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Questo è il numero 19 del 2025, riferito alla settimana che va da lunedì 19 maggio a domenica 25 maggio. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Canonical annuncia grandi cambiamenti per l'Ubuntu Summit

Le novità sono tante e segneranno un punto di svolta per la comunità open source: Canonical, tramite un post ufficiale nella propria pagina, ha annunciato cambiamenti radicali nella struttura e nella frequenza dell' Ubuntu Summit. A partire da quest'anno, il summit si terrà due volte all'anno e la sua denominazione si allineerà con le versioni di Ubuntu rilasciate ad aprile e ottobre (in questo caso sarà Ubuntu Summit 25.10), adottando un formato ibrido che combina eventi online e in presenza. La prossima edizione si svolgerà in soli due giorni e più precisamente il 23 e 24 Ottobre 2025, ovvero pochi giorni dopo il rilascio di Ubuntu 25.10, con il quartier generale a Londra e una serie di eventi locali organizzati dalle comunità Ubuntu in tutto il mondo. Questa nuova struttura mira a riflettere meglio la natura distribuita e decentralizzata della comunità Ubuntu, offrendo maggiore accessibilità e coinvolgimento a livello globale. Le edizioni precedenti, come quella del 2024 a L'Aia, hanno celebrato il ventesimo anniversario di Ubuntu, riunendo esperti, sviluppatori e appassionati per condividere innovazioni e discutere il futuro dell'open source. Con questa nuova formula, Canonical spera di mantenere viva l'energia e l'entusiasmo della comunità, sfruttando le potenzialità del formato digitale per raggiungere un pubblico ancora più vasto. Sebbene alcuni possano temere la perdita della "magia" degli incontri in presenza, Canonical crede che questa nuova struttura possa offrire un equilibrio tra accessibilità globale e coinvolgimento locale (gli Ubuntu Locos, tra l'altro, sono incoraggiati a organizzare feste di lancio di persona nella loro zona, a pubblicare foto sui social media che Canonical successivamente inserirà in un "social wall" dell'Ubuntu Summit), mantenendo viva la passione che ha sempre caratterizzato la comunità Ubuntu.

Fonte: ubuntu.com

Fonte: omgubuntu.co.uk


Notizie dalla comunità internazionale

Arriva una nuova estensione su GNOME che permette la regolazione della luce notturna dello schermo

Dopo l'installazione di Ubuntu, molti utenti impostano la modalità Night Light(il filtro per la luce blu) su GNOME per evitare di appesantire ulteriormente gli occhi, dopo un'intera giornata di lavoro passata davanti al monitor. Bene, ora, grazie allo sviluppo di questa nuova estensione chiamata Night Light Slider, la regolazione dell'intensità della luce nottura avverrà direttamente dal menù delle impostazioni rapide, eliminando la navigazione attraverso le Impostazioni di sistema. Compatibile con le versioni di GNOME 45, 46, 47 e 48, l'estensione si integra perfettamente nell'ambiente desktop, offrendo uno slider interattivo, che permette agli utenti di regolare l'intensità in tempo reale. L'estensione è disponibile per l'installazione tramite il sito ufficiale o anche tramite l' Extensions Manager. Una volta installata, l'estensione aggiunge un controllo scorrevole nel menu delle Impostazioni Rapide e tra le opzioni di configurazione viene inclusa la possibilità di modificare la posizione del cursore nel menu, sincronizzare la percentuale del cursore con la luminosità dello schermo e abilitare permanentemente la funzione Night Light, mantenendola attiva anche al di fuori degli orari programmati. Parlando invece di numeri, l'estensione ha visto nel giro di poco tempo, circa 8.400 download registrati, evidenziando come sia stata apprezzata dalla comunità.

Fonte: omgubuntu.co.uk


Notizie dal Mondo

Addio a Pocket

Questa settimana Mozilla ha ufficialmente annunciato la chiusura definitiva di Pocket, che, per chi non lo conoscesse, rappresenta lo storico servizio di salvataggio dei contenuti per la lettura offline, che dal 2017 era diventato parte integrante dell’ecosistema di Firefox. Tuttavia, anche se considerato un vanto dell'open web per la sua capacità di offrire un modo pulito ed efficace per archiviare articoli da leggere in seguito, è stato considerato da Mozilla come un progetto non più in linea con le nuove priorità. Tra queste priorità vi è l'integrazione di funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, strumenti di personalizzazione avanzati e un rafforzamento del core del browser. Quindi, a partire dall'8 Luglio 2025 non sarà più possibile accedere a Pocket, mentre gli utenti avranno tempo fino all'8 Ottobre per esportare i propri contenuti salvati, dopo di che tutti i dati saranno automaticamente cancellati. La decisione, seppur dolorosa, nasce dall'esigenza e dalla volontà di Mozilla di concentrare le proprie risorse su ciò che ritiene oggi più strategico: migliorare Firefox, renderlo più competitivo, intelligente e centrato sulle reali esigenze degli utenti. Oltre a Pocket, Mozilla dismetterà anche Fakespot, l'estensione acquistata nel 2023 per combattere le recensioni false online. Il servizio verrà chiuso il 10 Giugno 2025: sebbene l'idea fosse promettente, non ha trovato spazio in una strategia che oggi punta a semplificare. L'interesse verso Pocket non si è esaurito con l'annuncio della sua chiusura, perché subito Kevin Rose, fondatore di Digg, ha espresso pubblicamente il desiderio di acquisire il servizio, lasciando intendere che ci potrebbe essere margine per una futura rinascita del progetto sotto altre mani. Anche se non vi è alcun commento ufficiale per il momento da parte di Mozilla. Gli utenti che sono alla ricerca di un'alternativa valida non disperino, esistono numerose opzioni, tra cui:

