Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Immutable Page
  • Info
  • Attachments


NewsletterItaliana/Materiale/logo-newsletter.png

Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 20 del 2009, riferito alla settimana che va da lunedì 11 a domenica 17 maggio. Per qualsiasi commento, insulto o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu One

Canonical ha lanciato Ubuntu One, un servizio simile offerto dal popolare DropBox, molto utile per il backup online dei dati personali, e anche di quelli condivisi in rete. Anche con l'applicazione sperimentale di Ubuntu, i file sono accessibili on-line, ed è possibile metterli in condivisione. Tutto si svolge in maniera automatica: per ogni file aggiunto, Ubuntu One lo replica sul server e contemporaneamente, lo copia sugli altri pc connessi. Vi è però una grande differenza con Drop Box: mentre quest'ultimo permette la sincronizzazione anche su sistemi Windows e Mac, Ubuntu One per il momento lavora solo su Jaunty Jackalope 9.04. Come prima accennavamo, attualmente Ubuntu One è in fase di beta, per cui bisogna richiedere un invito particolare accedendo con il proprio account launchpad e attendendo l'email di conferma. Una volta espletata la procedura, si possono scegliere due piani: uno gratuito da 2 GB e un altro da 10 GB che costa 10$ al mese. Canonical raccomanda vivamente di verificare l'aggiornamento del proprio Sistema Operativo, prima di procedere con l'installazione.

Fonte

Lubuntu: Ubuntu + LXDE

LXDE è un desktop environment creato con l'obiettivo di realizzare una interfaccia grafica estremamente duttile, leggera e reattiva. Il codice sorgente di LXDE è concesso in licenza in parte sotto i termini della General Public License e in parte sotto la licenza LGPL. Ma, ...che cosa hanno in comune Ubuntu e LXDE?. A prima vista sembrerebbe niente o ben poco, ma riguardo al futuro, potrebbe esserci una gradita sorpresa. Vi sono infatti delle ottime speranze per una loro proficua interazione. A questo riguardo, Mark Shuttleworth ha avuto un primo contatto con Mario Behling, un manager e sviluppatore appassionato di LXDE. L’incontro si è tenuto a Berlino, ed è stata una colazione di lavoro, durante la quale i due hanno discusso di una possibile collaborazione tra Canonical e il team di LXDE. L'obiettivo è quello di creare una variante di Ubuntu LXDE, ed eventualmente guadagnarsi l'approvazione ufficiale di Canonical. Se così stanno le cose, è presumibile che il connubio possa consentire ad Ubuntu di introdursi al meglio, ad esempio, nello strategico settore dei Netbook e non solo. Infatti, l'elevata configurabilità di LXDE, potrebbe rendere la futuribile distribuzione derivata, adattabile a svariati contesti di utilizzo. Sul wiki di Lubuntu e sul Lubuntu Page di launchpad, sono presenti gli inviti ad unirsi al lavoro di sviluppo, di questa promettente GUI.

Fonte

Karmic Koala: Pronta la Alpha 1

E' stata rilasciata la prima versione alpha di Ubuntu 9.10 «Karmic», che uscirà nella sua versione stabile il 29 Ottobre. La versione che è ancora in fase di sviluppo è ancora instabile, pertanto se ne sconsiglia un suo utilizzo per scopi seri ed importanti, mentre se ne consiglia l'uso ad utenti esperti o che vogliono contribuire con la segnalazione dei bug. Per maggiori informazioni si può visitare questa pagina, mentre per il download è disponibile questo indirizzo.

Fonte

Altre notizie

Dal mondo

Londra 2012: Open Source? No, grazie

Prevedibile ma incredibile la notizia che per le olimpiadi di Londra del 2012 non verrà utilizzato software Open Source; lo annuncia candidamente il capo del reparto informazione del Comitato Londinese per l’Organizzazione dei giochi Olimpici e Paraolimpici (LOCOG) Gerry Pennel. Prevedibile perché si conosce ormai bene lo strapotere di Microsoft nel farsi spazio nel mercato grazie ad una supposta fama di affidabilità e semplicità. Incredibile perché uno degli obiettivi primari della Organizzazione delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Londra era quello di renderle maggiormente sostenibili sotto ogni punta di vista, dalla riduzione dei costi e degli sprechi, alla diminuzione della burocrazia e delle carta stampata.

