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| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
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| #acl GruppoAdmin:admin,read,write,revert GruppoEditori:read,write,revert Known:read All:read #format wiki #LANGUAGE it {{{#!html <hr class="portale" /> <h1 class="titoloPortale">Installazione</h1> }}} <<Include(NuoviStrumentiWiki/ForumInstallazione)>> |
#format wiki #language it <<BR>> |
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| <<BR>><<BR>> | = Informazioni generali = |
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| = Prima dell'installazione = | La release di sviluppo corrente è la '''16.10''', nome in codice (ancora da definire). Il suo rilascio è previsto ufficialmente a Ottobre 2016. |
| Linea 17: | Linea 10: |
| La comunità di Ubuntu offre diversi servizi per ottenere un CD masterizzato di Ubuntu. Prima di procedere all'installazione di una versione di Ubuntu, è consigliato visualizzare i [[/RequisitiDiSistema|requisiti di sistema]]. | Il ciclo di sviluppo di una nuova versione di '''Ubuntu''' dura circa sei mesi. In questo lasso di tempo, in preparazione della versione finale, vengono inoltre rilasciate versioni [[http://it.wikipedia.org/wiki/Versione_alpha|alpha]] (solo per le derivate ufficiali) e [[http://it.wikipedia.org/wiki/Versione_beta|beta]] intermedie. |
| Linea 19: | Linea 12: |
| * Per farsi spedire a casa il CD di Ubuntu oppure scaricare l'immagine del CD da Internet, consultare la [[http://www.ubuntu-it.org/download|relativa pagina]]. * Il [[GruppoPromozione|Gruppo Promozione]] mette a disposizione un servizio che permette di richiedere il CD masterizzato di Ubuntu direttamente alla comunità di Ubuntu-it. Per maggiori informazioni sul progetto, consultare la [[GruppoPromozione/ProgettoCDUbuntu|relativa pagina]]. |
Oltre alle versioni sopra indicate, vengono rilasciate le '''Daily Build''', ovvero immagini `.iso` generate quotidianamente. |
| Linea 22: | Linea 14: |
| Per masterizzare l'immagine `.iso` di Ubuntu su un CD o un DVD, consultare la [[Hardware/DispositiviPartizioni/MasterizzareIso|relativa guida]]. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Si consiglia di confrontare la MD5Sum della propria `.iso` con quelle riportate in [[/MD5Sum|questa pagina]] prima di procedere con la masterizzazione.''' || |
Su tutte le versioni il [[GruppoTest|Gruppo Test]] della comunità italiana esegue dei test durante l'intero ciclo di sviluppo. E' possibile [[GruppoTest/Partecipare|partecipare]]. |
| Linea 25: | Linea 16: |
| = Guide all'installazione = | Per richieste di supporto, rivolgersi alla sezione [[http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=7&sid=dbf7926bb9d8cc07520d675f08facaeb|Ubuntu in sviluppo]]. |
| Linea 27: | Linea 18: |
| == Guide all'installazione su architetture '''i386''' e '''amd64''' == | = Scaletta di rilascio = |
| Linea 29: | Linea 20: |
| * [[/Generale|Generale]]: guida generale per l'installazione di Ubuntu dal CD '''alternate''' consigliata per sistemi con meno di 320 MiB di memoria RAM | Ancora da definire. |
| Linea 31: | Linea 22: |
| * [[/Grafica|Grafica]]: guida all'installazione di Ubuntu dal '''Live CD''' * [[Installazione/CdItaliano|CdItaliano]]: guida all'installazione della versione '''Live CD''' modificata dalla [[CdItaliano|comunità italiana]]. |
## * [[Rilasci/XenialXerus|Rilasci per Xenial Xerus]] |
| Linea 34: | Linea 24: |
| == Guida all'installazione di Ubuntu su Mac Intel == | ## * [[Rilasci/WilyWerewolf|Rilasci per Wily Werewolf]] ## * [[Rilasci/VividVervet|Rilasci per Vivid Vervet]] ## * [[Rilasci/UtopicUnicorn|Rilasci per Utopic Unicorn]] ## * [[Rilasci/TrustyTahr|Rilasci per Trusty Tahr]] |
| Linea 36: | Linea 29: |
| * [[Installazione/UbuntuMacIntel| Ubuntu su Mac Intel]]: questa guida spiega gli accorgimenti necessari per eseguire un installazione corretta di Ubuntu sui sistemi Mac Intel. | = Daily Build = |
