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| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
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| Il metodo più veloce per creare un Ubuntu Linux con filesystem criptato è l' installazione ex novo. Le istruzioni seguenti fanno riferimento alla release 10.04 LTS "Lucid Lynx". |
[[BR]] [[Indice()]] |
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| Sopo della guida è l'installazione di Ubuntu 10.04 su partizioni cifrate.[[BR]] | |
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| Lanciare Ubuntu Live CD/DVD e selezionare "Try Ubuntu without installing" | = Creare un file system cifrato = Inserire il cd/dvd di Ubuntu e selezionare '''''Try Ubuntu without installing'''''.[[BR]] |
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| Aprire un terminale e digitare | Aprire un terminale e digitare |
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| Installiamo quindi i pacchetti utili (gparted) e necessari (crypsetup, lvm2) digitando | Installare i pacchetti utili (GPARTED) e necessari (CRYPTSETUP, LVM2) digitando |
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| Lanciare gparted e cancellare le vecchie partizioni. Crearne una nuova (sda1) delle dimensioni fra i 150 ed 250 Mb destinata ai files di bootstrap e che quindi non verrà criptata. Una seconda partizione (sda2) delle dimensioni di almeno 6GB è destinata allo swap ed alla restante parte del file system. Per adesso non importa il tipo di formattazione (fat,ext2,...) che sceglierete per sda1 e sda2. |
Lanciare [http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale?action=show&redirect=Hardware%2FDispositiviPartizioni%2FGparted'''Gparted'''] cancellare le vecchie partizioni e crearne due nuove nuove: sda1 delle dimensioni fra i 150 ed 250 Mb destinata ai files di bootstrap;[[BR]] sda2 delle dimensioni di almeno 6GB è destinata allo swapping ed alla restante parte del file system.[BR]] Per adesso non importa il tipo di formato (fat,ext2,...) che sceglierete per sda1 e sda2.[[BR]] |
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| Carichiamo in memoria centrale i moduli rispettivamente per il "Linux Unified Key Setup" (sistema cifratura del disco),per gli algortmi di cifratura usati dal LUKS: il "serpent" e lo "Xor-encrypt-xor Tweaked codeBook mode with ciphertext Stealing" ed in fine per l'algoritmo di hashing RIPEMD160 usato da XTS | Caricare in memoria centrale i moduli rispettivamente per il "Linux Unified Key Setup" (sistema cifratura del disco),per gli algortmi di cifratura usati dal LUKS: il SERPENT e lo "Xor-encrypt-xor Tweaked codecook mode with ciphertext Stealing" e in fine per l'algoritmo di hashing RIPEMD160 usato da XTS. |
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| Criptiamo dunque /dev/sda2 formattandolo in modalità LUKS, cifrando in cascata con gli algoritmi serpent e XTS con metodo "Encrypted Salt-Sector Initialization Vector", | Criptiamo dunque ''/dev/sda2'' formattandolo in modalità ''luks'', cifrando in cascata con gli algoritmi ''serpent'' e ''xts'' con metodo "Encrypted Salt-Sector Initialization Vector", |
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| Il sistema chiedera` di confermare il comando (digitanto '''YES''') e qundi chiedera` di inserire due volte la password scelta.[[BR]] | |
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| Il sistema chiedera` di confermare il comando (digitanto YES) e qundi chiedera` di inserire due volte la password scelta. Apriamo il volume appena formattato e lo rimappiamo come /dev/mapper/dec_sda2 |
Apriamo il volume appena formattato e lo rimappiamo come ''/dev/mapper/dec_sda2''. |
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| Impostiamo per il volume virtuale /dev/mapper/dec_sda2 gli attributi | Impostiamo per il volume virtuale ''/dev/mapper/dec_sda2'' gli attributi |
| Linea 42: | Linea 41: |
| All'interno di /dev/mapper/dec_sda2 creiamo il gruppo di volumi gv_dec_sda2. | All'interno di ''/dev/mapper/dec_sda2'' creiamo il gruppo di volumi ''gv_dec_sda2''. |
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| Quindi aggiungiamo al gruppo il volume "scambio" per lo swapping (in questo caso di 8 GByte). | Quindi aggiungiamo al gruppo il volume ''scambio'' per lo swapping (in questo caso di 8 GByte). |
| Linea 51: | Linea 50: |
| Poi aggiungiamo al gruppo il volume "radice" per il resto del filesystem (in questo caso di 420 GByte). | Poi aggiungiamo al gruppo il volume ''radice'' per il resto del filesystem (in questo caso di 420 GByte). |
