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| Programmi | = Introduzione = In questa guida verrà spiegato come utilizzare i principali strumenti a riga di comando e ad interfaccia grafica per il rilevamento dei livelli di inchiostro nelle cartuccie delle stampanti. |
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| = Utilità = == Traduttori linguistici == === Online === ||<tablestyle="width: 100%" 50% :>'''Codice sorgente chiuso''' ||< 50% :>'''Software libero''' || || || [http://www.nongnu.org/libtranslate/gnome-translate/ gnometranslate] attachment:Linux.gif attachment:Ubuntu.png || === Offline === ||<tablestyle="width: 100%" 50% :>'''Codice sorgente chiuso''' ||< 50% :>'''Software libero''' || || [http://www.avanquest.com/Italia/lavorare/Soluzioni-casa-ufficio/traduzione/Power_Translator_11_World_Edition.html?pid=2858 Power Translator] attachment:Windows.gif [[BR]] solo dizionari: [[BR]] [http://www.free-soft.ro/linux.html Everest QDictionary] attachment:Linux.gif [[BR]] [http://www.free-soft.ro/index-en.html Everest Dictionary] attachment:Windows.gif || || |
= Strumenti a riga di comando = == ink == '''ink''' è uno strumento per il rilevamento delle percentuali di inchiostro nelle cartucce delle stampanti che fa uso della libreria ''libinklevel''.[[BR]] Il programma viene eseguito a riga di comando, perciò non è dotato di interfaccia grafica. Di seguito viene riportata la sintassi necessaria al suo utilizzo.[[BR]] |
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| == Produzione Video == ||<tablestyle="width: 100%" 50% :>'''Codice sorgente chiuso''' ||< 50% :>'''Software libero''' || || [http://www.corel.com/servlet/Satellite/it/it/Product/1181657926967 VideoStudio Pro X2] attachment:Windows.gif [[BR]] [http://www.adobe.com/products/premiere/ Adobe Premiere Pro] attachment:Windows.gif attachment:Macosx.gif || [http://cinelerra.org/ Cinelerra] attachment:Linux.gif [[BR]] [http://www.kinodv.org/ Kino] attachment:Linux.gif attachment:Ubuntu.png [[BR]][http://fixounet.free.fr/avidemux/ Avidemux] attachment:Linux.gif attachment:Macosx.gif attachment:Windows.gif attachment:Ubuntu.png [[BR]] [http://sourceforge.net/projects/csgib ManDVD] attachment:Linux.gif [[BR]] [http://jahshaka.org/ Jahshaka] attachment:Linux.gif attachment:Windows.gif || |
Innanzitutto, abilitare il [:Repository/Componenti:componente] '''universe''' dei [:Repository:repository] ufficiali e installare il pacchetto [apt://ink ink]. L'applicazione richiede i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] per poter accedere in lettura e scrittura al dispositivo al quale la stampante viene collegata. Aprire un terminale e digitare: {{{ sudo ink -p <nome_porta> [-n <numero_porta>] }}} dove `<nome_porta>` dev'essere sostituito dalla dicitura `parport` o `usb` a seconda del dispositivo usato e `<numero_porta>` deve corrispondere al numero della porta al quale la stampante è connessa. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Le parentesi quadre stanno a significare che l'argomento è opzionale e se non è specificato si assume che il numero della porta abbia valore 0''. || Il risultato dovrebbe essere simile a questo: {{{ ink v0.4.1 � 2007 Markus Heinz EPSON Stylus DX4000 Cyan: 53% Yellow: 48% Magenta: 55% Photoblack: 100% }}} Se al primo tentativo dovesse apparire un messaggio di errore come questo: {{{ ink v0.4.1 � 2007 Markus Heinz Unknown IEEE 1284.4 error number 66 Could not read from printer. Could not get ink level. }}} provare a ripetere nuovamente il comando.[[BR]] Si può anche usare un comando alternativo per quanto riguarda i dispositivi usb: {{{ sudo ink -d /dev/usb/lp0 }}} Nel caso specifico di una stampante di rete Canon BJNP è sufficiente dare il comando: {{{ sudo ink -p bjnp }}} e per la stessa stampante è anche possibile specificare direttamente il suo indirizzo URI o IP in questo modo: {{{ sudo ink -b bjnp://<indirizzo_URI_o_IP> }}} facendo ovviamente le dovute sostituzioni.[[BR]][[BR]] Infine, per ottenere informazioni sulle versioni di '''ink''' e libinklevel utilizzate basta dare: {{{ ink -v }}} == escputil == Per utilizzare questo tool dedicato espressamente alle stampanti Epson consultare [http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/StampantiScanner/EpsonTools questa guida].