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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 11 del 2009, riferito alla settimana che va da lunedì 9 a domenica 15 marzo. Per qualsiasi commento, insulto o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Rilasciata Ubuntu Jaunty Alpha 6

E' stata rilasciata la sesta versione alpha di Ubuntu 9.04 «Jaunty», che uscirà nella sua versione stabile il 23 Aprile. La versione che è ancora in fase di sviluppo è ancora instabile, pertanto se ne sconsiglia un suo utilizzo per scopi seri ed importanti, mentre se ne consiglia l'uso ad utenti esperti o che vogliono contribuire con la segnalazione dei bug. Per maggiori informazioni si può visitare questa pagina per il download è disponibile questo indirizzo.

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Notizie dalla comunità

Manuali e video-guide dall'Istituto Majorana

L'istituto Majorana, da tempo annoverato tra i fruitori di software libero e sviluppatori di guide per software libero, è meritatamente entrato nel circuito di Ubuntu-it creando una serie di guide e tutorial, anche video, per l'utilizzo di Ubuntu. Per raggiungere le guide è sufficiente collegarsi alla pagina della documentazione sul wiki, e fare clic sul collegamento Ubuntu facile, oppure collegarsi direttamente al loro sito e registrarsi per poter accedere all'ottimo materiale presente.

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Altre notizie

Dal mondo

Polizia Francese passa a Ubuntu

La polizia francese, tramite il suo portavoce tenente colonnello Xavier Guimard, delinea il futuro dell'uso dell'informatizzazione degli apparati della della polizia francese: nell'anno in corso, le spese per le risorse informatiche saranno ridotte del 70% senza che questo porti a seri problemi. Nel 2002 la polizia francese dovette aggiornare i propri sistemi operativi per potere restare al passo con le altre polizie nazionali e dopo aver pagato per diversi anni in seguito a spinte da parte della Microsoft per acquistare nuove licenze, nel 2004 l'ufficio di ragioneria della polizia decise di provare un software libero: OpenOffice. In un solo anno le licenze da 12.000/15.000 passarono a 27. Nel 2007, in seguito alla richiesta di passare a Windows Vista ed nuovi costi licenza da sostenere la gendarmeria decise di abbandonare il software proprietario per passare definitivamente ad Ubuntu. Il risultato fu positivo quanto inaspettato in quanto non è stato necessario nessun corso dedicato ed il personale ha iniziato ad utilizzare proficuamente i nuovi programmi in dotazione. Questa migrazione ha ridotto notevolmente la necessità di assistenza e di pagare gli aggiornamenti con i relativi costi collegati.

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CeBIT 2009: Il futuro di GNU/Linux tra i netbooks

CeBIT è la più importante manifestazione informatica mondiale. Secondo quanto riporta Wikipedia, il nome "CeBIT" sta per Centrum der Büro- und Informationstechnik (Centro per l'ufficio e la tecnologia informatica), ed è il punto di riferimento a livello planetario dell'information technology. In un forum Open Source del CeBIT 2009 che si è svolto ad Hannover (Germania), Warren Coles venditore del taiwanese Linpus-Linux, ha indicato i motivi per i quali secondo lui l'installazione di sistemi operativi open source nei Net-pc, che prima avevano conosciuto un trend molto positivo, a tal punto da generare l'entusiamo di molti, in questo ultimissimo periodo si stia invece progressivamente ma inesorabilmente attenuando. In buona sostanza Secondo Warren insieme al prezzo largamente competitivo (la licenza del S.O. proprietario incide non poco sul costo finale), il Net-book è stato percepito dal grande pubblico non solo come una alternativa pratica e meno costosa per collegarsi ad internet in libertà, ma anche come una proposta tutto sommato "inferiore", paradossalmente proprio per la "frugalità" delle risorse hardware che necessita Linux per funzionare. Alcuni dicono però che sia troppo presto per tirare delle conclusioni di questo tipo per l'anno in corso. Infatti, nonostante la crisi economica stia attanagliando le economie mondiali, gli esperti del settore prevedono che i netbook saranno uno dei pochi segmenti forti nel 2009. Secondo Coles in ogni caso Linpus sta scommettendo sul futuro puntando sulla qualità di una GUI personalizzata, nonchè su un rinnovato supporto WLAN e 3G in oltre 20 lingue e 30 layout di tastiera. Quindi a detta di diversi analisti del settore,la lotta virtuale fra Windows ed i sistemi open source nei netbook è tutt’altro che finita. Inoltre la scesa in campo della piattaforma di Google, Android, promette sicuramente bene in virtù dell’appeal esercitato da Google (negli smartphone) e dal fatto che Android, rispetto alle altre versioni Linux installate sui netbook, ha dalla sua la virtual machine Dalvik, che garantisce agli sviluppatori più libertà d’azione (a prescindere dall’hardware su cui gira il sistema operativo) per programmare le applicazioni.

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Android sui PC?

