|
Dimensione: 8288
Commento: Sostituzione del documento e prima formattazione
|
Dimensione: 9295
Commento:
|
| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
| Linea 6: | Linea 6: |
| Tante delle azioni sopra elencate, come noto alla maggior parte degli utenti, possono essere svolte tramite programmi ad interfaccia grafica. La shell può essere utile qualora sussistano dei malfunzionamenti di tali programmi, oppure non esistano programmi ad interfaccia grafica per certe mansioni o semplicemente perché l'utente ritiene comodo usarla. | Tante delle azioni sopra elencate, come noto alla maggior parte degli utenti, possono essere svolte tramite programmi ad interfaccia grafica. La shell può essere utile qualora sussistano dei malfunzionamenti di tali programmi, oppure non esistano programmi ad interfaccia grafica per certe mansioni o semplicemente perché l'utente ritiene comodo usarla.[[BR]] [[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left)]] '''Attenzione''', il seguente tutorial non è una guida dettagliata sull'uso dei comandi. Vuole solo essere un'introduzione per gli utenti alle prime armi con un sistema GNU/Linux. Per approfondire l'uso dei singoli comandi si rimanda alla pagina ComandiBase e alle singole pagine presenti nel Wiki di Ubuntu (in parte elencate nel paragrafo 4-Links). |
| Linea 11: | Linea 13: |
| ''nome computer:'' '''miopc'''[[BR]] | ''nome computer:'' '''pippo-desktop'''[[BR]] |
| Linea 16: | Linea 18: |
| Nella shell la '''home-utente''' viene generalmente indicata con questo simbolo '''~''' chiamato “tilde”. Per ottenerlo occorre digitare i tasti [AltGr]+[ì]. | Nella shell la '''home-utente''' viene generalmente indicata con questo simbolo '''~''' chiamato “tilde”. Per ottenerlo occorre digitare i tasti [Alt``Gr]+[ì]. |
| Linea 18: | Linea 20: |
| Aprendo un terminale (''`Applicazioni -> Accessori -> Terminale`'') quello che vedrà il nostro utente pippo, sarà questo:[[BR]] || {{{pippo@miopc:~$}}} || |
Aprendo un terminale (''`Applicazioni -> Accessori -> Terminale`'') quello che vedrà il nostro utente '''pippo''', sarà questo:[[BR]] || {{{pippo@pippo-desktop:~$}}} || |
| Linea 23: | Linea 25: |
| Questo messaggio ci dice che l'utente '''pippo''', all'interno del computer '''miopc''', si trova attualmente nella sua '''home-utente''', cioè `pippo`, cioè '''~'''.[[BR]] Il simbolo ''$'' rappresenta la modalità "utente". Esiste anche una modalità amministratore (comando: `sudo su`) caratterizzata dal simbolo ''#'', che però in Ubuntu capita di vedere di rado. Si veda a tal proposito la pagina [http://wiki.ubuntu-it.org/Sudo Sudo]. |
Questo messaggio ci dice che l'utente '''pippo''', all'interno del computer '''pippo-desktop''', si trova attualmente nella sua '''home-utente''', cioè `pippo`, cioè '''~'''.[[BR]] Il simbolo $ rappresenta la modalità "utente". Esiste anche una modalità amministratore (comando: `sudo su`) caratterizzata dal simbolo #, che però in Ubuntu capita di vedere di rado. Si veda a tal proposito la pagina [http://wiki.ubuntu-it.org/Sudo Sudo]. |
| Linea 26: | Linea 28: |
| Per avere conferma di essere nella cartella pippo, il nostro nuovo utente può dare il comando pwd, che serve a visualizzare il percorso attuale in cui si trova la shell. Quindi pippo digiterà pwd:[[BR]] || {{{pippo@miopc:~$ pwd}}} || dopo aver dato l'invio (ovviamente va sempre dato l'invio per far partire un comando) otterrà:[[BR]] |
Per avere conferma di essere nella cartella `pippo`, il nostro nuovo utente può dare il comando '''pwd''', che serve a visualizzare il percorso attuale in cui si trova la shell. Quindi digitandolo[[BR]] || {{{pippo@pippo-desktop:~$ pwd}}} || e dando l'invio (ovviamente va sempre dato l'invio per far partire un comando) otterrà:[[BR]] |
| Linea 33: | Linea 35: |