| Linea 38: | Linea 31: |
| = Metodi alternativi all'installazione di Ubuntu = | Le immagini giornaliere sono disponibili ai seguenti indirizzi: * Ubuntu: *[[http://cdimage.ubuntu.com/cdimage/daily-live/current/|Daily Live]] ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/cdimage/daily/current/|Daily Alternate]] * Kubuntu: * [[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/daily-live/current/|Daily Live]] ## * [[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/daily/current/|Daily Alternate]] * Lubuntu: * [[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/daily-live/current/|Daily Live]] * [[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/daily/current/|Daily Alternate]] * Xubuntu: * [[http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/daily-live/current/|Daily Live]] ## * [[http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/daily/current/|Daily Alternate]] |
| Linea 40: | Linea 45: |
| Nel caso in cui non si è in possesso di un CD-ROM o si è privi di un lettore CD è possibile installare Ubuntu attraverso dispositivi esterni o altri metodi alternativi. | ##== Alpha == |
| Linea 42: | Linea 47: |
| ## * [:/SmartBootManager:Installazione senza CD-ROM]: guida all'installazione di Ubuntu senza effettuare il boot da CD-ROM * [[/UbuntuLiveUsb|Live su supporto USB]]: come creare una Live di Ubuntu su una periferica USB * [[Installazione/SupportoUsb|Installazione su supporto USB]]: guida all'installazione di Ubuntu su hard disk o pendrive USB * [[/DaRete|Installare Ubuntu dalla rete locale]]: come installare Ubuntu attraverso la rete * [[/Wubi|Installazione con Wubi]]: come installare Ubuntu in Windows come una normale applicazione * [[/DaImg| Installazione da file immagine]]: come installare Ubuntu da un file `.img` * [[/Unetbootin|Unetbootin]]: come installare Ubuntu da un supporto USB partendo da un sistema operativo diverso, utilizzando '''UNetbootin'''. * [[/OEM|Installazione OEM]]: modalità di installazione per fornire ubuntu preinstallato ## * [:/WindowsServerNetboot:Installare Ubuntu da un server Windows]: come installare Ubuntu attraverso un server Windows ## * [:/DaWindows:Installazione da Windows]: come installare Ubuntu da Windows |
##Le immagini alpha sono disponibili ai seguenti indirizzi: ## * Ubuntu ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/alpha-1/|Alpha 1]] ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/alpha-2/|Alpha 2]] ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/alpha-3/|Alpha 3]] ## * Kubuntu ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/alpha-1/|Alpha 1]] ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/alpha-2/|Alpha 2]] ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/alpha-3/|Alpha 3]] ## * Lubuntu ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/alpha-1/|Alpha 1]] ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/alpha-2/|Alpha 2]] ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/alpha-3/|Alpha 3]] ## * Xubuntu ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/releases/raring/alpha-2/|Alpha 2]] ## *[[http://cdimage.ubuntu.com/xubuntu/releases/raring/alpha-3/|Alpha 3]] |
| Linea 53: | Linea 64: |
| ##== Beta == | |
| Linea 54: | Linea 66: |
| = Avanzamento di versione = | ## * Ubuntu ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/beta-1/|Beta 1]] ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/releases/raring/beta-2/|Beta 2]] ## * Kubuntu ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/beta-1/|Beta 1]] ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/kubuntu/releases/raring/beta-2/|Beta 2]] ## * Lubuntu ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/beta-1/|Beta 1]] ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/lubuntu/releases/raring/beta-2/|Beta 2]] ## * Xubuntu ## *[[http://cdimages.ubuntu.com/xubuntu/releases/raring/beta-2/|Beta 2]] |
