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Commento: inseriti i collegamenti corretti a Chroot
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||<tablebgcolor="#f1f1ed" tablewidth="40%" tablestyle="margin: 0pt 0pt 1em 1em; float: right; font-size: 0.9em;"style="padding: 0.5em;">[[TableOfContents]] || | ||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents(2)]]|| |
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= Come stampare con una lexmark multifunzione mediante chroot = | = Introduzione = |
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Come tutti i possessori di Lexmark sanno, la casa produttrice non è molto generosa quanto al rilascio dei drivers e ci si deve arrangiare con quel poco che si ha. In particolare per le multifunzioni e le serie X, si è soliti utilizzare il driver della z600. Purtroppo coloro che usano l'amd64 non possono sfruttare questo sistema dato che gli rpm distribuiti, sono precompilati per i386. La soluzione risiede dunque nel creare un chroot quasi completo, con sistema ubuntu o debian funzionante a 32bit ed installare su di esso i drivers. | Come tutti i possessori di '''Lexmark''' sanno, la casa produttrice non è molto generosa quanto al rilascio dei driver e ci si deve arrangiare con quel poco che si ha. In particolare per le multifunzioni e le serie '''X''', si è soliti utilizzare il driver della '''z600'''. Purtroppo coloro che usano l'architettura '''AMD64''' non possono sfruttare questo sistema, dato che gli ''rpm'' distribuiti sono precompilati per '''i386'''. La soluzione risiede dunque nel creare un ''chroot'' quasi completo, con sistema Ubuntu o Debian funzionante a 32-bit e installare su di esso i driver. |
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Per questa pagina, mi sono ispirato alla celeberrima guida per Lexmark su 32bit che potete trovare qui: StampantiLexmark | Per questa pagina, mi sono ispirato alla guida per Lexmark su 32-bit, che potete trovare [:StampantiLexmark:qui] e sul fantastico how-to, completissimo in tutte le sue parti, [:ChrootConDebootstrap]. |
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E sul fantastico how-to, completissimo in tutte le sue parti, postato da Ugodiperso: ChrootConDebootstrap | = Creare e configurare il chroot = |
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= Creazione e configurazione ottimale del chroot = | Per realizzare questo stratagemma, abbiamo bisogno di un bel po' di spazio libero. La mia cartella chroot pesa circa 4 GiB e ho installato tutto il pacchetto ''ubuntu-desktop'' più extra aggiunti. Sono stato un po' esagerato, ma ho cercato di avere anche un'interfaccia gradevole e integrata con il tema di sistema oltre che il processo funzionante. |
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Per realizzare questo stratagemma, abbiamo bisogno di un bel pò di spazio libero. La mia cartella chroot pesa circa 4 GB ed ho installato tutto il pacchetto ubuntu-desktop + extra aggiunti. Sono stato un pò esagerato, ma ho cercato di avere anche un'interfaccia gradevole e integrata con il tema di sistema oltre che il processo funzionante. | == Seguire il wiki per il Chroot == |
Linea 18: | Linea 18: |
== Seguire il Wiki per il Chroot == Se non avete ancora un chroot a 32-bit vi consiglio di seguire molto attentamente la guida di Ugodiperso, leggendo tutto e non saltando nessuna parte, così da creare ciò che ci serve e anche da capire ciò che stiamo facendo. |
Se non avete ancora un ''chroot'' a 32-bit vi consiglio di seguire molto attentamente la guida, leggendo tutto e non saltando nessuna parte, così da creare ciò che ci serve e anche da capire ciò che stiamo facendo. |
Linea 24: | Linea 22: |
Per quanto mi riguarda non ho seguito le parti conclusive sul linkare programmi nel sistema a 64-bit poiché mi trovo bene a lanciarli da terminale. Ad ogni modo è una scelta soggettiva che non influenza il buon esito dell'operazione. | Per quanto mi riguarda non ho seguito le parti conclusive sul collegare programmi nel sistema a 64-bit poiché mi trovo bene a lanciarli da terminale. Ad ogni modo, è una scelta soggettiva che non influenza il buon esito dell'operazione. |
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== Modifiche successive ed ampliamenti == Ottimizziamo ora il nostro chroot affinchè possiamo utilizzare tutti gli strumenti che gnome ci mette a disposizione per gestire la stampante e per aprire i documenti. |