| Linea 56: | Linea 55: |
| Se tutto è andato a buon fine il comando lvs mostrera` nell'elenco i volumi "radice" e "scambio". | Se tutto è andato a buon fine il comando '''lvs''' mostrera` nell'elenco i volumi ''radice'' e ''scambio''. |
| Linea 58: | Linea 57: |
| A questo punto possiamo avviare l'installazione di Ubuntu. Al momento di scegliere il metodo di partizionamento del disco, optare per quello manuale. |
= Installiamo Ubuntu nel file system cifrato = |
| Linea 61: | Linea 59: |
| Impostare il volume /dev/mapper/gv_dec_sda2-radice per essere formattato in "ext4 con journaling" ed associato al mount point / |
A questo punto possiamo avviare [http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica l'installazione di Ubuntu].[[BR]] Al momento di scegliere il metodo di partizionamento del disco, optare per quello manuale.[[BR]] |
| Linea 64: | Linea 62: |
| Impostare il volume /dev/mapper/gv_dec_sda2-scambio per essere usato come swapping area | Impostare il volume ''/dev/mapper/gv_dec_sda2-radice'' per essere formattato in ''ext4 con journaling'' ed associato al mount point '''/'''[[BR]] |
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| Impostare il volume /dev/sda1 per essere formattato in "ext4 con journaling" ed associato al mount point /boot |
Impostare il volume ''/dev/mapper/gv_dec_sda2-scambio'' per essere usato come ''swapping area''[[BR]] |
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| Al termine dell' installazione NON DOBBIAMO FARE IL REBOOT perchè bisogna impostare il nuovo sistema per la decrittazione alla partenza. |
Impostare il volume ''/dev/sda1'' per essere formattato in ''ext4 con journaling'' ed associato al mount point ''/boot''[[BR]] /!\ Al termine dell' installazione ~+non dobbiamo fare il reboot+~. = Impostiamo la decifrazione del file system al bootstrap = |
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| Adesso la directory /mnt/radice è associata alla radice nuovo filesystem | Adesso la directory ''/mnt/radice'' è associata alla radice nuovo filesystem |
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| Per poter rigenerare alcuni files di configurazione dobbiamo "simulare" il filesystem come quando è a "regime". |
Per poter rigenerare alcuni files di configurazione dobbiamo "simulare" il normale file system. |
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| adesso /mnt/radice è diventata la directory radice di una nuova shell del terminale. | adesso ''/mnt/radice'' è diventata la directory radice di una nuova shell del terminale. |
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| Aggiungiamo al nuovo sistema i pacchetti indispensabili all'accesso a /dev/sda2. | Aggiungiamo al nuovo sistema i pacchetti indispensabili all'accesso a ''/dev/sda2''. |
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| Apriamo il file di configurazione del modulo di bootstrap di decrifrazione | Apriamo il file di configurazione del modulo di bootstrap di decrifrazione. |
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| ed aggiungiamo la seguente riga {{{dec_sda2 /dev/sda2 none luks,cypher=serpent-xts-essiv:rmd160 }}} |
ed aggiungiamo la seguente riga: '''dec_sda2 /dev/sda2 none luks,cypher=serpent-xts-essiv:rmd160''' . [[BR]] Salviamo il file con la combinazione di tasti '''''ctrl o''''' seguito dal tasto '''''invio''''' poi usciamo da ''nano'' usando la combinazione '''''ctrl x'''''.[[BR]] |
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| salviamo il file con la combinazione di tasti ctrl o seguito dal tasto invio poi usciamo da nano usando la combinazione ctrl x . Rigeneriamo il file di configurazione che definisce le azioni iniziali del sistema |
Rigeneriamo il file di configurazione che definisce le azioni iniziali del sistema. |
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| Rigeneriamo il file di configurazione che definisce le azioni al momento del bootstrap | Rigeneriamo il file di configurazione che definisce le azioni al momento del bootstrap. |
| Linea 114: | Linea 113: |
| Togliamo il livecd e riavviamo il pc. | Togliamo il livecd e riavviamo il pc.[[BR]] |
| Linea 116: | Linea 115: |
| Se tutto è andato bene apparirà un messaggio che chiede la password di sblocco di /dev/sda2 | Se tutto è andato bene apparirà un messaggio che chiede la password di sblocco di ''/dev/sda2'' |
| Linea 119: | Linea 118: |
