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| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
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| Installare i pacchetti utili (GPARTED) e necessari (CRYPTSETUP, LVM2) digitando | Installare i pacchetti utili ([http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale?action=show&redirect=Hardware%2FDispositiviPartizioni%2FGparted GPARTED]) e necessari (CRYPTSETUP, LVM2) digitando |
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| Con '''gparted''' cancellare le vecchie partizioni e crearne due nuove nuove:[[BR]] - '''sda1''' delle dimensioni fra i 150 ed 250 Mb destinata ai files di bootstrap;[[BR]] - '''sda2''' delle dimensioni di almeno 6GB è destinata allo swapping ed alla restante parte del file system.[[BR]]Per ora non importa il tipo di formato (fat,ext2,...) che sceglierete per queste partizioni.[[BR]] | |
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| Lanciare [http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale?action=show&redirect=Hardware%2FDispositiviPartizioni%2FGparted'''Gparted'''] cancellare le vecchie partizioni e crearne due nuove nuove: sda1 delle dimensioni fra i 150 ed 250 Mb destinata ai files di bootstrap;[[BR]] sda2 delle dimensioni di almeno 6GB è destinata allo swapping ed alla restante parte del file system.[BR]] Per adesso non importa il tipo di formato (fat,ext2,...) che sceglierete per sda1 e sda2.[[BR]] Caricare in memoria centrale i moduli rispettivamente per il "Linux Unified Key Setup" (sistema cifratura del disco),per gli algortmi di cifratura usati dal LUKS: il SERPENT e lo "Xor-encrypt-xor Tweaked codecook mode with ciphertext Stealing" e in fine per l'algoritmo di hashing RIPEMD160 usato da XTS. |
Caricare in memoria centrale i moduli rispettivamente per il "Linux Unified Key Setup" (sistema cifratura del disco), per gli algortmi di cifratura usati dal LUKS: il SERPENT e lo "Xor-encrypt-xor Tweaked codecook mode with ciphertext Stealing" e in fine per l'algoritmo di hashing RIPEMD160 usato da XTS. |
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| Criptiamo dunque ''/dev/sda2'' formattandolo in modalità ''luks'', cifrando in cascata con gli algoritmi ''serpent'' e ''xts'' con metodo "Encrypted Salt-Sector Initialization Vector", utilizzando una chiave di 512 bit. |
Usare CRYPTSETUP per imporre il formato LUKS a `/dev/sda2`.[[BR]]Per una migliore sicurezza utilizzare utilizzare una chiave di 512 bit e far utilizzare ad XTS il metodo "Encrypted Salt-Sector Initialization Vector". |
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| Il sistema chiedera` di confermare il comando (digitanto '''YES''') e qundi chiedera` di inserire due volte la password scelta.[[BR]] | Il sistema chiedera` di confermare il comando (digitanto YES) e quindi chiedera` di inserire due volte la password scelta.[[BR]] |
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| Apriamo il volume appena formattato e lo rimappiamo come ''/dev/mapper/dec_sda2''. | Aprire il volume e rimapparlo come `/dev/mapper/dec_sda2`. |
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| Impostiamo per il volume virtuale ''/dev/mapper/dec_sda2'' gli attributi | Impostiamo per il volume virtuale `/dev/mapper/dec_sda2` gli attributi |
| Linea 41: | Linea 36: |
| All'interno di ''/dev/mapper/dec_sda2'' creiamo il gruppo di volumi ''gv_dec_sda2''. | All'interno di `/dev/mapper/dec_sda2` creare il gruppo di volumi '''gv_dec_sda2'''. |
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| Quindi aggiungiamo al gruppo il volume ''scambio'' per lo swapping (in questo caso di 8 GByte). | Aggiungere al gruppo il volume '''scambio''' per lo swapping (in questo caso di 8 GByte). |
