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Versione 3 del 17/04/2013 21.21.30
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Linea 4: Linea 4:
<<Indice(depth=2)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=88784")>>
<<Indice>>
Linea 7: Linea 6:
= Introduzione = = Informazioni generali =
Linea 9: Linea 8:
'''Ubuntu''' rilascia una nuova versione del sistema ogni 6 mesi (periodo conosciuto come ''ciclo di sviluppo''). Dopo ciascun rilascio, la versione di tutti i pacchetti rimane invariata fino alla versione successiva, genericamente denominata '''Ubuntu+1''' fino a prima del rilascio. Ad esempio: un software con numero di versione pari a 1.0.1 (''programma 1.0.1'' nel seguito) facente parte di una generica versione '''Ubuntu X.YY''', vedrà aumentato il suo numero di versione soltanto con il rilascio in versione stabile di Ubuntu+1, ciò accade anche se nel frattempo viene rilasciata una versione superiore del software. Il team di Ubuntu è in grado di applicare delle patch di sicurezza a ''programma 1.0.1'', ma non saranno rese disponibili nuove caratteristiche del programma o altre risoluzioni di bug, diverse da quelle di sicurezza. La release di sviluppo corrente è la '''16.10''', nome in codice (ancora da definire). Il suo rilascio è previsto ufficialmente a Ottobre 2016.
Linea 11: Linea 10:
Qui è dove entrano in gioco i '''Backports'''. Il gruppo che li gestisce ritiene che la miglior politica di aggiornamento sia quella costituita da un giusto compromesso tra la tradizionale politica di Ubuntu sugli aggiornamenti di sicurezza e l'esigenza di utilizzare le versioni più recenti dei singoli software. Tra questi, tipici candidati per l'aggiornamento di versione sono le applicazioni desktop come i browser web, gli elaboratori di testo, i client IRC, i programmi di messaggistica istantanea e così via. Questi, infatti, possono essere tranquillamente aggiornati senza dover apportare modifiche sostanziali a parti vitali del sistema operativo, correndo il rischio di comprometterne la stabilità e/o sicurezza. Il ciclo di sviluppo di una nuova versione di '''Ubuntu''' dura circa sei mesi. In questo lasso di tempo, in preparazione della versione finale, vengono inoltre rilasciate versioni [[http://it.wikipedia.org/wiki/Versione_alpha|alpha]] (solo per le derivate ufficiali) e [[http://it.wikipedia.org/wiki/Versione_beta|beta]] intermedie.
Linea 13: Linea 12:
Nei Backports è anche compreso un repository di software extra comprendente alcuni pacchetti non disponibili nei repository predefiniti in Ubuntu. Tra questi vi sono alcuni pacchetti con licenze restrittive: diversi formati per il multimedia o alcuni programmi commerciali ''freeware'' come '''Acrobat Reader''' di '''Adobe''' o il '''Java Runtime Environment/Development Kit''' di '''Sun''' presentano EULA vincolanti non compatibili con il software ''libre'' normalmente incluso nei componenti '''main''' e '''restricted'''. Oltre alle versioni sopra indicate, vengono rilasciate le '''Daily Build''', ovvero immagini `.iso` generate quotidianamente.
Linea 15: Linea 14:
A partire dal giugno 2005, '''Ubuntu Backports''' è un progetto ufficialmente supportato da Ubuntu e riconosciuto dai suoi sviluppatori. Su tutte le versioni il [[GruppoTest|Gruppo Test]] della comunità italiana esegue dei test durante l'intero ciclo di sviluppo. E' possibile [[GruppoTest/Partecipare|partecipare]].
Linea 17: Linea 16:
= Stabilità = Per richieste di supporto, rivolgersi alla sezione [[http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=7&sid=dbf7926bb9d8cc07520d675f08facaeb|Ubuntu in sviluppo]].
Linea 19: Linea 18:
I pacchetti software candidati per l'inserimento in Backports sono verificati da diversi sviluppatori del progetto prima di essere inseriti nel repository. Sono quindi sicuri da usare quanto quelli già presenti in un'installazione tipica di Ubuntu. Tali pacchetti devono possedere un livello minimo di usabilità che possa essere garantito dalle verifiche da un qualunque sviluppatore del progetto. Poiché si introducono in una versione stabile del sistema dei pacchetti aggiornati che provengono da una distribuzione in sviluppo, possono sorgere problemi inaspettati: ad esempio bug non rilevati durante la fase di test oppure un nuovo formato per i file di configurazione o incompatibilità di altro genere. In caso di problemi rilevati in pacchetti inclusi nel repository Backports, è possibile segnalarli utilizzando il [[https://launchpad.net/lucid-backports/+filebug|bugtracker]] dei backports (non quello principale di Ubuntu). = Scaletta di rilascio =
