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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 13 del 2012, riferito alla settimana che va da lunedì 26 marzo a domenica 1 aprile. Per qualsiasi commento, critica o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu 12.10: Gestione finestre "Spread"

Uno degli aspetti più importanti di un sistema operativo è il modo in cui permette agli utenti di passare da un'attività all'altra. La maggior parte dei sistemi operativi incapsula le attività in finestre, e i modi più comuni per passare da una finestra all'altra è attraverso un "Launcher", o una barra delle applicazioni.

Con WindowsXP, Microsoft ha aggregato nello stesso tasto sulla barra delle applicazioni le diverse finestre relative alla stessa applicazione, per favorire coloro che fanno largo uso del "multitasking", ma d'altro canto costringendo a 2 click per raggiungere la finestra desiderata.

Gli sviluppatori di Unity già dal 2009 hanno ben chiara l'importanza di superare i limiti che tradizionalmente riguardano il passaggio da un'attività all'altra: il Launcher è solo metà della soluzione che avevano in mente, l'altra metà ha preso il nome di "Spread".

I requisiti di design identificati dagli sviluppatori sono:

  • per consentire l'identificazione della finestra, le anteprime dovrebbero essere il più grandi possibile;
  • il passaggio da una finestra all'altra deve essere intuitivo anche per i nuovi utenti;
  • dovrebbe essere disponibile un metodo di cambio di finestra più rapido per gli utenti esperti;
  • tutte e sole le attività necessarie a scegliere la finestra corretta dovrebbero essere mostrate;
  • i meccanismi di cambio dovrebbero seguire la gerarchia attività/singolo compito.

Introduzione a Spread

Ora che la release 12.04 sta per arrivare, i progetti di "Spread" sono stati ripresi in mano per essere finalmente implementati.
Le anteprime delle finestre sfruttano tutto lo spazio a disposizione sullo schermo. Muovendo il mouse su un'anteprima, il nome della finestra verrà mostrata nella barra del titolo, assieme a un tasto per chiudere la finestra. Per gli utenti più esperti, tenendo premuto il tasto SUPER, verrà mostrato il Launcher con un numero sopra ciascuna icona: digitando il numero verranno mostrate le anteprime delle finestre aperte per quella applicazione. Ciascuna anteprima sarà a propria volta identificata da un numero, e basterà digitarlo per aprire la finestra.
Spread mostra inoltre una anteprima "fantasma" per facilitare l'apertura di una nuova finestra anche per gli utenti meno esperti.

Ecco una piccola anteprima di come apparirà Spread:

http://ubuntuone.com/7B8ot1UA2gPKm9q8F0K198

Fonte

Disponibile Ubuntu Manual 11.10

Il Team Manual Project ha rilasciato una guida per l'uso di Ubuntu 11.10. Lo stesso gruppo afferma:

"Getting Started with Ubuntu 11.10 a comprehensive beginner's guide for the Ubuntu operating system, [...] will help you become familiar with everyday tasks such as surfing the web, listening to music, and scanning documents."

ovvero:

"Getting Started with Ubuntu 11.10, un manuale comprensivo per i novizi all'uso del sistema operativo Ubuntu, [...] aiuterà ad avere più dimestichezza con le azioni quotidiane come navigare sul web, ascoltare la musica e digitalizzare i documenti".

Il manuale è disponibile gratuitamente in formato PDF sul sito Ubuntu Manual, oppure lo si può acquistare in versione cartacea qui.

Fonte

Rilasciati countdown ufficiale 12.04

Il concorso per scegliere le migliori immagini animate che segnano i giorni mancanti al rilascio di Ubuntu 12.04 si è concluso. Tre sono i conti alla rovescia che ci accompagneranno in quest'ultima fase, scandendo giorno per giorno il tempo che manca all'arrivo del Pangolino Preciso.

Le opere vincitrici sono rispettivamente di Silviu-Ionut Radu, Gerhard Großmann e JavierGMXD, disponibili nella seguente pagina. Cosa aspettate? Aggiungeteli anche voi al vostro sito web!

Notizie dalla comunità

Noi Siamo Ubuntu

È disponibile il numero 37 delle interviste "noisiamoubuntu", testimonianze di persone che usano Ubuntu nel loro lavoro o vita privata, e che si sentono parte di Ubuntu, pur non contribuendo direttamente allo sviluppo.

Questa settimana intervistiamo Pietro, che ha scoperto Ubuntu grazie a... Android!

