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La newsletter della comunità

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Benvenuta/o alla newsletter della comunità italiana di Ubuntu! Questo è il numero 16 del 2020, riferito alla settimana che va da lunedì 20 aprile a domenica 26 aprile. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu 20.04 LTS Focal Fossa disponibile per il download!

Rullino i tamburi, squillino le trombe: l'ultima versione di Ubuntu 20.04 (LTS) Focal Fossa è stata rilasciata ed è finalmente disponibile per il download!
I rilasci Long Term Release (LTS) sono particolarmente apprezzati da tutta la comunità, non solo per il supporto di 5 anni per le versioni desktop e server garantito fino ad aprile 2025, ma anche per la stabilità e la robustezza che contraddistinguono queste versioni. Come per i suoi ultimi predecessori inoltre, anche per Focal Fossa sarà possibile sottoscrivere l'Extended Security Maintenance (ESM) che fornirà un supporto prolungato di ulteriori 5 anni aggiuntivi. Vi pare poco? Beh, non avete ancora letto niente, quindi addentriamoci ora nel profondo e andiamo a scovare tutte le novità della versione di Ubuntu migliore di sempre. Sembra scontato ma in realtà la prima novità visibile durante l'utilizzo di Ubuntu, riguarda i notevoli aggiornamenti dell'ambiente grafico GNOME 3.36, portandovi in nuovo mondo che accoglie in tutti i sensi gli utenti a partire dal nuovo design moderno introdotto per le schermate di accesso e sblocco del sistema che rendono l'accesso alla macchina molto più fluido. Al suo interno sono presenti nuove applicazioni di default come Extensions che permetterà agli utenti di abilitare, disabilitare, aggiornare e rimuovere le estensioni, nonché modificare le preferenze delle estensioni stesse o ancora una nuova modalità "Non disturbare" (simile a quella che ognuno di noi ha all'interno del proprio smarthphone) che se abilitata, disattiverà tutte le notifiche ad eccezione degli avvisi della batteria (per maggiori informazioni 2020.013). Lato grafico, Il tema predefinito Yaru offre ora due varianti light e dark, che possono essere selezionati andando in Impostazioni → Aspetto (vedi anche 2020.003) mentre il gestore delle finestre Mutter oltre a fornire una migliore gestione delle cartelle nella schermata Applicazioni, offre un interfaccia utente fluida, leggera e flessibile. Questi aggiornamenti sono accompagnati dalle ultime tecnologie GNU/Linux e gli ultimi software tanto amati dalla comunità, come Firefox 75.0,Thunderbird 68.7.0, LibreOffice 6.4, Mesa 20.0 e ancora tanto altro. Ancora una volta il binomio Ubuntu-GNOME rende l'esperienza utente affascinante.

Un'altra importante modifica non percettibile ai nostri occhi ma che rende questa versione entusiasmante da tutti i punti di vista è l'inclusione della versione del kernel linux 5.4 LTS. Dove non solo il kernel verrà supportato per i prossimi due anni, ma introduce anche una serie di modifiche che ti faranno rimanere senza fiato. In primis per gli amanti del gioco e non solo, viene esteso il supporto per le CPU Intel Comet Lake, viene potenziato il supporto verso la famiglia delle schede grafiche di AMD Navi 12 e 14, APU AMD Arcturus e Renoir (2020.010) e cresce il supporto per le GPU Nvidia, dove questa volta i driver proprietari di Nvidia sono inclusi nell'immagine ISO. Naturalmente c'è anche l'integrazione della modalità di blocco, il supporto per il file system exFAT sviluppato da Microsoft e la tanto attesa promessa di Canonical nell'attuare il supporto per tutti i dispositivi Raspberry Pi (2020.013). Particolare attenzione - in secundis - è stata riservata lato sicurezza perché Ubuntu 20.04 ha un suo arsenale di funzioni particolarmente prezioso che assicura il supporto integrato per la VPN WireGuard, il supporto per Secure Boot contro la protezione dagli attacchi di basso livello e rootkit, il supporto Fast ID Online (FIDO) per gli attacchi di ingegneria sociale e che fornisce un'autenticazione multi-fattore e senza utilizzare password universali, nonché misure di autoprotezione del kernel per stack-clash. Anche in termini di prestazioni e di conseguenza risparmio energetico c'è stato un netto miglioramento, perché con questa versione del kernel è stato modificato l'algoritmo di compressione LZ4 per impostazione predefinita, che permette tempi di avvio più rapidi.
Per concludere desideriamo lasciarvi con le parole di Mark Shuttleworth, CEO di Canonical, che in un post pubblicato nel sito ufficiale ha dichiarato:

