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Introduzione

Questo articolo è di aiuto per comprendere alcune delle maggiori differenze tra Microsoft Windows e Ubuntu e per valutare se Ubuntu possa sostituire (o affiancare) Windows per l'uso che si fa del proprio computer.

Alcune cose da considerare

Ci sono alcuni aspetti che sarebbe opportuno valutare prima di procedere:

  • Ubuntu supporta tutto l'hardware del proprio computer?
  • È possibile usare solo Ubuntu o sarà necessario conservare anche Windows?
  • Dove e come richiedere aiuto in caso di bisogno?

Pianificazione

Se si desidera provare Ubuntu ma non si è sicuri su come procedere per non incappare in facili errori, seguire questa procedura:

  1. scaricare Ubuntu;

  2. preparare un DVD o una chiavetta USB di avvio;

  3. avviare la Live di Ubuntu per testare il sistema;

  4. verificare che esistano programmi adatti a svolgere le operazioni che si svolgono abitualmente su Windows;
  5. verificare il supporto hardware per la scheda grafica, la stampante, lo scanner, la webcam e altri dispositivi.

All'avvio del sistema, senza che Ubuntu venga installato, verrà avviata la versione dimostrativa (Live) al posto di Windows.
A causa della natura della Live (il sistema operativo non è installato sul pc, bensì funziona da un dispositivo DVD o chiavetta USB), Ubuntu sembrerà meno veloce rispetto a quanto non sia in realtà. Sentitevi liberi di esplorare: niente sul vostro sistema verrà modificato.

Qualora Ubuntu fosse adatto alle proprie esigenze:

  1. eseguire una copia di sicurezza di tutti i propri dati (segnalibri, file, ecc) in un dispositivo esterno (chiavetta USB, hard disk esterno, DVD ecc.);

  2. creare e stampare una lista di tutte le impostazioni per il collegamento a Internet, della posta, delle password più usate ecc;
  3. installare Ubuntu.

Differenze fra Ubuntu e Windows

Ubuntu e Windows sono differenti sotto molti aspetti, di seguito viene presentato un quadro generale sulle caratteristiche a confronto dei due sistemi operativi.

Ubuntu e Windows dispongono degli stessi programmi?

Dipende.

Alcuni programmi detti multi-piattaforma sono sviluppati per funzionare sia in Windows che in Ubuntu. Ne sono un esempio i browser web Firefox e Opera, il client e-mail Thunderbird, la suite per ufficio Libreoffice, il lettore multimediale VideoLan Vlc o l'editor di immagini Gimp.

Di altri programmi esistono versioni separate per Windows e per Ubuntu; in questi casi le funzionalità tra le due versioni del programma possono essere differenti. Ne è un esempio Skype.

Molti programmi sono invece sviluppati per funzionare solo in Windows. Ne sono un esempio la suite per ufficio Microsoft Office, Autodesk AutoCAD o Adobe PhotoShop. Fortunatamente esistono diversi metodi che ne permettono il funzionamento anche su Ubuntu, talvolta ottenendo risultati ragionevolmente adeguati.

In ogni caso, un fattore da tenere in considerazione è che possano esistere alternative open source ben più funzionali e di facile utilizzo per Ubuntu, rispetto ai programmi che si utilizzano normalmente su Windows.
Grazie a Ubuntu Software Center è possibile esplorare quasi tutte le applicazioni che sono disponibili per Ubuntu, in modo da trovare facilmente tutti i programmi di cui si ha bisogno.

Installare i programmi su Ubuntu

Una falsa credenza è che in Ubuntu sia difficile installare i programmi.
In realtà la maggior parte delle applicazioni disponibili per Ubuntu è raggruppata in un unico posto e gli utenti devono eseguire davvero pochi e semplici passaggi per cercare e installare le applicazioni di cui necessitano.
Tramite Ubuntu Software Center non sarà più necessario dover eseguire ricerche nel web alla ricerca di programmi da scaricare ed installare, seguendo differenti procedure d'installazione e dovendo accettare lunghissime e complicate licenze d'uso che in pochi hanno davvero la pazienza di leggere.