Linea 21: Linea 20:
= Utilizzo = Ancora da definire.
Linea 23: Linea 22:
Verificare di aver abilitato i [[Repository| repository]] '''Updates''' e '''Security''' (alcuni pacchetti nei Backports dipendono infatti da questi). Inoltre, verificare che ciascuno di questi abbia abilitate le componenti '''main''', '''restricted''', '''universe''' e '''multiverse'''. I backport sono inseriti in una componente separata in modo tale da non essere inclusi in altri repository ufficiali. ## * [[Rilasci/XenialXerus|Rilasci per Xenial Xerus]]
Linea 25: Linea 24:
== Installare pacchetti == ## * [[Rilasci/WilyWerewolf|Rilasci per Wily Werewolf]]
## * [[Rilasci/VividVervet|Rilasci per Vivid Vervet]]
## * [[Rilasci/UtopicUnicorn|Rilasci per Utopic Unicorn]]
## * [[Rilasci/TrustyTahr|Rilasci per Trusty Tahr]]
Linea 27: Linea 29:
Un elenco dei pacchetti disponibili in Backports è reperibile su [[http://packages.ubuntu.com/|Ubuntu Packages]] il sito su cui sono elencati tutti i pacchetti disponibili nell'[[http://archive.ubuntu.com/|archivio]] di Ubuntu. = Daily Build =
Linea 29: Linea 31:
 * '''Ubuntu 13.04''': [[http://packages.ubuntu.com/raring-backports/]]
 * '''Ubuntu 12.10''': [[http://packages.ubuntu.com/quantal-backports/]]
 * '''Ubuntu 12.04''': [[http://packages.ubuntu.com/precise-backports/]]
## * '''Ubuntu 11.10''': [[http://packages.ubuntu.com/oneiric-backports/]]
## * '''Ubuntu 10.04''': [[http://packages.ubuntu.com/lucid-backports/]]
## * '''Ubuntu 11.04''': [[http://packages.ubuntu.com/natty-backports/]]
## * '''Ubuntu 10.10''': [[http://packages.ubuntu.com/maverick-backports/]]
## * '''Ubuntu 9.10''': [[http://packages.ubuntu.com/karmic-backports/]]||
## * '''Ubuntu 8.04''': [[http://packages.ubuntu.com/hardy-backports/]]
Le immagini giornaliere sono disponibili ai seguenti indirizzi:
 * Ubuntu:
  *[[http://cdimage.ubuntu.com/cdimage/daily-live/current/|Daily Live]]
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/cdimage/daily/current/|Daily Alternate]]
 * Kubuntu:
  * [[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/daily-live/current/|Daily Live]]
## * [[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/daily/current/|Daily Alternate]]
 * Lubuntu:
  * [[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/daily-live/current/|Daily Live]]
  * [[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/daily/current/|Daily Alternate]]
 * Xubuntu:
  * [[http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/daily-live/current/|Daily Live]]
## * [[http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/daily/current/|Daily Alternate]]
Linea 39: Linea 45:
I pacchetti possono essere scaricati usando il proprio browser (avendo cura di scegliere il link corretto in relazione al proprio sistema, nella colonna "Architecture"). ##== Alpha ==
Linea 41: Linea 47:
Facendo clic con il tasto destro sul pacchetto scaricato, sarà possibile scegliere l'opzione per installarlo. I pacchetti possono anche essere installati con il tradizionale comando '''dpkg -i''' da terminale:{{{
sudo dpkg -i ~/Desktop/<filename>.deb
}}}
##Le immagini alpha sono disponibili ai seguenti indirizzi:
## * Ubuntu
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/alpha-1/|Alpha 1]]
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/alpha-2/|Alpha 2]]
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/alpha-3/|Alpha 3]]
## * Kubuntu
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/alpha-1/|Alpha 1]]
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/alpha-2/|Alpha 2]]
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/alpha-3/|Alpha 3]]
## * Lubuntu
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/alpha-1/|Alpha 1]]
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/alpha-2/|Alpha 2]]
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/alpha-3/|Alpha 3]]
## * Xubuntu
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/releases/raring/alpha-2/|Alpha 2]]