| Se invece darà il comando “ls”, otterrà la lista dei file presenti nella cartella pippo.[[BR]] Il nostro utente può muoversi attraverso il file sistem con la shell usando il comando cd. Supponiamo voglia spostarsi nella cartella doc (percorso: `/usr/share/doc`). Dovrà dare il comando `cd /usr/share/doc`[[BR]] || {{{pippo@miopc:~$ cd /usr/share/doc}}} || |
Se invece darà il comando “ls”, otterrà la lista dei file presenti nella cartella `pippo`.[[BR]] Il nostro utente può muoversi attraverso il file system con la shell usando il comando '''cd'''. Supponiamo voglia spostarsi nella cartella `doc` (percorso: `/usr/share/doc`). Dovrà dare il comando `cd /usr/share/doc`[[BR]] || {{{pippo@pippo-desktop:~$ cd /usr/share/doc}}} || |
| Linea 37: | Linea 39: |
| || {{{pippo@miopc:/usr/share/doc$}}} || Si noti che ora alla sinistra del simbolo $, ci viene indicata la nostra nuova posizione nella cartella doc. |
|| {{{pippo@pippo-desktop:/usr/share/doc$}}} || Si noti che ora alla sinistra del simbolo $, ci viene indicata la nostra nuova posizione nella cartella `doc`. |
| Linea 41: | Linea 43: |
| Sulla guida ComandiBase potrete familiarizzare con i comandi basilari. Questa guida procede ora con alcuni esempi pratici e relativi suggerimenti sull'uso della shell. | Sulla guida ComandiBase potrete familiarizzare con i comandi basilari. Questa guida procede ora con alcuni esempi pratici e relativi suggerimenti sull'uso della shell. Più che altro si vuole mettere in guardia l'utente da possibili errori. Per fare questo continuiamo ad avvalerci della preziosa collaborazione dell'utente "pippo" e del suo file system. |
| Linea 45: | Linea 47: |
| == AUTOCOMPLETAMENTO == Per evitare di digitare ogni singola lettera scrivendo per es. /home/home-utente/Desktop, si può usare il tasto [TAB] quello con le due frecce alla sinistra del tasto della lettera “Q”. Digitando /h e cliccando sul tasto [TAB], la stringa si autocomleta in /home/, ripetendo /home/h + [TAB] = /home/home-utente/ e così via fino ad ottenre /home/home-utente/Desktop. |
== AUTO COMPLETAMENTO == Per evitare di digitare ogni singola lettera scrivendo per es. /home/pippo/Desktop, si può usare il tasto [TAB] quello con le due frecce alla sinistra del tasto “Q”.[[BR]] Digitando /h e cliccando sul tasto [TAB], la stringa si auto completa in /home/, ripetendo /home/p + [TAB] = /home/pippo/ e così via fino ad ottenere /home/pippo/Desktop.[[BR]] Il completamento potrebbe non funzionare nel caso di directory/files/comandi con la prima parte del nome coincidente. Occorrerà quindi aggiungere le lettere finché il tasto [TAB] sarà in grado di completare il nome. |
| Linea 50: | Linea 54: |
| Per esempio supponiamo con il comando '''rm''' di voler rimuovere il file canzone.ogg che si trova in `/home/home-utente/Desktop`. Si può dare subito il comando con il percorso[[BR]] | Per esempio supponiamo con il comando '''rm''' di voler rimuovere il file `canzone.ogg` che si trova in `/home/pippo/Desktop`. Si può dare subito il comando con il percorso[[BR]] |
| Linea 52: | Linea 56: |
| rm /home/home-utente/Desktop/canzone.ogg | rm /home/pippo/Desktop/canzone.ogg |
| Linea 56: | Linea 60: |
| cd /home/home-utente/Desktop | cd /home/pippo/Desktop |
| Linea 63: | Linea 67: |
| -COMANDO SENZA PERCORSO: Dalla shell certi comandi si possono lanciare indipendentemente dalla directory in cui ci troviamo. Un esempio puo essere l'installazione di programmi tramite apt-get:[[BR]] | -COMANDO SENZA PERCORSO: Dalla shell certi comandi si possono lanciare indipendentemente dalla directory in cui ci troviamo. Un esempio puo essere l'installazione di programmi tramite [:AptGetHowTo:apt-get]:[[BR]] |
| Linea 70: | Linea 74: |
| Nel caso precedente, usando `rm /home/home-utente/Desktop/canzone.ogg` è stata rispettata questa forma:[[BR]] comando (spazio) percorso file.[[BR]] Ci vorrà più attenzione se aumentano gli input. Per esempio supponiamo di avere un file chiamato canzone.ogg nel `Desktop` e di volerne creare una copia con il nome `song.ogg` in una sotto-cartella del `Desktop` chiamata `archivio_musica`. Usando il comando '''cp''' si ha:[[BR]] |