La redazione della newsletter è sempre alla ricerca di nuove persone da intervistare, leggi come partecipare!

Fonte Fonte

Dal Planet ubuntu-it

Dario Cavedon: 31 marzo e 1 aprile: ubuntu-it a Milano (venite a trovarci!)

Dario parla della prevista partecipazione di ubuntu-it a "Scienza e Natura Expo" e "Fa' la cosa giusta" a Milano del week end del 31 Marzo - 1 Aprile. (la partecipazione a "Fa' la cosa giusta" è stata annullata all'ultimo minuto" NdR)

Fonte

Giuseppe Terrasi: Cose non gradite: proselitistimo a mezzo spam

Giuseppe stigmatizza il comportamento di una società che utilizza gli strumenti liberi messi a disposizione della Comunità Ubuntu per fare crowdsourcing.

Fonte

Francesco de Virgilio: Seeking for freedom

Francesco descrive i suoi progetti e il percorso previsto per il biennio 2011-2012 per "eliminare (quasi) totalmente la dipendenza da servizi web che non danno garanzie sulla sicurezza e sulla privacy dei dati, per passare ad un insieme di servizi basati sulla fiducia in chi li gestisce, e soprattutto sull'utilizzo di software libero".

Fonte

Edizione Speciale Ubuntu 11.10 e Unity di Full Circle Magazine in italiano

È stato pubblicato sul sito internazionale di Full Circle Magazine, il numero Speciale dedicato a Ubuntu 11.10 e Unity in Italiano.

In questo speciale troviamo:

* Panoramica di Unity;

* Elenco delle caratteristiche di Ubuntu 11.10;

* Configurare Unity;

* Esplorare la Dash di Unity;

* Unity e HUD;

* How-Yo: Aggiornare l’Ocelotto;

* How-To: Sicurezza in Ubuntu 11.10;

* How-To: Ottimizzare il desktop di Unity;

…e tanto, tanto altro ancora!

La rivista si può scaricare dai link riportati in questa pagina.

Buona lettura a tutti

Fonte

Applicazione Full Circle Magazine Italia per Android

Nel caso in cui la scorsa settimana vi foste persi la notizia, il Gruppo Full circle Magazine italia, che provvede alla traduzione, revisione, impaginazione dei numeri dell' ormai famoso magazine internazionale, da domenica scorsa ha pubblicato sul Android Market una applicazione per poter leggere, in completa mobilità sui propri smartphone o tablet, la rivista e gli speciali FCM completamente in italiano!

Il gruppo è lieto di offrirvi l'applicazione per permettere a chiunque abbia un dispositivo Android di leggere le ultime notizie dell'Open Source, di Linux e di Ubuntu direttamente sul proprio dispositivo.

Potete scaricare l'applicazione da questa pagina del Market oppure effettuarlo direttamente sul dispositivo dallo store Android ricercando i termini FCM Italia Mobile.

Il gruppo, come scritto nell'articolo che trovate nel loro blog, desidera ricevere le vostre opinioni perché, visto il notevole successo dell'applicazione nei primi sette giorni di permanenza nello store, sta già lavorando all'upgrade che porterà tantissime novità.

Fonte

Altre notizie

Dal mondo

La città di Monaco raggiunge il break even nella migrazione a Linux

Il sindaco della città di Monaco di Baviera in Germania, il Sig. Ude, ha fatto alcune dichiarazioni in merito agli effetti della migrazione dei desktop del Comune di Monaco da altri sistemi operativi a GNU/Linux: "

  • Un risparmio di 4 milioni di euro su aggiornamenti hardware e software, grazie a licenze GNU/Linux gratuite ($ 0) e le richieste hardware inferiori;
  • importante riduzione di richieste di aiuto ai problemi con GNU/Linux desktop (70 ticket di assistenza al mese con gli altri sistemi operativi e 46 al mese con GNU/Linux), e ...

Questi dati sono per i corteggiatori di M$ che sostenevano l'aumento dei costi con GNU/Linux. Francamente mi stupisce il fatto che abbiano trovato così pochi problemi con gli altri sistemi operativi. Forse gli utenti, "appena riavviato" hanno allontanato i loro problemi con gli altri sistemi operativi. Solo 46 (problemi) al mese con GNU/Linux è una cosa banale per migliaia di desktop. Le persone dell'help-desk si fanno molti pisolini. Ho avuto molte richieste di reimpostare le password circa 100 PC. Ho avuto pochi utenti che hanno dimenticato le password ogni fine settimana ...