| CategoryNuoviDocumenti | CategoryNuoviDocumenti |
Sopo della guida è l'installazione di Ubuntu 10.04 su partizioni cifrate.BR
Creare un file system cifrato
Inserire il cd/dvd di Ubuntu e selezionare Try Ubuntu without installing.BR
Aprire un terminale e digitare {{{sudo su }}}
Installare i pacchetti utili (GPARTED) e necessari (CRYPTSETUP, LVM2) digitando {{{apt-get --force-yes --yes install gparted cryptsetup lvm2 }}}
Lanciare [http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale?action=show&redirect=Hardware%2FDispositiviPartizioni%2FGparted'''Gparted] cancellare le vecchie partizioni e crearne due nuove nuove: sda1 delle dimensioni fra i 150 ed 250 Mb destinata ai files di bootstrap;BR sda2 delle dimensioni di almeno 6GB è destinata allo swapping ed alla restante parte del file system.[BR]] Per adesso non importa il tipo di formato (fat,ext2,...) che sceglierete per sda1 e sda2.BR Caricare in memoria centrale i moduli rispettivamente per il "Linux Unified Key Setup" (sistema cifratura del disco),per gli algortmi di cifratura usati dal LUKS: il SERPENT e lo "Xor-encrypt-xor Tweaked codecook mode with ciphertext Stealing" e in fine per l'algoritmo di hashing RIPEMD160 usato da XTS. {{{modprobe dm-crypt serpent xts rmd160 }}} Criptiamo dunque /dev/sda2 formattandolo in modalità luks, cifrando in cascata con gli algoritmi serpent e xts con metodo "Encrypted Salt-Sector Initialization Vector", utilizzando una chiave di 512 bit. {{{cryptsetup -c serpent-xts-essiv:rmd160 -s 512 luksFormat /dev/sda2 }}} Il sistema chiedera di confermare il comando (digitanto '''YES''') e qundi chiedera di inserire due volte la password scelta.BR Apriamo il volume appena formattato e lo rimappiamo come /dev/mapper/dec_sda2. {{{cryptsetup luksOpen /dev/sda2 dec_sda2 }}} Impostiamo per il volume virtuale /dev/mapper/dec_sda2 gli attributi necessari a farlo sembrare un dispositivo fisico. {{{pvcreate /dev/mapper/dec_sda2 }}} All'interno di /dev/mapper/dec_sda2 creiamo il gruppo di volumi gv_dec_sda2. {{{vgcreate gv_dec_sda2 /dev/mapper/dec_sda2 }}} Quindi aggiungiamo al gruppo il volume scambio per lo swapping (in questo caso di 8 GByte). {{{lvcreate -L 8G -n gv_dec_sda2/scambio mkswap -f /dev/mapper/gv_dec_sda2-scambio }}} Poi aggiungiamo al gruppo il volume radice per il resto del filesystem (in questo caso di 420 GByte). {{{lvcreate -L 492G -n gv_dec_sda2/radice mkfs.ext4 /dev/mapper/gv_dec_sda2-radice }}} Se tutto è andato a buon fine il comando
A questo punto possiamo avviare [http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica l'installazione di Ubuntu].BR Al momento di scegliere il metodo di partizionamento del disco, optare per quello manuale.BR Impostare il volume /dev/mapper/gv_dec_sda2-radice per essere formattato in ext4 con journaling ed associato al mount point Impostare il volume /dev/mapper/gv_dec_sda2-scambio per essere usato come swapping areaBR Impostare il volume /dev/sda1 per essere formattato in ext4 con journaling ed associato al mount point /bootBR
{{{cd /mnt mkdir radice mount /dev/mapper/gv_dec_sda2-radice radice mount /dev/sda1 radice/boot }}} Adesso la directory /mnt/radice è associata alla radice nuovo filesystem che manca di alcuni files sia reali che virtuali: "popoleremo" le cartelle vuote con i files del livecd. {{{mount -o bind /proc radice/proc mount -o bind /dev radice/dev mount -o bind /sys radice/sys }}} Per poter rigenerare alcuni files di configurazione dobbiamo "simulare" il normale file system. {{{chroot radice }}} adesso /mnt/radice è diventata la directory radice di una nuova shell del terminale. Aggiungiamo al nuovo sistema i pacchetti indispensabili all'accesso a /dev/sda2. {{{apt-get --force-yes --yes install gparted cryptsetup lvm2 }}} Apriamo il file di configurazione del modulo di bootstrap di decrifrazione. {{{nano /etc/crypttab }}} ed aggiungiamo la seguente riga: Rigeneriamo il file di configurazione che definisce le azioni iniziali del sistema. {{{update-initramfs -c -k all }}} Rigeneriamo il file di configurazione che definisce le azioni al momento del bootstrap. {{{update-grub2 }}} Togliamo il livecd e riavviamo il pc.BR Se tutto è andato bene apparirà un messaggio che chiede la password di sblocco di /dev/sda2 ed una volta inserita la password giusta dovrebbe continuare normalmente il caricamento di ubuntu. Installiamo Ubuntu nel file system cifrato
Al termine dell' installazione non dobbiamo fare il reboot. Impostiamo la decifrazione del file system al bootstrap
