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| ||<tablestyle="font-size: 18px; text-align: center; width:100%; background:red; margin: 0 0 0 0;" style="padding:0.5em;">'''ATTENZIONE! Questa è una pagina di prove tecniche, pertanto le informazioni qui riportate possono essere del tutto provvisorie e incomplete.'''|| [[BR]] |
||<tablestyle="font-size: 18px; text-align:center; color:yellow; width:100%; background:red; margin: 0 0 0 0;" style="padding:0.5em;">'''ATTENZIONE! Questa è una pagina di prove tecniche, pertanto le informazioni qui riportate possono essere del tutto provvisorie e incomplete.'''|| |
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| Attualmente nei sistemi GNU/Linux esistono diversi programmi ad interfaccia grafica per poter editare spartiti musicali, come '''Rosegarden''', '''Denemo''', '''Noteedit''' e altri. Alcuni di essi offrono strumenti grafici avanzati molto comodi e intuitivi, ma non garantiscono un risultato finale soddisfacente in termini di stampa. Viceversa altri programmi offrono un buon risultato finale a discapito di una usabilità ancora macchinosa. | La seguente guida si pone come obbiettivo di introdurre i concetti che stanno alla base dell'uso del firewall. In particolar modo si rivolge agli utenti meno esperti cercando di chiarire, oltre ai principi di funzionamento, quando si rende effettivamente necessario il suo utilizzo e per quali scopi. |
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| Per chi non si accontenta, '''Lily``Pond''', programma testuale per la notazione musicale, può rappresentare una soluzione. Oltre che per creare spartiti da zero, può essere impiegato per correggere/integrare il lavoro svolto con i programmi ad interfaccia grafica. | = Il traffico di rete = |
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| Al di là dell'impegno richiesto dall'uso di un linguaggio testuale, '''Lily``Pond''' offre la possibilità di editare spartiti nei minimi dettagli. | Prendiamo come esempio un singolo pc connesso ad una rete più o meno grande (che può essere anche tutta internet). Si può pensare il funzionamento della propria rete come una serie di tubi lungo la quale l'acqua si muove solo in una direzione. Esisterà un flusso di dati in entrata nel pc e un flusso di dati uscenti.[[BR]] * '''Dati in entranta''': li otteniamo dall'esterno quando guardiamo una pagina web, oppure quando scarichiamo un file. * '''Dati in uscita''': informazioni spedite dal nostro pc come: una e-mail, una richiesta di accesso ad una pagina web, etc... |
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| = Installazione = | Quando si parla di '''connessioni''' invece il discorso è diverso. Mentre i dati grezzi viaggiano secondo le direttive precedentemente esposte, la logica che sta dietro a questi movimenti funziona in modo leggermente differente. |
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| È sufficiente [:InstallareProgrammi:installare] il pacchetto ''lilypond'' presente nei [:Repository:repository] di '''Ubuntu''' con uno fra [:Synaptic] e [:Adept]. In alternativa è possibile installare il pacchetto da terminale con [:Apt:apt-get] digitando il seguente comando: {{{ sudo apt-get install lilypond }}} |
== Connessioni == === Connessioni in uscita === Prendiamo ad esempio il caricamento di una pagina web.[[BR]] Quando digitiamo un indirizzo nella barra del nostro browser, mettiamo in moto una serie di meccanismi che portano alla serie di dati ''uscenti'' (la richiesta della pagina) ed ''entranti'' (i dati della pagina) che fanno parte tuttavia di un'unica '''connessione'''. Dal momento che la richiesta iniziale che genera il traffico di dati parte dal nostro pc, tale connessione viene detta '''connessione in uscita'''. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Le connessioni uscenti rappresentano praticamente la totalità delle connessioni effettuate da un comune pc preposto alla navigazione, alla spedizione/ricezione delle e-mail, etc...''|| === Connessioni in entrata === Per continuare con lo stesso esempio consideriamo ora un server che ospita una pagina web.[[BR]] Su questo pc gira un programma detto "server" (tipicamente Apache su macchine Unix) che si prende l'incarico di accettare le richieste di connessione provenienti dai pc che navigano in internet e fornire loro la pagina web desiderata ospitata localmente. In questo caso la richiesta iniziale che genera il traffico di dati parte da un altro pc. Quindi la connessione viene definita '''connessione in entrata''' ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''I pc adibiti a questo utilizzo server sono solitamente riservati ad un utilizzo professionale, tuttavia anche nei pc di molti utenti si trovano programmi che fanno cose simili. Ad esempio i programmi p2p funzionano come dei veri e propri server, ascoltando le richieste degli altri utenti della rete interessati ad un file che ospitiamo sul nostro hard disk.''|| == Porte == Dal momento che un pc può ospitare innumerevoli programmi server, è previsto che ciascun programma si metta in ascolto su una diversa '''porta''', il cui numero va da '''1''' a '''65535'''.[[BR]] Qualsiasi richiesta di connessione deve specificare, oltre all'indirizzo ip del server, anche la porta a cui ci si connette. I browser tipicamente si connettono alla porta 80, quella dove, come standard, ascoltano i server web. Nella tabella vengono riportati alcuni fra gli esempi più conosciuti: ||<tablestyle="width:60%" : style="background-color:#FB8B00;":-5>'''''Server in ascolto sulle porte'''''|| ||<:15%>'''Server web'''||<:15%>'''SSH'''||<:15%>'''FTP'''||<:15%>'''Telnet'''||<:15%>'''HTTPS'''|| ||<:>80||<:>22||<:>21||<:>20||<:>443|| Le porte dalla '''1''' a '''1024''' sono tutte standardizzate e sono dette '''porte privilegiate'''. Il programma che ascolta su una di queste porte deve per forza avere i permessi di root.[[BR]] Le porte sopra la 1024 vengono usate dai programmi server lanciati dagli utenti normali, come ad esempio i programmi p2p (ciascuno usa specifiche porte sopra la 1024). |