| Linea 56: | Linea 78: |
| Prima di effettuare un avanzamento da una versione all'altra, consultare la pagina delle [[Installazione/NoteAvanzamento|note di avanzamento]]. | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Se si installa un qualsiasi rilascio della versione in sviluppo si passerà automaticamente ai rilasci successivi e alla versione stabile semplicemente facendo gli aggiornamenti, senza bisogno di scaricare nuove ISO e senza particolari procedure di avanzamento di versione.'' || |
| Linea 58: | Linea 80: |
| == Avanzamenti diretti == | = Problemi comuni = |
| Linea 60: | Linea 82: |
| * [[/AggiornamentoQuantal|Passare a Ubuntu 12.10]]: guida su come passare alla nuova versione '''12.10''' da una versione precedente * [[/AggiornamentoPrecise|Passare a Ubuntu 12.04]]: guida su come passare alla nuova versione '''12.04''' da una versione precedente * [[/AggiornamentoOneiric|Passare a Ubuntu 11.10]]: guida su come passare alla nuova versione '''11.10''' da una versione precedente ## * [[/AggiornamentoNatty|Passare a Ubuntu 11.04]]: guida su come passare alla nuova versione '''11.04''' da una versione precedente * [[/AggiornamentoLucid|Passare a Ubuntu 10.04]]: guida su come passare alla nuova versione '''10.04''' da una versione precedente ## * [[/AggiornamentoMaverick|Passare a Ubuntu 10.10]]: guida su come passare alla nuova versione '''10.10''' da una versione precedente ## * [[/AggiornamentoKarmic|Passare a Ubuntu 9.10]]: guida su come passare alla nuova versione '''9.10''' da una versione precedente ## * [[/AggiornamentoJaunty|Passare a Ubuntu 9.04]]: guida su come passare alla versione '''9.04''' da una versione precedente ## * [[/AggiornamentoIntrepid|Passare a Ubuntu 8.10]]: guida su come passare alla versione '''8.10''' da una versione precedente ## * [[/AggiornamentoHardy|Passare a Ubuntu 8.04]]: guida su come passare alla versione '''8.04''' da una versione precedente |
I problemi più frequentemente riscontrati con le versioni di sviluppo sono i seguenti: |
| Linea 71: | Linea 84: |
| ##== Avanzamento progressivo == | * '''Problemi legati a difetti software''': l'introduzione di software aggiornato in Ubuntu, specialmente di quello non importato da Debian, può comportare la presenza di nuovi bug, anche molto pericolosi. Emblematico è stato il caso di un bug legato al [[https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/control-center/+bug/78500|control center di GNOME]], il quale portava alla cancellazione della directory home dell'utente. * '''Problemi legati al kernel''': la versione di sviluppo include i rilasci più recenti del kernel Linux i quali, nonostante siano stati testati dagli sviluppatori, possono aggiungere nuove problematiche, soprattutto per nuove funzionalità introdotte ex-novo e che non sono state testate efficacemente dagli sviluppatori di Ubuntu. * '''Problemi legati al gestore aggiornamenti''': questo software ha alcuni problemi se non associato ai ''language pack'' aggiornati e risulta impossibile eseguire l'aggiornamento se non per mezzo della console o utilizzando i gestori di pacchetti. * '''Problemi legati alle dipendenze dei pacchetti''': la versione di sviluppo introduce giornalmente aggiornamenti di pacchetti preesistenti o software nuovo. Gli sviluppatori non caricano i pacchetti in formato `.deb` bensì sotto forma di pacchetti sorgente, i quali vengono compilati da sistemi specializzati chiamati [[https://launchpad.net/+builds|build machines]]. Queste macchine gestiscono una [[https://launchpad.net/ubuntu/wily/+queue|coda di pacchetti]], ognuno con una differente priorità. A volte succede che un pacchetto non venga compilato a causa di errore e, di conseguenza, non venga caricato nei repository. Nel caso in cui un pacchetto dipenda da quest'ultimo, è impossibile procedere all'installazione. |