[[BR]] Se si vuole effettuare la pulizia delle testine si può ad esempio digitare: {{{ sudo escputil -r /dev/usb/lp0 -c}}} Per allineare le testine di stampa invece si può dare questo comando: {{{ sudo escputil -r /dev/usb/lp0 -a}}} ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''All'occorrenza sostituire «`usb`» e «`lp0`» con il tipo e il nome dell'interfaccia usata''. || = Strumenti ad interfaccia grafica = == Inq == 0. Per prima cosa occorre installare alcune dipendenze: [apt://libqt4-dev,libinklevel5,libinklevel-dev,libboost-dev libqt4-dev, libinklevel5, libinklevel-dev, libboost-dev].[[BR]] 0. Successivamente scaricare i sorgenti del programma da [http://www.fioreltech.net/_media/project/inq/version-1.0.0/inq-1.0.0.tar.gz qui] ed [http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione estrarre] il contenuto dell'archivio scaricato nella propria home. 0. Aprire una finestra di [:AmministrazioneSistema/RigaDiComando:terminale] e [http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/ComandiBase#head-f79a5e0e3b5c5676f9f79bc725c2434befa78d99 spostarsi] nella cartella precedentemente estratta. 0. Dare i [:AmministrazioneSistema/PermessiFile: permessi] di esecuzione allo script `configure` presente nella directory. 0. Sempre nel terminale dare il comando: {{{ ./configure}}} Se lo script fallisse a causa del mancato rilevamento dello strumento '''qmake''', è possibile salvare nella variabile di ambiente `QMAKE` il percorso del programma e lanciare lo script nuovamente: {{{ QMAKE=<percorso> ./configure}}} dove basta sostituire a `<percorso>` il percorso completo di '''qmake'''. 0. A questo punto è possibile dare i comandi per installare il programma: {{{ make sudo make install}}} 0. Se non è già stato fatto, è necessario aggiungere il proprio utente al gruppo `lp`: {{{ sudo gpasswd -a <utente> lp}}} o alternativamente: {{{ sudo adduser <utente> lp}}} Quindi aggiungere l'utente al gruppo `lpadmin`: {{{ sudo adduser <utente> lpadmin}}} dove in tutti tre i casi occorre sostituire `<utente>` con il nome del proprio utente presente nel sistema. 0. Inoltre potrebbe essere necessario dare i permessi per accedere al dispositivo: {{{ sudo chmod 777 /dev/usb/lp0}}} dove come al solito è necessario sostituire «`usb`» e «`lp0`» con il tipo e il nome dell'interfaccia usata. 0. Infine per lanciare il programma sarà sufficiente selezionare la relativa voce dal menù '''Applicazioni''' prodotta dall'installazione. = Ulteriori risorse = * [http://libinklevel.sourceforge.net/ Pagina che fa riferimento alla libreria libinklevel su Sourceforge] * [http://www.fioreltech.net/project/inq/start Sito ufficiale del progetto Inq] |
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| InternetRete/Messaggistica/Pidgin | Hardware/Modem/Seriale |
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| '''Pidgin''' è un client di messaggistica istantanea multi-protocollo. Permette di collegarsi contemporaneamente a più network (AIM, Gadu-Gadu, Groupwise, ICQ, IRC, Jabber, MSN, Yahoo e molti altri) rendendo possibile dialogare con colleghi e amici. | Questa guida è dedicata all'installazione di un modem seriale analogico esterno, e in particolare è stata testata sul modello '''Aphrodite''' della '''Nortek'''. |
| Linea 44: | Linea 143: |
| Pidgin è installato in maniera predefinita su '''Ubuntu 7.10''' «'''Gutsy Gibbon'''» e successive. | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Attenzione: quasi tutti i modem seriali esterni sono compatibili con Linux. Tuttavia si consiglia di evitare l'utilizzo dei modem «Conexant».''' || |
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| = Installazione su Ubuntu 7.04 «Feisty Fawn» = | = Preparativi = |
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| == Preparativi == | Per utilizzare un modem seriale esterno occorre prima di tutto dotarsi di una porta seriale. Per questa guida è stata utilizzata una porta seriale «pci». In questo caso accertarsi perciò che la scheda madre del PC abbia il supporto all'interfaccia seriale «RS232» prima di installare la porta. |
| Linea 50: | Linea 149: |
| È necessario aggiungere dei repository esterni per poter procedere all'installazione. | Verificare l'avvenuta installazione della porta seriale «pci» digitando il comando: {{{ lspci}}} ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">In caso si riscontrino problemi con l'utilizzo di tale porta, possono rivelarsi utili gli strumenti [apt://setserial setserial] e [apt://minicom minicom]. || |