"Il mio primo obiettivo qui è organizzare le Olimpiadi" dice Pennel "e ciò significa utilizzare applicazioni dalla provata affidabilità e la maggior parte delle applicazioni software non utilizzerà quindi degli open standard; ci sono alcune eccezioni a questo, ci sarà un po’ di Linux ma per la maggior parte [il sistema informatico delle Olimpiadi ndr] sarà orientato su Windows"

Non c’è bisogno di leggere tra le righe per capire che in questo caso stiamo andando ben oltre la solita diffidenza verso i sistemi Open Source, ma addirittura, e in realtà Pennel lo afferma proprio esplicitamente, si nega che vi possano essere dei vantaggi nell’utilizzare degli standard aperti come per esempio dei file di testo in PDF e ODF. Pennel dichiara anche che l’utilizzo di applicazioni Linux per i Server tra l’altro non garantirebbe una diminuzione in termini di costi perché il numero stesso dei Server da utilizzare sarebbe il medesimo. Eppure è noto che uno dei vantaggi di Linux, tralasciando le prestazioni per un momento potrebbe proprio essere quello di non avere costi di licenza. Le affermazioni di Pennel non solo lasciano perplessi ma fanno pensare che sia stato quanto meno male informato: in particolare la scelta di non utilizzare dei formati aperti sembra non solo inconsistente ma perfino anacronistica. Se l’obiettivo era la sostenibilità non si vede come scambiare file in formato proprietario, leggibili solo con software proprietario possa rappresentare un vantaggio, sotto nessun punto di vista.

Fonte

Svizzera: La protesta dello Swiss Open Systems User Group

Il giornale svizzero Neue Zürcher Zeiting ha pubblicato la notizia che l'agenzia del governo svizzero per l'edilizia e la logistica ha firmato un accordo, per l'acquisto di licenze, con Microsoft per un valore di 42 milioni CHF (circa 27,8 milioni di euro). La portavoce dell'agenzia, Katja Lunau, ha spiegato al giornale di Zurigo che cercare alternative per questo tipo di accordi non è obligatorio. Ha anche detto che accordi del genere non hanno bisogno di essere resi pubblici. "Accordi federale, che comprendono i prodotti Microsoft, non sono mai stati resi pubblici. Quando questi accordi sono stati effettuati, le odierne leggi sugli appalti non erano ancora in vigore" ha dichiarato Lunau. La Swiss Open Systems User Group protesta contro l'accordo. Secondo Matthias Stürmer, membro del consiglio di amministrazione, la concorrenza è possibile, infatti il cantone svizzero di Soluthurn e la città tedesca di Monaco di Baviera ne sono la dimostrazione. Strürmer ha anche ribadito che la strategia nazionale, che è stata adottata nel 2004, ha lo scopo di equilibrare l'uso del software proprietario e software open source. Infatti il governo incarica gli enti pubblici a trovare alternative open source per le applicazioni proprietarie. Secondo il quotidiano, le denunce contro la concorrenza sleale di aggiudicazione del contratto possono essere formalmente proposte dinanzi al giudice nazionale della Svizzera. L'agenzia del governo ha firmato l'accordo nel mese di febbraio. Questo è stato reso pubblico nella "Swiss Official Gazette of Commerce" il 1 ° maggio. L'accordo con Microsoft per i sistemi desktop e server sono rinnovati per altri tre anni. Per i servizi, manutenzione e supporto, i costi sono stimati a circa 14 milioni di CHF (circa 9,2 milioni di euro).

Fonte

Linux.com: Si riparte!

