Guida verificata con Ubuntu: 20.04 22.04

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Introduzione

Questa guida contiene dei consigli pratici per Ubuntu e derivate, finalizzati a migliorare le prestazioni e la durata degli SSD (drive a stato solido). Queste unità di memoria sono anche chiamate comunemente (in maniera impropria) dischi a stato solido. Per via delle elevate velocità di lettura e scrittura, si stanno sempre più diffondendo come alternativa ai tradizionali dischi rigidi.

Le indicazioni descritte di seguito sono principalmente volte a ridurre il numero di scritture sul drive che, se elevato, può essere il maggior fattore di rischio per le performance e per il ciclo di vita degli SSD.

Consigli generali

Di seguito sono elencate alcune pratiche utili:

Di seguito, invece, sono elencate alcune pratiche da evitare:

Alcuni produttori (Samsung, Crucial e altri) offrono dei software appositi con cui gestire gli SSD, in versioni native per sistemi GNU/Linux, permettendo di eseguire le azioni più comuni (aggiornamento del firmware, gestione di Overprovision e TRIM, lettura dati SMART ecc.). Fare sempre riferimento ai siti e alla manualistica dei produttori.
Qualora questi strumenti siano disponibili solo per Windows, è comunque possibile utilizzarli per specifiche operazioni indipendenti dal sistema operativo (ad esempio per aggiornare il firmware). Ciò è possibile in caso di sistemi in dual boot oppure semplicemente collegando l'SSD ad un computer con Windows.

Abilitare il TRIM

Consultare la guida dedicata.

Accorgimenti per la memoria di swap

Per tutte le procedure e gli accorgimenti consultare questa guida.

Spostare la cache di Firefox nella RAM (facoltativo)

Consultare questa guida.

L'impostazione va eventualmente applicata anche ad altri utenti presenti nel sistema.

Opzioni in /etc/fstab (facoltativo)

Per informazioni sulla modifica del file /etc/fstab e le relative opzioni di montaggio consultare la guida dedicata, se necessario.

In fase di installazione con filesystem btrfs il sistema è in grado di riconoscere automaticamente la presenza di un SSD. Viene quindi aggiunta in automatico l'opzione ssd, che racchiude la maggior parte delle ottimizzazioni utili per questo tipo di dispositivi.

Attualmente non è raccomandato l'utilizzo dell'opzione discard. Per maggiori informazioni consultare il paragrafo dedicato.

Accorgimenti superflui

Overprovisioning

L'overprovisioning, in sintesi, è una tecnica che consiste nel riservare una porzione di spazio non allocato alla fine del drive per migliorarne le prestazioni.
Le nuove generazioni di SSD (approssimativamente dal 2014) hanno migliorato le tecnologie e i firmware, pertanto questo accorgimento risulta ormai datato e non più necessario (ad esempio in alcuni modelli lo spazio non allocato è già presente, seppur non accessibile direttamente all'utente).

Per i vecchi modelli è comunque possibile impostare questa funzionalità, se necessario. In tal caso consultare il manuale del prodotto e/o contattare l'assistenza del produttore per conoscere la percentuale consigliata di spazio da riservare all'overprovisioning.

Per informazioni sulle procedure di partizionamento e di ridimensionamento delle partizioni consultare questa guida.

Allineamento delle partizioni

In passato era consigliabile che le partizioni degli SSD fossero correttamente allineate. Oggi tutti gli strumenti dedicati al partizionamento allineano automaticamente le partizioni con settori della dimensione ottimale di 4096 byte, non rendendo quindi necessaria alcuna altra operazione.

Azioni potenzialmente dannose

Opzione discard in /etc/fstab

Un metodo molto utilizzato in passato, oggi non raccomandato, era di abilitare il TRIM automatico aggiungendo l'opzione discard nel file /etc/fstab.

Anche se apparentemente efficace, questo metodo risulta non conveniente o addirittura svantaggioso perché:

TRIM in /etc/rc.local

Una modalità utilizzata in passato era di eseguire il comando trim all'avvio del sistema, tramite apposita modifica al file /etc/rc.local.
Attualmente questa pratica non risulta conveniente in quanto:

Ibernazione

L'ibernazione (suspend-to-disk) è una funzionalità che richiede un numero elevato di operazioni di scrittura su disco. È disabilitata di default nelle versioni recenti di Ubuntu e derivate, ma rimane comunque attivabile dall'utente. Se ne sconsiglia l'attivazione ai fini di questa guida.

Ulteriori risorse


CategoryHardware CategoryAmministrazione

Hardware/DispositiviPartizioni/OttimizzareSSD (l'ultima modifica è del 16/10/2023 15.22.07, fatta da andreas-xavier)