Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati
  • Differenze per "Sicurezza/Firewall"
Differenze tra le versioni 7 e 17 (in 10 versioni)
Versione 7 del 08/07/2007 04.52.43
Dimensione: 5570
Commento:
Versione 17 del 13/04/2008 03.07.24
Dimensione: 5823
Commento:
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 1: Linea 1:
## page was renamed from JeremieTamburini/Prove
Linea 2: Linea 3:
||<tablestyle="font-size: 18px; text-align: center; width:100%; background:red; margin: 0 0 0 0;" style="padding:0.5em;">'''ATTENZIONE! Questa è una pagina di prove tecniche, pertanto le informazioni qui riportate possono essere del tutto provvisorie e incomplete.'''||
[[BR]]
||<tablestyle="font-size: 18px; text-align:center; color:yellow; width:100%; background:red; margin: 0 0 0 0;" style="padding:0.5em;">'''ATTENZIONE! Questa è una pagina di prove tecniche, pertanto le informazioni qui riportate possono essere del tutto provvisorie e incomplete.'''||
Linea 9: Linea 8:
Attualmente nei sistemi GNU/Linux esistono diversi programmi ad interfaccia grafica per poter editare spartiti musicali, come '''Rosegarden''', '''Denemo''', '''Noteedit''' e altri. Alcuni di essi offrono strumenti grafici
avanzati molto comodi e intuitivi, ma non garantiscono un risultato finale soddisfacente in termini di stampa. Viceversa altri programmi offrono un buon risultato finale a discapito di una usabilità ancora macchinosa.[[BR]]
Ovviamente tutto questo è molto soggettivo, a certi utenti andranno bene i risultati ottenuti con questi software, per altri potrebbero non essere soddisfacenti.

La seguente guida si pone come obbiettivo di introdurre i concetti che stanno alla base dell'uso del firewall. In particolar modo si rivolge agli utenti meno esperti cercando di chiarire, oltre ai principi di funzionamento, quando si rende effettivamente necessario il suo utilizzo e per quali scopi.

= Il traffico di rete =

Prendiamo come esempio un singolo pc connesso ad una rete più o meno grande (che può essere anche tutta internet).
Si può pensare il funzionamento della propria rete come una serie di tubi lungo la quale l'acqua si muove solo in una direzione. Esisterà un flusso di dati in entrata nel pc e un flusso di dati uscenti.[[BR]]
 * '''Dati in entranta''': li otteniamo dall'esterno quando guardiamo una pagina web, oppure quando scarichiamo un file.
 * '''Dati in uscita''': informazioni spedite dal nostro pc come: una e-mail, una richiesta di accesso ad una pagina web, etc...

Quando si parla di '''connessioni''' invece il discorso è diverso. Mentre i dati grezzi viaggiano secondo le direttive precedentemente esposte, la logica che sta dietro a questi movimenti funziona in modo leggermente differente.

== Connessioni ==

=== Connessioni in uscita ===

Prendiamo ad esempio il caricamento di una pagina web.[[BR]]
Quando digitiamo un indirizzo nella barra del nostro browser, mettiamo in moto una serie di meccanismi che portano alla serie di dati ''uscenti'' (la richiesta della pagina) ed ''entranti'' (i dati della pagina) che fanno parte tuttavia di un'unica '''connessione'''.

Dal momento che la richiesta iniziale che genera il traffico di dati parte dal nostro pc, tale connessione viene detta '''connessione in uscita'''.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Le connessioni uscenti rappresentano praticamente la totalità delle connessioni effettuate da un comune pc preposto alla navigazione, alla spedizione/ricezione delle e-mail, etc...''||

=== Connessioni in entrata ===

Per continuare con lo stesso esempio consideriamo ora un server che ospita una pagina web.[[BR]]
Su questo pc gira un programma detto "server" (tipicamente Apache su macchine Unix) che si prende l'incarico di accettare le richieste di connessione provenienti dai pc che navigano in internet e fornire loro la pagina web desiderata ospitata localmente.

