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## Documento originale: http://wiki.ubuntu.com/CommandlineHowto
## Primo autore: Dag Rune Sneeggen
## Traduzione italiana ed adattamento: Filippo Guglielmetti
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Ubuntu è una distribuzione linux caratterizzata da un'interfaccia grafica semplice e gradevole, e rappresenta l'ideale punto di partenza per coloro che si avvicinano ad un sistema GNU/Linux per la prima volta. Tuttavia, alcune operazioni necessarie per l'amministrazione del sistema richiedono ancora di impartire dei comandi da tastiera attraverso un'interfaccia a caratteri (Interfaccia a Riga di Comando, dal termine inglese Command Line Interface, spesso indicata con il suo acronimo CLI); ciò si traduce in un maggiore controllo sul sistema e, con un briciolo di esperienza, anche in un non trascurabile risparmio in termini di tempo. D'altra parte non bisogna dimenticare che Linux è un sistema operativo di tipo unix, in cui la riga di comando costituisce la principale finestra di interazione con il calcolatore. Non spaventatevi: sebbene al principio possa sembrare uno strumento un po' esoterico, presto diventerà nelle vostre mani, pardon: sotto i vostri polpastrelli ;-) un "coltellino svizzero" cui non saprete più rinunciare. Ubuntu è una distribuzione linux caratterizzata da un'interfaccia grafica semplice e gradevole, e rappresenta l'ideale punto di partenza per coloro che si avvicinano ad un sistema GNU/Linux per la prima volta. Tuttavia, alcune operazioni necessarie per l'amministrazione del sistema richiedono ancora di impartire dei comandi da tastiera attraverso un'interfaccia a caratteri ('''Interfaccia a Riga di Comando''', dal termine inglese '''Command Line Interface''', spesso indicata con il suo acronimo '''CLI'''); ciò si traduce in un maggiore controllo sul sistema e, con un briciolo di esperienza, anche in un non trascurabile risparmio in termini di tempo. D'altra parte non bisogna dimenticare che Linux è un sistema operativo di tipo unix, in cui la riga di comando costituisce la principale finestra di interazione con il calcolatore. Non spaventatevi: sebbene al principio possa sembrare uno strumento un po' esoterico, presto diventerà nelle vostre mani, pardon: sotto i vostri polpastrelli ;-) un "coltellino svizzero" cui non saprete più rinunciare.
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== Cenni storici ==
Ai tempi dei primi calcolatori, l'interfaccia a carattere, anche indicata con il termine inglese di ''shell'', era l'unica via a disposizione degli utenti (per lo più programmatori) per interagire con il sistema operativo.
Il concetto di Interfaccia Grafica (dal termine inglese Graphical User Interface, indicato dall'acronimo GUI) fu sviluppato dai ricercatori del centro di ricerca della Xerox a Palo Alto, in California (PARC) nel corso degli anni '70. Soltanto poco tempo dopo, alla Apple fu permesso dietro lauto compenso, di prendere visione di questo innovativo strumento: fu così che la Apple giunse alla propria celebre interfaccia grafica. Ancora oggi le interfacce grafiche dei moderni sistemi operativi ed i loro avveniristici gestori di finestre devono la loro esistenza proprio a quei primi esperimenti condotti in California.

Fu soltanto nel 1986 che il sistema UNIX ottenne la sua prima interfaccia grafica, sviluppata da ricercatori del MIT, il celebre politecnico del Massachussets. Nacque '''X'''. Dovettero trascorrere ancora altri dieci anni circa prima che fosse rilasciato '''XFree86''' il primo e storico server grafico per GNU/Linux, un adattamento ''free'' dell'originario sistema X Window.

Proprio nei primi anni cui si accenna poco sopra, i Laboratori Bell (Bell Telephone Laboratories) negli Stati Uniti svilupparono il V1, un sistema UNIX ''timesharing'' equipaggiato solamente di un'interfaccia testuale denominata '''sh'''. Era il 1969: doveva passare ancora parecchio tempo prima che vedessero la luce le pionieristiche ricerche dello Xerox PARC.

Più tardi vennero sviluppati alcuni sistemi derivati di UNIX: HP-UX, BSD, Solaris, OpenVMS, IRIX, SCO XENIX, ed altri ancora. Ma con il passare del tempo si fece strada un rivoluzionario sistema operativo e progetto informatico: GNU/Linux. Non è possibile dedicare altro tempo alla storia di Linux, che va ben oltre gli scopi di questo breve Howto, basti sapere per ora che proprio nei primi anni '90 trovarono posto in Linux e negli altri sistemi Unix nuove varianti della gloriosa shell sh: zsh, ksh, bourne shell. Ma soprattutto '''bash''' la bourne again shell, l'interfaccia a carattere universalmente presente in ogni sistema GNU/Linux.

