|
Dimensione: 1531
Commento:
|
Dimensione: 3350
Commento: Guida quasi terminata
|
| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
| Linea 2: | Linea 2: |
| #LANGUAGE it | #language it |
| Linea 4: | Linea 4: |
| <<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,471088.0.html"; rilasci="11.10 11.04 10.10 10.04")>> | <<Informazioni(rilasci="11.10 11.04 10.10 10.04"; forum="http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,59072.0.html")>> |
| Linea 8: | Linea 8: |
| Una buona password dovrebbe essere composta da almeno otto caratteri alfanumerici, non dovrebbe contenere la data di nascita o altre parole facilmente individuabili da utenti malintenzionati. Per generare una password robusta e di difficile individuazione è possibile ricorrere a '''/dev/urandom''', un dispositivo del kernel che genera numeri casuali. | '''Déjà Dup''' è un semplice strumento di backup incrementale. Si basa su [[https://help.ubuntu.com/community/DuplicityBackupHowto|Duplicity]], uno strumento che consente di effettuare copie di backup criptati e incrementali. |
| Linea 10: | Linea 10: |
| = Utilizzo = | '''Déjà Dup''' consente dunque di salvare le proprie copie di backup in locale, in rete o in remoto sul servizio di file '''Ubuntu One'''. Supporta la criptazione, la compressione dei dati e i backup pianificati. |
| Linea 12: | Linea 12: |
| E' possibile generare password di varie lunghezze tramite il valore '''head -n''' seguito dal numero di caratteri che si desidera utilizzare. Ad esempio, per generare una password composta da 10 caratteri alfanumerici, digitare il seguente comando in una finestra di terminale: {{{ strings /dev/urandom | grep -o '[[:alnum:]]' | head -n 10 | tr -d '\n'; echo }}} |
= Installazione = |
| Linea 16: | Linea 14: |
| Il risultato sarà simile al seguente: {{{ f2AJpELBKX }}} |
A partire da '''Ubuntu 11.10''' il programma è preinstallato nel sistema. Per le versioni precedenti è sufficiente [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|installare]] il pacchetto [[apt://deja-dup | deja-dup]]. |
| Linea 20: | Linea 16: |
| E' anche possibile utilizzare caratteri speciali per generare la password. Per fare ciò, sostituire il parametro ''alnum'' con ''graph''. Ad esempio, per generare una password composta da 10 caratteri alfanumerici e speciali, digitare il seguente comando in una finestra di terminale: {{{ strings /dev/urandom | grep -o '[[:graph:]]' | head -n 10 | tr -d '\n'; echo }}} |
= Configurazione = |
| Linea 24: | Linea 18: |
| Il risultato sarà simile al seguente: {{{ E>/*K:NnCt }}} |
Avviare il programma andando su '''''[[AmministrazioneSistema/CentroDiControllo|Centro di controllo]] → Backup'''''. |
| Linea 28: | Linea 20: |
| = Ulteriori risorse = | == Panoramica == |
| Linea 30: | Linea 22: |
| * [[http://sourceforge.net/projects/pypass/| PyPass]] | In questa schermata è possibile visualizzare le attuali impostazioni del programma, di seguito specificate * Backup automatici; * Posizione di backup; * Cartelle incluse nel backup; * Cartelle da ignorare; * Backup più recenti; * Prossimo backup automatico; == Archiviazione == In questa schermata è possibile impostare la destinazione del backup. E' possibile selezionare: *''Cartella locale'' per specificare una posizione del disco nella quale verrà salvato il backup; *''Cartelle remote'' per specificare una posizione remota nella quale verrà salvato il backup; *''Ubuntu One'' per destinare il backup presso il proprio spazio disponibile nell'hosting gratuito di Ubuntu One. == Cartelle == In questa schermata è possibile specificare quali cartelle includere e quali escludere dal backup. == Pianificazione == In questa schermata è possibile impostare i backup automatici, selezionando vari intervalli di tempo e la frequenza di archiviazione dei vecchi backup. = Eseguire il backup = * Nella schermata principale del programma fare clic su '''Esegui backup ora'''. Verrà mostrata una schermata riepilogativa delle impostazioni. * Successivamente verrà proposto l'utilizzo opzionale di una password per cifrare il backup. * Infine, '''Continua''' avvierà il backup. * Attendere il completamento del backup e fare clic su ''Chiudi''. = Eseguire il ripristino = * Nella schermata principale del programma fare clic su '''Ripristina...'''