Canonical e riconosciuta dalla '''''Raspberry Pi Foundation''''' come sistema operativo di terze parti. ||
|| [[https://ubuntu-mate.org/raspberry-pi/| Ubuntu MATE 15.04]] || Flavor ufficiale di Ubuntu con ambiente desktop MATE. Costruita su Ubuntu armhf. || [[http://master.dl.sourceforge.net/project/ubuntu-mate/15.04/armhf/ubuntu-mate-15.04-desktop-armhf-raspberry-pi-2.img.bz2|Download]] || '''Note:''' Riconosciuta dalla '''''Raspberry Pi Foundation''''' come sistema operativo di terze parti. ||
|| [[http://www.finnie.org/2015/02/16/raspberry-pi-2-update-ubuntu-14-04-image-available/| Ubuntu 14.04 ]] || Versione non ufficiale di Ubuntu. Kernel e firmware ricompilati per Raspberry Pi. PPA dedicati. || [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip|Download]] || '''Note:''' Immagine mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non supportata ufficialmente. Il kernel 3.13 è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti per la versione LTS del kernel. ||
Linea 12: Linea 22:
È disponibile un'immagine di '''[[https://wiki.ubuntu.com/TrustyTahr/ReleaseNotes|Ubuntu 14.04 LTS Trusty Tahr]]''' per il Raspberry Pi 2 con PPA dedicati che contengono kernel e firmware funzionanti su tale dispositivo. = Requisiti hardware =
Linea 14: Linea 24:
/!\ Quest'immagine è mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non è supportata ufficialmente. Il 3.13 kernel è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti invece per la versione LTS del kernel. /!\  * Raspberry Pi 2 model B
 * Micro SD (minimo 4 GB)
 * Mouse e tastiera
 * Schermo o tv con ingresso HDMI
 * Connessione ad internet tramite cavo LAN
Linea 16: Linea 30:
=== Download === ||<tablestyle="text-align: justify; width:63%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio .'' ||
Linea 18: Linea 32:
 * [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip|Download 2015-03-02-ubuntu-trusty.zip]] ([[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip.asc|firma GPG]])
 * Dimensioni: 145MiB file ZIP (1.75GiB dopo l'estrazione)
 * Lo username è ''ubuntu'', la password è ''ubuntu''
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">L'utilizzo di una scheda micro SD veloce (ad esempio classe 10) riduce i tempi di installazione ed aumenta le prestazioni del sistema installato. ||
Linea 22: Linea 34:
Se si preferisce scaricare un'immagine precedente a quella indicata non è necessario reinstallare, ma tuttavia si consiglia di verificare il changelog in basso. = Installazione =
Linea 24: Linea 36:
=== Installazione === ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''La procedura di installazione cancellerà tutti i dati precedentemente presenti sulla SD o sul dispositivo indicato.'''||
Linea 26: Linea 38:
L'installazione segue la stessa procedura delle altre immagini per Raspberry Pi. A tal proposito è possibile consultare una guida (in lingua inglese) sul [[http://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/README.md|sito ufficile]] del progetto Raspberry Pi. La guida illustra le azioni da compiere per scrivere un'immagine su scheda SD [[http://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/linux.md|tramite sistemi Gnu/Linux]] oltre che le istruzioni per la stessa procedura per Windows, Mac. == Modalità grafica ==
Linea 28: Linea 40:
L'immagine compressa include un file .bmap. Se per l'installazione su scheda SD si sta usando un sistema GNU/Linux si consiglia di usare il pacchetto [[http://packages.ubuntu.com/bmap-tools|bmap-tools]].
{{{
$ sudo bmaptool copy --bmap ubuntu-trusty.bmap ubuntu-trusty.img /dev/sdX
}}}
Di seguito sono descritte le istruzioni per scrivere su scheda SD i file `.img` di '''Snappy Ubuntu Core''', '''Ubuntu MATE 15.04''' e '''Ubuntu 14.04'''. <<BR>>
Questa procedura è valida per tutti i sistemi Gnu/Linux su cui sia possibile installare lo strumento [[https://git.gnome.org/browse/gnome-disk-utility/|Disk Utility]].
Linea 33: Linea 43:
=== Uso ===  0. Inserire la scheda SD nell'apposito slot o in un adattatore.
 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://gnome-disk-utility|gnome-disk-utility]], se assente nel proprio sistema
 0. Scaricare e salvare l'archivio compresso della versione di Ubuntu che si intende installare e [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|estrarre]] il file `.img` in esso contenuto in una directory a piacere.
 0. Accedere alla cartella dove si è salvato il file `.img`, cliccare con il tasto destro del mouse sul file selezionando l'opzione ''Apri con "Creazione immagini disco"''. Verrà quindi aperta l'utilità ''Dischi''.
 0. Nella finestra ''Ripristina immagine disco'' selezionare la scheda SD di destinazione nella riga apposita e premere il tasto
 ''Avvia ripristino''.
 0. Nella finestra successiva verificare che il dispositivo selezionato sia quello corretto (onde evitare la cancellazione di un dispositivo sbagliato, con conseguente perdita di dati), cliccare su ''Ripristina'' ed inserire la password per confermare.
 0. Attendere il termine della procedura di scrittura ed estrarre la scheda SD dallo slot o dall'adattatore.
  
