Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati
  • Differenze per "Saurus/Prove0"
Differenze tra le versioni 8 e 89 (in 81 versioni)
Versione 8 del 26/05/2007 15.52.51
Dimensione: 6382
Commento: guide spostate
Versione 89 del 09/12/2007 17.01.18
Dimensione: 2720
Autore: Saurus
Commento: Piccole correzioni
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 4: Linea 4:
[[BR]]
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">'''Indice'''[[BR]] [[TableOfContents(1)]]||

= fstab (File System Table) =
Nei sistemi GNU/Linux fstab è un file di configurazione che si trova all'interno della directory /etc/ ed il cui proprietario è l'utente [:Sudo:root].

Il fstab indica i dispositivi che devono essere montati durante l'avvio con le rispettive opzioni.

Per visualizzare il proprio fstab andare da shell e dare{{{
cat /etc/fstab
}}}
ottenendo una cosa simile:

{{{
# /etc/fstab: static file system information.
#
# <file system> <mount point> <type> <options> <dump> <pass>

proc /proc proc defaults 0 0

# /dev/hda4
UUID=0aa86c61-0df9-4f1a-8b0b-34abbee6b769 / ext3 nouser,defaults,errors=remount-ro,atime,auto,rw,dev,exec,suid 0 0

# /dev/hda3
UUID=98E0-6D24 /media/dati vfat defaults,utf8,umask=007,uid=0,gid=46,auto,rw,nouser 0 0

# /dev/hda1
UUID=12102C02102CEB83 /media/windows ntfs silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 0 0

# /dev/hda2
UUID=cee15eca-5b2e-48ad-9735-eae5ac14bc90 none swap sw 0 0

/dev/hdc /media/cdrom0 udf,iso9660 user,atime,noauto,rw,dev,exec,suid 0 0
}}}

Si noti che ogni linea è composta da sei campi:

 * <file system> indica il dispositivo che contiene un file system (tra cui il file system virtuale ''proc'' che permette di riassumere le informazioni generali del sistema)

 * <mount point> indica la directory, o mount point, in cui sarà possibile accedere al contenuto dei dispositivi (da notare che per la swap non è richiesto il mount point)

 * <type> indica il tipo di file system (i file system supportati si possono vedere da shell attraverso {{{man fstab}}})

 * <options> indica le opzioni che regolano l'accesso al dispositivo (le opzioni si possono vedere da shell attraverso {{{man mount}}})

 * <dump> indica se il dispositivo deve essere usato dal comando dump per farne dei backup (0 disattivato, 1 attivato)

 * <pass> indica se il dispositivo deve essere controllato dal comando fsck, nell'ordine da 1 in poi (0 disattivato)
Linea 54: Linea 6:
= UUID =

UUID "'''U'''niversally '''U'''nique '''Id'''entifier" è utilizzato nel settore del software, tradotto in lingua italiana non è altro che "Identificatore Univoco Universale". Si tratta di un prodotto standardizzato dall'Open Software Foundation (OSF) come parte del sistema DCE. Un UUID è essenzialmente un numero di 16-byte (128-bit).

Nella relativa forma esadecimale un UUID può assomigliare a questo: 0aa86c61-0df9-4f1a-8c0b-34abbee6b769

Il numero possibile degli UUID è 2^128^ = 256^16^ = circa 3.4 x 10^38^. Ciò significa che 1 trilione di UUID devono essere generati ogni nanosecondo affinché tra 10 miliardi di anni si esaurisca il numero di UUID.

Diverse sono le sue applicazioni nel mondo digitale...
Linea 64: Linea 7:
== UUID e fstab ==

Quella che la maggior parte di utenti conosce tra cui anche i più inesperti, è l'applicazione dell'UUID nell'identificazione dei dischi locali! Infatti i moderni {{{/etc/fstab}}} si basano sulla versatilità dell'UUID

Un esempio di riga di [:fstab]:

{{{
# /etc/fstab: static file system information.
#
# <file system> <mount point> <type> <options> <dump> <pass>

# /dev/sda1
UUID=98E0-6D24 /media/dati vfat defaults,utf8,umask=007,uid=0,gid=46,auto,rw,nouser 0 0
}}}

possiamo notare che viene utilizzato UUID=98E0-6D24 al posto di {{{/dev/sda1}}}...

