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Differenze tra le versioni 46 e 77 (in 31 versioni)
Versione 46 del 10/04/2015 21.21.13
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Commento:
Versione 77 del 23/10/2015 09.55.59
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Commento: link Download Ubuntu MATE 15.10
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## page was renamed from RaspberryPiProva
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<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=595988"; rilasci="14.04")>> <<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=595988"; rilasci="14.04 15.04")>>
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Con l'uscita del '''[[http://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-2-model-b/|Raspberry Pi 2 Model B]]''', dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Le informazioni contenute in questa pagina fanno riferimento al Raspberry Pi 2 e potrebbero non funzionare con i modelli precedenti.''' ||


= Ubuntu 14.04 =

È disponibile un'immagine di '''[[https://wiki.ubuntu.com/TrustyTahr/ReleaseNotes|Ubuntu 14.04]]''' per il Raspberry Pi 2 con PPA dedicati che contengono kernel e firmware funzionanti su tale dispositivo.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Quest'immagine è mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non è supportata ufficialmente. Il kernel 3.13 è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti invece per la versione LTS del kernel.''' ||
Con l'uscita del '''[[http://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-2-model-b/|Raspberry Pi 2 Model B]]''', dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu.<<BR>>
In questa guida sono descritte le procedure per installare le versioni di Ubuntu adatte a questa piattaforma hardware.
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 * Micro SD (minimo 4 GB)
 * Mouse e tastiera
 * Schermo o tv con ingresso HDMI
 * Connessione ad internet tramite cavo LAN
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 * micro SD (minimo 4 GB) ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio.''||
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 * mouse e tastiera ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">L'utilizzo di una scheda micro SD veloce (ad esempio classe 10) riduce i tempi di installazione e aumenta le prestazioni del sistema installato. ||
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 * schermo o tv con ingresso HDMI <<Anchor(versioni)>>
= Versioni - download =
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 * connessione ad internet tramite cavo LAN == Snappy Ubuntu Core ==
Linea 35: Linea 33:
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio .'' ||  * [[http://developer.ubuntu.com/en/snappy|Pagina ufficiale]] - [[http://people.canonical.com/~platform/snappy/raspberrypi2/ubuntu-15.04-snappy-armhf-rpi2.img.xz|Download 15.04]]
 * Versione dedicata a sviluppatori, concepita per il cloud e [[http://it.wikipedia.org/wiki/Internet_delle_cose|IoT]]. Sistema '''server minimale''' con le ultime librerie di Ubuntu. È riconosciuta dalla '''Raspberry Pi Foundation''' come sistema operativo di terze parti.
Linea 37: Linea 36:
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">L'utilizzo di una scheda micro SD veloce (ad esempio classe 10) fa diminuire i tempi di installazione ed aumenta le prestazioni del sistema installato. || == Ubuntu MATE ==
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= Download =  * [[https://ubuntu-mate.org/raspberry-pi|Pagina ufficiale]] - [[http://ita.ubuntu-mate.net/raspberry-pi/ubuntu-mate-15.10-desktop-armhf-raspberry-pi-2.img.bz2|Download 15.10]] (altri mirror e torrent all'interno della pagina ufficiale)
 * Flavor ufficiale di Ubuntu con ambiente desktop '''MATE'''. Costruita su Ubuntu armhf, è riconosciuta dalla '''Raspberry Pi Foundation''' come sistema operativo di terze parti.
Linea 41: Linea 41:
 * [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip|Download 2015-03-02-ubuntu-trusty.zip]] ([[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip.asc|firma GPG]])
 * Dimensioni: 145MiB file ZIP (1.75GiB dopo l'estrazione)
== Ubuntu ==
Linea 44: Linea 43:
 * [[http://www.finnie.org/2015/02/16/raspberry-pi-2-update-ubuntu-14-04-image-available|Pagina ufficiale]] - [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip|Download 14.04]]
 * Versione di Ubuntu mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non supportata ufficialmente. Kernel e firmware ricompilati per '''Raspberry Pi''' e PPA dedicati. Il kernel 3.13 è stato sostituito con una versione aggiornata del '''kernel 3.18''', per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti per la versione LTS del kernel.