## *[[http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/releases/raring/alpha-3/|Alpha 3]]
Linea 45: Linea 64:
Al termine dell'installazione del pacchetto è consigliabile eseguire il seguente comando:{{{
sudo apt-get -f update
}}}
per risolvere eventuali problemi legati alle dipendenze.
##== Beta ==
Linea 50: Linea 66:
== Abilitare il repository == ## * Ubuntu
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/beta-1/|Beta 1]]
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/beta-2/|Beta 2]]
## * Kubuntu
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/beta-1/|Beta 1]]
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/beta-2/|Beta 2]]
## * Lubuntu
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/beta-1/|Beta 1]]
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/beta-2/|Beta 2]]
## * Xubuntu
## *[[http://cdimages.ubuntu.com/xubuntu/releases/raring/beta-2/|Beta 2]]
Linea 52: Linea 78:
=== Da terminale === ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Se si installa un qualsiasi rilascio della versione in sviluppo si passerà automaticamente ai rilasci successivi e alla versione stabile semplicemente facendo gli aggiornamenti, senza bisogno di scaricare nuove ISO e senza particolari procedure di avanzamento di versione.'' ||
Linea 54: Linea 80:
Aggiungere le righe relative alla propria versione al file di configurazione `/etc/apt/sources.list`: = Problemi comuni =
Linea 56: Linea 82:
 * '''Ubuntu 13.04''': {{{
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu raring-backports main universe multiverse restricted
}}}
I problemi più frequentemente riscontrati con le versioni di sviluppo sono i seguenti:
Linea 60: Linea 84:
 * '''Ubuntu 12.10''': {{{
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu quantal-backports main universe multiverse restricted
}}}
 * '''Problemi legati a difetti software''': l'introduzione di software aggiornato in Ubuntu, specialmente di quello non importato da Debian, può comportare la presenza di nuovi bug, anche molto pericolosi. Emblematico è stato il caso di un bug legato al [[https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/control-center/+bug/78500|control center di GNOME]], il quale portava alla cancellazione della directory home dell'utente.
 * '''Problemi legati al kernel''': la versione di sviluppo include i rilasci più recenti del kernel Linux i quali, nonostante siano stati testati dagli sviluppatori, possono aggiungere nuove problematiche, soprattutto per nuove funzionalità introdotte ex-novo e che non sono state testate efficacemente dagli sviluppatori di Ubuntu.
 * '''Problemi legati al gestore aggiornamenti''': questo software ha alcuni problemi se non associato ai ''language pack'' aggiornati e risulta impossibile eseguire l'aggiornamento se non per mezzo della console o utilizzando i gestori di pacchetti.
 * '''Problemi legati alle dipendenze dei pacchetti''': la versione di sviluppo introduce giornalmente aggiornamenti di pacchetti preesistenti o software nuovo. Gli sviluppatori non caricano i pacchetti in formato `.deb` bensì sotto forma di pacchetti sorgente, i quali vengono compilati da sistemi specializzati chiamati [[https://launchpad.net/+builds|build machines]]. Queste macchine gestiscono una [[https://launchpad.net/ubuntu/wily/+queue|coda di pacchetti]], ognuno con una differente priorità. A volte succede che un pacchetto non venga compilato a causa di errore e, di conseguenza, non venga caricato nei repository. Nel caso in cui un pacchetto dipenda da quest'ultimo, è impossibile procedere all'installazione.
Linea 64: Linea 89:
 * '''Ubuntu 12.04''': {{{
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu precise-backports main universe multiverse restricted
}}}
= Accorgimenti per un corretto utilizzo =
Linea 68: Linea 91:
## * '''Ubuntu 11.10''': {{{
##deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu oneiric-backports main universe multiverse restricted
##}}}
Onde evitare spiacevoli inconvenienti quali perdita di dati o impossibilità di utilizzare il proprio computer, coloro che hanno la necessità di utilizzare la versione di sviluppo di Ubuntu dovrebbero adottare accorgimenti adatti per utilizzarla in assoluta sicurezza. Questi sono alcuni dei metodi più diffusi per interfacciarsi con la versione di sviluppo:
