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= Introduzione =
{{{#!wiki important
Di seguito vengono illustrate procedure che, seppur testate, esulano dalle modalità ufficialmente raccomandate per installare e aggiornare il sistema operativo.
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La seguente guida contiene le istruzioni utili all'installazione di Ubuntu tramite il '''CD minimale'''.
Si tratta di una particolare immagine `.iso` di Ubuntu, distribuita fino alla versione 20.10, ma che risulta ancora utilizzabile tramite alcuni workaround (consultare il [[#workaround|paragrafo]] dedicato).<
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Questa immagine `.iso` di Ubuntu, di dimensioni molto ridotte (meno di 80 MB), ha la particolarità di installare soltanto il sistema di base più eventuali pacchetti desiderati, se selezionati. Tutti i pacchetti e i programmi necessari all'installazione non sono presenti nell'immagine ma vengono scaricati direttamente da Internet.<
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Analogamente al vecchio [[Installazione/Alternate|CD Alternate]], non è dotata di '''sessione live''' e presenta al posto dell'installer grafico un'interfaccia semplificata di tipo testuale.
Questa modalità di installazione si rivela un'ottima soluzione in alcuni casi, fra cui:
* '''Installazioni personalizzate:''' con il CD minimale si può ottenere un sistema privo dei pacchetti preinstallati nelle `.iso` ufficiali di Ubuntu e derivate. È dunque possibile creare un sistema altamente customizzato secondo le proprie esigenze (ad esempio fornito esclusivamente di [[AmbienteGrafico/AmbientiDesktop|ambienti DE]] non presenti nelle derivate ufficiali, oppure di un [[AmbienteGrafico/AmbientiGraficiMinimali|ambiente grafico minimale]] senza programmi preinstallati, o anche dotato di sola [[AmministrazioneSistema/Terminale|shell]] ecc.).
* '''Server:''' il CD minimale permette di ottenere un sistema con già preinstallato stack [[https://it.wikipedia.org/wiki/LAMP|LAMP]] oppure immagine [[https://help.ubuntu.com/community/CloudInit|cloud]] ecc.
* '''Altro''': vecchie macchine, computer che presentano problemi grafici in live, ecc.
{{{#!wiki note
L'immagine minimale non è da confondersi con la modalità denominata [[Installazione/InstallareUbuntu#Preparazione_all.27installazione|installazione minima]], disponibile in Ubuntu.
}}}
{{{#!wiki important
Le immagini `iso` minimali non supportano l'installazione [[AmministrazioneSistema/Uefi|UEFI]]. Esistono tuttavia alcuni metodi non ufficiali per aggirare tali limitazioni. Per ulteriori informazioni consultare [[#workaround|questo paragrafo]].
}}}
= Preparativi =
Assicurarsi di avere una connessione a Internet configurata e funzionante.
Di seguito il link da cui scaricare l'immagine `.iso` di Ubuntu 20.04 LTS (disponibile solo in architettura amd64). Una volta scaricata potrà essere [[Hardware/DispositiviPartizioni/MasterizzareIso|masterizzata]] su un CD/DVD vuoto, oppure scritta su [[Installazione/CreazioneLiveUsb|USB avviabile]]:
* [[http://archive.ubuntu.com/ubuntu/dists/focal/main/installer-amd64/current/legacy-images/netboot/mini.iso|CD minimale di Ubuntu 20.04]] (Architetture a '''64 bit''')
Se si opta per un'installazione di tipo '''Uefi''' (non supportata ufficialmente) consultare inoltre questo [[#uefi|paragrafo]].
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= Avvio e installazione =
{{{#!wiki important
Analogamente agli altri tipi di installazione, è opportuno effettuare un backup di eventuali dati personali (documenti, foto, video ecc.). Se presenti più dischi rigidi o partizioni, prestare particolare attenzione nella selezione della partizione su cui installare Ubuntu (a tal proposito si consiglia di consultare [[Hardware/DispositiviPartizioni/IndividuarePartizioni|questa guida]]).<
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Alcuni dispositivi hardware recenti potrebbero non essere riconosciuti in fase di installazione (in quanto il kernel presente nella iso minimale della versione 20.04 è abbastanza datato).
}}}
0. Avviare il PC con il [[Installazione/AvvioSupportoDiInstallazione|supporto di installazione]] precedentemente creato (CD/DVD o pendrive USB).
0. Qualora al riavvio compaia una riga di comando simile alla seguente: {{{
boot:
}}}
premere '''Invio''' per proseguire.