In questo caso la richiesta iniziale che genera il traffico di dati parte da un altro pc. Quindi la connessione viene definita '''connessione in entrata'''

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''I pc adibiti a questo utilizzo server sono solitamente riservati ad un utilizzo professionale, tuttavia anche nei pc di molti utenti si trovano programmi che fanno cose simili. Ad esempio i programmi p2p funzionano come dei veri e propri server, ascoltando le richieste degli altri utenti della rete interessati ad un file che ospitiamo sul nostro hard disk.''||

== Porte ==

Dal momento che un pc può ospitare innumerevoli programmi server, è previsto che ciascun programma si metta in ascolto su una diversa '''porta''', il cui numero va da '''1''' a '''65535'''.[[BR]]
Qualsiasi richiesta di connessione deve specificare, oltre all'indirizzo ip del server, anche la porta a cui ci si connette. I browser tipicamente si connettono alla porta 80, quella dove, come standard, ascoltano i server web. Nella tabella vengono riportati alcuni fra gli esempi più conosciuti:
||<tablestyle="width:60%" : style="background-color:#FB8B00;":-5>'''''Server in ascolto sulle porte'''''||
||<:15%>'''Server web'''||<:15%>'''SSH'''||<:15%>'''FTP'''||<:15%>'''Telnet'''||<:15%>'''HTTPS'''||
||<:>80||<:>22||<:>21||<:>20||<:>443||