<<Anchor(install)>>
Linea 46: Linea 49:
Se per l'installazione su scheda SD si sta usando up pc con Ubuntu o una sua derivata, seguire le successive istruzioni: ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''La procedura di installazione cancellerà tutti i dati precedentemente presenti sulla SD o sul dispositivo indicato.'''||
Linea 48: Linea 51:
 * Scaricare nella cartella home l'archivio `.zip` contenente l'immagine di Ubuntu per Raspberry. Per installare su '''Raspberry Pi''' le versioni di '''Ubuntu''' elencate in precedenza, è necessario scrivere su scheda Micro SD i relativi file di immagine con estensione `.img`, scaricabili dai relativi link di download.
Linea 50: Linea 53:
 * Estrarre al suo interno il contenuto dell'archivio costituito da un file `.img` e da un file `.bmap`. Per la scrittura di file `.img` seguire le indicazioni contenute in [[Installazione/DaImg#Scrivere_un_file_IMG|questa guida]] (la pagina contiene istruzioni sia per sistemi Gnu-Linux, sia per Windows e Mac).
Linea 52: Linea 55:
 * Installare il pacchetto [[apt://bmap-tools | bmap-tools]] che renderà più veloce la procedura di installazione. = Primo avvio e configurazione =
Linea 54: Linea 57:
 * Adesso occorre individuare il device (dispositivo) della scheda SD. Digitare in una finestra di terminale il comando: {{{
df -h}}} per visualizzare i device attualmente montati.
 * '''Snappy Ubuntu Core''': consultare la guida (in inglese) disponibile in [[http://developer.ubuntu.com/en/snappy/guides/|questa pagina]].
Linea 57: Linea 59:
 * Inserire all'interno del lettore SD la scheda di memoria e digitare nuovamente il precedente comando. la colonna di sinistra indicherà il nome del device della scheda SD. Sarà elencato qualcosa come `/dev/mmcblk0p1` o `/dev/sdd1`. L'ultima parte (p1 o 1) indica il numero della partizione ma si desidera scrivere l'intera scheda e non solo una partizione. Quindi per ricavare il nome del device della scheda occorre rimuovere quest'ultima parte e il risultato sarà `mmcblk0` o `sdd`.  * '''Ubuntu MATE''': Eseguire i seguenti passaggi
  0. Inserire la scheda SD nel '''Raspberry Pi''', accenderlo e attendere che venga caricata la schermata dell'[[Installazione/Standard#Installazione|installazione guidata]].
  0. Seguire la procedura guidata inserendo quando richiesto: lingua desiderata, località, disposizione della tastiera, informazioni personali ecc.. (nell'installazione guidata saranno omessi i passaggi relativi al '''Tipo di installazione''').
  0. Terminata la procedura, al successivo riavvio sarà possibile utilizzare '''Ubuntu MATE'''.
Linea 59: Linea 64:
 * Smontare il device con il seguente comando ed indicando questa volta anche la partizione. Ad esempio se il device della partizione è `sdd1` il comando da dare sarà: {{{
sudo unmount /dev/sdd1}}}
 ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">Se il primo avvio di '''Ubuntu MATE''' si dovesse interrompere con il messaggio: '''[FAILED] Failed to start oem-config.service. See "systemctl status oem-config.service" for details.''', premere la combinazione di tasti '''Ctrl+Alt+Canc''' per riavviare il sistema. Il caricamento avverrà questa volta senza errori. Eseguire quindi l'accesso selezionando l'account utente creato in precedenza, qualora al login compaia l'account ''oem-config.service''.||
Linea 62: Linea 66:
 * Per installare Ubuntu sulla scheda SD digitare il comando:{{{
sudo bmaptool copy --bmap ubuntu-trusty.bmap ubuntu-trusty.img /dev/nome_del_device}}} e sostituire nome_del_device con il nome del device precedentemente identificato.
 Completati i passaggi descritti sopra ed effettuato l'accesso, seguendo la procedura prevista per '''Ubuntu 14.04''', sarà possibile a piacimento [[Installazione/RaspberryPi/ConfigurazioneUbuntu14.04#Ridimensionamento_partizioni|creare la swap]] e/o [[Installazione/RaspberryPi/ConfigurazioneUbuntu14.04#Abilitazione_accesso_SSH|abilitare un un server SSH]]. Saranno invece già installati i driver per l'accelerazione video e per architetture videocore, nonchè il pacchetto ''linux-firmware'' per gli adattatori wi-fi.
Linea 65: Linea 68:
 * Quando nel terminale verrà restituita la riga di comando, la procedura di installazione sarà terminata e si potrà estrarre la micro SD dal lettore.  * '''Ubuntu''': Per informazioni relative al primo avvio e alla configurazione di [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip|Ubuntu 14.04 per Raspberry Pi]] consultare [[Installazione/RaspberryPi/ConfigurazioneUbuntu14.04|questa guida]].
Linea 67: Linea 70:
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''La procedura di installazione cancellerà tutti i dati precedentemente presenti sulla SD o sul dispositivo indicato.''' ||

