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Introduzione

Questa pagine viene usata per dettagliare e per archiviare il processo di migrazione delle mailing list della comunità italiana di Ubuntu da Freelists a un server privato dotato di Mailman. Vengono dettagliati anche i motivi che hanno spinto a questa decisione.

Perché?

La migrazione a mailman e a un server centrale e autogestito è spinta dalla volontà e dalla necessità di avere un gruppo di persone dedicate alla gestione, amministrazione e moderazione delle mailing list e alla necessità di avere un'interfaccia in italiano e integrabile all'interno delle risorse della comunità.

Il servizio di Freelists è un buon servizio per avere delle mailing list accettabili, ma non è abbastanza flessibile e non consente una gestione unificata delle mailing list. Inoltre, l'interfaccia solamente in inglese è un'ulteriore barriera per l'utilizzo corretto delle mailing list e la gestione della moderazione non è ottimale.

Si è quindi deciso di passare a un utilizzo di Mailman su un server "privato": attualmente il server del LUG di Siena gestito da PaoloSammicheli e ospitato in Inghilterra da Bytemark Hosting. Il server è equipaggiato con Debian e Mailman 2.1.9. Esiste uno spazio di 2GB di backup ed è possibile eseguire delle copie locali degli archivi tramite rsync.

Nell'eventualità che in futuro si decida di avere un server dedicato per la comunità, Bytemark consente una facile migrazione all'interno del proprio parco macchine e applica degli sconti per progetti inerenti l'open source.

La migrazione delle mailing list è "volontaria": se gli amministratori o i creatori delle proprie mailing list ritengono il servizio Freelists sufficientemente adeguato, possono tranquillamente continuare a usare tale servizio, ma l'amministrazione o la moderazione non sarà gestita dal Gruppo mailing list.

Cosa

Le mailing list che è possibile migrare o che potrebbe essere utile migrare in base anche alla volontà dei vari amministratori/creatori sono:

  • Newsletter
  • Gruppo di lavoro della newsletter
  • Mailing list inter-gruppi
  • Gruppo forum
  • Gruppo web
  • Consiglio comunità italiana
  • Gruppo IRC
  • Gruppo sviluppo
  • Gruppo FCM
  • Gruppo promozione

Di seguito le mailing list che non verranno spostate nel nuovo dominio:

  • La mailing list del Gruppo traduzione verrà spostata su lists.ubuntu.com in quanto tutti i gruppi di traduzione di Ubuntu hanno una mailing list di quel tipo.
    • La mailing list è stata creata in data 14 luglio 2009, resta da pianificare quando fare il passaggio e aggiornare le pagine del wiki.
    • Visti i tempi lunghi per la creazione della mailing list, l'idea di farsi importare gli archivi è scartata.
  • La mailing list di supporto della comunità italiana non verrà spostata per ovvi motivi.

Come

È necessario garantire la continuità del servizio: tempi ragionevoli di discontinuità del servizio sono di un (1) giorno per motivi tecnici.

Come procedere:

  • Avvisare dell'intenzione di passare al nuovo dominio
    • Mailing list inter-gruppi
    • Forum
    • Notizia sulla newsletter
    • Avvisare i vari admin delle mailing list
  • Ricevuta conferma, stabilire l'ordine di migrazione

Come 2

Una volta stabilito l'ordine di passaggio delle mailing list procedere come segue:

  • Indicare per la propria mailing list:
    • Nome della mailing list
    • Descrizione breve
    • Descrizione lunga
    • Indirizzi email dell'amministratore o degli amministratori
    • Indirizzi email di eventuali moderatori
  • Fare eventualmente richiesta a Freelists degli archivi delle mailing list: questo è necessario lo facciano gli amministratori o i creatori delle varie mailing list. La richiesta può essere inoltrata qui: http://www.freelists.org/contact.html. Le eventuali comunicazioni successive con lo staff di Freelists avvengono via email.

    • Non è un passo necessario, ma se si vogliono avere gli archivi consultabili tutti in un unico luogo è utile farlo. Nel caso non fosse possibile o non si voglia fare, è possibile chiedere di personalizzare la pagina delle informazioni della mailing list affinché indichi anche l'archivio alternativo.
    • Se possibile farsi indicare in quanti giorni e a che ora potrebbe essere disponibile l'archivio e fino a che data e ora comprende, in modo da organizzarsi o prima o subito ricevuto l'archivio nel bloccare la mailing list in ricezione e iscrizione.
  • Ricevuta conferma o ricevuto il collegamento per scaricare l'archivio, avvisare Milo e Paolo per scaricare l'archivio.
  • Se non vengono richiesti gli archivi, avvisare solamente la vecchia mailing list del passaggio. La mailing list va comunque avvista in ogni caso.
  • Bloccare la mailing list in modo che nessuno possa più iscriversi o inviare messaggi.
  • Recuperare l'elenco degli iscritti e inviarlo come file di testo a Milo e Paolo con un iscritto per riga.
  • Revocare l'iscrizione di tutti gli iscritti alla vecchia mailing list.
    • Prima di questo, assicurarsi che la revoca dell'iscrizione non debba essere confermata dagli utenti e che gli stessi non ricevano mail di notifica.
  • Attendere conferma dell'avvenuta creazione della mailing list.

Tutti gli utenti iscritti riceveranno una email in italiano contenente le informazioni della nuova mailing list e la password per accedere alle proprie opzioni.

Possibile ordine di passaggio

  • Mailing list privata del Consiglio (./)

    • Passaggio già effettuato per test. Questa mailing list è privata e non viene gestita dal Gruppo mailing list stesso, ma direttamente dai membri del Consiglio.
  • Newsletter italiana
    • La newsletter è "in ferie" quindi possiamo farlo con calma e magari avvisare attraverso la mailing list stessa.
  • Gruppo di lavoro della newsletter italiana
    • Ora è su una mailing list non di Freelists, basta avere gli archivi.
  • Gruppo marketing (./)

    • Mailing list creata per la futura riorganizzazione del Gruppo promozione e dei suoi progetti.

L'ordine delle altre mailing list è da decidere.

Da fare

  • Ricreare lo stesso tema della comunità italiana di Ubuntu per il nuovo portale della mailing list (./)

    • Tema ricreato e personalizzato: purtroppo non è modificabile dall'interfaccia di mailman, in quanto durante il salvataggio della pagina, elimina alcuni tag HTML necessari. Le modifiche del tema devono avvenire da riga di comando collegati direttamente al server.
  • Integrare l'iscrizione alle mailing list direttamente nella pagina Contribuire del web (./)

    • Creata una pagina di prova, sul sito di prova, con l'elenco delle mailing list create che rimanda alla pagina di iscrizione delle mailing list.

Ulteriori risorse


CategoryComunitaMailingList