Questa pagina è in corso di traduzione

BR BR

Introduzione

Ubuntu è una distribuzione linux caratterizzata da un'interfaccia grafica semplice e gradevole, e rappresenta l'ideale punto di partenza per coloro che si avvicinano ad un sistema GNU/Linux per la prima volta. Tuttavia, alcune operazioni necessarie per l'amministrazione del sistema richiedono ancora di impartire dei comandi da tastiera attraverso un'interfaccia a caratteri (Interfaccia a Riga di Comando, dal termine inglese Command Line Interface, spesso indicata con il suo acronimo CLI); ciò si traduce in un maggiore controllo sul sistema e, con un briciolo di esperienza, anche in un non trascurabile risparmio in termini di tempo. D'altra parte non bisogna dimenticare che Linux è un sistema operativo di tipo unix, in cui la riga di comando costituisce la principale finestra di interazione con il calcolatore. Non spaventatevi: sebbene al principio possa sembrare uno strumento un po' esoterico, presto diventerà nelle vostre mani, pardon: sotto i vostri polpastrelli ;-) un "coltellino svizzero" cui non saprete più rinunciare.

Di cosa si tratta?

Una riga di comando è molto semplicemente, un'interfaccia utente basata, lo dice la parola stessa, su righe di comandi. Tecnicamente non è altro che un processore di testo seriale diretto: in pratica l'utente interagisce con il computer introducendo dei caratteri direttamente da tastiera lungo, appunto, una riga (ovviamente anche più di una se il caso lo richiede), richiedendo un'azione da parte del calcolatore sulla base della sintassi propria del processore testuale citato poco sopra.BR Ora prima che le cose inizino a sembrare più complicate di quanto non siano in realtà, procediamo oltre.BR /!\ Chi non vede l'ora di scaldare i polpastrelli può procedere fin d'ora al paragrafo intitolato Sintassi dei Comandi, nei prossimi paragrafi ricostruiremo in breve la "biografia" della nostra Riga di Comando.

Cenni storici

Ai tempi dei primi calcolatori, l'interfaccia a carattere, anche indicata con il termine inglese di shell, era l'unica via a disposizione degli utenti (per lo più programmatori) per interagire con il sistema operativo. Il concetto di Interfaccia Grafica (dal termine inglese Graphical User Interface, indicato dall'acronimo GUI) fu sviluppato dai ricercatori del centro di ricerca della Xerox a Palo Alto, in California (PARC) nel corso degli anni '70. Soltanto poco tempo dopo, alla Apple fu permesso dietro lauto compenso, di prendere visione di questo innovativo strumento: fu così che la Apple giunse alla propria celebre interfaccia grafica. Ancora oggi le interfacce grafiche dei moderni sistemi operativi ed i loro avveniristici gestori di finestre devono la loro esistenza proprio a quei primi esperimenti condotti in California.

Fu soltanto nel 1986 che il sistema UNIX ottenne la sua prima interfaccia grafica, sviluppata da ricercatori del MIT, il celebre politecnico del Massachussets. Nacque X. Dovettero trascorrere ancora altri dieci anni circa prima che fosse rilasciato XFree86 il primo e storico server grafico per GNU/Linux, un adattamento free dell'originario sistema X Window.

Proprio nei primi anni cui si accenna poco sopra, i Laboratori Bell (Bell Telephone Laboratories) negli Stati Uniti svilupparono il V1, un sistema UNIX timesharing equipaggiato solamente di un'interfaccia testuale denominata sh. Era il 1969: doveva passare ancora parecchio tempo prima che vedessero la luce le pionieristiche ricerche dello Xerox PARC.

Più tardi vennero sviluppati alcuni sistemi derivati di UNIX: HP-UX, BSD, Solaris, OpenVMS, IRIX, SCO XENIX, ed altri ancora. Ma con il passare del tempo si fece strada un rivoluzionario sistema operativo e progetto informatico: GNU/Linux. Non è possibile dedicare altro tempo alla storia di Linux, che va ben oltre gli scopi di questo breve Howto, basti sapere per ora che proprio nei primi anni '90 trovarono posto in Linux e negli altri sistemi Unix nuove varianti della gloriosa shell sh: zsh, ksh, bourne shell. Ma soprattutto bash la bourne again shell, l'interfaccia a carattere universalmente presente in ogni sistema GNU/Linux.

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