= Primo avvio =

Inserire la micro SD nello slot presente sul Raspberry Pi 2 precedentemente collegato allo schermo, al mouse alla tastiera, al router o modem adsl.

Collegare il dispositivo all'alimentazione affinché cominci il processo di avvio del sistema e poco dopo ci si troverà di fonte ad un sistema [[Installazione/CdMinimale|Ubuntu minimale]] a linea di comando.

= Configurazione =


== Modifica della password di sistema ==

Dopo l'installazione l'utente predefinito è ''ubuntu'' e la password è ''ubuntu''. Per cambiare la password digitare il comando: {{{
sudo passwd ubuntu}}}

== Ridimensionamento delle partizioni ==

 * Non sono presenti le funzionalità incluse in [[http://www.raspbian.org/|Raspbian]] (distribuzione basata su Debian, ottimizzata per Raspberry Pi). Pertanto è possibile ridimensionare la partizione root manualmente. Dopo l'avvio eseguire il comando:
{{{
sudo fdisk /dev/mmcblk0}}}
Eliminare quindi la seconda partizione (d, 2) e ricrearla usando le opzioni di default (n, p, 2, enter, enter); infine scrivere e uscire (w) riavviando poi il sistema:
{{{
sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2}}}

 * Non è presente nessun file o partizione di swap. È possibile creare un file di swap attraverso il comando:
{{{
sudo apt-get install dphys-swapfile}}}


== Installazione ambiente desktop ==

 * È possibile installare un server grafico con relativo [[AmbienteGrafico/AmbientiDesktop|ambiente desktop]] attraverso le normali procedure d'installazione. Ad esempio, per installare l'ambiente grafico '''Xubuntu''' basta digitare il comando
{{{
sudo apt-get install xubuntu-desktop}}}

<<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,left)>> Si consiglia l'installazione di DE che abbiano requisiti hardware compatibili con il Raspberry Pi 2 B (ad esempio Openbox, LXDE, XFCE, Lubuntu, Xubuntu ecc.). Alcuni utenti hanno infatti segnalato l'impossibilità di poter eseguire Unity e Gnome Shell per via dell'hardware non in grado di supportare la composizione 3D. KDE e Kubuntu potrebbero essere funzionanti solo dopo aver disabilitato le animazioni e gli effetti grafici.

