Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Immutable Page
  • Info
  • Attachments


Introduzione

Verrà spiegato il procedimento per aggiungere un disco interno e partizionarlo, senza l'utilizzo di interfaccia grafica. Può essere utile, ad esempio, quando si gestisce un server, e non si vuole utilizzare un tool grafico come GParted.

Aggiunta disco

La prima cosa da fare è aggiungere fisicamente il disco al computer. Prima di richiuderlo, verificare se il disco è correttamente riconosciuto da Ubuntu

$ sudo fdisk -l
[sudo] password for daniele:

Disk /dev/sda: 500.1 GB, 500107862016 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 60801 cylinders
Units = cylinders of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Disk identifier: 0x67dbb729

   Device Boot      Start         End      Blocks   Id  System

Disk /dev/hda: 160.0 GB, 160041885696 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 19457 cylinders
Units = cylinders of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Disk identifier: 0x20ec20ec

   Device Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/hda1   *           1        5957    47849571   83  Linux
/dev/hda2            5958       19355   107619435   83  Linux
/dev/hda3           19356       19457      819315   82  Linux swap / Solaris

Dovrebbe essere presente una lista con i dischi e rispettive partizioni, più il nuovo disco (in questo caso si farà riferimento a /dev/sda.

Se è presente il disco, si può procedere alla fase successiva, altrimenti bisogna verificare di nuovo i collegamenti del disco.

Aggiunta Partizione

Una volta riconosciuto il disco, è possibile effettualre il partizionamento. In questo caso, per brevità, si descrive il caso in cui si vuole creare un'unica partizione, grande quanto il disco.

Avviare, quindi, fdisk

$ sudo fdisk /dev/sda

The number of cylinders for this disk is set to 60801.
There is nothing wrong with that, but this is larger than 1024,
and could in certain setups cause problems with:
1) software that runs at boot time (e.g., old versions of LILO)
2) booting and partitioning software from other OSs
   (e.g., DOS FDISK, OS/2 FDISK)

Command (m for help):

Digitare m per un elenco dei comandi. fdisk ha comandi eseguibili con un unico tasto. Per creare una nuova partizione, digitare n

Command (m for help): n
Command action
   e   extended
   p   primary partition (1-4):

Si vuole creare, come detto, un'unica partizione primaria. Queste possono essere presenti, in un disco, fino ad un massimo di 4. Se si vuole un numero maggiore d partizioni, occorre creare delle partizioni estese all'interno di quelle primarie. Dato che non è questo il caso, per il momento, digitare p: il programma chiederà a questo punto il numero di partizioni primarie da creare:

   p   primary partition (1-4): p
Partition number (1-4):

Digitare 1 per creare un'unica partizione:

Partition number (1-4): 1
First cylinder (1-60801, default 1):

Adesso il programma chiede da quale cilindro far partire la partizione. Vogliamo crearla dall'inizio del disco, quindi va bene la scelta di default (il programma selezione il primo cilindro disponibile). Premere Invio

First cylinder (1-60801, default 1):
Using default value 1
Last cylinder or +size or +sizeM or +sizeK (1-60801, default 60801):

Adesso il programma chiede la dimensione della partizione. Di default seleziona tutto lo spazio disponibile, ma è possibile personalizzarlo specificando il numero di cilindri, oppure più semplicemente la dimensione della partizione. Digitando, ad esempio, +5000M si creerà una partizione da 5000Mb. Premere solo Invio per selezionare tutto lo spazio disponibile:

Last cylinder or +size or +sizeM or +sizeK (1-60801, default 60801):
Using default value 60801

Command (m for help):

Il processo di creazione è terminato, ma ancora non si è modificato il disco. Per scrivere le modifiche, digitare w

Command (m for help): w
The partition table has been altered!

Calling ioctl() to re-read partition table.
Syncing disks.
$

Il programma scrive la partizione e termina. La partizione a questo punto è creata come /dev/sda1, e bisogna formattarla.

Formattazione

La partizione è stata creata, ma non formattata, quindi occorre un file-system. Per una formattazione 'ext3', digitare il seguente comando:

$ sudo mkfs -t ext3 /dev/sda1

mke2fs 1.40.2 (12-Jul-2007)
Filesystem label=
OS type: Linux
Block size=4096 (log=2)
Fragment size=4096 (log=2)
61063168 inodes, 122096000 blocks
6104800 blocks (5.00%) reserved for the super user
First data block=0
Maximum filesystem blocks=0
3727 block groups
32768 blocks per group, 32768 fragments per group
16384 inodes per group
Superblock backups stored on blocks:
        32768, 98304, 163840, 229376, 294912, 819200, 884736, 1605632, 2654208,
        4096000, 7962624, 11239424, 20480000, 23887872, 71663616, 78675968,
        102400000

Writing inode tables: done
Creating journal (32768 blocks): done
Writing superblocks and filesystem accounting information: done

This filesystem will be automatically checked every 26 mounts or
180 days, whichever comes first.  Use tune2fs -c or -i to override.

$

Viene formattata in questo modo la partizione. Alla fine, la partizione sarà pronta per essere utilizzata e montata tramite il comando mount.

AutoMount

Per avere la partizione disponibile automaticamente all'avvio di Ubuntu, bisogna creare il punto di mount, cioè il percorso che farà riferimento alla partizione:

sudo mkdir /punto/di/mount

Mettere il percorso desiderato. Dopo averlo fatto, modificare il file /etc/fstab. Aprire il file in questione con i permessi di superuser (ad esempio sudo vim /etc/fstab/), ed aggiungere la seguente riga:

/dev/sda1       /punto/di/mount ext3    defaults        0       3

Sostituire, in caso di bisogno, 3 con 0, oppure con il numero intero successivo al maggiore presente nelle altre partizioni (rappresenta l'ordine in cui vengono cercate le partizioni all'avvio di Ubuntu).

A questo punto riavviare, oppure digitare

sudo mount -a

per avere la partizione montata. Potrebbero esserci problemi di permessi, quindi con chmod cambiare i permessi del punto di mount, se necessario, ad esempio

sudo chmod -R 777 /punto/di/mount

777 è il caso che da minor sicurezza. Scegliere i permessi in maniera tale da avere i requisiti richiesti.


CategoryHomepage