Nel caso precedente, usando `rm /home/pippo/Desktop/canzone.ogg` è stata rispettata questa forma:[[BR]] || {{{comando -spazio- percorso_file}}} || Ci vorrà più attenzione se aumentano gli input.[[BR]] Per esempio supponiamo di avere il file `canzone.ogg` nel ''Desktop'' (percorso: `/home/pippo/Desktop/canzone.ogg`) e di volerne creare una copia con il nome `song.ogg` in una cartella del ''Desktop'' chiamata `archivio_musica` (percorso: `/home/pippo/Desktop/archivio_musica/song.ogg`). Usando il comando '''cp''' si ha:[[BR]] |
| Linea 73: | Linea 79: |
| cp /home/home-utente/Desktop/canzone.ogg /home/home-utente/Desktop/archivio_musica/song.ogg | cp /home/pippo/Desktop/canzone.ogg /home/pippo/Desktop/archivio_musica/song.ogg |
| Linea 75: | Linea 81: |
| Comando (spazio) percorso file (spazio) percorso file copiato con nuovo nome.[[BR]] Se non si rispettano gli spazi il comando non va a buon fine. |
È stata rispettata la forma: || {{{comando -spazio- percorso_file -spazio- percorso_file_copiato_con_nuovo_nome}}} || Se non si rispettano gli spazi il comando non va a buon fine! |
| Linea 78: | Linea 85: |
| [[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left)]] É consigliabile scrivere i nomi di file e cartelle privi di spazi. Per esempio se una directory è nominata `cartella miei documenti` la shell può avere problemi a riconoscerla. Supponiamo di spostarci al suo interno con il comando '''cd''': `cd cartella senza nome` non viene riconosciuto, mentre viene riconosciuto `cd cartella\ senza\ nome/`. Questa formattazione può essere raggiunta anche usando il tasto TAB. | [[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left)]] '''É consigliabile scrivere i nomi di file e cartelle privi di spazi.''' Per esempio se una directory è nominata `cartella miei documenti` la shell può avere problemi a riconoscerla. Per spostarci al suo interno, il comando `cd cartella senza nome` non viene riconosciuto. Verrebbe riconosciuto se riformulato con questa formattazione `cd cartella\ senza\ nome/` (ottenibile anche usando il tasto [TAB]). |
| Linea 80: | Linea 88: |
| È bene evitare il punto “.” , dal momento che in genere contraddistingue un formato tipo `foto.jpg`, `canzone.ogg`, ecc. Evitando di usarlo si possono evitare possibili equivoci.[[BR]] | È bene anche evitare il punto “.” , dal momento che in genere contraddistingue un formato tipo `foto.jpg`, `canzone.ogg`, ecc. Evitando di usarlo si possono evitare possibili equivoci.[[BR]] |
| Linea 102: | Linea 110: |
| || {{{pippo@miopc:~$ mkdir /home/pippo/Desktop/musica}}} || | || {{{pippo@pippo-desktop:~$ mkdir /home/pippo/Desktop/musica}}} || |
| Linea 104: | Linea 112: |
| || {{{pippo@miopc:~$}}} || | || {{{pippo@pippo-desktop:~$}}} || |
| Linea 106: | Linea 114: |
= Links = |
Indice:BRTableOfContents |
A cosa serve la shell
Le definizioni shell, terminale, linea di comando indicano tutti e tre un dispositivo ad interfaccia testuale che può servire a svolgere gran parte delle mansioni in un sistema operativo. Muoversi attraverso il file system per creare/cancellare/rinominare file, scaricare/installare/disinstallare programmi, settare l'hardware, creare script e molte altre cose.BR Tante delle azioni sopra elencate, come noto alla maggior parte degli utenti, possono essere svolte tramite programmi ad interfaccia grafica. La shell può essere utile qualora sussistano dei malfunzionamenti di tali programmi, oppure non esistano programmi ad interfaccia grafica per certe mansioni o semplicemente perché l'utente ritiene comodo usarla.BR
Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left) Attenzione, il seguente tutorial non è una guida dettagliata sull'uso dei comandi. Vuole solo essere un'introduzione per gli utenti alle prime armi con un sistema GNU/Linux. Per approfondire l'uso dei singoli comandi si rimanda alla pagina ComandiBase e alle singole pagine presenti nel Wiki di Ubuntu (in parte elencate nel paragrafo 4-Links).