“Accelerare l'open source a livello globale è la nostra missione. Ubuntu 20.04 LTS è la nuova piattaforma open source all'avanguardia per l'impresa e l'imprenditore. Mettiamo insieme migliaia di collaboratori e le più grandi aziende tecnologiche del mondo per rendere Ubuntu 20.04 LTS la piattaforma di riferimento standard per il cloud computing e l'edge computing."

Quindi che aspetti? Scarica Ubuntu 20.04 LTS (Focal Fossa) dal sito web di Ubuntu-it o tramite torrent dal Wiki di Ubuntu-it e segui la guida all'installazione. Se invece vuoi aggiornare Ubuntu da una versione precedente, consulta la pagina Aggiornamento Focal.

Buona installazione a tutti!

Risultati del sondaggio per Ubuntu 20.04

Nel Dicembre 2019, 21.862 persone hanno partecipato al sondaggio (per maggiori informazioni 2019.042) realizzato da Canonical, per raccogliere quanti più feedback possibili da tutti gli utenti che utilizzano il sistema operativo Ubuntu sia su desktop, server che cloud. L'iniziativa principalmente, è nata con lo scopo di conoscere, capire i pensieri e le idee delle persone che fanno parte della comunità, quali erano gli aspetti che piacevano di più rispetto ad altri o addirittura che non andavano bene, se occorreva introdurre qualche nuova funzionalità di cui si sentiva la necessità per migliorare il proprio lavoro, lo studio oppure il gioco. Per questo, ora vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno trascorso il loro tempo per partecipare a questo sondaggio, perché questi risultati rimarranno e saranno una preziosa fonte di informazioni per far diventare in futuro Ubuntu ancora più grande.

I punti chiave ottenuti dal sondaggio si racchiudono nelle tantissime novità - che in parte abbiamo già scritto in questi mesi di attesa - che trovano in un interfaccia grafica (GUI) un punto di forza. Due anni fa quando ci fu il passaggio dall'ambiente desktop Unity sviluppato da Canonical a GNOME, non tutti presero bene questa mossa all'interno della comunità, ma la scelta è stata fatta perché alla fine le persone stavano già usando GNOME e gli piaceva quello che avevano, mentre Unity non è stata mai visto come un ambiente innovativo. Ubuntu 20.04 alla fine verrà fornito con l'ultima versione di GNOME 3.36 e tra le varie migliorie vanta un nuovo tema shell migliorato, nuove schermate di blocco, una nuova funzione di attivazione/disattivazione della modalità non disturbare e un pannello delle impostazioni migliorato (2020.013).

Un altra richiesta espressa dagli utenti è quella di usufruire di applicazioni popolari e proprietarie all'interno della propria distribuzione come Adobe Photoshop, gli strumenti di Mathworks e Autodesk, le applicazioni per l'ufficio di Microsoft, Lightroom, Steam e Instagram anche se quest'ultime meno utilizzate. In effetti, spesso queste applicazioni sono il motivo per il quale le persone si aggrappano a Windows o ai prodotti Apple, però tuttavia, occorre precisare che portare questo tipo di strumenti e applicazioni su Linux è uno sforzo continuo, che molte volte va in conflitto con la mentalità open source. Inoltre occorre puntualizzare che su ogni distribuzioni GNU/Linux troviamo applicazioni open source che svolgono le stesse funzioni dei software proprietari. Tra le più popolari sono presenti LibreOffice che attualmente rappresenta l'alternativa gratuita al pacchetto Microsoft Office, oppure GIMP etc.