== Modifiche successive e ampliamenti == Ottimizziamo ora il nostro ''chroot'' affinché possiamo utilizzare tutti gli strumenti che GNOME ci mette a disposizione per gestire la stampante e per aprire i documenti. |
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Soggettivamente ho trovato molto utile aggiungere tutti i pacchetti connessi al metapacchetto ubuntu-desktop poichè mi hanno permesso di risolvere problemi di visualizzazione, crash e messaggi di errori che mi si presentavano ogni volta che aprivo finestre di impostazione di gnome da chroot. Se volete seguire questo consiglio accediamo al nostro chroot digitando da terminale digitiamo | |
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{{{ | Soggettivamente ho trovato molto utile aggiungere tutti i pacchetti connessi al metapacchetto ''ubuntu-desktop'' poiché mi hanno permesso di risolvere problemi di visualizzazione, crash e messaggi di errori che mi si presentavano ogni volta che aprivo finestre di impostazione di gnome da ''chroot''. Se volete seguire questo consiglio accediamo al nostro ''chroot'' digitando da terminale digitiamo: {{{ |
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A questo punto ci basta installare il pacchetto ubuntu-desktop da apt digitiamo | |
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{{{ | A questo punto ci basta installare il pacchetto ''ubuntu-desktop'' da '''apt-get''' digitiamo: {{{ |
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=== Sistemare i Locales === Un'altra ampia fonte di errore sono i locales mal configurati. Se avete seguito il mio precedente consiglio, possiamo sistemarli facilmente accedendo al chroot da terminale (solo se non siete già dentro il chroot ovviamente) digitiamo |
=== Sistemare i locales === |
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{{{ | Un'altra ampia fonte di errore sono i ''locales'' mal configurati. Se avete seguito il mio precedente consiglio, possiamo sistemarli facilmente accedendo al ''chroot'' da terminale (solo se non siete già dentro il ''chroot'' ovviamente) digitiamo: {{{ |
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e quindi lanciando la gui della configurazione dei locales digitiamo {{{ |
e quindi lanciando la GUI della configurazione dei ''locales''. Digitiamo: {{{ |
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Per configurare la nostra stampante avremo anche bisogno di questo importante tool, indi dopo essere entrati nel nostro chroot da terminale digitiamo | |
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{{{ | Per configurare la nostra stampante avremo anche bisogno di questo importante strumento, indi dopo essere entrati nel nostro ''chroot'' da terminale digitiamo: {{{ |
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= Installazione dei drivers = | = Installazione dei driver = |
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Per l'installazione dei drivers semplicemente seguiamo la guida. Possiamo scaricare comodamente dal nostro sistema a 64bit il file richiesto nella nostra home e poi accedervi via terminale dal chroot (ovviamente dobbiamo aver configurato con successo la configurazione dell'utente normale su chroot). Se al termine della guida non riscontrate problemi, tentate di stampare una pagina di prova. Il risultato non dovrebbe farsi attendere. | Per l'installazione dei driver semplicemente seguiamo la guida. Possiamo scaricare comodamente dal nostro sistema a 64bit il file richiesto nella nostra home e poi accedervi via terminale dal chroot (ovviamente dobbiamo aver configurato con successo la configurazione dell'utente normale su chroot). Se al termine della guida non riscontrate problemi, tentate di stampare una pagina di prova. Il risultato non dovrebbe farsi attendere. |
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NB: per lanciare da chroot il gestore delle stampanti digitate {{{ |
NB: per lanciare da ''chroot'' il gestore delle stampanti digitate: {{{ |
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dal terminale, all'interno del chroot ovviamente. | dal terminale, all'interno del ''chroot'' ovviamente. |
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== Errori Conosciuti == | == Errori conosciuti == |