Se a questo si aggiunge che la maggior parte degli applicativi per Windows deve essere regolarmente acquistata, mentre per Ubuntu è gratuita e installabile in un attimo, le conclusioni si traggono da sé.

Supporto hardware

Quando si acquista una periferica (stampante, scheda video, scheda audio ecc.), si è abituati a trovare incluso nella confezione un CD contenente i driver da installare in Windows per poter utilizzare la periferica.
Ubuntu al contrario dispone di una moltitudine di driver liberi già inclusi nel sistema, quindi nella maggior parte dei casi non si dovrà scaricarli e installarli.
Le varie periferiche verranno riconosciute e funzioneranno automaticamente già al primo avvio del sistema operativo.

Se invece si avesse la necessità di installare un driver proprietario per far funzionare una determinata periferica, fare riferimento alla guida AbilitareDriverProprietari.
Come per l'installazione dei programmi, anche in questo caso Ubuntu mette a disposizione un metodo semplice per installare qualunque driver di cui si abbia bisogno.

Accedere a CD/DVD, chiavetta usb, disco fisso e altri dispositivi

In Windows si è abituati ad accedere ai propri file in Esplora Risorse sotto C:, ad esplorare il contenuto di un CD sotto D:, a leggere la chiavetta USB sotto E:.
Il tutto si trova sotto Risorse del Computer.

Ubuntu presenta in superficie una struttura simile, con i nomi dei dispositivi di memoria al posto delle lettere.
Le diverse partizioni del disco fisso sono rappresentate nel Launcher laterale con delle icone, e così anche i CD/DVD, le chiavette USB e altri dispositivi, non appena vengono inseriti nel pc. In alternativa, nella barra sinistra del File Manager (corrispondente a Explorer per Windows) sono elencati tutte le partizioni e i dispositivi collegati.

Sicurezza

Forse con Windows sarà capitato di incorrere in problemi "strani" causati da uno o più virus, un programma che si installa contro la volontà dell'utente e compie azioni che non sono state richieste, principalmente azioni dannose per la privacy propria e altrui.

In realtà qualunque sistema operativo può prendere un virus, ma la maggior parte dei virus, adware, spyware e malware generico ha come bersaglio specifico i sistemi Windows, mentre su Ubuntu non ha alcun effetto.
Ovviamente Ubuntu non fa certo affidamento su questo pur vantaggioso dato di fatto; la sicurezza in Ubuntu (e nel mondo GNU/Linux) è un aspetto trattato con estrema serietà e rigore:

  • il firewall è integrato in Ubuntu e pronto ad essere configurato tramite interfaccia grafica o testuale;

  • gli aggiornamenti di sicurezza vengono rilasciati con prontezza dal team di Ubuntu e sono automaticamente rilevati dal sistema;

  • i programmi open source sono liberamente analizzabili fin nelle viscere da chiunque abbia le conoscenze per farlo, e questo garantisce che nessun programma compia azioni illecite (verrebbe scoperto e bandito immediatamente);

  • nel caso venga scoperto un problema di sicurezza in un programma, chiunque abbia le competenze necessarie può aiutare a risolvere il problema, rendendo molto più veloce il processo di risoluzione;

  • il sistema e la politica di permessi e privilegi di Ubuntu è efficace nell'impedire che vengano modificate parti importanti del sistema;

  • l'antivirus non è attualmente ritenuto necessario su Ubuntu e non viene fornito con il sistema, ma rimane comunque installabile per chi ne abbia bisogno.

