#format wiki #LANGUAGE it <
> <> <> <> = Introduzione = In questa guida verrà spiegato come installare '''Picom''' in '''LXQt'''.<
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>'''Picom''' è un compositore standalone per il sistema windowing '''X11''', progettato per essere leggero ed efficiente. Rappresenta l'evoluzione tecnica e il successore di '''Compton''' e '''xcompmgr''', risolvendo criticità storiche legate al "screen tearing" e fornendo un framework moderno per il rendering di effetti visivi quali trasparenza, ombreggiatura e sfocatura (blur) accelerata via hardware.<
>Opera come un gestore di composizione "off-screen": intercetta le chiamate di disegno delle finestre, le indirizza in un buffer dedicato e le compone prima della presentazione a video. Da '''Lubuntu 22.04''' è preinstallato sul sistema. {{{#!wiki important '''Picom''' è intrinsecamente legato al protocollo X11. È totalmente incompatibile con Wayland, dove le funzioni di composizione sono integrate direttamente nel core dei compositori nativi ('''Mutter''', '''KWin''', ecc.) per ragioni di sicurezza e gestione dell'accesso ai buffer. }}} {{{#!wiki note Può essere installato come alternativa ad [[AmbienteGrafico/CompositeManager|altri compositor]], predefiniti dell'ambiente desktop. }}} = Preparativi = ## * Richiede un uso limitato di risorse hardware, funzionando bene anche con pc datati. ## * La sua installazione non richiede l'installazione di dipendenze e pacchetti aggiuntivi. ## * Si integra bene con l'ambiente desktop '''Xfce''' e non richiede un eccessivo lavoro di configurazione {{{#!wiki important Guidato passo-passo, è utile avere una familiarità di base con i comandi del terminale.<
>Si avrà bisogno di utilizzare i [[AmministrazioneSistema/PrivilegiDiAmministrazione|privilegi di amministrazione]] per installare i pacchetti. }}} Prima di iniziare: * Disattivare, se in uso, eventuali altri compositor. Per disattivare quello predefinito nel sistema in uso: 0. Aprire il '''[[AmministrazioneSistema/CentroDiControllo#Lubuntu_LxQt|Centro di controllo]]'''. 0. Accedere alla sezione '''Impostazioni della sessione'''. 0. Assicurarsi che sia deselezionata la voce corrispondente al Modulo di LXQt. * Assicurarsi che il sistema sia aggiornato. <> = Installazione = '''Picom''' è distribuito tramite il repository Universe. La stabilità e le funzionalità dipendono strettamente dalla versione di Ubuntu in uso. == Installazione tramite Package Manager (APT) == || '''Distribuzione Ubuntu''' || '''Versione Nome''' || '''Repository''' || '''Note Tecniche Importanti''' || ||'''22.04 LTS''' || Jammy Jellyfish || Universe || Versione 8.x-9.x. Backend GLX standard. || ||'''24.04 LTS''' || Noble Numbat || Universe || Versione 10.x-11.x. Supporto EGL ottimizzato. || ||'''25.04 (Plucky)''' || Plucky Puffin || Universe || Versione 12.5+. Backend obbligatorio. || {{{#!wiki important A partire dalla versione 12.5 (Ubuntu 25.04+), l'opzione backend non è più opzionale. Picom fallirà l'inizializzazione se non viene specificato esplicitamente un backend nel file di configurazione o tramite flag. }}} [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://picom | picom]]. == Compilazione da Sorgente == L'integrità del sistema richiede spesso l'accesso a funzionalità sperimentali (es. `dual_kawase`, `blur`) non presenti nei pacchetti precompilati. È imperativo installare tutti i tool di build e le librerie di sviluppo, inclusa la dipendenza critica '''uthash-dev''': * meson * ninja-build * libconfig-dev * libev-dev * libdbus-1-dev * libxcb1-dev * libxcb-util-dev * libpixman-1-dev * libepoxy-dev * uthash-dev * asciidoctor Procedere all'installazione della build, digitando nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] i seguenti comandi:{{{ git clone https://github.com/yshui/picom.git && cd picom }}}{{{ meson setup --buildtype=release build }}}{{{ ninja -C build }}}{{{ sudo ninja -C build install }}} <> = Avvio = Una volta installato '''Picom''', avviare il [[AmbienteGrafico/Lxqt#Effetti_grafici|modulo LXQt]]. 0. Aggiungerlo in [[AmministrazioneSistema/AvvioAutomatico#LXQt|esecuzione automatica]] all'avvio, aggiungere il comando:{{{ picom }}} 0. Riavviare il sistema affinché le modifiche abbiano effetto. = Configurazione = {{{#!wiki important Prima di apportare modifiche importanti, creare una copia di backup del file `picom.conf`. }}} È imperativo per l'integrità del sistema rispettare la gerarchia di caricamento. Picom cerca i file di configurazione nel seguente ordine, `~/.config/picom/picom.conf`, `~/.config/picom.conf` e poi `/etc/xdg/picom.conf`. {{{#!wiki note Su Ubuntu 25.04, il file di sistema `/etc/xdg/picom.conf` potrebbe non essere presente di default. In tal caso, è necessario generare un template locale