Pare che la notizia dell'anno non sia più il rilascio di Windows 7, bensì di un altro sistema operativo: Android. Sì, Android esiste già dal 2008 ma la notizia riguarda un possibile rilascio del sistema in versione PC. Si sapeva già che Asus ha iniziato i lavori per un EEEPC equipaggiato con la creatura di Google, ma Krzykowski Hartmann ha battuto l'azienda taiwanese sul tempo, riuscendo a compilare una versione di Android perfettamente funzionante e con supporto hardware completo per l'EEEPC 1000H in sole quattro ore. Secondo l'analista Israele Hernandez, non resta che valutare se le persone siano pronte ad Android sui PC: si sta attenti a usare qualcosa non-Microsoft ma ormai Google è famosa come BigM, se non di più. Per questo Asus ha fatto la scelta giusta e nel futuro forse non sarà solo Asus a vendere PC con Android.

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LinuxTag 2009

Programmatori, sviluppatori, venditori aziende ed utenti si incontrano anche quest'anno, dal 24 al 27 Giungo, al 13° Linux Tag, la più importante e longeva fiera di Linux e del software libero in Europa. Per il terzo anno sarà di nuovo Berlino ad ospitare la fiera, alla quale è prevista la partecipazione di più di 12000 visitatori: condividere, chiedere, imparare, saranno come sempre le priorità dell'evento, da una parte un'occasione per gli utenti di avere una maggiore conoscenza del software e dall'altra, per gli sviluppatori, un modo per conoscere le esigenze degli utenti e quindi un modo per costruire un software migliore. Le imprese ed i progettisti si incontrano al Linux TAG per condividere le idee e per trovare nuovi partner: sono previste oltre 250 tra occasioni di apprendimento e workshop dedicati a tutti i livelli di utenza, dal nuovo arrivato all'amministratore di sistema. I temi principali di quest'anno sono di grande importanza: in primo luogo si cercherà di dare una visione di panorama sui nuovi dispositivi portatili come i netbook ed i cellulari e di quali sfide ed opportunità rapprensentano per l'open source; si cercherà poi di dare conto del tema della trasformazione, di come cioè l'open source con le sue caratteristiche di adattabilità, flessibilità e sicurezza può essere d'aiuto per la complessità crescente delle strutture aziendali. Ultimo, ma non meno importante, sarà il tema etico della responsabilità: quali saranno le conseguenze dell'information technology? Linux Tag va oltre il Green IT: non solo quindi una information technology sostenibile, non solo l'efficenza energetica e finanziaria ma anche gli aspetti sociali e l'aspetto pubblico del software libero. Un appuntamento al quale sarebbe davvero un peccato rinunciare ma prima di spendere i 12 euro per il biglietto da una giornata o i 28 sicuramente ben spesi per l'intera sessione, controllate cosa vi interessa di preciso perchè una buona percentuale degli interventi sarà in lingua tedesca anche se è garantito che almeno il 45% saranno invece in lingua inglese. Questo se siete dei semplici utenti, se invece rappresentate un'azienda o siete project leader non fatevi abbattere da questi piccoli particolari e prendetevi un'intereprete o meglio ancora imparate il tedesco che potrà esservi utile anche in altre occasioni.

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Dallo stivale

Il pluralismo informatico. La nuova legge della Regione Veneto

Si terrà a Feltre in provincia di Belluno, il 30 marzo, una conferenza della Regione del Veneto per spiegare le implicazioni della nuova legge regionale sul pluralismo informatico. Con la legge n. 19 del 14 novembre 2008, la Regione Veneto infatti si prende l'impegno di sostenere il pluralismo informatico attraverso l'impiego e la diffusione di formati aperti e prediligendo l'uso di software libero: da notare riguardo a questo punto è che l'utilizzo di software libero come applicazione del principio di economicità dell'amministrazione pubblica, come indicato esplicitamente nel testo della legge, costituisce un precedente interessante che può influire anche sulle scelte di altre amministrazioni e che indirizza le decisioni delle amministrazioni provinciali e comunali della Regione. La legge ha influenza su tutti i soggetti pubblici (province, comuni, Comunità Montane) e privati che sono controllati dalla Regione stessa (Società di servizi esternalizzate) e una delle cose più importanti è che tutti questi soggetti implicati, laddove intendano avvalersi di un software non libero, saranno costretti a motivarne la scelta. Sarà compito della Regione Veneto anche promuovere attività di formazione ed informazione sui nuovi software liberi adottati dirette alle amministrazioni locali ed alle piccole e medie imprese. Non solo, ma la promozione del software libero avverrà anche tramite la ricerca e lo sviluppo di applicativi da rilasciare sotto licenza libera e che possano quindi essere utilizzati anche dalle altre amministrazione. Tra l'altro dalla data di applicazione della legge tutti i soggetti coinvolti hanno anche l'obbligo di utilizzare archivi elettronici che garantiscano l'interoperabilità e l'accesso ai dati: non ci potrà essere nessuna limitazione, sia essa tecnica o giuridica, derivante da marchi, brevetti o licenze. Il primo cambiamento evidente che accogliamo tutti con gioia è che finalmente tutte le amministrazioni avranno l'obbligo di impiegare almeno un formato di tipo aperto nella pubblicazione dei loro documenti così finalmente non dovremmo acquistare un software proprietario per leggere le comunicazioni delle amministrazioni.