Linea 72: Linea 93:
## * '''Ubuntu 11.04''': {{{
##deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu natty-backports main universe multiverse restricted
##}}}
 * '''Uso del LiveCD''': usare il LiveCD è sicuramente una scelta vincente. Non occorre installare alcunché e, come impostazione predefinita, le partizioni presenti non vengono modificate. Solo la partizione di swap, se presente, viene caricata per aumentare le prestazioni del sistema. Il LiveCD offre le medesime funzionalità di un sistema installato a patto che ci sia un quantitativo sufficiente di RAM, anche se con prestazioni notevolmente ridotte a causa dell'accesso ai dati su CD/DVD-ROM.
Linea 76: Linea 95:
## * '''Ubuntu 10.10''': {{{
##deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu maverick-backports main universe multiverse restricted
##}}}
 * '''Uso di macchine virtuali o sistemi di virtualizzazione''': optando per questa scelta non si è costretti a sottostare alle limitazioni del LiveCD e la velocità di esecuzione dei programmi è migliore, anche se non paragonabile ad un sistema fisico. Essendo eseguita in un ambiente protetto, l'hardware sottostante non viene toccato, garantendo una ottima integrità dei dati. Per maggiori informazioni, consultare la pagina [[Virtualizzazione|Virtualizzazione]].
Linea 80: Linea 97:
## * '''Ubuntu 10.04''': {{{
##deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu lucid-backports main universe multiverse restricted
##}}}
 * '''Uso di una partizione dedicata''': usando una partizione dedicata le prestazioni sono ottimali, ma occorre fare molta attenzione alla gestione delle partizioni sia durante il processo di installazione che durante l'uso quotidiano, limitando il più possibile gli accessi alle altre partizioni presenti sul disco. Per maggiori informazioni, consultare la pagina [[Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale|Partizionamento manuale]].
Linea 84: Linea 99:
## * '''Ubuntu 9.10''': {{{
##deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu karmic-backports main universe multiverse restricted
##}}}
 * '''Uso di un sistema dedicato''': questa soluzione è in assoluto la migliore, sia per le performance, sia per i rischi irrisori di perdita di dati. Anche se più problematica da attuare dal momento che richiede una macchina dedicata, è la scelta più praticata degli sviluppatori.
Linea 88: Linea 101:
## * '''Ubuntu 8.04''': {{{
##deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu hardy-backports main universe multiverse restricted
##}}}
= Strumenti a supporto delle versioni stabili =
Linea 92: Linea 103:
Aggiornare l'indice dei pacchetti digitando il seguente comando in una finestra di terminale:
{{{
sudo apt-get update
}}}
A volte le motivazioni per usare la versione di sviluppo sono legate alla mancanza di uno o più software nella versione stabile, presente invece nella versione di sviluppo. Per ovviare a queste esigenze, gli sviluppatori di Ubuntu mettono a disposizione alcune procedure:
Linea 97: Linea 105:
=== Per via grafica ===  * '''Backport''': i pacchetti che appartengono a questa categoria sono prelevati dai repository della versione di sviluppo e compilati per la versione stabile. Nessuna modifica può essere introdotta nel pacchetto sorgente onde evitare di includere potenziali nuovi bug. Per maggiori informazioni o per richiedere un backport, si veda la pagina [[Repository/Backports|Backports]].
 * '''Stable Release Update''': alcuni pacchetti possono essere inclusi nella versione stabile dopo che una specifica richiesta sia stata approvata da un gruppo di sviluppatori. Per maggiori informazioni o per richiedere un ''update'', si veda la pagina [[Ubuntu:StableReleaseUpdates|StableReleaseUpdates]].
Linea 99: Linea 108:
Seguire le indicazioni per [[Repository/Ubuntu|Ubuntu]] o [[Repository/Kubuntu|Kubuntu]] e aggiungere i seguenti parametri: In caso di dubbi sull'utilizzo di tali strumenti, richiedere assistenza nei vari [[http://ubuntu-it.org/supporto|canali di supporto]] della comunità italiana.
Linea 101: Linea 110:
 * '''Ubuntu 13.04''': {{{
url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
distribuzione: raring-backports
sezioni: main universe multiverse restricted
}}}