== Abilitazione dell'accesso tramite SSH ==

 * È possibile abilitare un server SSH per l'accesso remoto con il comando:
{{{
sudo apt-get install openssh-server}}}

== Installazione driver video ==
 * È disponibile un driver per l'accelerazione video in x.org (fbturbo). L'accelerazione hardware è limitata allo spostamento e allo scrolling delle finestre. Si può abilitare con la procedura descritta di seguito. Eseguire il comando:
{{{
sudo apt-get install xserver-xorg-video-fbturbo}}}
Successivamente aprire con un editor di testo il file {{{/etc/X11/xorg.conf}}} o crearlo se non presente. Quindi aggiungere le seguenti stringhe:
{{{
Section "Device"
    Identifier "Raspberry Pi FBDEV"
    Driver "fbturbo"
    Option "fbdev" "/dev/fb0"
    Option "SwapbuffersWait" "true"
EndSection}}}

== Installazione dei driver del processore Videocore ==

 * Analogamente a Raspbian, sono disponibili pacchetti per architetture !VideoCore:
{{{
sudo apt-get install libraspberrypi-bin libraspberrypi-dev}}}
Poiché questi pacchetti sono compilati da sorgenti durante l'installazione, i relativi file risiedono nella directory /usr. Sono inoltre previsti alcuni scripts di terze parti come ad esempio `/opt/vc/bin/vcgencmd` che può essere eseguito con il comando:
{{{
sudo ln -s /usr /opt/vc}}}
Alcuni pacchetti di Raspbian, come quelli che usano repositories precompilati durante l'installazione in {{{/opt/vc}}}.) {{{vcdbg}}} e {{{edidparser}}}, non fanno parte dei pacchetti open source e devono essere installati separatamente. Per abilitarli eseguire il comando:
{{{
sudo apt-get install libraspberrypi-bin-nonfree}}}

== Abilitazione della serial console ==

 * Serial console e login

Per abilitare la serial console, modificare il file `/boot/cmdline.txt` come segue:
{{{
dwc_otg.lpm_enable=0 console=ttyAMA0,115200 kgdboc=ttyAMA0,115200 console=tty1 root=/dev/mmcblk0p2 rootwait
}}}
e creare il file `/etc/init/ttyAMA0.conf` contenente le seguenti stringhe:
{{{
start on stopped rc or RUNLEVEL=[12345]
stop on runlevel [!12345]

respawn
exec /sbin/getty -L 115200 ttyAMA0 vt102
}}}
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Dopo la scrittura del file `.img`, solitamente rimane dello spazio non allocato sulla scheda SD, situato a destra della partizione con filesystem ext4 (ovvero quella su cui è installato il sistema). Qualora lo si desideri, è possibile estendere a destra la partizione prima di estrarre la scheda SD dal computer. A tale scopo possono essere usati comuni strumenti quali [[http://www.gnu.org/software/parted/|Parted]] o [[Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale|GParted]].''||
Linea 155: Linea 74:
 * [[https://wiki.ubuntu.com/ARM/RaspberryPi| Documento originale]]
 * [[http://www.raspberrypi.org/forums/viewtopic.php?f=56&t=100553&p=701472|Discussione sul forum di RaspberryPi.org]]
 * [[http://www.reddit.com/r/raspberry_pi/comments/2w64cw/raspberry_pi_2_unofficial_ubuntu_1404_image/|Discussione su Reddit]]
 * [[http://www.finnie.org/2015/02/16/raspberry-pi-2-update-ubuntu-14-04-image-available/|Annuncio di Ryan Finnie sul blog]]
 * PPAs:
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2/|ppa:fo0bar/rpi2]] - Pacchetti Stabili (abilitati di default nell'immagine)
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-staging/|ppa:fo0bar/rpi2-staging]] - Builds in sviluppo
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-nightly/|ppa:fo0bar/rpi2-nightly]] - Builds Nightly (solo alcuni pacchetti)
 * [[https://developer.ubuntu.com/en/snappy|Pagina ufficiale di Snappy Ubuntu]]
 * [[https://ubuntu-mate.org/raspberry-pi|Pagina ufficiale di Ubuntu MATE per Raspberry Pi 2]]
 * [[http://www.finnie.org/2015/02/16/raspberry-pi-2-update-ubuntu-14-04-image-available|Pagina ufficiale di Ubuntu 14.04 per Raspberry Pi 2]]

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CategoryInstallazioneSistema


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Raspberry Pi

Il Raspberry Pi è un single-board computer sviluppato dalla Raspberry Pi Foundation.