| Linea 52: | Linea 154: |
| Aprire il file `/etc/apt/sources.list` con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] e aggiungere le righe relative alla propria architettura: | = Creare una connessione = |
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| * '''i386''': {{{ deb http://www.telemail.fi/mlind/ubuntu feisty main deb-src http://www.telemail.fi/mlind/ubuntu feisty main }}} Per autenticare i pacchetti è sufficiente digitare il seguente comando: {{{ wget http://www.telemail.fi/mlind/ubuntu/937215FF.gpg -O- | sudo apt-key add - }}} |
Innanzitutto, prima di eseguire la procedura guidata per creare una connessione con '''pppconfig''', occorre disattivare un'eventuale connessione «adsl» in corso dal '''Network Manager'''. Procedere al collegamento della linea telefonica al modem e di un cavo seriale «null-modem» (per esempio a 9 pin) dal modem alla porta seriale sul PC, quindi accendere il modem.[[BR]] Digitare il seguente comando in una finestra di [:AmministrazioneSistema/RigaDiComando:terminale]: {{{ pppconfig}}} e da qui in avanti sarà necessario procedere all'esecuzione dei seguenti passi contenuti nella procedura guidata: 0. In '''Menù principale''' selezionare l'opzione «'''Create Creare una connessione'''», e poi spostarsi tramite il tasto '''Tab''' su «'''Ok'''» premendo «Invio». 0. In '''Nome del provider''' scegliere un nome con cui identificare l'ISP. Nella maggior parte dei casi è meglio lasciare come nome «'''provider'''». Selezionare poi «'''Ok'''». 0. Nella prossima schermata, '''Configurare i nameserver (DNS)''', spostarsi sull'opzione «'''Dynamic Usare DNS dinamico'''» e premere la barra spaziatrice. Poi sempre con '''Tab''' selezionare «'''Ok'''» e premere '''Invio'''. 0. In '''Metodo di autenticazione per provider''' selezionare «'''PAP Peer Authentication Protocol'''» e scegliere «'''Ok'''». 0. Nelle due schermate successive occorre inserire '''User Name''' e '''Password''' fornite dall'ISP. Nel caso di 'Telecom Italia' esse sono semplicemente «'''telecomitalia'''» e «'''telecomitalia'''». Negli altri casi, per ottenerle, rivolgersi al proprio 'provider' di connessione. 0. Nella schermata '''Velocità''' lasciare pure il valore «'''115200'''». 0. Nella prossima schermata, '''Impulsi o toni''', selezionare l'opzione «'''Tone'''» con la barra spaziatrice e scegliere «'''Ok'''». 0. In '''Numero di telefono''', se si utilizza 'Telecom Italia' per la connessione, digitare «'''7020187187'''». Altrimenti rivolgersi al proprio gestore per ottenere il numero giusto. 0. In '''Selezionare il metodo di configurazione del modem''' scegliere «'''Sì'''». 0. A questo punto dovrebbe risultare preselezionata la porta «'''/dev/ttyS1'''», quindi procedere con la schermata successiva. * Se la ricerca automatica non dovesse produrre risultati, scegliere la porta del modem manualmente. 0. Nella prossima schermata, '''"Proprietà di provider"''' (o di qualsiasi altro nome scelto per la connessione), è presente un riepilogo con tutti i dati forniti nella procedura guidata. Per salvare la configurazione selezionare «'''Finished Scrivere i file e tornare al menù principale.'''». Per terminare scegliere «'''Ok'''». |
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| * '''amd64''': {{{ deb http://download.tuxfamily.org/upure64/ feisty-upure64 main-amd64 deb-src http://download.tuxfamily.org/upure64/ feisty-upure64 main-amd64 }}} Per autenticare i pacchetti è sufficiente digitare il seguente comando: {{{ gpg --keyserver hkp://keyserver.ubuntu.com:11371/ --recv-keys 2C4C84CC && gpg --export --armor 2C4C84CC | sudo apt-key add - }}} |
Una volta usciti da '''pppconfig''', è possibile avviare la connessione con: {{{ sudo pon provider}}} o sostituendo la parola `provider` con il nome della connessione scelto in precedenza.[[BR]][[BR]] |
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| Infine, non resta che digitare i seguenti comandi: {{{ sudo apt-get update sudo apt-get upgrade }}} |
Adesso si dovrebbe sentire il «classico» rumore di 'composizione del numero' dei modem analogici, ed inoltre sarà possibile notare l'accensione di tutte le luci sul lato anteriore del modem. Se così non fosse, spegnere e riaccendere il modem, quindi ripetere il precedente comando. |