Come sappiamo viene dato ai dischi un ordine crescente dell'ordine {{{/dev/sdax}}} tale che x vada da 1 in poi in ordine crescente. E' chiaro che se viene scollegato un disco, esso magari non sarà più {{{/dev/sda1}}}, ma sarà un generico {{{/dev/sdax}}} a seconda di quanti siano i dischi (unità removibili incluse) montati prima di esso. Ovviamente [:fstab], non sarà in grado di capire cosa sia successo, e l'UUID serve proprio ad ovviare a questo problema, in quanto il disco smontato e rimontato dopo gli altri, ha sempre univocamente il suo ID e [:fstab] lo "riconoscerà" ogni volta senza poter sbagliare.[[BR]]
Per visualizzare l'UUID di un vostro disco digitare in un terminale il seguente comando: {{{
sudo vol_id -u /dev/xxxx
}}} dove al posto di {{{
xxxx
}}} bisogna mettere il vostro disco ossia sda1 o hda3 ecc.
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">'''Indice'''[[BR]] [[TableOfContents]]||
Linea 89: Linea 10:
= UtenteRoot = = Wiki di prova di Saurus =
Le seguenti guide sono in formato "beta" ossia ancora in attesa di approvazione (e non è detto che siano approvate)! Il loro contenuto è utilizzabile a rischio e pericolo dell'utente e per questo non mi assumo responsabilità alcuna ;-)[[BR]] Saluti, ["Saurus"]
Linea 91: Linea 13:
Nei sistemi operativi di tipo Unix si indica con root l'utente dotato di massimi privilegi, ossia l'amministratore di sistema, detto anche super utente o superuser.
Linea 93: Linea 14:
L'account root su sistemi Unix è paragonabile a quello di administrator su sistemi Windows NT/XP/Vista. = Visualizzare presentazioni Microsoft protette da password =

== Preparativi ==
Aggiungere il [:Repository/Componenti:componente] '''universe''' al proprio `/etc/apt/sources.list`.

Una volta abilitato tale componente è sufficiente [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installare] il pacchetto ''[:Emulatori/Wine:wine]''.

Andare sul sito della Microsoft e downloadare il seguente componente ''[http://download.microsoft.com/download/4/c/a/4ca35501-8708-49c4-bd51-c2e6de07d304/PowerPointViewer.exe PowerPointViewer]''.
Linea 95: Linea 24:
L'utente root può fare tutto ciò che si desidera sul sistema: questo che apparentemente sembra essere un vantaggio, in realtà in parte è uno svantaggio. È di fatto ritenuto pericoloso compiere le normali sessioni di lavoro come ad esmpio lanciare X in qualità di root. Infatti un qualsiasi programma lanciato in esecuzione da root ha potenzialmente la possibilità di effettuare qualunque operazione sulla macchina sulla quale viene eseguito. Se lo stesso programma viene lanciato in esecuzione da un utente con privilegi non amministrativi, non potrà effettuare operazioni pericolose come cancellare file essenziali per il sistema operativo.
== Installare PowerPointViewer sul sistema ==
Aprire il terminale e portarsi all'interno della directory che contiene il file scaricato.
Dare il comando
{{{
wine PowerPointViewer.exe
}}}
e apparirà una finestrella che chiederà all'utente di accettare le condizioni di licenza per poter proseguire con l'installazione del Visualizzatore di Microsoft Office Power Point 2007.
Spuntare la casella cliccare su ''Continua''. Dopo pochi secondi se tutto andrà bene, dovrebbe apparire una finestrella che avvertirà l'utente che l'installazione è completata. Cliccare su ''Ok'' Ovviamente sarà anche tutto pronto all'uso.
Linea 97: Linea 35:
E' buona norma pertanto avere almeno due utenti sulla macchina di cui uno root ed un altro a scelta con privilegi non amministrativi e quest'ultimo sarà quello che verrà utilizzato per svolgere qualsiasi cosa col computer.
[[BR]]
Qualora occorresse eseguire programmi con privilegi di root, basta dare da shell {{{
sudo [applicazione]
}}} ed inserire la password di root richiesta. Tuttavia quando è necessario avviare da terminale un'applicazione grafica usando i privilegi di root, bisogna usare il comando:
[[BR]]
per Gnome