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Debian e Ubuntu secondo Steve McIntyre

Come è noto Ubuntu proviene dalla grande madre Debian ma, a differenza di quest'ultima, la prima si è imposta un ritmo di rilasci molto più frequente e uno "zoccolo duro" di stipendiati e volontari. Ciò gli ha consentito di migliorare notevolmente sia l'user server sia in particolar modo l'user friends Ubuntista. Steve McIntyre, un ingegnere trentaquattrenne responsabile del Debian Project, ha rilasciato un'interessante intervista sul suo rapporto con Debian e sulle relazioni Debian-Ubuntu. Il progetto Debian da lui coordinato ha prodotto semplicità di utilizzo ma anche flessibilità, con un'enorme gamma di pacchetti facili da installare. Molte sono le grandi organizzazioni che hanno implementato con successo Debian-server, tra cui alcune di alto profilo, anche organizzazioni governative, come la città di Monaco di Baviera. Ma indubbiamente, come lui stesso riconosce, non è facile farsi strada tra quelle aziende che preferiscono individuare ed impostare propri settaggi, oltre che attingere a competenze interne. Per quanto concerne il rapporto con la distribuzione Sudafricana Ubuntu, egli ritiene che in alcuni casi gli sviluppatori di Debian e quelli di Ubuntu hanno lavorato proficuamente ed a stretto contatto, in altre occasioni invece con minore condivisione strategico-progettuale. Ad ogni modo, afferma McIntyre, il colloquio con Mark Shuttleworth è pressochè quotidiano e tutto ciò riveste una notevole importanza, perchè consente di affrontare meglio i problemi che riguardano da vicino entrambe le distribuzioni. Tra gli sviluppatori di Debian ci sono naturalmente varie opinioni su Ubuntu: non è un segreto il fatto che alcuni pensino che Ubuntu abbia tratto prima e tragga ora, profitto dal loro lavoro mentre altri vedono con una punta di invidia il successo che sta riscuotendo. Secondo Steve, l'importante è far conoscere e far usare Linux ad un pubblico sempre più vasto, a prescindere se la scelta degli utenti ricade su Debian o, invece, su Ubuntu: entrambe hanno consapevolmente accettato la sfida delle licenze libere ed in questa direzione devono continuare a procedere con fiducia.

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Dalla blogosfera

Edizione 20 di Full Circle Magazine

È uscito un nuovo numero di Full Circle Magazine in lingua italiana!

Ecco gli argomenti presenti in questa edizione:

How-to - Programmare in C - Parte 4

How-to - Sviluppo Web - Parte 1

How-to - Backup e sincronizzazione della vostra musica

La mia storia - Guadagnare col FOSS

Intervista ai MOTU - Andrea Colangelo

Le migliori 5 soluzioni di backup

Chiunque sia interessato, la può trovare seguente pagina.

Rubriche settimanali

Le guide della settimana

Questa settimana sono state inserite nella nostra documentazione le seguenti guide:

Il personaggio della settimana: Alberto Milone

La «Ubuntu-it SuperMedia Productions» in collaborazione con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» con la magia del Salento ® e gli effetti speciali di X.ORG ha il piacere di presentare al mondo intero una nuova intervista per la rubrica Dietro le quinte.

In questo numero, i nostri valorosi cronisti hanno scovato il maestro Jedi che suscita nvidia in tutto l'ordine: Alberto Milone!

Ecco un piccolo assaggio dell'intervista:

  • In che modo sei coinvolto in Ubuntu?

    • Sono il maintainer del driver proprietario di Nvidia in Ubuntu, contribuisco a Jockey (backend basato su X-Kit, interfaccia KDE, rilevamento schede Nvidia, ecc.), Gnome Control Center, sono autore di X-Kit, Envy, e altri programmi. Mi interessa qualsiasi cosa abbia a che fare con X.org.
  • Che computer hai e come si chiamano?

    • Parlo con i computer ma non gli ho mai dato un nome.

Per l'intervista completa potete consultare questa pagina. Buona lettura!

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 48148, +293 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 20, -1 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 19774, +504 rispetto la scorsa settimana;

  • Non assegnati: 40568, +348 rispetto la scorsa settimana;

  • Tutti i bug segnalati: 258584, +2225 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessandro Ghersi

Alessio Treglia

Andrea Gasparini

Luca Falavigna

Matthew East

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici attivisti. Per metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

Licenza adottata:

La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0.

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