 * '''Ubuntu 12.10''': {{{
url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
distribuzione: quantal-backports
sezioni: main universe multiverse restricted
}}}

 * '''Ubuntu 12.04''': {{{
url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
distribuzione: precise-backports
sezioni: main universe multiverse restricted
}}}

## * '''Ubuntu 11.10''': {{{
##url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
##distribuzione: oneiric-backports
##sezioni: main universe multiverse restricted
##}}}

## * '''Ubuntu 11.04''': {{{
##url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
##distribuzione: natty-backports
##sezioni: main universe multiverse restricted
##}}}

## * '''Ubuntu 10.10''': {{{
##url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
##distribuzione: maverick-backports
##sezioni: main universe multiverse restricted
##}}}

## * '''Ubuntu 10.04''': {{{
##url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
##distribuzione: lucid-backports
##sezioni: main universe multiverse restricted
##}}}

## * '''Ubuntu 9.10''': {{{
##url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
##distribuzione: karmic-backports
##sezioni: main universe multiverse restricted
##}}}

## * '''Ubuntu 8.04''' «'''Hardy Heron'''»: {{{
##url: http://archive.ubuntu.com/ubuntu
##distribuzione: hardy-backports
##sezioni: main universe multiverse restricted
##}}}

<<Anchor(richieste)>>
= Richiedere nuovi pacchetti =

È possibile richiedere l'inserimento di pacchetti non ancora disponibili sulla propria versione del sistema come se si stesse segnalando un bug; per fare questo aprire una nuova segnalazione di bug presso la pagina su Launchpad corrispondente alla propria versione del sistema.

 * '''Ubuntu 12.10''': [[https://launchpad.net/products/quantal-backports/+filebug]]
 * '''Ubuntu 12.04''': [[https://launchpad.net/products/precise-backports/+filebug]]
 * '''Ubuntu 11.10''': [[https://launchpad.net/products/oneirc-backports/+filebug]]
 * '''Ubuntu 10.04''': [[https://launchpad.net/products/lucid-backports/+filebug]]
## * '''Ubuntu 11.04''': [[https://launchpad.net/products/natty-backports/+filebug]]
## * '''Ubuntu 10.10''': [[https://launchpad.net/products/maverick-backports/+filebug]]
## * '''Ubuntu 9.10''': [[https://launchpad.net/products/karmic-backports/+filebug]]
## * '''Ubuntu 8.04''': [[https://launchpad.net/products/hardy-backports/+filebug]]

Completare la segnalazione aggiungendo una breve nota per indicare ciò di cui si necessita (ad esempio: "Please backport Bittornado"). Indicare la versione del pacchetto presente nella versione stabile insieme a quella che si sta richiedendo. Se si è effettuato un controllo, per facilitare il compito agli sviluppatori, indicare se la versione che si sta richiedendo è già disponibile in Ubuntu+1.