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">La stessa procedura può essere utilizzata per installare alcune delle altre distribuzioni o sistemi operativi appositi per Raspberry Pi diversi da Ubuntu (ad esempio [[https://www.raspbian.org/|Raspbian]], [[https://osmc.tv/|OSMC]] ecc.).||
Linea 35: Linea 54:
 * Non sono presenti le utilities incluse in [[http://www.raspbian.org/|Raspbian]] (distribuzione basata su Debian, ottimizzata per Raspberry Pi). Pertanto è possibile ridimensionare la partizione root manualmente. Dopo l'avvio:
{{{
$ sudo fdisk /dev/mmcblk0
}}}
Eliminare quindi la seconda partizione (d, 2) e ricrearla usando le opzioni di default (n, p, 2, enter, enter), infine scrivere e uscire (w). Riavviare il sistema e quindi:
{{{
$ sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2
}}}
== Modalità non grafica ==
Linea 44: Linea 56:
 * Non è presente nessun file o partizione di swap. È possibile creare un file di swap attraverso il comando:
{{{
$ sudo apt-get install dphys-swapfile
}}}
In questo caso sarà necessario avere a disposizione una scheda SD con capacità minima di 4GB, perchè di default verrà creato un file di swap di 2 GB.
Di seguito sono descritte le istruzioni per scrivere su scheda SD i file `.img` di '''Snappy Ubuntu Core''', '''Ubuntu MATE 15.04''' e '''Ubuntu 14.04''' attraverso la modalità non grafica [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|a riga di comando]].
Linea 50: Linea 58:
 * Al termine dell'installazione sarà presente un sistema [[Installazione/CdMinimale|Ubuntu minimale]] a linea di comando. È tuttavia possibile installare un server grafico con relativo [[AmbienteGrafico/AmbientiDesktop|ambiente desktop]] attraverso le normali procedure d'installazione. Ad esempio, per installare l'ambiente grafico '''Xubuntu''' basta digitare il comando
{{{
$ sudo apt-get install xubuntu-desktop
}}}
 0. Scaricare l'archivio compresso della versione di Ubuntu che si intende installare e [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|estrarre]] il file `.img` in esso contenuto nella propria '''Home'''.
 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://gddrescue|gddrescue]].
 0. Digitare nel [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]] il comando: {{{
lsblk
}}}per ottenere la lista dei dispositivi presenti. Collegare quindi la scheda SD al computer, ripetere il comando per identificare il dispositivo (precedentemente assente nella lista). Il nome del dispositivo sarà identificabile dalla dicitura ''disk'' in corrispondenza della colonna ''TYPE''.
 0. Scrivere l'immagine di Ubuntu sulla scheda SD con il comando:{{{
sudo ddrescue -d -D --force ubuntu-image.img /dev/nome_del_device}}} sostituendo `ubuntu-image.img` con il nome del file estratto precedentemente dall'archivio e `nome_del_device` con il nome del device precedentemente identificato (ad esempio `sdb` oppure `mmcblk0`).
 0. Attendere il termine del processo di scrittura. Se eseguito senza errori, sarà possibile estrarre la scheda dal computer e inserirela nel Raspberry Pi per il primo utilizzo.
Linea 55: Linea 67:
/!\ Si consiglia l'installazione di DE che abbiano requisiti hardware compatibili con il Raspberry Pi 2 B (ad esempio Openbox, LXDE, XFCE, Lubuntu, Xubuntu ecc.). Alcuni utenti hanno infatti segnalato l'impossibilità di poter eseguire Unity e Gnome Shell per via dell'hardware non in grado di supportare la composizione 3D. KDE e Kubuntu potrebbero essere funzionanti solo dopo aver disabilitato le animazioni e gli effetti grafici. /!\ ||<tablestyle="text-align: justify; width:63%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Esistono diverse modalità per scrivere immagini di sistema con formato `.img` su scheda SD. In questa guida viene utilizzato il tool [[http://www.gnu.org/software/ddrescue/|ddrescue]]. Se si desidera usarne altri (ad esempio [[https://source.tizen.org/documentation/reference/bmaptool/bmap-tools-project|bmap-tools]]) consultare la documentazione o i manuali d'utilizzo nelle relative pagine ufficiali. '' ||
 