tramite picom-conf o scaricare `picom.sample.conf` dal repository sorgente. Per l'editing grafico in ambienti LXQt o Lubuntu, l'utility picom-conf è lo strumento consigliato per gestire parametri complessi senza errori di sintassi manuale. }}} È possibile configurare le impostazioni di '''Picom''' modificando con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file `~/.config/picom.conf`. Se non è presente: 0. Digitare nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il comando: mkdir -p ~/.config/picom }}} copiare il file `/etc/xdg/picom.conf` di sistema nella configurazione utente, digitando il comando:{{{ cp /etc/xdg/picom.conf ~/.config/picom/picom.conf || echo "Backend richiesto" > ~/.config/picom/picom.conf }}} {{{#!wiki note Apportare modifiche al file di configurazione una alla volta per evitare problemi. }}} Se il file non esiste, creare con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]], digitando il seguente comando:{{{ nano ~/.config/picom/picom.conf }}} ##== Avvio automatico di Picom == ##Per far sì che Picom si avvii automaticamente all'accesso, creare un file di servizio:{{{ ##sudo nano /etc/systemd/system/picom.service ##}}} incolla il seguente contenuto, sostituendo `/percorso/verso/il/tuo/picom.conf` con il percorso effettivo del file di configurazione:{{{ ##[Unit] ##Description=Picom compositor ##After=display-manager.service ##[Service] ##Type=simple ##ExecStart=/usr/bin/picom --config /percorso/verso/il/tuo/picom.conf ##[Install] ##WantedBy=multi-user.target ##}}} Salva il file e poi carica e attiva il servizio:{{{ ##sudo systemctl daemon-reload ##sudo systemctl enable picom.service ##sudo systemctl start picom.service ##}}} == Verifica == Per verificare se Picom funziona, provare a spostare le finestre o ad aprire nuove applicazioni. Dovresti vedere gli effetti di composizione applicati. ##== Configurazione avanzata (opzionale) == ## * Effetti personalizzati: Si può trovare molti esempi di configurazioni di Picom online per creare effetti personalizzati. ## * Ottimizzazione: Per migliorare le prestazioni, si può regolare le opzioni di Picom in base all'hardware. {{{#!wiki note Alcuni effetti di Picom possono consumare più risorse, specialmente su sistemi meno potenti. }}} ##= Soluzione dei problemi noti = ##'''Compton''' potrebbe non visualizzare correttamente alcune applicazioni. <
> ##Infatti, a seconda dei casi, potrebbero comparire alcuni problemi quali: una doppia ombra sulla finestra o nel menu, una o più linee trasparenti, visualizzazione in una tonalità più scura ecc. In tali casi sarà sufficiente configurare '''Compton''' affinché non utilizzi le ombre in tali applicazioni. ##Seguire i seguenti passaggi: ## 0. Aprire il gestore di file e premere la combinazione di tasti '''Ctrl + H''' per visualizzare le cartelle nascoste. ## 0. Accedere alla directory `~/.config/` all'interno della propria '''Home'''. ## 0. Aprire con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file `~/.config/compton.conf` e individuare la riga che presenta il parametro:{{{ ##shadow-exclude ##}}} ## 0. Aggiungere la configurazione corretta all’interno delle parentesi quadre, preceduta da una virgola se presenti altri elementi. Di seguito sono riportati i valori relativi ad applicazioni per le quali esistono dei problemi noti di visualizzazione: ## * '''Applicazioni che utilizzano GTK+ 3''': `"_GTK_FRAME_EXTENTS@:c"`. ## * '''Plank''': `"name = 'Plank'"`. ## * '''Docky''': `"name = 'Docky'"`. ## * '''VLC''': `"name *= 'VLC'"`. ## * '''!VirtualBox''': `"n:w:*VirtualBox*"`. ## Inoltre viene di seguito riportata l'intera stringa, configurata in modo tale da visualizzare correttamente alcuni programmi più comuni soggetti a questo problema:{{{ ##shadow-exclude = [ "! name~=''", "name = 'Notification'", "name = 'Plank'", "name = 'Docky'", "name = 'Kupfer'", "name = ##'xfce4-notifyd'", "name *= 'VLC'", "name *= 'compton'", "name *= 'Chromium'", "name *= 'Chrome'", "name *= 'Firefox'", ##"class_g = 'Conky'", "class_g = 'Kupfer'", "class_g = 'Synapse'", "class_g ?= 'Notify-osd'", "class_g ?= 'Cairo-dock'", ##"class_g ?= 'Xfce4-notifyd'", "class_g ?= 'Xfce4-power-manager'", "_GTK_FRAME_EXTENTS@:c", ""n:w:*VirtualBox*", ]; ##}}} ## 0. Salvare e chiudere il file. ## 0. Terminare la sessione. ##Può risultare una buona soluzione qualora si riscontrino in '''Xfce''' il cosiddetto [[http://it.wikipedia.org/wiki/Screen_tearing | screen tearing]] e/o un non corretto funzionamento del [[http://en.wikipedia.org/wiki/Screen_tearing#V-sync | vsync]] con '''Xfwm'''. Spesso questi problemi sono risolvibili installando un diverso compositor. = Ulteriori risorse = * [[https://github.com/yshui/picom|Documentazione ufficiale]] di Picom ---- CategoryHomepage CategoryNuoviDocumenti