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La soluzione è già presente nella guida per 32bit, la riporto per completezza. Nel nostro caso dobbiamo dare questi comandi dall'interno del chroot {{{ |
La soluzione è già presente nella guida per 32bit, la riporto per completezza. Nel nostro caso dobbiamo dare questi comandi dall'interno del ''chroot'': {{{ |
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Ora per fissare il tutto: | |
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Evidentemente non è settato per partire all'avvio, selezionatelo tra i servizi digitando da chroot {{{ |
Evidentemente non è settato per partire all'avvio, selezionatelo tra i servizi digitando da ''chroot'': {{{ |
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Ed avviatelo per questa sessione dando {{{ |
Ed avviatelo per questa sessione dando: {{{ |
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= Stampare i Documenti = Ora la stampante è configurata, ma come fare per stampare i documenti? Qui è sorto il mio problema per cui ho installato tanti pacchetti. Non sono riuscito a far leggere la stampante del chroot al sistema amd64 (non penso sia possibile, ma sono pronto a ricredermi) indi ho installato i programmi necessari (indi OpenOffice, Evince etc) per aprire i file più comuni. Indi se decidete di fare come me, aprite quei vari programmi da terminale, selezionate nella vostro home condivisa i file che volete stampare e selezionate la vostra lexmark tra le stampanti ^_^ |
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## da questo punto in poi non modificare! ---- CategoryNuoviDocumenti |
= Stampare i documenti = Ora la stampante è configurata, ma come fare per stampare i documenti? Qui è sorto il mio problema per cui ho installato tanti pacchetti. Non sono riuscito a far leggere la stampante del ''chroot'' al sistema amd64 (non penso sia possibile, ma sono pronto a ricredermi) indi ho installato i programmi necessari (indi '''Open``Office''', '''Evince''', ecc...) per aprire i file più comuni. Indi se decidete di fare come me, aprite quei vari programmi da terminale, selezionate nella vostro home condivisa i file che volete stampare e selezionate la vostra lexmark tra le stampanti. |
Introduzione
Come tutti i possessori di Lexmark sanno, la casa produttrice non è molto generosa quanto al rilascio dei driver e ci si deve arrangiare con quel poco che si ha. In particolare per le multifunzioni e le serie X, si è soliti utilizzare il driver della z600. Purtroppo coloro che usano l'architettura AMD64 non possono sfruttare questo sistema, dato che gli rpm distribuiti sono precompilati per i386. La soluzione risiede dunque nel creare un chroot quasi completo, con sistema Ubuntu o Debian funzionante a 32-bit e installare su di esso i driver.
Per questa pagina, mi sono ispirato alla guida per Lexmark su 32-bit, che potete trovare [:StampantiLexmark:qui] e sul fantastico how-to, completissimo in tutte le sue parti, [:ChrootConDebootstrap].
Creare e configurare il chroot
Per realizzare questo stratagemma, abbiamo bisogno di un bel po' di spazio libero. La mia cartella chroot pesa circa 4 GiB e ho installato tutto il pacchetto ubuntu-desktop più extra aggiunti. Sono stato un po' esagerato, ma ho cercato di avere anche un'interfaccia gradevole e integrata con il tema di sistema oltre che il processo funzionante.
Seguire il wiki per il Chroot
Se non avete ancora un chroot a 32-bit vi consiglio di seguire molto attentamente la guida, leggendo tutto e non saltando nessuna parte, così da creare ciò che ci serve e anche da capire ciò che stiamo facendo.
In particolare vi consiglio di seguire bene sia la parte [:ChrootConDebootstrap#login:Configurare il login di un chroot] (non ci interessa molto il poter effettuare il login, ma è essenziale avere la gui a nostra disposizione, ovvero gnome e i suoi strumenti) sia [:ChrootConDebootstrap#chrootutentecomune:Configurare un ambiente chroot per un utente comune] che ci serve per avere accesso come utente normale e la home in condivisione con il nostro utente di sistema predefinito
Per quanto mi riguarda non ho seguito le parti conclusive sul collegare programmi nel sistema a 64-bit poiché mi trovo bene a lanciarli da terminale. Ad ogni modo, è una scelta soggettiva che non influenza il buon esito dell'operazione.