Le porte dalla '''1''' a '''1024''' sono tutte standardizzate e sono dette '''porte privilegiate'''. Il programma che ascolta su una di queste porte deve per forza avere i permessi di root.[[BR]]
Le porte sopra la 1024 vengono usate dai programmi server lanciati dagli utenti normali, come ad esempio i programmi p2p (ciascuno usa specifiche porte sopra la 1024).
Linea 14: Linea 52:
Per chi non si accontenta '''Lily``Pond''', programma testuale per la notazione musicale, può rappresentare una soluzione.
Oltre che per creare spartiti da zero, può essere impiegato per correggere/integrare il lavoro svolto con i programmi ad interfaccia grafica.[[BR]]
Al di là dell'impegno richiesto dall'uso di un linguaggio testuale, '''Lily``Pond''' offre la possibilità di editare spartiti nei minimi dettagli.
== Connessioni di forward ==
Linea 18: Linea 54:
= Installazione =
'''Lily``Pond''' è presente nei repository di Ubuntu. Può essere installato tramite [http://wiki.ubuntu-it.org/Synaptic Synaptic] oppure dal terminale (accettando eventuali dipendenze) con il comando:
{{{
sudo apt-get install lilypond
}}}
Se si desidera può essere installato il pacchetto ''lilypond-doc'' che raccoglie la documentazione presente anche sul sito ufficiale. La documentazione sarà archiviata nella directory `/usr/share/doc/lilypond` .
Ci sono anche alcuni computer che fanno qualcosa di ancora diverso. I router che abbiamo in casa, ad esempio veicolano le connessioni in entrata su una presa (Internet) verso i pc della rete interna (LAN) e viceversa. Questo "passaggio di mani", senza che venga fatto niente con i dati in transito, si chiama '''forwarding''', e le connessioni di questo tipo si dicono '''connessioni di forward'''.
Linea 25: Linea 56:
= Utilizzo =
Per scrivere uno spartito musicale tramite '''Lily``Pond''', occorre editare un file di testo nel linguaggio di '''Lily``Pond''' e salvarlo con estensione `ly` . Per fare questo potete usare il vostro [http://wiki.ubuntu-it.org/EditorDiTesto editor di testo] preferito.
Supponiamo di nominare il file `spartito.ly` e di salvarlo nella propria home-utente.
A questo punto tramite il comando dal terminale:
{{{
lilypond spartito.ly
}}}
verranno generati nella home-utente un file `pdf` e un file `ps`. Con opportune modifiche è possibile ottenere anche un file `midi`.[[BR]]
Alternativamente al terminale si ottiene lo stesso risultato facendo clic di destro sul file `spartito.ly` e selezionando '''Apri con «Lily``Pond»'''.[[BR]]
Tuttavia il vantaggio del terminale è che in caso di errore c'è la possibilità che venga indicato un eventuale errore di sintassi nel file.
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Tipicamente un utente di un pc non deve trafficare con simili connessioni, ma in ambito server sono molto comuni.''||
Linea 36: Linea 58:
= Linguaggio LilyPond =
Per poter utilizzare '''Lily``Pond''' occorre familiarizzare con il suo linguaggio di scrittura.
Nei celeberrimi "''Appunti di informatica libera''" c'è un [http://a2.pluto.it/a2816.htm capitolo] dedicato a '''Lily``Pond'''. Questa breve lettura spiega in modo molto semplice e in italiano i primi concetti base.[[BR]]
Per approfondire sarà poi necessario visitare il sito ufficiale, dove c'è una ricca [http://lilypond.org/doc/v2.10/Documentation/ documentazione], che come detto in precedenza può essere scaricata anche tramite il pacchetto ''lilypond-doc''. Soprattutto abbondano gli esempi pratici sul codice da utilizzare per usi di ogni genere.
Capire la differenza e il funzionamento di queste connessioni '''IN''', '''OUT''' e '''FORWARD''', è utile per capire poi il funzionamento della rete e le regole dei firewall, che altro non sono che strumenti avanzati per manipolare le connessioni del proprio pc.
Linea 41: Linea 60:
= Integrazione con gli altri programmi =
I programmi come '''Noteedit''', '''Rosegarden''', '''Denemo''' sono in grado di esportare file `ly` dal proprio menù '''File'''. Potete quindi provare la procedura sopra indicata con un file esportato da questi programmi.[[BR]]
Questo può permettere un uso combinato fra software grafici e '''Lily``Pond'''. Tutto dipenderà dalle esigenze del singolo utente che valuterà se può valerne la pena o se sarà il caso di utilizzare esclusivamente '''Lily``Pond'''.
Linea 45: Linea 61:
Quello che darà nell'occhio esportando file da altri programmi, sarà il livello di ordine del codice sorgente. Molto pulito e ordinato quello esportato da '''Denemo''', infatti '''Denemo''' è il progetto che da l'interfaccia grafica a '''Lily``Pond'''. Quindi ottimi output per la stampa, ma con un livello di usabilità ancora poco fluida.[[BR]]
Meno preciso il codice esportato da '''Rosegarden''' che offre una usabilità e degli strumenti grafici di prim'ordine. Purtroppo le pecche nascono nel portare in stampa lo spartito. D'altro canto Rosegarden nasce in primo luogo per la composizione audio.
Linea 48: Linea 62:
In attesa di un programma che racchiuda le migliori caratteristiche dei programmi esistenti, '''Lily``Pond''' può risultare una valida alternativa o comunque uno strumento da affiancare agli altri software.
Linea 51: Linea 65:
 * [http://lilypond.org/doc/v2.10/Documentation/ Documentazione ufficiale di LilyPond]
 * [http://a2.pluto.it/a2816.htm Pagina di LilyPond su ''Appunti di informatica libera'']
 * [http://it.wikipedia.org/wiki/LilyPond Pagina di LilyPond su Wikipedia]
 * [http://noteedit.berlios.de/ Sito ufficiale di Noteedit]
 * [http://denemo.sourceforge.net/ Sito ufficiale di Denemo]
 * [http://wiki.ubuntu-it.org/Multimedia/Audio/Rosegarden Pagina di Rosegarden sul Wiki di Ubuntu]
 * [http://abcplus.sourceforge.net/index_it.html Sito in italiano sulla notazione ABC per spartiti musicali]

BR

ATTENZIONE! Questa è una pagina di prove tecniche, pertanto le informazioni qui riportate possono essere del tutto provvisorie e incomplete.

BR

Introduzione

La seguente guida si pone come obbiettivo di introdurre i concetti che stanno alla base dell'uso del firewall. In particolar modo si rivolge agli utenti meno esperti cercando di chiarire, oltre ai principi di funzionamento, quando si rende effettivamente necessario il suo utilizzo e per quali scopi.