== Installazione da altri sistemi operativi ==
Linea 57: Linea 71:
 * È possibile abilitare un server SSH per l'accesso remoto con il comando:
{{{
$ sudo apt-get install openssh-server
}}}
Per sistemi non GNU/Linux:
Linea 62: Linea 73:
 * È disponibile un driver per l'accelerazione video in x.org (fbturbo), anche se l'accelerazione hardware è limitata allo spostamento e allo scrolling delle finestre. Si può abilitare con la seguente procedura. Eseguire il comando:
{{{
$ sudo apt-get install xserver-xorg-video-fbturbo
}}}
Successivamente aprire con un editor di testo il file {{{/etc/X11/xorg.conf}}} o crearlo se non presente. Quindi aggiungere le seguenti stringhe:
{{{
Section "Device"
    Identifier "Raspberry Pi FBDEV"
    Driver "fbturbo"
    Option "fbdev" "/dev/fb0"
    Option "SwapbuffersWait" "true"
EndSection
}}}
 * Per scrivere su scheda SD il file d'immagine di Ubuntu da '''Windows''' consultare la [[Installazione/RaspberryPi/DaWindows|seguente guida]].
 * Per scrivere su scheda SD il file d'immagine di Ubuntu da '''Mac OS X''' consultare la [[Installazione/RaspberryPi/DaMacOs|seguente guida]].
Linea 76: Linea 76:
 * Analogamente a Raspbian, sono disponibili pacchetti per architetture VideoCore:
{{{
$ sudo apt-get install libraspberrypi-bin libraspberrypi-dev
}}}
Poichè questi pacchetti sono compilati da sorgenti durante l'installazione, i relativi file risiedono nella directory /usr. Sono inoltre previsti alcuni scripts di terze parti come ad esempio {{{/opt/vc/bin/vcgencmd}}} che può essere eseguito con il comando:
{{{
$ sudo ln -s /usr /opt/vc
}}}
Alcuni pacchetti di Raspbian che usano repositories precompilati durante l'installazione in {{{/opt/vc}}}.) {{{vcdbg}}} e {{{edidparser}}}, non fanno parte dei pacchetti open source e devono essere installati separatamente:
{{{
$ sudo apt-get install libraspberrypi-bin-nonfree
}}}
= Primo avvio, utilizzo e configurazione =
Linea 89: Linea 78:
 * Serial console e login  * '''Snappy Ubuntu Core''': consultare la guida (in inglese) disponibile in [[http://developer.ubuntu.com/en/snappy/guides/|questa pagina]].
Linea 91: Linea 80:
Per abilitare la serial console, modificare il file /boot/cmdline.txt come segue:
{{{
dwc_otg.lpm_enable=0 console=ttyAMA0,115200 kgdboc=ttyAMA0,115200 console=tty1 root=/dev/mmcblk0p2 rootwait
}}}
e creare il file /etc/init/ttyAMA0.conf contenente le seguenti stringhe:
{{{
start on stopped rc or RUNLEVEL=[12345]
stop on runlevel [!12345]
 * '''Ubuntu MATE 15.04''': Eseguire i seguenti passaggi
  0. Inserire la scheda SD nel Raspberry Pi, accenderlo ed attendere che compaia a schermo la schermata dell'[[Installazione/Standard#Installazione|installazione guidata]].
  0. Seguire la procedura guidata inserendo quando richiesto la lingua desiderata, località, disposizione della tastiera, informazioni personali ecc. (nell'installazione guidata saranno omessi i passaggi relativi al '''Tipo di installazione''').
  0. Terminata l'installazione, al successivo riavvio sarà possibile utilizzare '''Ubuntu MATE'''.
Linea 100: Linea 85:
respawn
exec /sbin/getty -L 115200 ttyAMA0 vt102
}}}
  ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">Durante il primo avvio di '''Ubuntu MATE''', nel caso in cui il caricamento del sistema si interrompa mostrando il messaggio d’errore: '''''[FAILED] Failed to start oem-config.service. See "systemctl status oem-config.service" for details.''''' premere la combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC per riavviare il sistema, il cui caricamento avverrà questa volta senza errori. Eseguire quindi l'accesso selezionando l'account utente creato in precedenza, qualora compaia l'account ''oem-config.service'' nella schermata di login. ||
Linea 104: Linea 87:
=== Costruzione dell'immagine ===  * '''Ubuntu 14.04''': Per informazioni relativi al primo avvio e alla configurazione del sistema relative a [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip|Ubuntu 14.04 per Raspberry Pi]] consultare la [[inserire link|relativa guida]].
Linea 106: Linea 89:
 * È possibile scaricare da [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/rpi2-build-image.sh|questo link]] uno script che esegue la costruzione dell'immagine. ||<tablestyle="text-align: justify; width:63%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Dopo scrittura del file `.img`, solitamente rimane dello spazio non allocato sulla scheda SD, situato a destra della partizione con filesystem ext4 (sulla quale è installato il sistema). Qualora lo si voglia, è possibile estendere a destra la partizione prima di estrarre la scheda SD dal computer. A tale scopo possono essere usati i normali strumenti quali [[http://www.gnu.org/software/parted/|Parted]] o [[Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale|GParted]]. '' ||
Linea 108: Linea 91:
=== Links ===