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| ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''La procedura per i386 è sconsigliata poichè il repository indicato può creare dei conflitti alla struttura dei metapacchetti del sistema. In tal caso è consigliato [#compilazione compilare il programma] da sorgenti.''' || | = Utilizzare il modem come fax = |
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| == Installazione del pacchetto == | È possibile utilizzare il modem come fax ad esempio con l'applicazione '''efax-gtk'''. |
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| È sufficiente [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installare] il pacchetto ''pidgin''. | Per inviare un fax occorre prima disattivare qualsiasi connessione adsl in corso, ma in questo caso non si deve avviare la connessione del modem seriale con il comando `sudo pon provider`. Basterà semplicemente fare clic sul pulsante «'''Invia fax'''» che utilizzerà automaticamente la connessione creata nel paragrafo precedente di questa guida. |
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| [[Anchor(compilazione)]] = Installazione su versioni precedenti = Le librerie di '''gaim''' sono necessari per il corretto funzionamento della nuova versione. Per procedere alla loro installazione è sufficiente digitare il seguente comando: {{{ sudo apt-get build-dep gaim }}} Scaricare e salvare nella propria '''Home''' l'archivio compresso contenente i sorgenti dal [http://www.pidgin.im/pidgin/download/source/ sito ufficiale]. Per [:AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#metodografico:scompattare] il pacchetto, aprire una finestra di terminale e digitare i seguenti comandi: {{{ cd ~/ tar -xvf pidgin-2.3.1.tar.bz2 cd pidgin-2.3.1 }}} ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Il precedente comando va adattato alla versione scaricata e al percorso dove si è scaricato in precedenza l'archivio dei sorgenti.'' || Infine non resta che compilare e installare il programma. Digitare i seguenti comandi: {{{ ./configure make sudo make install }}} In alternativa è possibile utilizzare '''checkinstall''' al posto di '''make''' per generare un pacchetto `.deb`. Per maggiori informazioni consultare la [:Programmazione/Checkinstall:relativa guida]. = Installazione con KDE e altri DE = '''Pidgin''' è gia installato in modo predefinito all'interno di Ubuntu se si utilizza come Desktop Environment Gnome o Xfce.[[BR]] Nel caso si utilizzasse KDE o altri DE è sufficiente abilitare prima i [:Repository/Componenti:componenti] '''universe''' e '''multiverse''' dei [:Repository:repository] ufficiali, e [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installare] il pacchetto ''pidgin''. = Configurazione = == Aggiungere gli account == Per prima cosa avviare il programma: * '''Ubuntu :''' '''''Applicazioni -> Internet -> Pidgin''''' * '''Kubuntu :''' '''''Menù K -> Internet -> Pidgin''''' * '''Xubuntu :''' '''''Applications -> Rete -> Pidgin''''' Comparsa la schermata iniziale di configurazione, fare clic su «'''Aggiungi'''».[[BR]] A questo punto si aprirà la finestra '''Aggiungi account'''. Riempire i campi nella scheda '''Generale''': * In '''Protocollo''' selezionare dal menù a tendina che si apre il protocollo adatto al tipo di account che si desidera aggiungere * In '''Nominativo pubblico''' inserire l'identificativo pubblico dell'account, che può essere l'indirizzo mail con il quale si effettua il login nella pagina web del servizio a cui si è iscritti * Nel campo '''Pseudonimo locale''' invece si deve scrivere un nome da dare all'account per indicarlo all'interno di '''Pidgin''' (serve nel caso se ne abbia più di uno) Dopo aver deciso come impostare le altre opzioni, fare clic su «'''Salva'''». Ora, ogni volta che si avvierà il programma, si potrà scegliere di abilitare uno degli account aggiunti, tramite '''''Account -> Gestisci gli account''''', e verrà chiesto di inserire la password. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Si raccomanda ai non esperti di lasciare le impostazioni della scheda Avanzate così come sono state trovate.''