Caratteristiche di Ubuntu

L'ambiente di lavoro

Ubuntu utilizza l'ambiente grafico Unity, composto di diversi elementi, principalmente:

  • Scrivania, intesa come il "desktop" di Windows;

  • Laucher (bordo sinistro), gestisce le applicazioni aperte ed è utile per avviare le applicazioni più utilizzate;

  • Barra dei menù (bordo superiore), contiene i menù delle applicazioni e gli Indicatori (menù rete, menù audio, menù messaggistica e altro);

  • Dash, il "menù" di Ubuntu che consente di navigare tra i propri file, i propri programmi, la propria musica, i propri video e molto altro.

Una panoramica sui programmi di Ubuntu

Appena installato, Ubuntu offre già alcuni programmi di uso comune:

  • Firefox, browser web sicuro e semplice da usare.

  • Thunderbird, un client e-mail completo.

  • LibreOffice, una suite per ufficio in grado di aprire, modificare e salvare i propri documenti di testo, fogli elettronici, presentazioni e database in tutti i formati più popolari, compresi Microsoft Office e i formati standard PDF e ODF.

  • Empathy, programma di messaggistica Internet, per chiacchierare con tutti gli amici, sia che usino MSN, Yahoo, IRC, la chat di Google, Facebook o numerosi altri protocolli.

  • Totem lettore multimediale, un semplice e intuitivo riproduttore audio e video.

  • Rhythmbox, riproduttore musicale con una semplice gestione della propria libreria.

  • Brasero, applicazione per masterizzare CD e DVD.

Inoltre esistono migliaia di applicazioni disponibili per Ubuntu. Consultare la pagina AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi per scoprire come installare nuovo software. Consultare anche le pagine sotto elencate per avere un quadro generale delle applicazioni più popolari:

Gli amministratori di sistema possono trovare nella pagina Server diverse guide per la gestione dei diversi servizi.

Se non si riesce a trovare un'applicazione GNU/Linux alternativa al programma Windows utilizzato, è possibile tentare l'emulazione del programma stesso su Ubuntu. Per maggiori informazioni, consultare la pagina Wine. Un'ulteriore possibilità consiste nell'utilizzo di una macchina virtuale per eseguire il sistema operativo Windows su Ubuntu.

Audio e video

Ubuntu può agevolmente leggere tutti i file multimediali che si usavano su Windows. Per installare tutti i codec richiesti per riprodurre DVD, mp3 e altro, leggere la guida Multimedia/FormatiProprietari.

Permessi e privilegi

La maggior parte delle mansioni amministrative sul sistema operativo, come l'aggiunta degli utenti o l'installazione di software, richiede i privilegi di accesso del superutente (amministratore, a volte chiamato root). Ciò è necessario perché se anche gli utenti normali avessero i permessi di fare queste cose, si potrebbe compromettere, danneggiare intenzionalmente o casualmente il sistema. Il superutente è un utente speciale che ha accesso illimitato al sistema. Saprete quando i privilegi del superuser sono richiesti perché Ubuntu chiederà la password dell'amministratore. Per maggiori informazioni consultare la guida ai privilegi di amministrazione.

In Ubuntu, ogni file è di proprietà di un determinato utente (il quale ne risulta il proprietario) che di solito coincide con l'utente che lo ha creato. Il proprietario di un file ha quindi il permesso di leggere il file, può eseguirlo (nel caso sia un programma), modificarlo o anche cancellarlo.

I permessi di accesso per un file sono divisi in tre tipi:

  • permessi per il proprietario del file,
  • permessi per i membri di un gruppo particolare,
  • permessi per tutti gli altri utenti.

Per cambiare i permessi per un file, cliccare con il tasto destro del mouse su di esso selezionando Proprietà e successivamente spostarsi nella scheda Permessi. Per maggiori informazioni, consultare la pagina PermessiFile.

Accedere ai file di Windows da Ubuntu

Se si sceglie di installare Ubuntu accanto a Windows (installazione detta in dual-boot), tramite Ubuntu sarà possibile leggere e scrivere tutti i file salvati nella partizione di Windows. Al contrario Windows non sarà in grado di leggere i file contenuti nella partizione di Ubuntu.