Ottimo per i contribuenti e il personale IT di Monaco di Baviera. Sappiamo che il costo non era l'unica considerazione, ma è un effetto collaterale benvenuto."

Fonte

Dallo stivale

Smartphone, tv, auto, fabbriche l'open source nelle nostre vite

La società odierna apprezza sempre di più l'open source per svariati motivi. Infatti come già sappiamo il software libero è gratuito, presenta meno errori nel codice, ed è anche più sicuro rispetto al software chiuso.

Ormai, e per fortuna, siamo circondati da macchinari sempre più tecnologici che usano software aperto. Basti pensare a quanti telefoni o computer hanno un sistema operativo open source. Android, sviluppata dalla Google, si sta diffondendo velocemente e ha anche molto successo. Anche molti server di compagnie di un certo calibro girano su sistemi operativi differenti da Windows. Fortunatamente, sono sempre di più i servizi pubblici che non usano più programmi e sistemi non open, come ad esempio in Belgio, in India, in Svezia e in molti altri stati. Questo però lo si sapeva già da tempo.

Ma la cosa più sorprendente che anche le case automobilistiche come la Ford e la BMW usano per i loro sistemi di bordo software Open Source. Infine anche le Smart TV, come quelle della Samsung girano su sistemi operativi basati su Linux. Rimanendo sempre nel campo delle telecomunicazioni, anche le IPTV (decoder per lo streaming di film utilizzando internet), girano su piattaforme Open Source.

Ma la voglia di condivisione non sta invadendo solo il campo informatico, ma anche quello scientifico. Infatti un ricercatore della Harvard Univerity, ha reso pubblico la descrizione di come il suo laboratorio è riuscito a produrre una molecola in grado di rallentare il processo di riproduzione di geni tumorali.

Speriamo che l'idea del software libero e quindi della condivisione si diffondi sempre di più in un mendo che, almeno prima, tende a brevettare qualsiasi scoperta.

Fonte

L'avanzata del free software: "Non rinunciate al controllo"

L'intervista del quotidiano Repubblica a Stefano Zacchiroli, già direttore del progetto Debian lascia emergere alcune questioni interessanti sull'utilizzo del software libero.

Secondo Zacchiroli un primo punto importante è che all'utente finale venga data la possibilità di sapere cosa ha acquistato e quale utilizzo gli è consentito: "libertà vuol dire poter usare il software senza limitazioni di scopi"; in effetti se compro un software ma ho poi delle limitazioni nel suo utilizzo non sono padrone di molto. Questo è un problema che si fa sempre più evidente in un mercato in cui si tende sempre più a compartimentalizzare i prodotti per poter aumentare i profitti vendendoli un pezzo alla volta.

Ogni giorno abbiamo a che fare con oggetti che contengono del software ma non sempre ci viene data la possibilità di sapere cosa quel software fa di preciso: "dal momento in cui la presenza del software negli oggetti quotidiani è destinata ad aumentare, non vedo perché i consumatori debbano rinunciare ad avere il controllo dei loro oggetti, e dunque alla loro libertà."

La tendenza generale è quella di dare fiducia e di affidarsi al software a scatola chiusa, non pensiamo certo di correre rischi, ma spesso in realtà non teniamo abbastanza in considerazione il valore della nostra privacy. "Ad esempio, è stato scoperto che gli iPhone tracciavano gli spostamenti degli utenti", sarebbe lecito forse chiedersi quale uso viene fatto di queste informazioni, "chi controlla veramente il software che usiamo" se non lo controlliamo noi.

La alternative ci sono e tra le prime il direttore del progetto Debian cita proprio Ubuntu: "al momento è sicuramente Ubuntu il più famoso, che in realtà è basato su Debian per il 90%" le opzioni di scelta nel panorama Open Source sono varie ognuna con un suo vantaggio specifico. Vantaggi dell'utilizzo del software libero che cominciano ad essere un po' più conosciuti, anche se ci sono ancora molte resistenze all'utilizzo di software non proprietario: secondo Zacchiroli "a puntare sull'open source dovrebbero essere in primo luogo il governo e le amministrazioni pubbliche, perché non c'è nulla di peggio che spendere soldi pubblici nello sviluppo e nel mantenimento di software non libero.

Fonte

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 92153, +486 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 98, -2 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 47769, +281 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Andrea Colangelo

Paolo Rotolo

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici attivisti. Per metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

Hanno inoltre collaborato all'edizione:

Licenza adottata

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