Anche i giochi in qualche modo hanno avuto il loro spazio, dove anche in questo caso la stragrande maggioranza degli utenti ha chiesto un miglior supporto su ciò che Ubuntu può fare verso i giocatori. Per questo nella 20.04 sarà presente di default GameMode di Feral Interactive un demone Linux che consente ai gamers di ottimizzare il loro laptop durante una sessione di gioco, richiedendo per esempio una maggiore potenza dalla CPU e non solo. Per di più Canonical ha potenziato il supporto verso i driver Nvidia e AMD.

Questi naturalmente sono alcuni dei punti chiave riportati nel sondaggio, per questo se sei interessato puoi andare sul seguente link per avere maggiori informazioni. Nel mentre, ringraziamo nuovamente tutti i partecipanti per i feedback inviati!

Fonte: ubuntu.com


Notizie dalla comunità internazionale

Annunciata la data di lancio di Ubuntu Touch OTA-12

UBports nel fine settimana ha annunciato la disponibilità per i test pubblici dell'imminente aggiornamento software di Ubuntu Touch OTA-12 per tutti i dispositivi Ubuntu Phone. Questa versione prevede importanti cambiamenti e, in particolare sono 2 i punti salenti tanto attesi dalla comunità, come l'aggiornamento da Mir 0.24 a Mir 1.2, la nuova interfaccia grafica di Lomiri per la quale si è aperto un apposito thread sul forum, poiché cambierà completamente la schermata principale (la Dash verrà rimossa) e il modo di interagire con l'utente. Ubuntu Touch OTA-12 sarà rilasciato il 6 maggio, nel mentre UBports invita tutti gli utenti della comunità e non, a installare e provare la nuova versione e inviare quanti più feedback per aiutare a perfezionare l'esperienza utente e risolvere eventuali bug riscontrati. È stata inoltre creata una nuova pagina GitHub per Ubuntu Touch OTA-12 QA dove troverai maggiori informazioni sul progetto e sulle modalità di test.

Fonte: news.softpedia.com

Fonte: 9to5linux.com


Notizie dal Mondo

Tutte le app ProtonMail sono open source!

Definito come uno dei migliori servizi di posta elettronica che rispetta la sicurezza e la privacy dei propri utenti, ProtonMail ha annunciato che tutte le applicazioni d'ora in avanti sono open source. Infatti, l'ultima ad unirsi alla festa è stata l'app di posta per i sistemi Android, per la quale è stato chiesto all'azienda SEC Consult di eseguire dei controlli di sicurezza che rispettino tutti gli standard prefissati dalla società, per mantenere un livello di fiducia elevato per gli utenti che ne usufruiranno. Naturalmente, gli esiti sono andati a buon fine e con questo ultimo risultato l'azienda "chiude un cerchio" iniziato diversi anni fa, dove quasi un anno dopo il lancio del servizio, nel lontano 2015 si lanciò la Web app di ProtonMail. Successivamente nel 2019 è nata l'app di posta elettronica per i sistemi iOS e neanche due settimane fa l'app ProtonMail Bridge. La stessa Proton ha dichiarato, in un post recente, che questa successioni di eventi compresa la scelta di portare le applicazioni open source, ha come obbiettivo quello di rendere il più trasparente possibile il funzionamento dei suoi prodotti e la gestione dei dati, inoltre consentirà agli esperti di sicurezza di terze parti di evidenziare potenziali difetti nelle app e guadagnare denaro tramite il programma di bug bounty. L'idea di ProtonMail di rendere tutte le sue app open source potrebbe far leva su altri servizi in fase di sviluppo.