Quelle che seguono sono le regole cui attenersi quando viene effettuato il ''backport'' di un pacchetto:

 0. È possibile proporre soltanto i pacchetti appartenenti al ramo di sviluppo di Ubuntu.
 0. Il ''backporting'' di applicazioni importanti e dipendenti tra è altamente sconsigliato.
 0. Nuove versioni dei programmi possono essere inserite tra i backports se compatibili con il sistema e le relative librerie.
 0. Non verranno considerate per l'inserimento librerie che possano condurre ad una rottura delle dipendenze (o rendere anche solo parzialmente inusabile il sistema) oppure vadano ad interferire con il funzionamento di altri programmi (ad esempio, libvorbis, libz, ecc.) a meno che non si tratti di aggiornamenti che risolvano degli ''exploit''.
 0. Non sono ammesse variazioni agli interpreti dei linguaggi di programmazione (Python, Mono, ecc.). Queste variazioni potrebbero infatti avere ripercussioni sui pacchetti esistenti, in maniera non prevedibile.
 0. Per essere inseriti nel repository, i programmi devono presentare significative nuove caratteristiche oppure correzioni di bug critici.

= Ulteriori risorse =

 * [[https://help.ubuntu.com/community/UbuntuBackports|Documento originale]]
 * [[https://wiki.ubuntu.com/BackportRequestProcess|Norme per la richiesta di backporting]]
 * [[http://ubuntuforums.org/forumdisplay.php?f=47|Board sul forum internazionale]]
 * [[http://lists.ubuntu.com/mailman/listinfo/ubuntu-backports|Backports Mailing List]]
 * [[http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=153402|Discussione sul forum internazionale sulle richieste di nuovi inserimenti nel repository]]
Linea 188: Linea 111:
CategoryAmministrazione CategoryComunita


Informazioni generali

La release di sviluppo corrente è la 16.10, nome in codice (ancora da definire). Il suo rilascio è previsto ufficialmente a Ottobre 2016.

Il ciclo di sviluppo di una nuova versione di Ubuntu dura circa sei mesi. In questo lasso di tempo, in preparazione della versione finale, vengono inoltre rilasciate versioni alpha (solo per le derivate ufficiali) e beta intermedie.

Oltre alle versioni sopra indicate, vengono rilasciate le Daily Build, ovvero immagini .iso generate quotidianamente.

Su tutte le versioni il Gruppo Test della comunità italiana esegue dei test durante l'intero ciclo di sviluppo. E' possibile partecipare.

Per richieste di supporto, rivolgersi alla sezione Ubuntu in sviluppo.

Scaletta di rilascio

Ancora da definire.

Daily Build

Le immagini giornaliere sono disponibili ai seguenti indirizzi:

Se si installa un qualsiasi rilascio della versione in sviluppo si passerà automaticamente ai rilasci successivi e alla versione stabile semplicemente facendo gli aggiornamenti, senza bisogno di scaricare nuove ISO e senza particolari procedure di avanzamento di versione.

Problemi comuni

I problemi più frequentemente riscontrati con le versioni di sviluppo sono i seguenti:

  • Problemi legati a difetti software: l'introduzione di software aggiornato in Ubuntu, specialmente di quello non importato da Debian, può comportare la presenza di nuovi bug, anche molto pericolosi. Emblematico è stato il caso di un bug legato al control center di GNOME, il quale portava alla cancellazione della directory home dell'utente.

  • Problemi legati al kernel: la versione di sviluppo include i rilasci più recenti del kernel Linux i quali, nonostante siano stati testati dagli sviluppatori, possono aggiungere nuove problematiche, soprattutto per nuove funzionalità introdotte ex-novo e che non sono state testate efficacemente dagli sviluppatori di Ubuntu.