Il traffico di rete

Prendiamo come esempio un singolo pc connesso ad una rete più o meno grande (che può essere anche tutta internet). Si può pensare il funzionamento della propria rete come una serie di tubi lungo la quale l'acqua si muove solo in una direzione. Esisterà un flusso di dati in entrata nel pc e un flusso di dati uscenti.BR

  • Dati in entranta: li otteniamo dall'esterno quando guardiamo una pagina web, oppure quando scarichiamo un file.

  • Dati in uscita: informazioni spedite dal nostro pc come: una e-mail, una richiesta di accesso ad una pagina web, etc...

Quando si parla di connessioni invece il discorso è diverso. Mentre i dati grezzi viaggiano secondo le direttive precedentemente esposte, la logica che sta dietro a questi movimenti funziona in modo leggermente differente.

Connessioni

Connessioni in uscita

Prendiamo ad esempio il caricamento di una pagina web.BR Quando digitiamo un indirizzo nella barra del nostro browser, mettiamo in moto una serie di meccanismi che portano alla serie di dati uscenti (la richiesta della pagina) ed entranti (i dati della pagina) che fanno parte tuttavia di un'unica connessione.

Dal momento che la richiesta iniziale che genera il traffico di dati parte dal nostro pc, tale connessione viene detta connessione in uscita.

Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)

Le connessioni uscenti rappresentano praticamente la totalità delle connessioni effettuate da un comune pc preposto alla navigazione, alla spedizione/ricezione delle e-mail, etc...

Connessioni in entrata

Per continuare con lo stesso esempio consideriamo ora un server che ospita una pagina web.BR Su questo pc gira un programma detto "server" (tipicamente Apache su macchine Unix) che si prende l'incarico di accettare le richieste di connessione provenienti dai pc che navigano in internet e fornire loro la pagina web desiderata ospitata localmente.

In questo caso la richiesta iniziale che genera il traffico di dati parte da un altro pc. Quindi la connessione viene definita connessione in entrata

Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)

I pc adibiti a questo utilizzo server sono solitamente riservati ad un utilizzo professionale, tuttavia anche nei pc di molti utenti si trovano programmi che fanno cose simili. Ad esempio i programmi p2p funzionano come dei veri e propri server, ascoltando le richieste degli altri utenti della rete interessati ad un file che ospitiamo sul nostro hard disk.

Porte

Dal momento che un pc può ospitare innumerevoli programmi server, è previsto che ciascun programma si metta in ascolto su una diversa porta, il cui numero va da 1 a 65535.BR Qualsiasi richiesta di connessione deve specificare, oltre all'indirizzo ip del server, anche la porta a cui ci si connette. I browser tipicamente si connettono alla porta 80, quella dove, come standard, ascoltano i server web. Nella tabella vengono riportati alcuni fra gli esempi più conosciuti:

Server in ascolto sulle porte

Server web

SSH

FTP

Telnet

HTTPS

80

22

21

20

443

Le porte dalla 1 a 1024 sono tutte standardizzate e sono dette porte privilegiate. Il programma che ascolta su una di queste porte deve per forza avere i permessi di root.BR Le porte sopra la 1024 vengono usate dai programmi server lanciati dagli utenti normali, come ad esempio i programmi p2p (ciascuno usa specifiche porte sopra la 1024).

Connessioni di forward

Ci sono anche alcuni computer che fanno qualcosa di ancora diverso. I router che abbiamo in casa, ad esempio veicolano le connessioni in entrata su una presa (Internet) verso i pc della rete interna (LAN) e viceversa. Questo "passaggio di mani", senza che venga fatto niente con i dati in transito, si chiama forwarding, e le connessioni di questo tipo si dicono connessioni di forward.

Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)

Tipicamente un utente di un pc non deve trafficare con simili connessioni, ma in ambito server sono molto comuni.

Capire la differenza e il funzionamento di queste connessioni IN, OUT e FORWARD, è utile per capire poi il funzionamento della rete e le regole dei firewall, che altro non sono che strumenti avanzati per manipolare le connessioni del proprio pc.

Ulteriori risorse


CategoryHomepage