Introduzione

In questa pagina vengono riportate le istruzioni per eseguire il boot con i vecchi bios che non supportano il boot tramite PXE.

Preparativi

Avviare il computer tramite un Live CD di Ubuntu e digitare all'interno di una finestra di terminale il seguente comando per identificare la scheda di rete:

lspci

Il risultato sarà simile al seguente:

00:0a.0 Ethernet controller: Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL-8139/8139C/8139C+ (rev 10)

Generazione dell'immagine

Tramite un browser web andare al seguente indirizzo per generare un'immagine di boot per l'interfaccia di rete e seguire i seguenti passi:

  1. Indicare il tipo d'interfaccia di rete del client.
  2. Specificare che tipo d'immagine si vuole creare:
    • Per un immagine di boot su floppy scegliere «Floppy bootable ROM Image .zdsk»;

    • Per un immagine di boot su CD scegliere «ISO bootable image whithout legacy floppy emulation .iso»;

    • Per un immagine di boot da hard disk scegliere «HD (experimental) Hard Disk Partition Image .zhd» ;

  3. Cliccare sul bottone «Configure», ed assicurarsi che i parametri «PXELOADER_KEEP_ALL» «POWERSAVE», «ALLMULTI», «MULTICAST_LEVEL1», «MULTICAST_LEVEL2» e «DOWNLOAD_PROTO_TFTM» siano selezionati, applicate tutte le modifiche selezionare il bottone «Get ROM».

Avvio da floppy disk

Per creare il floppy di boot digitare in una finestra di terminale il seguente comando:

dd if=etherboot.zdsk of=/dev/fd0

Avvio da Cd-Rom

Masterizzare l'immagine .iso appena creata all'interno di un CD-Rom.

Avvio da hard disk

  1. Scaricare all'interno della propria Home il pacchetto tomsrtbt reperibile da questo indirizzo.

  2. Scompattare il pacchetto appena scaricato digitando all'interno di una finestra di terminale i seguenti comandi:

    tar xvzf tomsrtbt-*.tar.gz
    cd tomsrtbt-versione
    Sostituire la dicitura «versione» con il numero di versione del pacchetto scaricato.
  3. Inserire un floppy formattato ed installare il pacchetto tomsrtbt digitando all'interno di una finestra di terminale il seguente comando:

    sudo ./install.sh
  4. Inserire il floppy appena creato all'interno di un client e avviarlo, fare il login con l'utente amministrativo e con password xxxx, digitare in una finestra di terminale il seguente comando:

    dmesg | grep hd

    Il risultato sarà simile al seguente /dev/hdX.

  5. Partizionare il disco digitare all'interno di una finestra di terminale il seguente comando:

    fdisk /dev/hdX

    Sostituire la dicitura «hdX» con il risultato del comando dmesg.

  6. Cancellare tutte le partizioni esistenti usano il tasto «d», creare una nuova partizione con il tasto «n», ed attivarla con il tasto «a», infine premere il tasto «w» per scrivere i cambiamenti su disco ed uscire.

  7. Tornare sulla macchina Linux funzionante dove è presente il file .zhd e copiarlo all'interno di un nuovo floppy formattato e inserirlo nella macchina client digitanto all'interno di una finestra di terminale il seguente comando:

    mount -t vfat /dev/fd0 /mnt
  8. Copiare il file di boot relativo alla scheda di rete digitando all'interno di una finestra di terminale il seguente comando:

    dd if=/mnt/eb-5.4.3-rtl8139.zhd of=/dev/hda1
  9. Riavviare il computer e rimuovete il floppy, se tutto è andato a buon fine il client dovrebbe avviarsi dal disco fisso.

Ulteriori risorse


CategoryHardware CategoryDaRevisionare

Hardware/UbuntuLtsp/BootClientSenzaPxe (l'ultima modifica è del 10/10/2021 10.11.20, fatta da ivantu)