| Linea 73: | Linea 89: |
| ## * [:Cestino/AvanzamentoDaVecchiaVersione:Avanzare di versione]: note sulla procedura di avanzamento alla versione '''7.04''' da quelle precedenti alla '''6.10''' | = Accorgimenti per un corretto utilizzo = |
| Linea 75: | Linea 91: |
| ##== Avanzamento manuale (sconsigliato) == | Onde evitare spiacevoli inconvenienti quali perdita di dati o impossibilità di utilizzare il proprio computer, coloro che hanno la necessità di utilizzare la versione di sviluppo di Ubuntu dovrebbero adottare accorgimenti adatti per utilizzarla in assoluta sicurezza. Questi sono alcuni dei metodi più diffusi per interfacciarsi con la versione di sviluppo: |
| Linea 77: | Linea 93: |
| ## * [:/AvanzamentoManualeFeisty:Avanzamento manuale a Ubuntu 7.04]: guida al metodo di avanzamento manuale alla versione '''7.04''' per mezzo di '''apt-get''' con modifiche al file `/etc/apt/sources.list`. | * '''Uso del LiveCD''': usare il LiveCD è sicuramente una scelta vincente. Non occorre installare alcunché e, come impostazione predefinita, le partizioni presenti non vengono modificate. Solo la partizione di swap, se presente, viene caricata per aumentare le prestazioni del sistema. Il LiveCD offre le medesime funzionalità di un sistema installato a patto che ci sia un quantitativo sufficiente di RAM, anche se con prestazioni notevolmente ridotte a causa dell'accesso ai dati su CD/DVD-ROM. |
| Linea 79: | Linea 95: |
| = Guide al partizionamento = | * '''Uso di macchine virtuali o sistemi di virtualizzazione''': optando per questa scelta non si è costretti a sottostare alle limitazioni del LiveCD e la velocità di esecuzione dei programmi è migliore, anche se non paragonabile ad un sistema fisico. Essendo eseguita in un ambiente protetto, l'hardware sottostante non viene toccato, garantendo una ottima integrità dei dati. Per maggiori informazioni, consultare la pagina [[Virtualizzazione|Virtualizzazione]]. |
| Linea 81: | Linea 97: |
| * [[Hardware/DispositiviPartizioni/GestioneDisco|Guida alle partizioni]]: guida basilare per comprendere la terminologia delle partizioni in GNU/Linux | * '''Uso di una partizione dedicata''': usando una partizione dedicata le prestazioni sono ottimali, ma occorre fare molta attenzione alla gestione delle partizioni sia durante il processo di installazione che durante l'uso quotidiano, limitando il più possibile gli accessi alle altre partizioni presenti sul disco. Per maggiori informazioni, consultare la pagina [[Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale|Partizionamento manuale]]. |
| Linea 83: | Linea 99: |
| * [[Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale|Partizionamento manuale]]: guida al partizionamento del disco fisso attraverso '''GParted''' | * '''Uso di un sistema dedicato''': questa soluzione è in assoluto la migliore, sia per le performance, sia per i rischi irrisori di perdita di dati. Anche se più problematica da attuare dal momento che richiede una macchina dedicata, è la scelta più praticata degli sviluppatori. |
| Linea 85: | Linea 101: |
| = Installazione minimale = | = Strumenti a supporto delle versioni stabili = |
| Linea 87: | Linea 103: |
| * [[/CdMinimale|Installazione minimale]]: come installare una versione minimale di Ubuntu | A volte le motivazioni per usare la versione di sviluppo sono legate alla mancanza di uno o più software nella versione stabile, presente invece nella versione di sviluppo. Per ovviare a queste esigenze, gli sviluppatori di Ubuntu mettono a disposizione alcune procedure: |
| Linea 89: | Linea 105: |