0. Una volta presente la seguente schermata
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selezionare una fra le seguenti opzioni utilizzando i tasti freccia:
* '''Install''': avvia il processo di installazione
* '''Command-line install''': avvia il processo di installazione di un sistema minimale a riga di comando
* '''Expert install''': avvia il processo di installazione per esperti
* '''Command-line expert install''': avvia il processo di installazione per esperti di un sistema minimale a riga di comando
* '''Rescue mode''': avvia la modalità di ripristino
* '''Help''': mostra l'aiuto in linea
{{{#!wiki tip
Le modalità '''Expert install''' e '''Command-line expert install''' consentono di scegliere una versione desiderata del kernel Linux, alternativa a quella presente nella normale immagine `.iso` live di Ubuntu (identificabile dalla dicitura `linux-image-generic-lts-nome_rilascio`). Nel caso di rilasci LTS, sarà possibile scegliere una determinata versione dello Stack Hardware disponibile nelle varie [[Rilasci/PointRelease|Point Release]].
}}}
0. Continuare seguendo le istruzioni a schermo, attendendo che si concludano le varie procedure di installazione e configurazione. Le opzioni comprenderanno, fra le altre cose:
* '''Scelta di lingua e tastiera:''' una procedura guidata aiuterà ad individuare la disposizione e la lingua della tastiera.
* '''Individuazione e configurazione della rete:''' nell'installazione minimale è compreso il supporto alle reti wi-fi. Tuttavia si consiglia di munirsi di cavo di rete, qualora il dispositivo wireless non fosse immediatamente riconosciuto.
* '''Server per lo scaricamento dei pacchetti:''' se si seleziona la lingua italiana il mirror predefinito sarà `it.archive.ubuntu.com`. È possibile selezionarne altri (ad esempio, per quello principale `archive.ubuntu.com`).
* '''Scelta del disco e partizionamento:''' è possibile utilizzare una procedura automatica, guidata oppure manuale.
* '''Creazione di utente e password'''
0. Dopo l'installazione del sistema di base comparirà una schermata simile alla seguente :
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A seconda della versione da installare:
* '''Ubuntu 22.04 o 24.04''': si consiglia di non selezionare alcuna voce per non compromettere l'avanzamento di versione da eseguire in seguito (sarà possibile installare i pacchetti desiderati successivamente).
* '''Ubuntu 20.04''' (per scopi di sviluppo/test o per usufruire del servizio [[Rilasci#esm|Ubuntu Pro]]): selezionare i componenti che si desidera installare e premere '''Invio''' (la selezione va effettuata tramite la barra spaziatrice; utilizzare il tasto '''TAB''' per spostarsi su '''Continuare''').
0. Attendere l'installazione degli eventuali elementi selezionati e seguire le restanti istruzioni a schermo (comprendenti l'installazione del bootloader [[AmministrazioneSistema/Grub|GRUB]] e l'orologio di sistema).
0. Ad installazione terminata, come da istruzioni, rimuovere il supporto removibile e riavviare.
Se la procedura si è conclusa senza errori, al riavvio sarà disponibile, a seconda dei casi:
* Il sistema Ubuntu fornito dell'ambiente grafico e/o degli altri componenti precedentemente selezionati.
* Il sistema Ubuntu minimale, dotato di sola [[AmministrazioneSistema/Terminale|shell]] testuale a riga di comando, utilizzabile esclusivamente tramite tastiera.
Sarà dunque possibile eseguire l'avanzamento di versione seguendo le istruzioni di [[#avanzamento|questo paragrafo]].
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= Workaround per sistemi Uefi e Ubuntu 22.04/24.04 =
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== Installazione Uefi ==
La `.iso` minimale non supporta ufficialmente la modalità [[AmministrazioneSistema/Uefi|Uefi]].<
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È tuttavia possibile avviarla in questa modalità attraverso un semplice workaround. La procedura è descritta di seguito.
0. Formattare un dispositivo USB con filesystem Fat32.
0. [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|Estrarre]] il contenuto della `.iso` minimale e copiarlo nel dispositivo USB.
0. Scaricare da [[https://www.ubuntu-it.org/download|questa pagina]] il file `.iso` di Ubuntu (o di una qualsiasi derivata) ed [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|estrarre]] il contenuto.
0. Copiare nel supporto di installazione la sola cartella `EFI`.
0. [[Installazione/AvvioSupportoDiInstallazione|Avviare]] il supporto di installazione selezionando la modalità UEFI.
0. Procedere con l'installazione, come descritto nel [[#install|paragrafo precedente]].
La procedura prevede gli stessi passaggi dell'installazione BIOS/Legacy non Uefi. Inoltre:
* Le stesse voci della schermata iniziale saranno presenti nel menu di GRUB.
* Qualora si scelga il partizionamento manuale, usare i parametri descritti in [[Hardware/DispositiviPartizioni/TabellaPartizioni#gpt|questa guida]] per la tabella '''GPT''' e per la partizione '''EFI'''.
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== Forzare avanzamento di versione ==
Questa procedura è necessaria per ottenere avanzare alle versioni 22.04 e 24.04 di Ubuntu, partendo dall'installazione dotata di sola [[AmministrazioneSistema/Terminale|shell testuale]] di Ubuntu 20.04 (ultima versione LTS rilasciata della `.iso` minimale).
