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| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
| Linea 2: | Linea 2: |
| [[Indice(depth=1 align=right)]] [[VersioniSupportate(gutsy feisty)]] Da guardare https://help.ubuntu.com/community/BluetoothSetup |
[[Indice(depth=2 align=right)]] [[VersioniSupportate(hardy gutsy feisty dapper)]] |
| Linea 9: | Linea 7: |
| La tecnologia '''Bluetooth''' è utilizzata da molti dispositivi come cellulari, auricolari, videocamere, stampanti e molti altri dispositivi, consente l'interconnessione tra apparecchiature senza l'uso di cavi ma sfruttando le onde radio. | Questa pagina descrive come installare '''Ubuntu''' da un dispositivo USB. Si tratta di una procedura indirizzata soprattutto alle persone che posseggono un computer privo di lettore CD-ROM, costretti quindi a utilizzare un dispositivo USB per installare un sistema operativo GNU/Linux. |
| Linea 11: | Linea 9: |
| Tutti i computer di ultima generazione dispongono di un adattatore '''Bluetooth''' integrato, mentre per gli apparecchi datati esistono dei dispositivi USB. | = Preparativi = |
| Linea 13: | Linea 11: |
| '''Bluez''' è il nome del progetto software open source che permette l'uso della tecnologia '''Bluetooth''' in '''Ubuntu''' ed è incluso nell'installazione predefinita del sistema. | È necessario un supporto rimovibile con dimensione pari o superiore a 1 GiB in modo da poter installare il sistema operativo. È necessario che il dispositivo sia [:Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale:formattato] impostando un file-system di tipo «'''FAT32'''». |
| Linea 15: | Linea 13: |
| = Installazione = | [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:Installare] i seguenti pacchetti reperibili dai [:Repository:repository ufficiali]: * ''syslinux'' * ''mtools'' |
| Linea 17: | Linea 17: |
| == Installazione su Ubuntu 7.10 «Gutsy Gibbon» e successivi == | = Metodo automatico = |
| Linea 19: | Linea 19: |
| Il supporto a '''Bluetooth''' viene installato in maniera predefinita con il sistema. | == Script isotostick == |
| Linea 21: | Linea 21: |
| == Installazione su Ubuntu 7.04 «Feisty Fawn» == | '''!IsoToStick''' è uno script che copia il contenuto dell'immagine `.iso` di '''Ubuntu''' all'interno di una penna USB, ed è reperibile a [http://www.startx.ro/sugar/ questo indirizzo]. |
| Linea 23: | Linea 23: |
| È necessario [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installare] il pacchetto ''bluez-gnome'' dai [:Repository:repository] ufficiali. | Una volta scaricato lo script renderlo eseguibile:{{{ chmod +x isotostick.sh }}} In seguito copiare il contenuto della `.iso` nella penna USB tramite lo script:{{{ sudo sh isotostick.sh ubuntu-*.iso /dev/sdX1 }}} Sostituire la dicitura «sdX1» con il nome della partizione ed avviare lo script. |
| Linea 25: | Linea 31: |
| == Installazione dei componenti aggiuntivi == | == liveUSB == |
| Linea 27: | Linea 33: |
| Questi pacchetti sono necessari per il trasferimento di file ed altre operazioni. | Si tratta un piccolo programmino che copia l'interno contenuto del proprio CD all'interno della penna USB, scaricare il pacchetto `.deb` da [http://klik.atekon.de/liveusb/ questo indirizzo] ed installarlo tramite [:AmministrazioneSistema/InstallarePacchettiDebian#metodografico: Gdebi]. Una volta installato si trova nel menu '''''Sistema -> Amministrazione -> Installazione !LiveUsb''''', non si deve far altro che inserire il CD di '''Ubuntu''' nel CD-ROM ed eseguire il programma, verrà copiato in modo automatico tutto il contenuto del CD all'interno della penna USB, verrà configurata in modo che si possa avviare da boot. |
| Linea 29: | Linea 36: |
| * ''nautilus-sendto'' * ''gnome-bluetooth'' * ''bluetooth'' * ''obexfs'' * ''obexftp'' |
= Sistema manuale = |
| Linea 35: | Linea 38: |
| = Verificare l'effettivo funzionamento = | == Abilitare il Boot con SYSLINUX == |
| Linea 37: | Linea 40: |
| Per controllare che l'adattatore sia effettivamente riconosciuto, aprire un terminale e digitare il seguente comando: {{{ hcitool dev }}} |
'''Syslinux''' è un boot-loader che opera su file-system di tipo ''FAT'' e ''MS-DOS/Windows''. Di seguito verrà mostrato come creare un supporto rimovibile avviabile da USB. |
| Linea 42: | Linea 42: |
| Verrà visualizzata una striga simile a questa, significa che il '''Bluetooth''' è riconosciuto correttamente {{{ Devices: hci0 55:44:33:22:11:00 }}} |