Fonte: fossbytes.com

iPhone 7 diventa un telefono Linux grazie a postmarketOS

Nello scorso numero della newsletter 2020.015, abbiamo parlato di come sarà presto possibile il dual boot sui dispositivi della mela. Bene, perché qualche giorno fa uno sviluppatore ha portato a termine un altra interessante operazione sul proprio iPhone 7, cioè è riuscito a trasformarlo in un Linux Phone installando il noto sistema PostmarketOS, per alcuni definito, tra tutti i sistemi operativi Linux mobile, quello che realmente potrebbe fare da concorrente all' Ubuntu Touch. Adesso vi domanderete come? Beh, molto semplice, per eseguire la procedura sono stati utilizzati due strumenti: il primo è Checkra1n un tool per eseguire il jailbreak che permette di flashare un kernel Linux sul dispositivo, e il secondo è un tool di virtualizzazione, denominato Corellium. Il progetto però, non ha ancora una GUI definitiva dato che è ancora in "work in progress" e le uniche istruzioni che vengono fornite riguardano l'installazione da riga di comando per coloro che vogliono provarlo su un proprio dispositivo iPhone 7. Intuibile è anche il fatto su cui ora ci soffermeremo, dato che questi passaggi sono considerati sicuri, tutto il processo è ancora sperimentale e potrebbe danneggiare il proprio dispositivo, per di più si tratta di far funzionare un sistema operativo da riga di comando su un iPhone, operazione dedita solo a persone esperte che hanno una certa familiarità con l'utilizzo di sistemi Linux. Per concludere, questa notizia fa ben sperare che in futuro non molto lontano, Android e iOS non sarebbero più gli unici sistemi operativi mobili tra cui scegliere, soprattutto ora che Microsoft, BlackBerry e altri hanno già rinunciato alla lotta in questo mercato.

Fonte: news.softpedia.com

ProtonMail Bridge è ora ufficialmente disponibile per Linux, Windows e Mac

ProtonMail insieme ad altre società di spicco come Mozilla, ha l'obbiettivo di fornire ai propri utenti l'uso di comunicazioni sicure utilizzando il suo famoso client di posta elettronica. Questa necessità è nata a partire dal fatto che viviamo in un mondo, dove ogni giorno i nostri sistemi vengono attaccati in qualsiasi modo, per questo le misure di sicurezza sono diventate una parte essenziale della nostra vita digitale. Non solo, perché oltre alla sicurezza deve essere presente anche una grande facilità di utilizzo dello strumento o del servizio offerto. Per questo ProtonMail, ha deciso di lanciare un'applicazione desktop, rinominata ProtonMail Bridge, che permette agli utenti, di integrare il proprio account ProtonMail e di accedere a tutti i messaggi direttamente dal proprio dispositivo. Anche se ProtonMail Bridge è attualmente in fase beta, è compatibile con qualsiasi client di posta elettronica che utilizza i protocolli IMAP/SMTP, come Thunderbird su Linux, Apple Mail su macOS e Microsoft Outlook su Windows. Naturalmente per le versioni future, ci saranno svariate implementazioni, come miglioramento del design, maggiore supporto per più client sulla piattaforma, eseguire ricerche full-text, recuperare e eseguire il backup di tutti i messaggi etc. Inoltre, tramite un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, la società Proton ha voluto precisare che:

“La missione di ProtonMail è quella di creare un Internet sicuro per tutti. Per fare ciò, ci impegniamo a costruire prodotti trasparenti, etici e sicuri e ProtonMail Bridge non fa eccezione. Ecco perché stiamo lavorando duramente per aprire il nostro codice sorgente per Bridge".

L'installazione e la configurazione di Bridge sulla propria distribuzione GNU/Linux - ma anche su Windows o MacOs - è abbastanza semplice e, per eseguirla nei migliore dei modi, prima di tutto occorre controllare la firma dell'installer scaricato, questo garantirà che il file ricevuto non sia stato danneggiato o manomesso. Solo dopo aver eseguito questo passaggio sarete in grado di procedere con l'installazione. Per gli utenti Linux inoltre, è stata creata una pagina FAQ per fornire maggior supporto e garantire risposte alle domande più comuni.

Fonte: fossbytes.com

Fonte: news.softpedia.com


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 137527, +550 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 365, −2 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 65122, +296 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dal GruppoSviluppo della comunità italiana nell'ultima settimana:

Mattia Rizzolo

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.


Commenti e informazioni

"Noi siamo ciò che siamo per merito di ciò che siamo tutti"
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In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

Ha inoltre collaborato all'edizione:


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