{{{#!wiki important
Si fa presente che la seguente procedura non è la modalità raccomandata per eseguire l'[[Installazione/NoteAvanzamento|avanzamento di versione]]. Si raccomanda di forzare l'avanzamento di versione soltanto su un sistema minimale appena installato, senza aver selezionato ulteriori pacchetti (ambiente desktop oppure server DNS, mail, LAMP, ecc.).
}}}
0. Autenticarsi con il nome utente e la password scelti al momento dell'installazione.
0. Impostare i repository della versione desiderata:
* Per Ubuntu 24.04, digitare il comando:{{{
sudo sed -i 's/focal/noble/g' /etc/apt/sources.list
}}}
* Per Ubuntu 22.04, digitare il comando:{{{
sudo sed -i 's/focal/jammy/g' /etc/apt/sources.list
}}}
0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi/Apt|Aggiornare]] il sistema al nuovo rilascio digitando i comandi:{{{
sudo apt update
sudo apt full-upgrade
}}}
0. Completato l'avanzamento, riavviare il sistema digitando il comando:{{{
sudo reboot
}}}
{{{#!wiki note
Si consiglia successivamente di [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi/Apt#Installazione_e_rimozione_pacchetti|rimuovere]] eventuali pacchetti non più necessari.<
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Per Ubuntu 24.04 è preferibile sostituire il file `/etc/apt/sources.list` con `/etc/apt/sources.list.d/ubuntu.sources` (per maggiori informazioni consultare [[Repository|questa guida]]).
}}}
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== File .iso versione Server ==
In alternativa, è possibile ottenere un sistema desktop con risultati simili all'immagine minimale installando la '''versione server di Ubuntu''', che tuttavia si differenzia per alcune caratteristiche.<
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Per maggiori informazioni su '''Ubuntu Server''' consultare la [[https://ubuntu.com/server|pagina ufficiale]].
Di seguito alcune informazioni utili per l'installazione:
* Link di download: [[https://ubuntu.com/download/server|Ubuntu.com]], [[https://www.ubuntu-it.org/download|Ubuntu-it]], [[DownloadTorrent|Wiki]]
* Procedura di installazione: [[https://ubuntu.com/server/docs/install/step-by-step|Ubuntu Server Docs]] (in inglese)
Per un utilizzo desktop (__non__ server), di seguito alcuni consigli per l'installazione e il primo avvio:
* Durante le prime fasi sarà possibile aggiornare l'installer (il programma d'installazione).
* Lasciare vuote o non selezionate le seguenti opzioni: Proxy, SSH, Snaps.
* Facoltativo: rimuovere il pacchetto ''ubuntu-server'' digitando il comando:{{{
sudo apt autopurge ubuntu-server
}}}
* Facoltativo: impostare '''[[InternetRete/ConfigurazioneRete/NetworkManager|Network Manager]]'''. A tale scopo aprire con i [[AmministrazioneSistema/PrivilegiDiAmministrazione|privilegi di amministrazione]] e con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file `/etc/netplan/50-cloud-init.yaml` e aggiungere la riga:{{{
renderer: NetworkManager}}}
Una volta installato il sistema '''Ubuntu Server''', dotato della sola [[AmministrazioneSistema/Terminale|linea di comando]], sarà possibile installare i pacchetti desiderati (ad esempio quelli [[#desktop|dell'ambiente grafico]], [[InternetRete/Navigazione#Browser_per_navigare|browser web]], ecc.) in maniera del tutto analoga al sistema minimale.
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= Installazione ambienti grafici minimali =
Se durante la procedura precedente non si è selezionato nessun ambiente desktop, qualora lo si desideri, sarà possibile installare tramite [[AmministrazioneSistema/Terminale|riga di comando]] un ambiente grafico minimale e/o personalizzato.
In [[AmbienteGrafico/AmbientiGraficiMinimali|questa pagina]] sono riportati alcuni esempi di installazione di un ambiente grafico minimale.
= Ulteriori risorse =
* [[https://help.ubuntu.com/community/Installation/MinimalCD|Documento originale]]
* [[AmbienteGrafico/AmbientiGraficiMinimali|Ambienti grafici minimali]]
* [[https://www.ubuntu-it.org/scopri-ubuntu/server|Ubuntu Server su ubuntu-it]]
* [[https://web.archive.org/web/20180517024326/http://www.istitutomajorana.it/scarica2/guida_installazione_ubuntu_v1.pdf|Guida illustrata su PDF]] (pagina datata, segnalata a scopo didascalico)
* [[https://discourse.ubuntu.com/t/netbooting-the-live-server-installer/14510/9|Discussione su discourse.ubuntu.com su dismissione iso minimale]]
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CategoryInstallazioneSistema