 * [[http://www.raspberrypi.org/forums/viewtopic.php?f=56&t=100553&p=701472|Thread sul forum di RaspberryPi.org]]
 * [[http://www.reddit.com/r/raspberry_pi/comments/2w64cw/raspberry_pi_2_unofficial_ubuntu_1404_image/|Thread su Reddit]]
 * [[http://www.finnie.org/2015/02/16/raspberry-pi-2-update-ubuntu-14-04-image-available/|Annuncio di Ryan Finnie sul blog]]
 * PPAs:
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2/|ppa:fo0bar/rpi2]] - Pacchetti Stabili (abilitati di default nell'immagine)
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-staging/|ppa:fo0bar/rpi2-staging]] - Builds in sviluppo
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-nightly/|ppa:fo0bar/rpi2-nightly]] - Builds Nightl (solo alcuni pacchetti)

=== Changelog ===

'''2015-03-02'''

 * Aggiornamento Ubuntu / pacchetti e PPA
 * Caricamento all'avvio del Kernel module bcm2708_rng
 * Aggiunti alla Blacklist alcuni platform modules non compatibili con Raspberry Pi 2(snd_soc_pcm512x_i2c, snd_soc_pcm512x, snd_soc_tas5713, snd_soc_wm8804)

'''2015-02-19'''

Se si è già installata l'immagine del 2015-02-17, non si necessita della reinstallazione, ma è sufficiente eliminare il file /var/lib/dbus/machine-id e riavviare il sistema.