=== GNU/Linux === 0. [:Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni/Fat:Montare] il supporto USB nella directory `/media`. 0. Occorre identificare il proprio dispositivo, in modo da conoscere in quale partizione si trovi. Aprire un terminale e digitare:{{{ sudo fdisk -l}}} 0. Per permettere al dispositivo di effettuare il boot da USB, digitare in un terminale il seguente comando, sostituendo la stringa `/dev/sdX1` con il nome della partizione del proprio dispositivo USB, trovato con il comando precedente:{{{ syslinux -s /dev/sdX1}}} 0. Nella directory `/root` del dispositivo USB dovrebbe essere stato creato un file chiamato `ldlinux.sys`. È possibile ora avviare il boot dal proprio dispositivo USB. |
| Linea 48: | Linea 50: |
| Se non dovesse comparire niente, assicurarsi che il servizio per il Bluetooth sia attivo, selezionando il menu '''''Sistema -> Amministrazione -> Servizi''''' e abilitando la voce «'''Gestione dispositivi Bluetooth (bluetooth)'''», oppure aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando: {{{ sudo /etc/init.d/bluetooth restart }}} |
=== Windows === 0. Scaricare la versione più recente di '''Syslinux''' in formato `.zip` da [http://www.kernel.org/pub/linux/utils/boot/syslinux/ qui]. All'interno è presente una la cartella «'''win32'''», nella quale è presente il programma per l'installazione. 0. Collegare il dispositivo USB annotando la lettera associata dal sistema alla periferica, per esempio «'''E:'''» o «'''F:'''». Abilitare il boot entrando nella directory appena creata e digitare in un terminale MS-DOS: {{{ syslinux -s F:}}} 0. Nella directory principale del proprio dispositivo dovrebbe essere stato creato un file chiamato `ldlinux.sys`. È possibile ora avviare il boot dal proprio dispositivo USB. |
| Linea 53: | Linea 57: |
| = Configurazione = | == Installazione del sistema sul supporto USB == Copiare l'intero contenuto del CD-ROM d'installazione nel dispositivo USB. Entrare nella cartella `casper` e copiare i file `initrd.gz` e `vmlinuz` nella root del dispositivo USB. Effettuare la stessa operazione per i file `isolinux.cgf` e `isolinux.txt` presenti nella cartella `/isolinux`. |
| Linea 55: | Linea 60: |
| L'unico file utile per configurare il comportamento dell'adattatore Bluetooth è {{{/etc/bluetooth/hcid.conf}}}, da aprire con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] usando i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione]. | == Modifica di SYSLINUX.CFG == Rinominare il file `isolinux.cfg` in `syslinux.cfg` e con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] eliminare tutti i percorsi che fanno riferimento alla directory `/cdrom/`. Per esempio, la riga:{{{ append file=/cdrom/preseed/ubuntu.seed boot=casper xforcevesa initrd=initrd.gz quiet splash --}}} |
| Linea 57: | Linea 64: |
| Il file è diviso in due sezioni: «options» contiene opzioni generiche del demone per il riconoscimento degli adattatori Bluetooth; «device» contiene opzioni per tutti gli adattatori e per ogni singolo adattatore (individuato attraverso l'id). | verrà sostituita con{{{ append file=/preseed/ubuntu.seed boot=casper xforcevesa initrd=initrd.gz quiet splash --}}} |
| Linea 59: | Linea 67: |
| Nella sezione «options»: | = Avviare il Boot dal supporto USB = |
| Linea 61: | Linea 69: |
| * '''autoinit''': stabilisce se ogni adattatore collegato al computer debba essere automaticamente inizializzato e identificato come «hci0», «hci1», ecc. * '''security''': indica se la gestione della sicurezza è disabilitata, se è abilitata e usa il PIN predefinito, o se è abilitata e deve richiedere il PIN al dispositivo esterno chiedendo poi conferma sul computer. * '''passkey''': è il PIN predefinito. * '''pairing''': stabilisce se il pairing (associazione tra adattatore e dispositivo bluetooth esterno mediante PIN) è disabilitato, se è abilitato e richiesto ad ogni connessione, o se è abilitato e richiesto solo la prima volta. Nella sezione «device»: * '''name''': indica il nome del computer, che comparirà ad esempio quando dal cellulare viene fatta una ricerca dei dispositivi Bluetooth nelle vicinanze. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il manuale per la configurazione, digitando da terminale il seguente comando: {{{ man hcid.conf }}} = Utilizzo = [[Anchor(Ricerca)]] == Ricerca dei dispositivi == È possibile vedere tutti i dispositivi '''Bluetooth''' attivi nei paragi Mentre tramite terminale, lanciare questo comando: {{{ hcitool scan }}} == Inviare e ricevere file == Per inviare un file dal computer al cellulare, fare click con il tasto destro sul file e scegliere '''Invia a...''', lo stesso risultato si può ottenuto lanciando il seguente comando da un terminale: {{{ gnome-obex-send immagine.jpg }}} Viene visualizzata una finestra dove è possibile scegliere il dispositivo a cui mandare il file. Per quanto riguarda la ricezione di un file da un dispositivo mobile, è necessario avviare '''Condivisione file Bluetooth''' dal menu '''''Applicazioni -> Accessori -> Condivisione file Bluetooth'''''. Alla ricezione di un file, viene visualizzata una richiesta a cui si deve accettare per ricevere il file, successivamente verrà anche chiesto dove salvarlo. = Phone manager = '''Phone Manager''' consente di svolgere diverse operazioni con telefoni cellulari Bluetooth. Tra le varie funzioni vi è la possibilità di sincronizzare l'agenda di Evolution con la rubrica del cellulare. Il pacchetto si chiama ''gnome-phone-manager'' ed è disponibile nel repository '''Universe'''. = Connessioni tra dispositivi = == Connessione provvisioria == Per connettere provvisoriamente un dispositivo '''Bluetooth''', lanciare da terminale il seguente comando: {{{sudo hidd --connect aa:bb:cc:dd:ee:ff }}} Sostituire «aa:bb:cc:dd:ee:ff» con l'indirizzo MAC del dispositivo trovato nel paragrafo [#ricerca ricerca dei dispositivi] == Connessione definitiva == Per connettere un dispositivo all'avvio del computer modificare con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] ed i [:AmministrazioneSistema/Sudo: permessi amministrativi] il file `/etc/default/bluetooth`, modificando il valore del parametro '''HIDD_ENABLED''' come segue: {{{ HIDD_ENABLED=1 }}} Nello stesso file sistemare il parametro '''HIDD_OPTIONS''' come di seguito: {{{ HIDD_OPTIONS="--master --server" }}} = Gestione dispositivi Bluetooth = == Mouse e tastiere == Questi dispositivi vengono riconosciuti automaticamente e sono immediatamente utilizzabili. Se si riscontrano problemi, fare riferimento alla guida [:Hardware/Periferiche/MouseBluetooth]. == Telefoni cellulari == === Connessione a Internet === Per navigare in Internet con il computer sfruttando la connessione del cellulare, consultare la guida [:Hardware/Modem/CellulareBluetooth:Internet col Bluetooth]. = Risoluzione dei problemi = == Scansione == {{{ hcitool scan }}} Può accadere che il risultato sia simile al seguente: {{{ Scanning ... Inquiry failed: Connection timed out }}} Tale output rappresenterebbe un funzionamento non corretto. Per rimediare al problema potrebbe rivelarsi utile il seguente comando: {{{ sudo hciconfig hci0 reset }}} Se una volta digitato anche quest'ultimo comando ancora non dovesse funzionare, si può provare a scollegare l'adattatore dal computer e ricollegarlo. Dunque digitare il seguente comando: {{{ sudo sdptool browse 00:11:22:33:44:55 }}} Potrebbe comparire il seguente messaggio: {{{ Failed to connect to SDP server on 00:11:22:33:44:55: Permission denied }}} Se così fosse, si tratterebbe di un problema di ''pairing'' che puo' essere facilmente risolto con il seguente comando, utile a eliminare tutte le impostazioni salvate in memoria per tutti i dispositivi Bluetooth: {{{ sudo rm -r /var/lib/bluetooth/* }}} Infine non resta che digitare il seguente comando: {{{ sudo sdptool browse 00:11:22:33:44:55 }}} A questo punto si dovrebbe ottenere la richiesta di inserimento del PIN per il collegamento tra i dispositivi. = Ulteriori risorse = * [http://www.bluez.org/ Sito di ufficiale di Bluez] * [https://www.bluetooth.org/ Sito Ufficiale Bluetooth] * [http://bluetooth.com/Bluetooth/Learn/Works/Profiles_Overview.htm I profili Bluetooth] * [https://wiki.ubuntu.com/Bluetooth Pagina degli sviluppatori di Ubuntu riguardo il Bluetooth] * [http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=52296&highlight=bluetooth Howto su Bluetooth dal forum di Ubuntu] (in inglese) * [http://del.icio.us/kaiesh/bluetooth Vari howto e documenti su Bluetooth e Linux] * Guida sul forum inglese di Ubuntu: Ubuntu:BluetoothSetup * [http://www.thelinuxpimp.com/main/index.php?name=News&file=article&sid=668 Un howto in inglese sul collegamento del cellulare via Bluetooth] http://www.holtmann.org/linux/bluetooth/features.html questo indirizzo |
Il dispositivo USB a questo punto, una volta avviato, dovrebbe funzionare esattamente come un normale CD-ROM d'installazione. |
BR Indice(depth=2 align=right) VersioniSupportate(hardy gutsy feisty dapper)
Introduzione
Questa pagina descrive come installare Ubuntu da un dispositivo USB. Si tratta di una procedura indirizzata soprattutto alle persone che posseggono un computer privo di lettore CD-ROM, costretti quindi a utilizzare un dispositivo USB per installare un sistema operativo GNU/Linux.