Come funziona la shell
Cerchiamo di capire come funziona la shell prendendo ad esempio un utente che durante l'installazione, fra le varie cose ha impostato:BR nome utente: pippoBR nome computer: pippo-desktopBR Questo utente all'interno della directory home avrà un'altra directory con il suo stesso nome, cioè pippo (percorso: /home/pippo). Questa cartella è anche nota come home-utente. Per avere un quadro completo del file system, potete accedervi dai menù Risorse -> Computer, cliccando sull'icona File system o selezionando File system dalla barra laterale di sinistra.
Nella shell la home-utente viene generalmente indicata con questo simbolo ~ chiamato “tilde”. Per ottenerlo occorre digitare i tasti [AltGr]+[ì].
Aprendo un terminale (Applicazioni -> Accessori -> Terminale) quello che vedrà il nostro utente pippo, sarà questo:BR
pippo@pippo-desktop:~$ |
Questo messaggio ci dice che l'utente pippo, all'interno del computer pippo-desktop, si trova attualmente nella sua home-utente, cioè pippo, cioè ~.BR Il simbolo $ rappresenta la modalità "utente". Esiste anche una modalità amministratore (comando: sudo su) caratterizzata dal simbolo #, che però in Ubuntu capita di vedere di rado. Si veda a tal proposito la pagina [http://wiki.ubuntu-it.org/Sudo Sudo].
Per avere conferma di essere nella cartella pippo, il nostro nuovo utente può dare il comando pwd, che serve a visualizzare il percorso attuale in cui si trova la shell. Quindi digitandoloBR
pippo@pippo-desktop:~$ pwd |
e dando l'invio (ovviamente va sempre dato l'invio per far partire un comando) otterrà:BR
/home/pippo
Se invece darà il comando “ls”, otterrà la lista dei file presenti nella cartella pippo.BR Il nostro utente può muoversi attraverso il file system con la shell usando il comando cd. Supponiamo voglia spostarsi nella cartella doc (percorso: /usr/share/doc). Dovrà dare il comando cd /usr/share/docBR
pippo@pippo-desktop:~$ cd /usr/share/doc |
ed otterràBR
pippo@pippo-desktop:/usr/share/doc$ |
Si noti che ora alla sinistra del simbolo $, ci viene indicata la nostra nuova posizione nella cartella doc.
Abbiamo quindi capito che con la shell ci possiamo spostare “a spasso” per il file system e al suo interno sarà possibile eseguire i comandi di cui abbiamo bisogno.BR Sulla guida ComandiBase potrete familiarizzare con i comandi basilari. Questa guida procede ora con alcuni esempi pratici e relativi suggerimenti sull'uso della shell. Più che altro si vuole mettere in guardia l'utente da possibili errori. Per fare questo continuiamo ad avvalerci della preziosa collaborazione dell'utente "pippo" e del suo file system.
Esempi & Suggerimenti
AUTO COMPLETAMENTO
Per evitare di digitare ogni singola lettera scrivendo per es. /home/pippo/Desktop, si può usare il tasto [TAB] quello con le due frecce alla sinistra del tasto “Q”.BR Digitando /h e cliccando sul tasto [TAB], la stringa si auto completa in /home/, ripetendo /home/p + [TAB] = /home/pippo/ e così via fino ad ottenere /home/pippo/Desktop.BR Il completamento potrebbe non funzionare nel caso di directory/files/comandi con la prima parte del nome coincidente. Occorrerà quindi aggiungere le lettere finché il tasto [TAB] sarà in grado di completare il nome.
