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| == Ubuntu 17.10 (Artful Aardvark) è stato rilasciato == | == Mir si sposta da Launchpad a GitHub per ricevere più contributi esterni == |
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| '''Ubuntu 17.10''', nome in codice '''Artful Aardvark''', continua l'orgogliosa tradizione di Ubuntu di integrare la più recente tecnologia open source in una distribuzione Linux di alta qualità e facile da usare. Come sempre, il team ha lavorato duramente per tutto il tempo di questo ciclo di sviluppo, introducendo nuove funzionalità e risolvendo bug. | Gli sviluppatori di Canonical hanno deciso di spostare il repository con il codice di '''Mir''' dall'attuale piattaforma di Launchpad a quella di Git``Hub. Oltre ai recenti sforzi per rendere più facile eseguire Mir su altre distribuzioni Linux, la mossa di spostare tutto il progetto su '''Git``Hub''' è un chiaro tentativo di incoraggiare un numero maggiore di contribuzioni da parte di programmatori esterni al mondo Ubuntu. |
| Linea 5: | Linea 5: |
| Sotto il cofano, ci sono stati aggiornamenti a molti pacchetti core, tra cui un nuovo kernel basato sulla version 4.13, glibc 2.26, gcc 7.2 e molto altro ancora. | Utilizzare Git, vista la sua enorme diffusione, in alternativa a '''Bazaar''' nella speranza di semplificare la possibilità di contribuire al progetto da parte di nuovi contributori e di conseguenza anche la gestione dei bug verrà completamente trasferita su Git``Hub. Sembra inoltre scontato il passaggio a ''travis.ci.org'' come piattaforma di testing, essendo essa già completamente integrata con Git``Hub. D'ora in avanti per contribuire a Mir a qualsiasi livello, dal report di bug alla programmazione del codice, sarà necessario dunque necessario utilizzare la piattaforma di '''Git``Hub''' e Git come sistema di controllo di versione. |
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| Ubuntu Desktop ha avuto una grande revisione dell'aspetto grafico, con il passaggio del desktop predefinito da Unity a '''GNOME3''' e gnome-shell. Il team di sviluppo ha cercato di ricreare in GNOME il 'look and feel' di Unity, per rendere semplice il passaggio al nuovo ambiente a tutti gli utenti della distribuzione, e i risultati sono stati ottimi. Accanto a ciò, numerosi miglioramenti incrementali, con nuove versioni di GTK e Qt, il passaggio alla tecnologia '''Wayland''' e l'aggiornamento di pacchetti principali come Firefox e LibreOffice. Non sono più prodotte le immagini a 32 bit della distribuzione, mentre rimangono disponibili gli aggiornamenti e le derivate a 32 bit. Lato server, '''Ubuntu 17.10''' include la release Pike di Open``Stack, nonché nuovi strumenti di gestione che fanno risparmiare tempo agli amministratori di sistema nell'implementazione e nella distribuzione di applicazioni distribuite sia su cloud privati che pubblici. Diverse tecnologie chiave del settore server, da MAAS a juju, sono state aggiornate alle nuove versioni e si presentano ora con una ricca varietà di nuove funzionalità. Tutte queste nuove versioni di '''Ubuntu''', classiche e derivate, sono disponibili secondo le consuete modalità direttamente sul sito ufficiale. Il supporto a questa versione verrà garantito per i prossimi nove mesi. ''Fonte'': [[https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-announce/2017-October/000226.html | ubuntu-announce.ubuntu.com ]] |
''Fonte'': [[https://community.ubuntu.com/t/moving-mir-to-github/1330|community.ubuntu.com]] |
Mir si sposta da Launchpad a GitHub per ricevere più contributi esterni
Gli sviluppatori di Canonical hanno deciso di spostare il repository con il codice di Mir dall'attuale piattaforma di Launchpad a quella di GitHub. Oltre ai recenti sforzi per rendere più facile eseguire Mir su altre distribuzioni Linux, la mossa di spostare tutto il progetto su GitHub è un chiaro tentativo di incoraggiare un numero maggiore di contribuzioni da parte di programmatori esterni al mondo Ubuntu.
Utilizzare Git, vista la sua enorme diffusione, in alternativa a Bazaar nella speranza di semplificare la possibilità di contribuire al progetto da parte di nuovi contributori e di conseguenza anche la gestione dei bug verrà completamente trasferita su GitHub. Sembra inoltre scontato il passaggio a travis.ci.org come piattaforma di testing, essendo essa già completamente integrata con GitHub. D'ora in avanti per contribuire a Mir a qualsiasi livello, dal report di bug alla programmazione del codice, sarà necessario dunque necessario utilizzare la piattaforma di GitHub e Git come sistema di controllo di versione.
Fonte: community.ubuntu.com