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| Inoltre è possibile installare il pacchetto ''lilypond-doc'', contenente la documentazione presente anche sul sito ufficiale. La documentazione sarà archiviata nella directory `/usr/share/doc/lilypond`. | == Connessioni di forward == |
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| = Utilizzo = | Ci sono anche alcuni computer che fanno qualcosa di ancora diverso. I router che abbiamo in casa, ad esempio veicolano le connessioni in entrata su una presa (Internet) verso i pc della rete interna (LAN) e viceversa. Questo "passaggio di mani", senza che venga fatto niente con i dati in transito, si chiama '''forwarding''', e le connessioni di questo tipo si dicono '''connessioni di forward'''. |
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| Per scrivere uno spartito musicale tramite '''Lily``Pond''', occorre editare un file di testo nel linguaggio di '''Lily``Pond''' e salvarlo con estensione `ly`. A tale scopo si può usare il proprio [:EditorDiTesto:editor di testo] preferito. Supponendo di aver creato un file `spartito.ly` e di averlo salvato in {{{~/}}}, digitare il seguente comando: {{{ lilypond spartito.ly }}} |
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Tipicamente un utente di un pc non deve trafficare con simili connessioni, ma in ambito server sono molto comuni.''|| |
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| Verranno generati nella '''Home''' un file con estensione `.pdf`, un file con estensione `.ps` e con opportune modifiche anche un file `.mid`. | Capire la differenza e il funzionamento di queste connessioni '''IN''', '''OUT''' e '''FORWARD''', è utile per capire poi il funzionamento della rete e le regole dei firewall, che altro non sono che strumenti avanzati per manipolare le connessioni del proprio pc. |
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| Nel caso si siano commessi errori di sintassi, i file sopra citati non verranno generati. Sarà tuttavia possibile risalire agli errori grazie alle informazioni che verranno visualizzate nella finestra di terminale dalla quale è stato lanciato il comando. In questo modo sarà semplice apportare le necessarie modifiche al codice. | |
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| ##In alternativa all'uso del terminale è possibile ottenere lo stesso risultato facendo clic col tasto destro del ##mouse sul file `spartito.ly`, dunque selezionando «'''Apri con Lily``Pond'''». = Il linguaggio di LilyPond = |
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| Per poter utilizzare '''Lily``Pond''' occorre familiarizzare con il suo linguaggio di scrittura. Nei celeberrimi "''Appunti di informatica libera''" c'è un [http://a2.pluto.it/a2816.htm capitolo] dedicato a '''Lily``Pond'''. Questa breve lettura spiega in modo molto semplice e in italiano i primi concetti base.[[BR]] Per approfondire sarà poi necessario visitare il sito ufficiale, dove c'è una ricca [http://lilypond.org/doc/v2.10/Documentation/ documentazione], che come detto in precedenza può essere scaricata anche tramite il pacchetto ''lilypond-doc''. Soprattutto abbondano gli esempi pratici sul codice da utilizzare per usi di ogni genere. |
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| = Integrazione con gli altri programmi = I programmi come '''Noteedit''', '''Rosegarden''', '''Denemo''' sono in grado di esportare file `ly` dal proprio menù '''File'''. Potete quindi provare la procedura sopra indicata con un file esportato da questi programmi.[[BR]] Questo può permettere un uso combinato fra software grafici e '''Lily``Pond'''. Tutto dipenderà dalle esigenze del singolo utente che valuterà se può valerne la pena o se sarà il caso di utilizzare esclusivamente '''Lily``Pond'''. Ciò che più si noterà esportando file da altri programmi, sarà il livello di ordine del codice sorgente. Molto pulito e ordinato quello esportato da '''Denemo''', il quale per altro fornisce l'interfaccia grafica allo stesso '''Lily``Pond'''. '''Rosegarden''', benchè offra un'usabilità e degli strumenti grafici di prim'ordine, esporta un codice in uno stile sicuramente meno preciso. Purtroppo le pecche nascono nel portare in stampa lo spartito. D'altro canto Rosegarden nasce in primo luogo per la composizione audio. In attesa di un programma che racchiuda le migliori caratteristiche di quelli già esistenti, '''Lily``Pond''' può risultare una valida alternativa o comunque uno strumento da affiancare agli altri software. |
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| * [http://lilypond.org/doc/v2.10/Documentation/ Documentazione ufficiale di LilyPond] * [http://it.wikipedia.org/wiki/LilyPond Voce enciclopedica] * [http://a2.pluto.it/a2816.htm LilyPond su Appunti di informatica libera] * [http://noteedit.berlios.de/ Sito ufficiale di Noteedit] * [http://denemo.sourceforge.net/ Sito ufficiale di Denemo] * [:Multimedia/Audio/Rosegarden:Guida a Rosegarden] * [http://abcplus.sourceforge.net/index_it.html Sito in italiano sulla notazione ABC per spartiti musicali] |
ATTENZIONE! Questa è una pagina di prove tecniche, pertanto le informazioni qui riportate possono essere del tutto provvisorie e incomplete. |
Indice:BRTableOfContents |
Introduzione
La seguente guida si pone come obbiettivo di introdurre i concetti che stanno alla base dell'uso del firewall. In particolar modo si rivolge agli utenti meno esperti cercando di chiarire, oltre ai principi di funzionamento, quando si rende effettivamente necessario il suo utilizzo e per quali scopi.