PERCORSI
Per agire sui file (creare, rimuovere, spostare, copiare, ecc.) occorre indicare il percorso delle cartelle, oppure spostarsi all'interno della directory in cui si trova il file. Per esempio supponiamo con il comando rm di voler rimuovere il file canzone.ogg che si trova in /home/pippo/Desktop. Si può dare subito il comando con il percorsoBR
rm /home/pippo/Desktop/canzone.ogg
oppure prima ci possiamo spostare nella directory DesktopBR
cd /home/pippo/Desktop
e poi dare il comandoBR
rm canzone.ogg
-COMANDO SENZA PERCORSO: Dalla shell certi comandi si possono lanciare indipendentemente dalla directory in cui ci troviamo. Un esempio puo essere l'installazione di programmi tramite [:AptGetHowTo:apt-get]:BR
sudo apt-get install nome_programma
SPAZI
È importante rispettare gli spazi nelle linee di comando.BR Nel caso precedente, usando rm /home/pippo/Desktop/canzone.ogg è stata rispettata questa forma:BR
comando -spazio- percorso_file |
Ci vorrà più attenzione se aumentano gli input.BR Per esempio supponiamo di avere il file canzone.ogg nel Desktop (percorso: /home/pippo/Desktop/canzone.ogg) e di volerne creare una copia con il nome song.ogg in una cartella del Desktop chiamata archivio_musica (percorso: /home/pippo/Desktop/archivio_musica/song.ogg). Usando il comando cp si ha:BR
cp /home/pippo/Desktop/canzone.ogg /home/pippo/Desktop/archivio_musica/song.ogg
È stata rispettata la forma:
comando -spazio- percorso_file -spazio- percorso_file_copiato_con_nuovo_nome |
Se non si rispettano gli spazi il comando non va a buon fine!
Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left) É consigliabile scrivere i nomi di file e cartelle privi di spazi. Per esempio se una directory è nominata cartella miei documenti la shell può avere problemi a riconoscerla. Per spostarci al suo interno, il comando cd cartella senza nome non viene riconosciuto. Verrebbe riconosciuto se riformulato con questa formattazione cd cartella\ senza\ nome/ (ottenibile anche usando il tasto [TAB]). Quindi conviene dare dei nomi del tipo cartella_miei_documenti o cartella-miei-documenti.BR È bene anche evitare il punto “.” , dal momento che in genere contraddistingue un formato tipo foto.jpg, canzone.ogg, ecc. Evitando di usarlo si possono evitare possibili equivoci.BR Il punto viene inoltre usato per indicare un file nascosto se posizionato davanti al nome (per esempio .file_nascosto).
IMMISSIONE PASSWORD
La password viene richiesta quando si può agire solo con i permessi dell'amministratore, tipo spostarsi in directory riservate o per modificare file di sistema.BR Supponiamo di voler modificare con l'editor di testo gedit il file sources.list appartenente alla directory etc (percorso: /etc/sources.list). Per farlo occorre usare il comando sudo che viene sempre anteposto a tutti gli altri comandi.BR
sudo gedit /etc/sources.list
dopo l'invio verrà richiesta la passwordBR
Password:
Quando verrà immessa la password, per motivi di sicurezza, non appariranno i caratteristici asterischi (****), bensì il campo rimarrà vuoto. Non preoccupatevi, digitate la password e date l'invio.BR Per alcuni minuti la password rimane attiva, quindi se bisogna riusare sudo, non ci sarà bisogno di ridigitarla. Se vogliamo interrompere il suo effetto basterà digitareBR
sudo -k
ERRORI
In caso di errori la shell ci avvertirà con dei messaggi. Al contrario, quando il comando è andato a buon fine, non avremo nessuna segnalazione.BR Torniamo all'utente pippo che vuole creare la cartella musica sul desktop con il comando mkdir.BR
pippo@pippo-desktop:~$ mkdir /home/pippo/Desktop/musica |
dopo aver dato l'invio otterràBR
pippo@pippo-desktop:~$ |
A volte questo può spiazzare un utente alle prime armi che magari si aspetterebbe un segnale di conferma dell'avvenuta creazione della directory musica. Andando a controllare sul Desktop, pippo trovera la sua nuova cartella.