Questa caratteristica risulta molto utile anche qualora Windows fosse infettato da virus o altro software maligno: è possibile scansionare tutti i file di Windows alla ricerca di virus tramite un qualunque antivirus installato in Ubuntu.

Per accedere a tali file, cliccare l'icona della partizione di Windows posta nel Launcher o, in alternativa, aprire il File manager e cliccare l'icona della partizione di Windows posta nella barra laterale sinistra del programma.

Condivisione file in reti Microsoft

Se i propri pc Windows dispongono di una rete per condividere file e cartelle, è possibile inserire Ubuntu nella condivisione.

Il terminale

Un terminale è solo un altro modo di usare il computer.

Anziché fare clic su delle icone e usare il mouse, è possibile scrivere dei comandi specifici ottenendo gli stessi risultati. Il terminale è visto come un modo più "esperto" di usare il computer, certamente richiede un certo impegno e una certa esperienza per venire sfruttato al meglio e tende a essere usato sempre meno su Windows (dove viene chiamato Prompt dei comandi). Tuttavia, il terminale di Ubuntu è molto potente e può essere usato per svolgere molte operazioni utili.

Sebbene l'uso delle interfacce grafiche in GNU/Linux si sia fortemente evoluto negli ultimi anni ed ormai esistano procedure grafiche per fare quasi tutto, imparare a usare il terminale può rivelarsi molto utile anche per l'utente "medio": spesso infatti, le guide di aiuto presentano comandi da eseguire nel terminale, in modo da essere indipendenti dal tipo di ambiente grafico che si sta utilizzando, velocizzare le operazioni e mantenere brevi e più comprensibili tali guide. Per avere maggiori informazioni consultare la pagina AmministrazioneSistema/ComandiBase.

Ubuntu è Linux?

Sì, anche se la dicitura corretta è «Ubuntu è una distribuzione GNU/Linux». Linux e GNU sono le due parti storicamente più importanti del sistema operativo, da cui il nome. Oltre a Ubuntu, esistono altri sistemi operativi che si basano su GNU/Linux, per esempio Red Hat, Suse, Mandriva, eccetera; ognuno di questi sistemi è una "distribuzione" GNU/Linux.

La comunità

Ubuntu è differente da Windows: Ubuntu nasce come progetto della comunità!
I programmatori ascoltano direttamente le richieste degli utenti, voi stessi fate parte della comunità e dovrete quindi far valere la vostra opinione.

Su Internet è possibile trovare l'aiuto di molti altri utenti ed è possibile contribuire in maniera libera alla crescita della comunità, in differenti modi:

  • aiutare altri utenti nella chat di Ubuntu-it;

  • pubblicare pagine Wiki come questa;
  • partecipare al Forum;

  • partecipare al portale Chiedi;

  • segnalare bug sul sito di Launchpad.;

  • scrivere software per Ubuntu e GNU/Linux.

Informazioni aggiuntive

Sicuramente in questa pagina non sono state elencate tutte le differenze fra i due sistemi operativi. Ecco quindi alcuni consigli utili:

  • Usare il tasto destro del mouse: darà la possibilità di capire bene molte opzioni.
  • Usare il menù Aiuto: praticamente ogni applicazione ha una propria documentazione, di solito basta una semplice lettura per capire (almeno superficialmente) le specifiche del programma.

  • Non esitare nel chiedere aiuto: Ubuntu ha un'ottima comunità di supporto disponibile a tutti gli utenti, non esitate a chiedere aiuto nel canale IRC #ubuntu-it o sul Forum o sul portale Chiedi. Per maggiori informazioni consultare la pagina Supporto della Comunità.

  • La password è necessaria per modificare il sistema: fino quando si modificano le opzioni delle applicazioni, non è possibile nuocere al sistema, a meno che non venga richiesto l'inserimento della password di root. È necessario prestare molta attenzione nell'usare il comando sudo, si potrebbe modificare e danneggiare gravemente il sistema!

Ulteriori risorse


CategoryComunita