|| === Aggiungere un account MSN === Per aggiungere un account Msn, Hotmail, o Windowslive occorre innanzitutto essersi registrati in precedenza sul sito di Microsoft ed aver creato l'account. A questo punto, dopo aver scelto come protocollo «'''MSN'''» e dotati di indirizzo pubblico e password con cui effettuare il login, basterà inserire questi dati nei campi «'''Nominativo pubblico'''» e «'''Password'''» presenti nella finestra '''Aggiungi account''' descritta all'inizio del paragrafo. === Aggiungere un account Jabber === Jabber, a differenza di altri tipi di account, è "aperto" e quindi non occorre registrarsi ad un sito per farne uso. Perciò sarà possibile creare l'account direttamente all'interno di '''Pidgin'''. Basterà selezionare «'''XMPP'''» come protocollo, scegliendo un '''Nome utente''' e '''Password''' a piacimento, e tenendo presenti le considerazioni fatte all'inizio su «'''Pseudonimo locale'''».[[BR]] Invece merita un po' di attenzione la scelta del '''Dominio''' : si può scegliere «'''jabber.org'''» oppure uno qualsiasi di quelli inseriti nella lista raggiungibile dal collegamento presente in "Ulteriori risorse". Nel campo '''Risorsa''' lasciare «'''Home'''» e infine, prima di fare clic su «'''Salva'''», ricordarsi di spuntare la casella «'''Crea questo nuovo account sul server'''» se ancora non esiste. == Aggiungere i contatti == Per aggiungere un contatto alla propria lista contatti andare in '''''Conoscenti -> Aggiungi conoscente...'''''. Poi inserire il '''Nominativo pubblico''' o il '''Nome utente''' del contatto. Facoltativamente si può inserire un '''Alias''' per il contatto, che sarà visibile solamente all'interno del programma. Sempre come scelta opzionale è possibile aggiungere il contatto ad un determinato '''Gruppo''', se si è scelto di organizzare gli utenti della propria lista in gruppi. = Installare i temi degli smiley = Per utilizzare un tema di smiley diverso da quello installato di base sul client, è sufficiente scaricare l'archivio contenente il tema prescelto (è possibile reperire alcuni temi all'indirizzo raggiungibile dal collegamento presente in "Ulteriori risorse"), e trascinarlo con il mouse in '''''Strumenti->Preferenze->Temi degli smiley'''''. Cosi facendo il tema verrà automaticamente installato.[[BR]] In alternativa a questo metodo, [http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione estrarre] nella propria Home il contenuto dell'archivio scaricato e, aprendo un terminale, digitare: {{{ cp -r nome_cartella .purple/smileys }}} Può risultare comodo avere già pronta a disposizione una raccolta completa di set di emoticons. Al fine di ottenerla, occorre abilitare il [:Repository/Componenti:componente] '''universe''' dei [:Repository:repository] ufficiali, e [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installare] il pacchetto ''pidgin-themes''. = Avviare Pidgin ridotto ad icona = Se si vuole fare in modo di aprire '''Pidgin''' minimizzato ad icona nell' '''Area di notifica''' si possono fare due scelte: * si può salvare la sessione, minimizzando manualmente il programma prima di chiuderlo ed in tal modo al prossimo avvio verrà aperto nello stesso modo in cui era stato chiuso, cioè ridotto ad icona * se invece si desidera ottenere questo risultato a prescindere da come era stata chiusa la sessione precedente, occorre abilitare prima il [:Repository/Componenti:componente] '''universe''' dei [:Repository:repository] ufficiali, e [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installare] il pacchetto ''pidgin-extprefs''. A questo punto si deve riavviare l'applicazione e fare clic destro sull'icona dell'applet presente nell' '''Area di notifica'''. Dal menù contestuale che si apre, fare clic su «'''Plugin'''» e mettere il segno di spunta al plugin «'''Extended Preferences'''» dall'elenco presente nella finestra che appare. Infine, fare clic sul pulsante «'''Configura plugin'''» e spuntare l'opzione «'''Hide buddy list at startup'''» ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Verificare la presenza dell'icona attachment:Pidgin.png nell '«Area di notifica». In caso contrario aggiungere quest'ultima al pannello.'' || Naturalmente, la procedura generale per fare in modo che, '''Pidgin''' venga avviato automaticamente subito dopo lo 'splash' di '''Ubuntu''', è andare in '''''Sistema -> Preferenze -> Sessioni''''', aggiungendo l'applicazione fra i '''Programmi d'avvio'''. Perciò fare clic su '''Aggiungi''', scegliere un nome arbitrario da inserire nel campo '''Nome''' (per esempio `Pidgin`), e scrivere nel campo '''Comando''': {{{ /usr/bin/pidgin }}} e salvare la scelta facendo clic su '''Aggiungi'''.