Modifiche successive e ampliamenti
Ottimizziamo ora il nostro chroot affinché possiamo utilizzare tutti gli strumenti che GNOME ci mette a disposizione per gestire la stampante e per aprire i documenti.
Aggiungere i pacchetti opzionali
Soggettivamente ho trovato molto utile aggiungere tutti i pacchetti connessi al metapacchetto ubuntu-desktop poiché mi hanno permesso di risolvere problemi di visualizzazione, crash e messaggi di errori che mi si presentavano ogni volta che aprivo finestre di impostazione di gnome da chroot. Se volete seguire questo consiglio accediamo al nostro chroot digitando da terminale digitiamo:
dchroot -d
A questo punto ci basta installare il pacchetto ubuntu-desktop da apt-get digitiamo:
sudo apt-get install ubuntu-desktop -y
Come vedrete l'operazione prenderà molto tempo sia per il download che per la configurazione
Sistemare i locales
Un'altra ampia fonte di errore sono i locales mal configurati. Se avete seguito il mio precedente consiglio, possiamo sistemarli facilmente accedendo al chroot da terminale (solo se non siete già dentro il chroot ovviamente) digitiamo:
dchroot -d
e quindi lanciando la GUI della configurazione dei locales. Digitiamo:
sudo gnome-language-selector
A questo punto non ci resta che selezionare l'italiano e installare tutti i pacchetti che ci vengono richiesti. Selezionate poi l'italiano anche come lingua predefinita dal sistema.
Alien
Per configurare la nostra stampante avremo anche bisogno di questo importante strumento, indi dopo essere entrati nel nostro chroot da terminale digitiamo:
sudo apt-get install alien -y
Installazione dei driver
Seguiamo la guida
Per l'installazione dei driver semplicemente seguiamo la guida. Possiamo scaricare comodamente dal nostro sistema a 64bit il file richiesto nella nostra home e poi accedervi via terminale dal chroot (ovviamente dobbiamo aver configurato con successo la configurazione dell'utente normale su chroot). Se al termine della guida non riscontrate problemi, tentate di stampare una pagina di prova. Il risultato non dovrebbe farsi attendere.
NB: per lanciare da chroot il gestore delle stampanti digitate:
gnome-cups-manager
dal terminale, all'interno del chroot ovviamente.
Errori conosciuti
Vi sono delle buone probabilità che si verifichino errori al termine della procedura di installazione dei drivers. Ecco come risolverli
./z600 non restituisce output
La soluzione è già presente nella guida per 32bit, la riporto per completezza. Nel nostro caso dobbiamo dare questi comandi dall'interno del chroot:
usbfs /proc/bus/usb usbfs devgid=14,devmode=0660 0 0
Ora per fissare il tutto:
sudo mount usbfs
Non si trova il driver quando si aggiunge la stampante
Anche in questo caso la soluzione è citata nella guida da cui abbiamo preso spunto e sempre da chroot dobbiamo dare i comandi.
Nel caso in cui il driver Z600 non fosse compreso nella lista lexmark installatelo con lo strumento installa dell'amministrazione delle stampanti stessa,andandolo a ricercare nella cartella '/usr/share/cups/model
Non si può comunicare con il servizio di cup
Evidentemente non è settato per partire all'avvio, selezionatelo tra i servizi digitando da chroot:
sudo services-admin
Ed avviatelo per questa sessione dando:
sudo /etc/init.d/cupsys start
Stampare i documenti
Ora la stampante è configurata, ma come fare per stampare i documenti? Qui è sorto il mio problema per cui ho installato tanti pacchetti. Non sono riuscito a far leggere la stampante del chroot al sistema amd64 (non penso sia possibile, ma sono pronto a ricredermi) indi ho installato i programmi necessari (indi OpenOffice, Evince, ecc...) per aprire i file più comuni. Indi se decidete di fare come me, aprite quei vari programmi da terminale, selezionate nella vostro home condivisa i file che volete stampare e selezionate la vostra lexmark tra le stampanti.