| ##= Installazione su dispositivi esterni = | * '''Backport''': i pacchetti che appartengono a questa categoria sono prelevati dai repository della versione di sviluppo e compilati per la versione stabile. Nessuna modifica può essere introdotta nel pacchetto sorgente onde evitare di includere potenziali nuovi bug. Per maggiori informazioni o per richiedere un backport, si veda la pagina [[Repository/Backports|Backports]]. * '''Stable Release Update''': alcuni pacchetti possono essere inclusi nella versione stabile dopo che una specifica richiesta sia stata approvata da un gruppo di sviluppatori. Per maggiori informazioni o per richiedere un ''update'', si veda la pagina [[Ubuntu:StableReleaseUpdates|StableReleaseUpdates]]. |
| Linea 91: | Linea 108: |
| ## * [:/UbuntuLivePersistenteUsb:Installazione su periferica USB]: come installare Ubuntu su un disco fisso esterno o su una chiave USB ## * [:/UbuntuSuPlayStation3:Installazione su PlayStation 3]: come installare Ubuntu sulla console della Sony |
In caso di dubbi sull'utilizzo di tali strumenti, richiedere assistenza nei vari [[http://ubuntu-it.org/supporto|canali di supporto]] della comunità italiana. |
| Linea 94: | Linea 110: |
| = Sistemi RAID = * [[Installazione/SoftwareRaid|Software RAID]]: guida all'installazione di un software RAID 0 * [[Hardware/DispositiviPartizioni/FakeRaid|Fake RAID]]: installazione e configurazione di un sistema fake RAID * [[Installazione/FakeRaid0Windows|Fake RAID con dual boot]]: installazione di Ubuntu in dual boot con sistema Windows in fake RAID = Reinstallazione e ripristino = * [[Installazione/Reinstallazione|Reinstallazione]]: procedura per reinstallare il sistema sfruttando un'istallazione precedente * [[Installazione/RipristinoInstallazione|Ripristino di installazione]]: reinstallare il sistema mantenendo intatti i dati personali interni alla directory `home` = Ulteriori risorse = * [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi/Apt|Guida ad apt-get]] * [[Virtualizzazione|Ubuntu su macchina virtuale]] {{{#!html <hr class="portale-footer" /> <hr class="portale" /> }}} |
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| Linea 116: | Linea 111: |
| CategoryAmministrazione | CategoryComunita |
Informazioni generali
La release di sviluppo corrente è la 16.10, nome in codice (ancora da definire). Il suo rilascio è previsto ufficialmente a Ottobre 2016.
Il ciclo di sviluppo di una nuova versione di Ubuntu dura circa sei mesi. In questo lasso di tempo, in preparazione della versione finale, vengono inoltre rilasciate versioni alpha (solo per le derivate ufficiali) e beta intermedie.
Oltre alle versioni sopra indicate, vengono rilasciate le Daily Build, ovvero immagini .iso generate quotidianamente.
Su tutte le versioni il Gruppo Test della comunità italiana esegue dei test durante l'intero ciclo di sviluppo. E' possibile partecipare.
Per richieste di supporto, rivolgersi alla sezione Ubuntu in sviluppo.
Scaletta di rilascio
Ancora da definire.
Daily Build
Le immagini giornaliere sono disponibili ai seguenti indirizzi:
- Ubuntu:
- Kubuntu:
- Lubuntu:
- Xubuntu:
Se si installa un qualsiasi rilascio della versione in sviluppo si passerà automaticamente ai rilasci successivi e alla versione stabile semplicemente facendo gli aggiornamenti, senza bisogno di scaricare nuove ISO e senza particolari procedure di avanzamento di versione. |
Problemi comuni
I problemi più frequentemente riscontrati con le versioni di sviluppo sono i seguenti:
Problemi legati a difetti software: l'introduzione di software aggiornato in Ubuntu, specialmente di quello non importato da Debian, può comportare la presenza di nuovi bug, anche molto pericolosi. Emblematico è stato il caso di un bug legato al control center di GNOME, il quale portava alla cancellazione della directory home dell'utente.
Problemi legati al kernel: la versione di sviluppo include i rilasci più recenti del kernel Linux i quali, nonostante siano stati testati dagli sviluppatori, possono aggiungere nuove problematiche, soprattutto per nuove funzionalità introdotte ex-novo e che non sono state testate efficacemente dagli sviluppatori di Ubuntu.