[[BR]][[BR]] Se tuttavia, all'avvio della sessione di Gnome o di un altro DE, il sistema spiegato all'inizio non funzionasse più per aprire '''Pidgin''' minimizzato ad icona, è necessario agire con un «workaround» : 0. aprire un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] e incollare nel nuovo documento il seguente codice: {{{ #!/bin/sh sleep 5; /usr/bin/pidgin }}} 0. salvare il file nella propria Home, chiamandolo `.pidgin-minimizzato`, e chiudere l'editor 0. utilizzare un file manager per visualizzzare i file nascosti nella cartella Home personale usando la combinazione di tasti «'''Ctrl+H'''» 0. fare clic destro sul file nascosto `.pidgin-minimizzato` appena creato, e nel menù contestuale scegliere '''Proprietà''' 0. selezionare la scheda «'''Permessi'''» e spuntare l'opzione «'''Consentire l'esecuzione del file come programma'''» 0. fare clic sul pulsante '''Chiudi''' e andare in '''''Sistema -> Preferenze -> Sessioni''''' 0. cercare `Pidgin` nella lista dei '''Programmi d'avvio''' e fare clic su «'''Modifica'''». All'interno del campo '''Nome''' inserire un nome per identificare lo script (per esempio `Pidgin minimizzato`) e all'interno del campo '''Comando''' scrivere: {{{ sh ~/.pidgin-minimizzato}}} 0. Fare clic su '''Salva''' e dopo aver controllato che lo script è presente nella lista dei programmi d'avvio, fare clic sul pulsante «'''Chiudi'''» e al prossimo riavvio di sistema '''Pidgin''' dovrebbe essere correttamente ridotto ad icona. = Risoluzione dei problemi = Nella versione 2.5.2 di '''Pidgin''' è stato identificato il bug [[Bug(ubuntu 311569)]]. Si tratta di un tipo di crash meglio conosciuto come 'memory leak', cioè una falla nella memoria. Questa si verifica ad esempio ogni qual volta, dopo aver selezionato un tema di smiley in '''Preferenze''' diverso da quello precedentemente impostato, si faccia clic sul pulsante '''Chiudi''', mandando in crash il programma.[[BR]][[BR]] Per eliminare questo inconveniente, e notando che il problema non si verifica nella versione 2.5.3, basta scaricare i seguenti pacchetti: * ''[http://www.getdeb.net/download/3615/0 pidgin]'' * ''[http://www.getdeb.net/download/3615/1 pidgin-data]'' * ''[http://www.getdeb.net/download/3615/2 libpurple0]'' e procedere alla loro installazione con [http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/InstallarePacchettiDebian#metodografico GDebi]. = Ulteriori risorse = * [http://www.pidgin.im/home.php?v=2 Sito ufficiale di Pidgin] * [http://www.jabber.org/web/Main_Page Home page ufficiale di Jabber] * [http://www.jabber.org/web/Services Lista dei domini che si possono utilizzare con Jabber] * [http://gnome-look.org/content/search.php?xsortmode=new&search=1&type=0&name=smiles&user=&text=&sort=0&scorefilter=0&license=99&page=0 Pagina su Gnome-Look da cui poter scaricare temi di emoticon] * [http://marco.boneff.ch/blog/?p=551 How-to originale su come avviare Pidgin ridotto ad icona] ---- |
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BR Ufficio/KOffice/KFormula
Risoluzione dei problemi
Uno dei problemi più comuni che si verificano quando si installa KFormula sul proprio computer desktop é l'errore dovuto alla non corretta visualizzazione dei simboli matematici nell'editor.Questo é dovuto al fatto che con il programma vengono installati dei nuovi font che non vengono riconosciuti dal sistema.BRBR Puo capitare infatti che all'avvio del programma compaiano questi messaggi:"Potrebbe non essere avviato il processo.Impossibile creare un io-slave:Klauncher ha riscontrato un protocollo 'fonts' sconosciuto" e "Sono stati installati dei caratteri per assicurare che i simboli delle formule siano visualizzati correttamente.Devi riavviare l'applicazione per rendere effettive le modifiche".BRBR Per risolvere il problema é necessario eseguire quanto segue:BRBR 1. Spostarsi nella cartella di installazione delle font di KFormula:
cd /usr/share/apps/kformula/fonts
2. Copiare le font nella cartella di sistema:
sudo cp *.ttf /usr/share/fonts/truetype/
In questo modo i simboli matematici verranno visualizzati correttamente e non appariranno più messaggi di errore.
Introduzione
In questa guida verrà spiegato come utilizzare i principali strumenti a riga di comando e ad interfaccia grafica per il rilevamento dei livelli di inchiostro nelle cartuccie delle stampanti.