Nuovamente online Linux.com, il portale ora gestito dalla Linux Foundation dopo l'acquisto del dominio. La prima a ringraziare, ovviamente, è la comunità, che ha partecipato attivamente alla costruzione del nuovo portale grazie al canale di brainstorming. Ora Linux.com è suddiviso in 5 sezioni:

  • News - dove trovare notizie della Linux Foundation e di gruppi di lavoro connessi;
  • Community - qui i membri registrati possono incontrarsi e creare gruppi di discussione riguardanti progetti open source specifici;
  • Distro Central - forse la sezione più interessante, nella quale i singoli utenti potranno interagire con i leader delle singole distribuzioni GNU/Linux (chissà se il nostro caro Mark sarà della partita);
  • Learn - raccolta di how-to e manuali, con l'ausilio di un forum di supporto;
  • Directory - vi si possono trovare software degli utenti e applicazioni, libri, servizi di hosting revisionati dalla comunità.

Segnaliamo anche il bando di un concorso rivolto agli utenti, Linux Guru: i cinque utenti che più si distingueranno all'interno del portale verranno premiati e presenteranno la prossima edizione del Linux Foundation Collaboration Summit, mentre ogni anno un utente verrà incoronato Linux Ultimate Guru e vincerà un notebook con GNU/Linux preinstallato ed autografato da Linux Torvalds. Non ci resta altro che visitarlo e registrarci.

Fonte

Rubriche settimanali

La discussione della settimana

http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=135683

Le guide della settimana

Il personaggio della settimana

Questa settimana, la «Ubuntu-it SuperMedia Productions» in collaborazione con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» ha il piacere di presentare ai lettori di questa newsletter una nuova intervista.

In questo episodio, l'eroe di turno è: Fabio Colinelli.

Ecco un paio di domande trapelate dalla redazione della newsletter:

  • D: "- Abbiamo già visto le tue innumerevoli caricature su carta, come ti è venuta questa simpatica idea di immortalare i membri di Ubuntu-it? Continuerai ad allietarci con queste opere? :) "
    R: Non c'è un motivo preciso, quando sono ispirato i disegni nascono da soli. Dopo aver conosciuto alcuni personaggi al primo meeting a Siena non ho resistito ad immortalarli. Allietare è una parola grossa, comunque ci sto pensando, e qualche idea ce l'ho già.

  • D: "- Cosa ne dici della tua esperienza da co-fondatore del portale italiano Gambas-it? "
    R: Per fortuna che c'è Leonardo "Leo" Miliani che si occupa della parte tecnico/amministrativa del server e delle varie configurazioni (e per questo non finirò mai di ringraziarlo).

Tutto è nato per gioco, ci siamo conosciuti nella ML di Gambas e dopo 2 giorni era partita l'idea del portale Italiano (in realtà qualcuno ci aveva già pensato ma poi non ha portato avanti il progetto, abbiamo anche provato a contattarlo ma nisba... ed allora siamo partiti noi). Ora contiamo una comunità in costante crescita ed abbiamo anche alcuni utenti stranieri (inglesi) iscritti. Lo stesso Luigi Carlotto è parte della comunità di Gambas-it (è moderatore) e ci dispensa con i suoi preziosissimi consigli di programmazione.

Per l'intervista completa potete consultare questa pagina. Buona lettura!

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 55939, +424 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 16, +1 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 25670, +600 rispetto la scorsa settimana;

  • Non assegnati: 48080, +579 rispetto la scorsa settimana;

  • Tutti i bug segnalati: 282319, +2068 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessandro Ghersi

Alessio Treglia

Andrea Gasparini

Devid Antonio Filoni

Luca Falavigna

Matthew East

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici attivisti. Per metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

Licenza adottata:

La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0.

Uscite settimanali

Per ricevere la newsletter direttamente nella tua email, iscriviti qui.
Per tutti i numeri usciti della newsletter, consultare la nostra edicola.


CategoryComunitaNewsletter