Il traffico di rete
Prendiamo come esempio un singolo pc connesso ad una rete più o meno grande (che può essere anche tutta internet). Si può pensare il funzionamento della propria rete come una serie di tubi lungo la quale l'acqua si muove solo in una direzione. Esisterà un flusso di dati in entrata nel pc e un flusso di dati uscenti.BR
Dati in entranta: li otteniamo dall'esterno quando guardiamo una pagina web, oppure quando scarichiamo un file.
Dati in uscita: informazioni spedite dal nostro pc come: una e-mail, una richiesta di accesso ad una pagina web, etc...
Quando si parla di connessioni invece il discorso è diverso. Mentre i dati grezzi viaggiano secondo le direttive precedentemente esposte, la logica che sta dietro a questi movimenti funziona in modo leggermente differente.
Connessioni
Connessioni in uscita
Prendiamo ad esempio il caricamento di una pagina web.BR Quando digitiamo un indirizzo nella barra del nostro browser, mettiamo in moto una serie di meccanismi che portano alla serie di dati uscenti (la richiesta della pagina) ed entranti (i dati della pagina) che fanno parte tuttavia di un'unica connessione.
Dal momento che la richiesta iniziale che genera il traffico di dati parte dal nostro pc, tale connessione viene detta connessione in uscita.
Le connessioni uscenti rappresentano praticamente la totalità delle connessioni effettuate da un comune pc preposto alla navigazione, alla spedizione/ricezione delle e-mail, etc... |
Connessioni in entrata
Per continuare con lo stesso esempio consideriamo ora un server che ospita una pagina web.BR Su questo pc gira un programma detto "server" (tipicamente Apache su macchine Unix) che si prende l'incarico di accettare le richieste di connessione provenienti dai pc che navigano in internet e fornire loro la pagina web desiderata ospitata localmente.
In questo caso la richiesta iniziale che genera il traffico di dati parte da un altro pc. Quindi la connessione viene definita connessione in entrata
I pc adibiti a questo utilizzo server sono solitamente riservati ad un utilizzo professionale, tuttavia anche nei pc di molti utenti si trovano programmi che fanno cose simili. Ad esempio i programmi p2p funzionano come dei veri e propri server, ascoltando le richieste degli altri utenti della rete interessati ad un file che ospitiamo sul nostro hard disk. |
Porte
Dal momento che un pc può ospitare innumerevoli programmi server, è previsto che ciascun programma si metta in ascolto su una diversa porta, il cui numero va da 1 a 65535.BR Qualsiasi richiesta di connessione deve specificare, oltre all'indirizzo ip del server, anche la porta a cui ci si connette. I browser tipicamente si connettono alla porta 80, quella dove, come standard, ascoltano i server web. Nella tabella vengono riportati alcuni fra gli esempi più conosciuti:
Server in ascolto sulle porte |
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Server web |
SSH |
FTP |
Telnet |
HTTPS |
80 |
22 |
21 |
20 |
443 |
Le porte dalla 1 a 1024 sono tutte standardizzate e sono dette porte privilegiate. Il programma che ascolta su una di queste porte deve per forza avere i permessi di root.BR Le porte sopra la 1024 vengono usate dai programmi server lanciati dagli utenti normali, come ad esempio i programmi p2p (ciascuno usa specifiche porte sopra la 1024).
Connessioni di forward
Ci sono anche alcuni computer che fanno qualcosa di ancora diverso. I router che abbiamo in casa, ad esempio veicolano le connessioni in entrata su una presa (Internet) verso i pc della rete interna (LAN) e viceversa. Questo "passaggio di mani", senza che venga fatto niente con i dati in transito, si chiama forwarding, e le connessioni di questo tipo si dicono connessioni di forward.
Tipicamente un utente di un pc non deve trafficare con simili connessioni, ma in ambito server sono molto comuni. |
Capire la differenza e il funzionamento di queste connessioni IN, OUT e FORWARD, è utile per capire poi il funzionamento della rete e le regole dei firewall, che altro non sono che strumenti avanzati per manipolare le connessioni del proprio pc.