  • Instapaper, che offre sincronizzazione multi-dispositivo e un'interfaccia semplice;

  • Raindrop.io, apprezzata per la sua estetica curata e le funzioni smart;

  • Readwise Reader, che coniuga salvataggio contenuti e gestione delle evidenziazioni;

  • Matter, particolarmente popolare tra i lettori su iOS;

  • Wallabag, pensato per gli utenti più tecnici, essendo un’app open-source auto-ospitabile;

  • PaperSpan, essenziale e senza pubblicità;

  • Pinboard, orientato alla privacy e alla gestione testuale dei segnalibri.

La decisione di chiudere Pocket non è solo tecnica o economica, ma anche simbolica: Mozilla intende tornare alle origini, rafforzando la propria missione come difensore della privacy e della libertà sul web, ma con strumenti nuovi, più snelli e soprattutto mirati. Alcuni utenti lamentano la perdita di un servizio che era diventato parte della loro routine quotidiana, ma per Mozilla si tratta di una scelta necessaria in un'epoca in cui i costi e la complessità dello sviluppo software richiedono direzione e lucidità.

Fonte: omgubuntu.co.uk

Fonte: theverge.com

Il clone della Touch Bar di Apple, Flexbar, ora supporta Linux

Ogni giorno nel mondo GNU/Linux c'è un inventore che porta avanti un progetto personale e lo condivide con la comunità, riportando in vita strumenti o componenti a cui gli utenti erano affezionati. Tra questi, c'è la Touch Bar di Apple, che venne introdotta nel lontano 2016 e successivamente abbandonata. Bene, se qualcuno di voi era affezionato a quella striscia OLED interattiva, ora, grazie a Flexbar, un dispositivo USB ispirato alla Touch Bar, gli utenti Linux possono finalmente godere di un'esperienza simile. Sviluppato dal team di ENIAC con sede a Hong Kong, Flexbar è stato finanziato tramite una campagna di crowdfunding, che, nonostante un obiettivo iniziale di soli 2000 dollari, ha riscosso un successo sorprendente. Il dispositivo è ora disponibile per l'acquisto diretto e offre una compatibilità multipiattaforma, includendo i sistemi Linux, Windows, macOS, iPadOS e Android (anche se per il momento quest'ultimo ha ancora un supporto limitato). Senza perderci in chiacchiere, Flexbar si presenta come una barra touchscreen 2K AMOLED con risoluzione di 2170×60 pixel, realizzata in lega di alluminio e alimentata tramite USB-C. Il suo peso varia tra i 71,7g e i 154,7g, a seconda dell'uso del supporto magnetico incluso. La vera forza di Flexbar risiede nella sua personalizzazione, perché grazie all'applicazione FlexDesigner, disponibile anche per Linux in formato AppImage, gli utenti possono configurare pulsanti, assegnare macro, gestire plugin e scaricare preset condivisi tramite la piattaforma Flex Gate. Nonostante alcune iniziali perplessità riguardo alla fattibilità del progetto, ENIAC ha dimostrato perseveranza nel portare avanti il proprio progetto, continuando a rilasciare aggiornamenti software e firmware per migliorare l'esperienza utente. Tuttavia, alcuni utenti hanno segnalato problemi con unità difettose e preoccupazioni relative alla sicurezza del software su Windows, dove l'applicazione è stata erroneamente identificata come potenziale keylogger. Però aldilà di questo piccolo inconveniente, gli utenti Linux che desiderano un dispositivo altamente personalizzabile e compatibile con diverse piattaforme, possono fare un salto sul sito dell'azienda per avere maggiori informazioni su i costi e i tempi di arrivo del prodotto. Buon hacking ;)

Fonte: omgubuntu.co.uk

Fonte: news.itsfoss.com


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 143271, +164 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 317, +4 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 73150, +123 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.


Commenti e informazioni

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