Problemi legati al gestore aggiornamenti: questo software ha alcuni problemi se non associato ai language pack aggiornati e risulta impossibile eseguire l'aggiornamento se non per mezzo della console o utilizzando i gestori di pacchetti.
Problemi legati alle dipendenze dei pacchetti: la versione di sviluppo introduce giornalmente aggiornamenti di pacchetti preesistenti o software nuovo. Gli sviluppatori non caricano i pacchetti in formato .deb bensì sotto forma di pacchetti sorgente, i quali vengono compilati da sistemi specializzati chiamati build machines. Queste macchine gestiscono una coda di pacchetti, ognuno con una differente priorità. A volte succede che un pacchetto non venga compilato a causa di errore e, di conseguenza, non venga caricato nei repository. Nel caso in cui un pacchetto dipenda da quest'ultimo, è impossibile procedere all'installazione.
Accorgimenti per un corretto utilizzo
Onde evitare spiacevoli inconvenienti quali perdita di dati o impossibilità di utilizzare il proprio computer, coloro che hanno la necessità di utilizzare la versione di sviluppo di Ubuntu dovrebbero adottare accorgimenti adatti per utilizzarla in assoluta sicurezza. Questi sono alcuni dei metodi più diffusi per interfacciarsi con la versione di sviluppo:
Uso del LiveCD: usare il LiveCD è sicuramente una scelta vincente. Non occorre installare alcunché e, come impostazione predefinita, le partizioni presenti non vengono modificate. Solo la partizione di swap, se presente, viene caricata per aumentare le prestazioni del sistema. Il LiveCD offre le medesime funzionalità di un sistema installato a patto che ci sia un quantitativo sufficiente di RAM, anche se con prestazioni notevolmente ridotte a causa dell'accesso ai dati su CD/DVD-ROM.
Uso di macchine virtuali o sistemi di virtualizzazione: optando per questa scelta non si è costretti a sottostare alle limitazioni del LiveCD e la velocità di esecuzione dei programmi è migliore, anche se non paragonabile ad un sistema fisico. Essendo eseguita in un ambiente protetto, l'hardware sottostante non viene toccato, garantendo una ottima integrità dei dati. Per maggiori informazioni, consultare la pagina Virtualizzazione.
Uso di una partizione dedicata: usando una partizione dedicata le prestazioni sono ottimali, ma occorre fare molta attenzione alla gestione delle partizioni sia durante il processo di installazione che durante l'uso quotidiano, limitando il più possibile gli accessi alle altre partizioni presenti sul disco. Per maggiori informazioni, consultare la pagina Partizionamento manuale.
Uso di un sistema dedicato: questa soluzione è in assoluto la migliore, sia per le performance, sia per i rischi irrisori di perdita di dati. Anche se più problematica da attuare dal momento che richiede una macchina dedicata, è la scelta più praticata degli sviluppatori.
Strumenti a supporto delle versioni stabili
A volte le motivazioni per usare la versione di sviluppo sono legate alla mancanza di uno o più software nella versione stabile, presente invece nella versione di sviluppo. Per ovviare a queste esigenze, gli sviluppatori di Ubuntu mettono a disposizione alcune procedure:
Backport: i pacchetti che appartengono a questa categoria sono prelevati dai repository della versione di sviluppo e compilati per la versione stabile. Nessuna modifica può essere introdotta nel pacchetto sorgente onde evitare di includere potenziali nuovi bug. Per maggiori informazioni o per richiedere un backport, si veda la pagina Backports.
Stable Release Update: alcuni pacchetti possono essere inclusi nella versione stabile dopo che una specifica richiesta sia stata approvata da un gruppo di sviluppatori. Per maggiori informazioni o per richiedere un update, si veda la pagina StableReleaseUpdates.
In caso di dubbi sull'utilizzo di tali strumenti, richiedere assistenza nei vari canali di supporto della comunità italiana.