| Linea 50: | Linea 45: |
| Poi aggiungiamo al gruppo il volume ''radice'' per il resto del filesystem (in questo caso di 420 GByte). | Poi aggiungere al gruppo il volume '''radice''' per il resto del filesystem (in questo caso di 420 GByte). |
| Linea 55: | Linea 50: |
| Se tutto è andato a buon fine il comando '''lvs''' mostrera` nell'elenco i volumi ''radice'' e ''scambio''. | Se tutto è andato a buon fine il comando '''lvs''' mostrera` nell'elenco i volumi '''radice''' e '''scambio'''. |
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| = Installiamo Ubuntu nel file system cifrato = | = Installare Ubuntu nel file system cifrato = |
| Linea 59: | Linea 54: |
| A questo punto possiamo avviare [http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica l'installazione di Ubuntu].[[BR]] | Lanciare il programma d'[http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica installazione] di Ubuntu su HardDisk. [[BR]] |
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| Impostare il volume ''/dev/mapper/gv_dec_sda2-radice'' per essere formattato in ''ext4 con journaling'' | Impostare il volume `/dev/mapper/gv_dec_sda2-radice` per essere formattato in ''ext4 con journaling'' |
| Linea 65: | Linea 61: |
| Impostare il volume ''/dev/mapper/gv_dec_sda2-scambio'' per essere usato come ''swapping area''[[BR]] | Impostare il volume `/dev/mapper/gv_dec_sda2-scambio` per essere usato come ''swapping area''[[BR]] |
| Linea 67: | Linea 63: |
| Impostare il volume ''/dev/sda1'' per essere formattato in ''ext4 con journaling'' ed associato al mount point ''/boot''[[BR]] |
Impostare il volume `/dev/sda1` per essere formattato in ''ext4 con journaling'' ed associato al mount point `/boot`[[BR]] |
| Linea 72: | Linea 68: |
| = Impostiamo la decifrazione del file system al bootstrap = | = Impostare la decifrazione del file system al bootstrap = |
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| adesso ''/mnt/radice'' è diventata la directory radice di una nuova shell del terminale. | adesso `/mnt/radice` è diventata la directory radice di una nuova shell del terminale. |
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| Aggiungiamo al nuovo sistema i pacchetti indispensabili all'accesso a ''/dev/sda2''. | Aggiungiamo al nuovo sistema i pacchetti indispensabili all'accesso a `/dev/sda2` |
| Linea 97: | Linea 93: |
| Apriamo il file di configurazione del modulo di bootstrap di decrifrazione. | Aprire il file di configurazione del modulo di bootstrap di decrifrazione. |
Sopo della guida è l'installazione di Ubuntu 10.04 su partizioni cifrate.BR
Creare un file system cifrato
Inserire il cd/dvd di Ubuntu e selezionare Try Ubuntu without installing.BR
Aprire un terminale e digitare {{{sudo su }}}
Installare i pacchetti utili ([http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale?action=show&redirect=Hardware%2FDispositiviPartizioni%2FGparted GPARTED]) e necessari (CRYPTSETUP, LVM2) digitando {{{apt-get --force-yes --yes install gparted cryptsetup lvm2 }}} Con gparted cancellare le vecchie partizioni e crearne due nuove nuove:BR - sda1 delle dimensioni fra i 150 ed 250 Mb destinata ai files di bootstrap;BR - sda2 delle dimensioni di almeno 6GB è destinata allo swapping ed alla restante parte del file system.BRPer ora non importa il tipo di formato (fat,ext2,...) che sceglierete per queste partizioni.BR