Strumenti a riga di comando
ink
ink è uno strumento per il rilevamento delle percentuali di inchiostro nelle cartucce delle stampanti che fa uso della libreria libinklevel.BR Il programma viene eseguito a riga di comando, perciò non è dotato di interfaccia grafica. Di seguito viene riportata la sintassi necessaria al suo utilizzo.BR
Innanzitutto, abilitare il [:Repository/Componenti:componente] universe dei [:Repository:repository] ufficiali e installare il pacchetto [apt://ink ink].
L'applicazione richiede i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] per poter accedere in lettura e scrittura al dispositivo al quale la stampante viene collegata. Aprire un terminale e digitare:
sudo ink -p <nome_porta> [-n <numero_porta>]
dove <nome_porta> dev'essere sostituito dalla dicitura parport o usb a seconda del dispositivo usato e <numero_porta> deve corrispondere al numero della porta al quale la stampante è connessa.
Le parentesi quadre stanno a significare che l'argomento è opzionale e se non è specificato si assume che il numero della porta abbia valore 0. |
Il risultato dovrebbe essere simile a questo:
ink v0.4.1 � 2007 Markus Heinz EPSON Stylus DX4000 Cyan: 53% Yellow: 48% Magenta: 55% Photoblack: 100%
Se al primo tentativo dovesse apparire un messaggio di errore come questo:
ink v0.4.1 � 2007 Markus Heinz Unknown IEEE 1284.4 error number 66 Could not read from printer. Could not get ink level.
provare a ripetere nuovamente il comando.BR
Si può anche usare un comando alternativo per quanto riguarda i dispositivi usb:
sudo ink -d /dev/usb/lp0
Nel caso specifico di una stampante di rete Canon BJNP è sufficiente dare il comando:
sudo ink -p bjnp
e per la stessa stampante è anche possibile specificare direttamente il suo indirizzo URI o IP in questo modo:
sudo ink -b bjnp://<indirizzo_URI_o_IP>
facendo ovviamente le dovute sostituzioni.BRBR Infine, per ottenere informazioni sulle versioni di ink e libinklevel utilizzate basta dare:
ink -v
escputil
Per utilizzare questo tool dedicato espressamente alle stampanti Epson consultare [http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/StampantiScanner/EpsonTools questa guida].BR
Se si vuole effettuare la pulizia delle testine si può ad esempio digitare:
sudo escputil -r /dev/usb/lp0 -c
Per allineare le testine di stampa invece si può dare questo comando:
sudo escputil -r /dev/usb/lp0 -a
All'occorrenza sostituire «usb» e «lp0» con il tipo e il nome dell'interfaccia usata. |
Strumenti ad interfaccia grafica
Inq
Per prima cosa occorre installare alcune dipendenze: [apt://libqt4-dev,libinklevel5,libinklevel-dev,libboost-dev libqt4-dev, libinklevel5, libinklevel-dev, libboost-dev].BR
Successivamente scaricare i sorgenti del programma da [http://www.fioreltech.net/_media/project/inq/version-1.0.0/inq-1.0.0.tar.gz qui] ed [http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione estrarre] il contenuto dell'archivio scaricato nella propria home.
Aprire una finestra di [:AmministrazioneSistema/RigaDiComando:terminale] e [http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/ComandiBase#head-f79a5e0e3b5c5676f9f79bc725c2434befa78d99 spostarsi] nella cartella precedentemente estratta.
Dare i [:AmministrazioneSistema/PermessiFile: permessi] di esecuzione allo script configure presente nella directory.
- Sempre nel terminale dare il comando:
./configure
Se lo script fallisse a causa del mancato rilevamento dello strumento qmake, è possibile salvare nella variabile di ambiente QMAKE il percorso del programma e lanciare lo script nuovamente:
QMAKE=<percorso> ./configure
dove basta sostituire a <percorso> il percorso completo di qmake.
- A questo punto è possibile dare i comandi per installare il programma:
make sudo make install
Se non è già stato fatto, è necessario aggiungere il proprio utente al gruppo lp:
sudo gpasswd -a <utente> lp
o alternativamente:sudo adduser <utente> lp
Quindi aggiungere l'utente al gruppo lpadmin:
sudo adduser <utente> lpadmin
dove in tutti tre i casi occorre sostituire <utente> con il nome del proprio utente presente nel sistema.
- Inoltre potrebbe essere necessario dare i permessi per accedere al dispositivo:
sudo chmod 777 /dev/usb/lp0
dove come al solito è necessario sostituire «usb» e «lp0» con il tipo e il nome dell'interfaccia usata.
Infine per lanciare il programma sarà sufficiente selezionare la relativa voce dal menù Applicazioni prodotta dall'installazione.