Preparativi
È necessario un supporto rimovibile con dimensione pari o superiore a 1 GiB in modo da poter installare il sistema operativo. È necessario che il dispositivo sia [:Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale:formattato] impostando un file-system di tipo «FAT32».
[:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:Installare] i seguenti pacchetti reperibili dai [:Repository:repository ufficiali]:
syslinux
mtools
Metodo automatico
Script isotostick
IsoToStick è uno script che copia il contenuto dell'immagine .iso di Ubuntu all'interno di una penna USB, ed è reperibile a [http://www.startx.ro/sugar/ questo indirizzo].
Una volta scaricato lo script renderlo eseguibile:
chmod +x isotostick.sh
In seguito copiare il contenuto della .iso nella penna USB tramite lo script:
sudo sh isotostick.sh ubuntu-*.iso /dev/sdX1
Sostituire la dicitura «sdX1» con il nome della partizione ed avviare lo script.
liveUSB
Si tratta un piccolo programmino che copia l'interno contenuto del proprio CD all'interno della penna USB, scaricare il pacchetto .deb da [http://klik.atekon.de/liveusb/ questo indirizzo] ed installarlo tramite [:AmministrazioneSistema/InstallarePacchettiDebian#metodografico: Gdebi]. Una volta installato si trova nel menu Sistema -> Amministrazione -> Installazione LiveUsb, non si deve far altro che inserire il CD di Ubuntu nel CD-ROM ed eseguire il programma, verrà copiato in modo automatico tutto il contenuto del CD all'interno della penna USB, verrà configurata in modo che si possa avviare da boot.
Sistema manuale
Abilitare il Boot con SYSLINUX
Syslinux è un boot-loader che opera su file-system di tipo FAT e MS-DOS/Windows. Di seguito verrà mostrato come creare un supporto rimovibile avviabile da USB.
GNU/Linux
[:Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni/Fat:Montare] il supporto USB nella directory /media.
Occorre identificare il proprio dispositivo, in modo da conoscere in quale partizione si trovi. Aprire un terminale e digitare:
sudo fdisk -l
Per permettere al dispositivo di effettuare il boot da USB, digitare in un terminale il seguente comando, sostituendo la stringa /dev/sdX1 con il nome della partizione del proprio dispositivo USB, trovato con il comando precedente:
syslinux -s /dev/sdX1
Nella directory /root del dispositivo USB dovrebbe essere stato creato un file chiamato ldlinux.sys. È possibile ora avviare il boot dal proprio dispositivo USB.
Windows
Scaricare la versione più recente di Syslinux in formato .zip da [http://www.kernel.org/pub/linux/utils/boot/syslinux/ qui]. All'interno è presente una la cartella «win32», nella quale è presente il programma per l'installazione.
Collegare il dispositivo USB annotando la lettera associata dal sistema alla periferica, per esempio «E:» o «F:». Abilitare il boot entrando nella directory appena creata e digitare in un terminale MS-DOS:
syslinux -s F:
Nella directory principale del proprio dispositivo dovrebbe essere stato creato un file chiamato ldlinux.sys. È possibile ora avviare il boot dal proprio dispositivo USB.
Installazione del sistema sul supporto USB
Copiare l'intero contenuto del CD-ROM d'installazione nel dispositivo USB. Entrare nella cartella casper e copiare i file initrd.gz e vmlinuz nella root del dispositivo USB. Effettuare la stessa operazione per i file isolinux.cgf e isolinux.txt presenti nella cartella /isolinux.
Modifica di SYSLINUX.CFG
Rinominare il file isolinux.cfg in syslinux.cfg e con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] eliminare tutti i percorsi che fanno riferimento alla directory /cdrom/. Per esempio, la riga:
append file=/cdrom/preseed/ubuntu.seed boot=casper xforcevesa initrd=initrd.gz quiet splash --
verrà sostituita con
append file=/preseed/ubuntu.seed boot=casper xforcevesa initrd=initrd.gz quiet splash --
Avviare il Boot dal supporto USB
Il dispositivo USB a questo punto, una volta avviato, dovrebbe funzionare esattamente come un normale CD-ROM d'installazione.