. * Nella schermata successiva selezionare la posizione ove si trova il backup da ripristinare. * In seguito verrà chiesto quale backup fatto in precedenza si vuole ripristinare (verranno mostrati con la data e l'orario della copia). * Selezionare la copia di backup da ripristinare e fare clic su ''Avanti''. * Verrà chiesto se ripristinare i file nelle posizioni originali o in una cartella apposita (utile per potere selezionare dei documenti specifici da ripristinare). * Facendo clic su avanti comparirà una schermata di riepilogo delle scelte fatte. Fare clic su avanti per avviare il ripristino. Se si è scelto di cifrare i backup verrà richiesta la password. * Attendere il completamento del ripristino e fare clic su chiudi |
| Linea 33: | Linea 65: |
| CategoryHomepage | CategoryHomepage CategoryDaRevisionare |
Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione
Introduzione
Déjà Dup è un semplice strumento di backup incrementale. Si basa su Duplicity, uno strumento che consente di effettuare copie di backup criptati e incrementali.
Déjà Dup consente dunque di salvare le proprie copie di backup in locale, in rete o in remoto sul servizio di file Ubuntu One. Supporta la criptazione, la compressione dei dati e i backup pianificati.
Installazione
A partire da Ubuntu 11.10 il programma è preinstallato nel sistema. Per le versioni precedenti è sufficiente installare il pacchetto deja-dup.
Configurazione
Avviare il programma andando su Centro di controllo → Backup.
Panoramica
In questa schermata è possibile visualizzare le attuali impostazioni del programma, di seguito specificate
- Backup automatici;
- Posizione di backup;
- Cartelle incluse nel backup;
- Cartelle da ignorare;
- Backup più recenti;
- Prossimo backup automatico;
Archiviazione
In questa schermata è possibile impostare la destinazione del backup. E' possibile selezionare:
Cartella locale per specificare una posizione del disco nella quale verrà salvato il backup;
Cartelle remote per specificare una posizione remota nella quale verrà salvato il backup;
Ubuntu One per destinare il backup presso il proprio spazio disponibile nell'hosting gratuito di Ubuntu One.
Cartelle
In questa schermata è possibile specificare quali cartelle includere e quali escludere dal backup.
Pianificazione
In questa schermata è possibile impostare i backup automatici, selezionando vari intervalli di tempo e la frequenza di archiviazione dei vecchi backup.
Eseguire il backup
Nella schermata principale del programma fare clic su Esegui backup ora. Verrà mostrata una schermata riepilogativa delle impostazioni.
- Successivamente verrà proposto l'utilizzo opzionale di una password per cifrare il backup.
Infine, Continua avvierà il backup.
Attendere il completamento del backup e fare clic su Chiudi.
Eseguire il ripristino
Nella schermata principale del programma fare clic su Ripristina....
- Nella schermata successiva selezionare la posizione ove si trova il backup da ripristinare.
- In seguito verrà chiesto quale backup fatto in precedenza si vuole ripristinare (verranno mostrati con la data e l'orario della copia).
Selezionare la copia di backup da ripristinare e fare clic su Avanti.
- Verrà chiesto se ripristinare i file nelle posizioni originali o in una cartella apposita (utile per potere selezionare dei documenti specifici da ripristinare).
- Facendo clic su avanti comparirà una schermata di riepilogo delle scelte fatte. Fare clic su avanti per avviare il ripristino. Se si è scelto di cifrare i backup verrà richiesta la password.
- Attendere il completamento del ripristino e fare clic su chiudi