Ulteriori risorse
[http://libinklevel.sourceforge.net/ Pagina che fa riferimento alla libreria libinklevel su Sourceforge]
[http://www.fioreltech.net/project/inq/start Sito ufficiale del progetto Inq]
Hardware/Modem/Seriale
Introduzione
Questa guida è dedicata all'installazione di un modem seriale analogico esterno, e in particolare è stata testata sul modello Aphrodite della Nortek.
Attenzione: quasi tutti i modem seriali esterni sono compatibili con Linux. Tuttavia si consiglia di evitare l'utilizzo dei modem «Conexant». |
Preparativi
Per utilizzare un modem seriale esterno occorre prima di tutto dotarsi di una porta seriale. Per questa guida è stata utilizzata una porta seriale «pci». In questo caso accertarsi perciò che la scheda madre del PC abbia il supporto all'interfaccia seriale «RS232» prima di installare la porta.
Verificare l'avvenuta installazione della porta seriale «pci» digitando il comando:
lspci
In caso si riscontrino problemi con l'utilizzo di tale porta, possono rivelarsi utili gli strumenti [apt://setserial setserial] e [apt://minicom minicom]. |
Creare una connessione
Innanzitutto, prima di eseguire la procedura guidata per creare una connessione con pppconfig, occorre disattivare un'eventuale connessione «adsl» in corso dal Network Manager. Procedere al collegamento della linea telefonica al modem e di un cavo seriale «null-modem» (per esempio a 9 pin) dal modem alla porta seriale sul PC, quindi accendere il modem.BR Digitare il seguente comando in una finestra di [:AmministrazioneSistema/RigaDiComando:terminale]:
pppconfig
e da qui in avanti sarà necessario procedere all'esecuzione dei seguenti passi contenuti nella procedura guidata:
In Menù principale selezionare l'opzione «Create Creare una connessione», e poi spostarsi tramite il tasto Tab su «Ok» premendo «Invio».
In Nome del provider scegliere un nome con cui identificare l'ISP. Nella maggior parte dei casi è meglio lasciare come nome «provider». Selezionare poi «Ok».
Nella prossima schermata, Configurare i nameserver (DNS), spostarsi sull'opzione «Dynamic Usare DNS dinamico» e premere la barra spaziatrice. Poi sempre con Tab selezionare «Ok» e premere Invio.
In Metodo di autenticazione per provider selezionare «PAP Peer Authentication Protocol» e scegliere «Ok».
Nelle due schermate successive occorre inserire User Name e Password fornite dall'ISP. Nel caso di 'Telecom Italia' esse sono semplicemente «telecomitalia» e «telecomitalia». Negli altri casi, per ottenerle, rivolgersi al proprio 'provider' di connessione.
Nella schermata Velocità lasciare pure il valore «115200».
Nella prossima schermata, Impulsi o toni, selezionare l'opzione «Tone» con la barra spaziatrice e scegliere «Ok».
In Numero di telefono, se si utilizza 'Telecom Italia' per la connessione, digitare «7020187187». Altrimenti rivolgersi al proprio gestore per ottenere il numero giusto.
In Selezionare il metodo di configurazione del modem scegliere «Sì».
A questo punto dovrebbe risultare preselezionata la porta «/dev/ttyS1», quindi procedere con la schermata successiva.
- Se la ricerca automatica non dovesse produrre risultati, scegliere la porta del modem manualmente.
Nella prossima schermata, "Proprietà di provider" (o di qualsiasi altro nome scelto per la connessione), è presente un riepilogo con tutti i dati forniti nella procedura guidata. Per salvare la configurazione selezionare «Finished Scrivere i file e tornare al menù principale.». Per terminare scegliere «Ok».
Una volta usciti da pppconfig, è possibile avviare la connessione con:
sudo pon provider
o sostituendo la parola provider con il nome della connessione scelto in precedenza.BRBR
Adesso si dovrebbe sentire il «classico» rumore di 'composizione del numero' dei modem analogici, ed inoltre sarà possibile notare l'accensione di tutte le luci sul lato anteriore del modem. Se così non fosse, spegnere e riaccendere il modem, quindi ripetere il precedente comando.
Utilizzare il modem come fax
È possibile utilizzare il modem come fax ad esempio con l'applicazione efax-gtk.
Per inviare un fax occorre prima disattivare qualsiasi connessione adsl in corso, ma in questo caso non si deve avviare la connessione del modem seriale con il comando sudo pon provider. Basterà semplicemente fare clic sul pulsante «Invia fax» che utilizzerà automaticamente la connessione creata nel paragrafo precedente di questa guida.