 * Aggiornamento Ubuntu / pacchetti e PPA
 * Default apt-src repositories are now commented out
 * Installed language-pack-en package
 * Sound driver (snd_bcm2835) now loaded by default
 * Created legacy /boot/config.txt and /boot/cmdline.txt symlinks as these live in /boot/firmware
 * Cleaned up /etc/hosts formatting
 * Renamed ubuntu user GECOS from "Ubuntu" to "Ubuntu user"
 * Removed variant /var/lib/dbus/machine-id (will be regenerated on first boot)
 * Removed console=ttyAMA0,115200 from default cmdline.txt (interferes with non-console use of the serial port)

''' 2015-02-17 '''

 * Initial release

== Snappy Ubuntu Core ==

[[http://developer.ubuntu.com/en/snappy/|Snappy Ubuntu Core]] è una nuova versione di Ubuntu concepita per server cloud. Integra un sistema server minimale con le ultime librerie di Ubuntu.<<BR>> È disponibile un'apposita [[https://insights.ubuntu.com/2015/02/02/snappy-ubuntu-core-on-raspberry-pi-2/|versione developer preview]] per il Raspberry Pi 2.


'''[[https://wiki.ubuntu.com/ARM/RaspberryPi|Pagina sul Wiki Internazionale]]'''<<BR>>
'''Problemi in questa pagina? Segnalali in[[http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=595988|questa discussione]]'''.
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Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Raspberry Pi

Il Raspberry Pi è un single-board computer sviluppato dalla Raspberry Pi Foundation.

Con l'uscita del Raspberry Pi 2 Model B, dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu.

In questa guida sono descritte le procedure per installare le seguenti versioni di Ubuntu:

Versioni di Ubuntu per Raspberry Pi

Snappy Ubuntu Core

Versione dedicata a sviluppatori, concepita per il cloud e IoT. Sistema server minimale con le ultime librerie di Ubuntu.

Download

Note: Rilasciata da Canonical e riconosciuta dalla Raspberry Pi Foundation come sistema operativo di terze parti.

Ubuntu MATE 15.04

Flavor ufficiale di Ubuntu con ambiente desktop MATE. Costruita su Ubuntu armhf.

Download

Note: Riconosciuta dalla Raspberry Pi Foundation come sistema operativo di terze parti.

Ubuntu 14.04

Versione non ufficiale di Ubuntu. Kernel e firmware ricompilati per Raspberry Pi. PPA dedicati.

Download

Note: Immagine mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non supportata ufficialmente. Il kernel 3.13 è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti per la versione LTS del kernel.

Requisiti hardware

  • Raspberry Pi 2 model B
  • Micro SD (minimo 4 GB)
  • Mouse e tastiera
  • Schermo o tv con ingresso HDMI
  • Connessione ad internet tramite cavo LAN

Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio .

L'utilizzo di una scheda micro SD veloce (ad esempio classe 10) riduce i tempi di installazione ed aumenta le prestazioni del sistema installato.

Installazione

La procedura di installazione cancellerà tutti i dati precedentemente presenti sulla SD o sul dispositivo indicato.

Modalità grafica

Di seguito sono descritte le istruzioni per scrivere su scheda SD i file .img di Snappy Ubuntu Core, Ubuntu MATE 15.04 e Ubuntu 14.04.
Questa procedura è valida per tutti i sistemi Gnu/Linux su cui sia possibile installare lo strumento Disk Utility.

  1. Inserire la scheda SD nell'apposito slot o in un adattatore.
  2. Installare il pacchetto gnome-disk-utility, se assente nel proprio sistema

  3. Scaricare e salvare l'archivio compresso della versione di Ubuntu che si intende installare e estrarre il file .img in esso contenuto in una directory a piacere.

  4. Accedere alla cartella dove si è salvato il file .img, cliccare con il tasto destro del mouse sul file selezionando l'opzione Apri con "Creazione immagini disco". Verrà quindi aperta l'utilità Dischi.

  5. Nella finestra Ripristina immagine disco selezionare la scheda SD di destinazione nella riga apposita e premere il tasto Avvia ripristino.