Caricare in memoria centrale i moduli rispettivamente per il "Linux Unified Key Setup" (sistema cifratura del disco), per gli algortmi di cifratura usati dal LUKS: il SERPENT e lo "Xor-encrypt-xor Tweaked codecook mode with ciphertext Stealing" e in fine per l'algoritmo di hashing RIPEMD160 usato da XTS. {{{modprobe dm-crypt serpent xts rmd160 }}}
Usare CRYPTSETUP per imporre il formato LUKS a /dev/sda2.BRPer una migliore sicurezza utilizzare utilizzare una chiave di 512 bit e far utilizzare ad XTS il metodo "Encrypted Salt-Sector Initialization Vector". {{{cryptsetup -c serpent-xts-essiv:rmd160 -s 512 luksFormat /dev/sda2 }}} Il sistema chiedera di confermare il comando (digitanto YES) e quindi chiedera di inserire due volte la password scelta.BR
Aprire il volume e rimapparlo come /dev/mapper/dec_sda2. {{{cryptsetup luksOpen /dev/sda2 dec_sda2 }}}
Impostiamo per il volume virtuale /dev/mapper/dec_sda2 gli attributi necessari a farlo sembrare un dispositivo fisico. {{{pvcreate /dev/mapper/dec_sda2 }}}
All'interno di /dev/mapper/dec_sda2 creare il gruppo di volumi gv_dec_sda2. {{{vgcreate gv_dec_sda2 /dev/mapper/dec_sda2 }}}
Aggiungere al gruppo il volume scambio per lo swapping (in questo caso di 8 GByte). {{{lvcreate -L 8G -n gv_dec_sda2/scambio mkswap -f /dev/mapper/gv_dec_sda2-scambio }}}
Poi aggiungere al gruppo il volume radice per il resto del filesystem (in questo caso di 420 GByte). {{{lvcreate -L 492G -n gv_dec_sda2/radice mkfs.ext4 /dev/mapper/gv_dec_sda2-radice }}}
Se tutto è andato a buon fine il comando lvs mostrera` nell'elenco i volumi radice e scambio.
Installare Ubuntu nel file system cifrato
Lanciare il programma d'[http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica installazione] di Ubuntu su HardDisk. BR Al momento di scegliere il metodo di partizionamento del disco, optare per quello manuale.BR
Impostare il volume /dev/mapper/gv_dec_sda2-radice per essere formattato in ext4 con journaling ed associato al mount point /BR
Impostare il volume /dev/mapper/gv_dec_sda2-scambio per essere usato come swapping areaBR
Impostare il volume /dev/sda1 per essere formattato in ext4 con journaling ed associato al mount point /bootBR
Al termine dell' installazione non dobbiamo fare il reboot.
Impostare la decifrazione del file system al bootstrap
{{{cd /mnt mkdir radice mount /dev/mapper/gv_dec_sda2-radice radice mount /dev/sda1 radice/boot }}}
Adesso la directory /mnt/radice è associata alla radice nuovo filesystem che manca di alcuni files sia reali che virtuali: "popoleremo" le cartelle vuote con i files del livecd. {{{mount -o bind /proc radice/proc mount -o bind /dev radice/dev mount -o bind /sys radice/sys }}}
Per poter rigenerare alcuni files di configurazione dobbiamo "simulare" il normale file system. {{{chroot radice }}} adesso /mnt/radice è diventata la directory radice di una nuova shell del terminale.
Aggiungiamo al nuovo sistema i pacchetti indispensabili all'accesso a /dev/sda2 {{{apt-get --force-yes --yes install gparted cryptsetup lvm2 }}}
Aprire il file di configurazione del modulo di bootstrap di decrifrazione. {{{nano /etc/crypttab }}}
ed aggiungiamo la seguente riga: dec_sda2 /dev/sda2 none luks,cypher=serpent-xts-essiv:rmd160 . BR Salviamo il file con la combinazione di tasti ctrl o seguito dal tasto invio poi usciamo da nano usando la combinazione ctrl x.BR
Rigeneriamo il file di configurazione che definisce le azioni iniziali del sistema. {{{update-initramfs -c -k all }}}
Rigeneriamo il file di configurazione che definisce le azioni al momento del bootstrap. {{{update-grub2 }}}
Togliamo il livecd e riavviamo il pc.BR
Se tutto è andato bene apparirà un messaggio che chiede la password di sblocco di /dev/sda2 ed una volta inserita la password giusta dovrebbe continuare normalmente il caricamento di ubuntu.