  • Problemi legati al gestore aggiornamenti: questo software ha alcuni problemi se non associato ai language pack aggiornati e risulta impossibile eseguire l'aggiornamento se non per mezzo della console o utilizzando i gestori di pacchetti.

  • Problemi legati alle dipendenze dei pacchetti: la versione di sviluppo introduce giornalmente aggiornamenti di pacchetti preesistenti o software nuovo. Gli sviluppatori non caricano i pacchetti in formato .deb bensì sotto forma di pacchetti sorgente, i quali vengono compilati da sistemi specializzati chiamati build machines. Queste macchine gestiscono una coda di pacchetti, ognuno con una differente priorità. A volte succede che un pacchetto non venga compilato a causa di errore e, di conseguenza, non venga caricato nei repository. Nel caso in cui un pacchetto dipenda da quest'ultimo, è impossibile procedere all'installazione.

Accorgimenti per un corretto utilizzo

Onde evitare spiacevoli inconvenienti quali perdita di dati o impossibilità di utilizzare il proprio computer, coloro che hanno la necessità di utilizzare la versione di sviluppo di Ubuntu dovrebbero adottare accorgimenti adatti per utilizzarla in assoluta sicurezza. Questi sono alcuni dei metodi più diffusi per interfacciarsi con la versione di sviluppo:

  • Uso del LiveCD: usare il LiveCD è sicuramente una scelta vincente. Non occorre installare alcunché e, come impostazione predefinita, le partizioni presenti non vengono modificate. Solo la partizione di swap, se presente, viene caricata per aumentare le prestazioni del sistema. Il LiveCD offre le medesime funzionalità di un sistema installato a patto che ci sia un quantitativo sufficiente di RAM, anche se con prestazioni notevolmente ridotte a causa dell'accesso ai dati su CD/DVD-ROM.

  • Uso di macchine virtuali o sistemi di virtualizzazione: optando per questa scelta non si è costretti a sottostare alle limitazioni del LiveCD e la velocità di esecuzione dei programmi è migliore, anche se non paragonabile ad un sistema fisico. Essendo eseguita in un ambiente protetto, l'hardware sottostante non viene toccato, garantendo una ottima integrità dei dati. Per maggiori informazioni, consultare la pagina Virtualizzazione.

  • Uso di una partizione dedicata: usando una partizione dedicata le prestazioni sono ottimali, ma occorre fare molta attenzione alla gestione delle partizioni sia durante il processo di installazione che durante l'uso quotidiano, limitando il più possibile gli accessi alle altre partizioni presenti sul disco. Per maggiori informazioni, consultare la pagina Partizionamento manuale.

  • Uso di un sistema dedicato: questa soluzione è in assoluto la migliore, sia per le performance, sia per i rischi irrisori di perdita di dati. Anche se più problematica da attuare dal momento che richiede una macchina dedicata, è la scelta più praticata degli sviluppatori.

Strumenti a supporto delle versioni stabili

A volte le motivazioni per usare la versione di sviluppo sono legate alla mancanza di uno o più software nella versione stabile, presente invece nella versione di sviluppo. Per ovviare a queste esigenze, gli sviluppatori di Ubuntu mettono a disposizione alcune procedure:

  • Backport: i pacchetti che appartengono a questa categoria sono prelevati dai repository della versione di sviluppo e compilati per la versione stabile. Nessuna modifica può essere introdotta nel pacchetto sorgente onde evitare di includere potenziali nuovi bug. Per maggiori informazioni o per richiedere un backport, si veda la pagina Backports.

  • Stable Release Update: alcuni pacchetti possono essere inclusi nella versione stabile dopo che una specifica richiesta sia stata approvata da un gruppo di sviluppatori. Per maggiori informazioni o per richiedere un update, si veda la pagina StableReleaseUpdates.

In caso di dubbi sull'utilizzo di tali strumenti, richiedere assistenza nei vari canali di supporto della comunità italiana.


CategoryComunita