  6. Nella finestra successiva verificare che il dispositivo selezionato sia quello corretto (onde evitare la cancellazione di un dispositivo sbagliato, con conseguente perdita di dati), cliccare su Ripristina ed inserire la password per confermare.

  7. Attendere il termine della procedura di scrittura ed estrarre la scheda SD dallo slot o dall'adattatore.

La stessa procedura può essere utilizzata per installare alcune delle altre distribuzioni o sistemi operativi appositi per Raspberry Pi diversi da Ubuntu (ad esempio Raspbian, OSMC ecc.).

Modalità non grafica

Di seguito sono descritte le istruzioni per scrivere su scheda SD i file .img di Snappy Ubuntu Core, Ubuntu MATE 15.04 e Ubuntu 14.04 attraverso la modalità non grafica a riga di comando.

  1. Scaricare l'archivio compresso della versione di Ubuntu che si intende installare e estrarre il file .img in esso contenuto nella propria Home.

  2. Installare il pacchetto gddrescue.

  3. Digitare nel terminale il comando:

    lsblk 

    per ottenere la lista dei dispositivi presenti. Collegare quindi la scheda SD al computer, ripetere il comando per identificare il dispositivo (precedentemente assente nella lista). Il nome del dispositivo sarà identificabile dalla dicitura disk in corrispondenza della colonna TYPE.

  4. Scrivere l'immagine di Ubuntu sulla scheda SD con il comando:

    sudo ddrescue -d -D --force ubuntu-image.img /dev/nome_del_device

    sostituendo ubuntu-image.img con il nome del file estratto precedentemente dall'archivio e nome_del_device con il nome del device precedentemente identificato (ad esempio sdb oppure mmcblk0).

  5. Attendere il termine del processo di scrittura. Se eseguito senza errori, sarà possibile estrarre la scheda dal computer e inserirela nel Raspberry Pi per il primo utilizzo.

Esistono diverse modalità per scrivere immagini di sistema con formato .img su scheda SD. In questa guida viene utilizzato il tool ddrescue. Se si desidera usarne altri (ad esempio bmap-tools) consultare la documentazione o i manuali d'utilizzo nelle relative pagine ufficiali.

Installazione da altri sistemi operativi

Per sistemi non GNU/Linux:

  • Per scrivere su scheda SD il file d'immagine di Ubuntu da Windows consultare la seguente guida.

  • Per scrivere su scheda SD il file d'immagine di Ubuntu da Mac OS X consultare la seguente guida.

Primo avvio, utilizzo e configurazione

  • Snappy Ubuntu Core: consultare la guida (in inglese) disponibile in questa pagina.

  • Ubuntu MATE 15.04: Eseguire i seguenti passaggi

    1. Inserire la scheda SD nel Raspberry Pi, accenderlo ed attendere che compaia a schermo la schermata dell'installazione guidata.

    2. Seguire la procedura guidata inserendo quando richiesto la lingua desiderata, località, disposizione della tastiera, informazioni personali ecc. (nell'installazione guidata saranno omessi i passaggi relativi al Tipo di installazione).

    3. Terminata l'installazione, al successivo riavvio sarà possibile utilizzare Ubuntu MATE.

      Durante il primo avvio di Ubuntu MATE, nel caso in cui il caricamento del sistema si interrompa mostrando il messaggio d’errore: [FAILED] Failed to start oem-config.service. See "systemctl status oem-config.service" for details. premere la combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC per riavviare il sistema, il cui caricamento avverrà questa volta senza errori. Eseguire quindi l'accesso selezionando l'account utente creato in precedenza, qualora compaia l'account oem-config.service nella schermata di login.

  • Ubuntu 14.04: Per informazioni relativi al primo avvio e alla configurazione del sistema relative a Ubuntu 14.04 per Raspberry Pi consultare la relativa guida.

Dopo scrittura del file .img, solitamente rimane dello spazio non allocato sulla scheda SD, situato a destra della partizione con filesystem ext4 (sulla quale è installato il sistema). Qualora lo si voglia, è possibile estendere a destra la partizione prima di estrarre la scheda SD dal computer. A tale scopo possono essere usati i normali strumenti quali Parted o GParted.


CategoryInstallazioneSistema