== Come usare PowerPointViewer ==
Aprire il terminale e dare il seguente comando prestando attenzione a sostituire ''Utente'' con il proprio nome utente.
Linea 105: Linea 39:
gksudo [applicazione] env WINEPREFIX="/home/Utente/.wine" wine "C:\Programmi\Microsoft Office\Office12\PPTVIEW.EXE"
Linea 107: Linea 41:
o per KDE:
{{{
kdesu [applicazione]
}}}
È sconsigliato usare sudo per avviare un'applicazione grafica, in quanto sudo non imposterà le variabili d'ambiente correttamente, in modo particolare in KDE.
È tuttavia possibile, avendo installato tra le ultime versioni del pacchetto ''[:Emulatori/Wine:wine]'', trovare nel menu di Gnome o di KDE il link all'applicazione Power Point Viewer.
Durante il primo avvio è necessario accettare la licenza Microsoft.
Una volta avviato il programma, selezionare il file protetto da password da aprire e cliccare su ''Apri''.
Apparirà una finestra di dialogo che richiederà di inserire la password.
Inserire quindi la password e cliccare su ''Ok''.
Linea 114: Linea 49:
CategoryHomepage  [:Saurus:Saurus]

BR

ATTENZIONE: Questa è una pagina di prove, le seguenti informazioni possono essere inesatte, si sconsiglia la visione

BR

BR

Wiki di prova di Saurus

Le seguenti guide sono in formato "beta" ossia ancora in attesa di approvazione (e non è detto che siano approvate)! Il loro contenuto è utilizzabile a rischio e pericolo dell'utente e per questo non mi assumo responsabilità alcuna ;-)BR Saluti, ["Saurus"]

BR

Visualizzare presentazioni Microsoft protette da password

Preparativi

Aggiungere il [:Repository/Componenti:componente] universe al proprio /etc/apt/sources.list.

Una volta abilitato tale componente è sufficiente [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installare] il pacchetto [:Emulatori/Wine:wine].

Andare sul sito della Microsoft e downloadare il seguente componente [http://download.microsoft.com/download/4/c/a/4ca35501-8708-49c4-bd51-c2e6de07d304/PowerPointViewer.exe PowerPointViewer].

BR

Installare PowerPointViewer sul sistema

Aprire il terminale e portarsi all'interno della directory che contiene il file scaricato. Dare il comando

wine PowerPointViewer.exe

e apparirà una finestrella che chiederà all'utente di accettare le condizioni di licenza per poter proseguire con l'installazione del Visualizzatore di Microsoft Office Power Point 2007. Spuntare la casella cliccare su Continua. Dopo pochi secondi se tutto andrà bene, dovrebbe apparire una finestrella che avvertirà l'utente che l'installazione è completata. Cliccare su Ok Ovviamente sarà anche tutto pronto all'uso.

BR

Come usare PowerPointViewer

Aprire il terminale e dare il seguente comando prestando attenzione a sostituire Utente con il proprio nome utente.

env WINEPREFIX="/home/Utente/.wine" wine "C:\Programmi\Microsoft Office\Office12\PPTVIEW.EXE"

È tuttavia possibile, avendo installato tra le ultime versioni del pacchetto [:Emulatori/Wine:wine], trovare nel menu di Gnome o di KDE il link all'applicazione Power Point Viewer. Durante il primo avvio è necessario accettare la licenza Microsoft. Una volta avviato il programma, selezionare il file protetto da password da aprire e cliccare su Apri. Apparirà una finestra di dialogo che richiederà di inserire la password. Inserire quindi la password e cliccare su Ok.


  • [:Saurus:Saurus]