Con l'uscita del Raspberry Pi 2 Model B, dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu.
In questa guida sono descritte le procedure per installare le versioni di Ubuntu adatte a questa piattaforma hardware.

Requisiti hardware

  • Raspberry Pi 2 model B
  • Micro SD (minimo 4 GB)
  • Mouse e tastiera
  • Schermo o tv con ingresso HDMI
  • Connessione ad internet tramite cavo LAN

Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio.

L'utilizzo di una scheda micro SD veloce (ad esempio classe 10) riduce i tempi di installazione e aumenta le prestazioni del sistema installato.

Versioni - download

Snappy Ubuntu Core

  • Pagina ufficiale - Download 15.04

  • Versione dedicata a sviluppatori, concepita per il cloud e IoT. Sistema server minimale con le ultime librerie di Ubuntu. È riconosciuta dalla Raspberry Pi Foundation come sistema operativo di terze parti.

Ubuntu MATE

  • Pagina ufficiale - Download 15.10 (altri mirror e torrent all'interno della pagina ufficiale)

  • Flavor ufficiale di Ubuntu con ambiente desktop MATE. Costruita su Ubuntu armhf, è riconosciuta dalla Raspberry Pi Foundation come sistema operativo di terze parti.

Ubuntu

  • Pagina ufficiale - Download 14.04

  • Versione di Ubuntu mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non supportata ufficialmente. Kernel e firmware ricompilati per Raspberry Pi e PPA dedicati. Il kernel 3.13 è stato sostituito con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti per la versione LTS del kernel.

Installazione

La procedura di installazione cancellerà tutti i dati precedentemente presenti sulla SD o sul dispositivo indicato.

Per installare su Raspberry Pi le versioni di Ubuntu elencate in precedenza, è necessario scrivere su scheda Micro SD i relativi file di immagine con estensione .img, scaricabili dai relativi link di download.

Per la scrittura di file .img seguire le indicazioni contenute in questa guida (la pagina contiene istruzioni sia per sistemi Gnu-Linux, sia per Windows e Mac).

Primo avvio e configurazione

  • Snappy Ubuntu Core: consultare la guida (in inglese) disponibile in questa pagina.

  • Ubuntu MATE: Eseguire i seguenti passaggi

    1. Inserire la scheda SD nel Raspberry Pi, accenderlo e attendere che venga caricata la schermata dell'installazione guidata.

    2. Seguire la procedura guidata inserendo quando richiesto: lingua desiderata, località, disposizione della tastiera, informazioni personali ecc.. (nell'installazione guidata saranno omessi i passaggi relativi al Tipo di installazione).

    3. Terminata la procedura, al successivo riavvio sarà possibile utilizzare Ubuntu MATE.

    Se il primo avvio di Ubuntu MATE si dovesse interrompere con il messaggio: [FAILED] Failed to start oem-config.service. See "systemctl status oem-config.service" for details., premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc per riavviare il sistema. Il caricamento avverrà questa volta senza errori. Eseguire quindi l'accesso selezionando l'account utente creato in precedenza, qualora al login compaia l'account oem-config.service.

    Completati i passaggi descritti sopra ed effettuato l'accesso, seguendo la procedura prevista per Ubuntu 14.04, sarà possibile a piacimento creare la swap e/o abilitare un un server SSH. Saranno invece già installati i driver per l'accelerazione video e per architetture videocore, nonchè il pacchetto linux-firmware per gli adattatori wi-fi.

  • Ubuntu: Per informazioni relative al primo avvio e alla configurazione di Ubuntu 14.04 per Raspberry Pi consultare questa guida.

Dopo la scrittura del file .img, solitamente rimane dello spazio non allocato sulla scheda SD, situato a destra della partizione con filesystem ext4 (ovvero quella su cui è installato il sistema). Qualora lo si desideri, è possibile estendere a destra la partizione prima di estrarre la scheda SD dal computer. A tale scopo possono essere usati comuni strumenti quali Parted o GParted.

Ulteriori risorse


CategoryInstallazioneSistema