Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati
  • Differenze per "Hardware/DispositiviPartizioni/Trim"
Differenze tra le versioni 1 e 8 (in 7 versioni)
Versione 1 del 05/05/2013 21.57.34
Dimensione: 339
Commento:
Versione 8 del 06/05/2013 09.31.26
Dimensione: 2795
Commento:
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 3: Linea 3:
Il TRIM consente al sistema operativo di comunicare al disco a stato solido (SSD) che blocchi di ati non sono più considerati in uso e possono essere cancellati internamente. Senza utilizzare il TRIM dopo un po' di tempo la velocità del disco diminuisce, se si possiede un disco che lo supporta è bene abilitarlo. Il TRIM consente al sistema operativo di comunicare al disco a stato solido (SSD) che blocchi di ati non sono più considerati in uso e possono essere cancellati internamente. Senza utilizzare il TRIM dopo un po' di tempo la velocità del disco diminuisce, se si possiede un disco che lo supporta è bene abilitarlo seguendo le istruzioni presenti in questa guida.

= Requisiti hardware e software =

Prima di abilitare il TRIM assicurarsi che:

 * Si utilizzi un kernel Linux 2.6.33 o successivo. Per conoscere il kernel in uso sul sistema, digitare in un terminale il comando : {{{
uname -a}}}

 * Si possegga un disco che supporti il TRIM. In un terminale digitare il comando: {{{
sudo fdisk -l}}} per ottenere la lista delle partizioni e dei dischi presenti sul pc, questi ultimi avranno un nome del tipo sdx (ad esempio: sda, sdb, sdc, etc)

Per assicurarsi che il proprio SSD supporti il trim, digitare il comando: {{{
sudo hdparm -I /dev/sdx | grep "TRIM supported"}}} sostituendo `sdx` con il nome del disco. L'output restituito sarà qualcosa del tipo: {{{
Data Set Management TRIM supported (limit 8 blocks) }}} Se il TRIM non è supportato, non verrà restituito alcun output.

 * le partizioni di Ubuntu siano nel filesystem EXT4 o BRTFS: {{{
cat /etc/mtab | grep ext4}}} L'output sarà simile al seguente: {{{
/dev/sda1 / ext4 rw,errors=remount-ro 0 0}}} Se non vi sono partizioni formattate in EXT4, non verrà restituito alcun output.
                                        
= Abilitazione del TRIM =

Una volta verificato che siano soddisfatti i requisiti visti nel precedente paragrafo, è possibile passare all'abilitazione del TRIM.

== Pianificare un'operazione giornaliera di cron ==

Aprire con un editor di testo ed i privilegi amministrativi il file `/etc/cron.daily/trim` ed incollarvi all'interno le seguenti righe: {{{
#!/bin/sh
LOG=/var/log/trim.log
echo "*** $(date -R) ***" >> $LOG
fstrim -v / >> $LOG
fstrim -v /home >> $LOG }}}

Le ultime due righe abilitano il TRIM per la partizione root (`/`) e la partizione `/home`.

Omettere l'ultima riga se non si ha una partizione `/home` separata.

Se si hanno altre partizioni occorre aggiungere altre righe secondo la sintassi: {{{
fstrim -v /nome_partizione>> $LOG }}}

Prima di salvare le modifiche al file, testare se il comando '''fstrim''' funziona digitando in un terminale: {{{
sudo fstrim -v / }}}

L'output dovrebbe essere simile a questo: {{{
/: 8158715904 bytes were trimmed }}}

Salvare a questo punto le modifiche al file e renderlo eseguibile con il comando: {{{
sudo chmod +x /etc/cron.daily/trim }}}

= Ulteriori risorse =

 * [[http://www.webupd8.org/2013/01/enable-trim-on-ssd-solid-state-drives.html | Documento originale]]

Introduzione

Il TRIM consente al sistema operativo di comunicare al disco a stato solido (SSD) che blocchi di ati non sono più considerati in uso e possono essere cancellati internamente. Senza utilizzare il TRIM dopo un po' di tempo la velocità del disco diminuisce, se si possiede un disco che lo supporta è bene abilitarlo seguendo le istruzioni presenti in questa guida.

Requisiti hardware e software

Prima di abilitare il TRIM assicurarsi che:

  • Si utilizzi un kernel Linux 2.6.33 o successivo. Per conoscere il kernel in uso sul sistema, digitare in un terminale il comando :

    uname -a
  • Si possegga un disco che supporti il TRIM. In un terminale digitare il comando:

    sudo fdisk -l
    per ottenere la lista delle partizioni e dei dischi presenti sul pc, questi ultimi avranno un nome del tipo sdx (ad esempio: sda, sdb, sdc, etc)

Per assicurarsi che il proprio SSD supporti il trim, digitare il comando:

sudo hdparm -I /dev/sdx | grep "TRIM supported"

sostituendo sdx con il nome del disco. L'output restituito sarà qualcosa del tipo:

Data Set Management TRIM supported (limit 8 blocks) 

Se il TRIM non è supportato, non verrà restituito alcun output.

  • le partizioni di Ubuntu siano nel filesystem EXT4 o BRTFS:

    cat /etc/mtab | grep ext4

    L'output sarà simile al seguente:

    /dev/sda1 / ext4 rw,errors=remount-ro 0 0
    Se non vi sono partizioni formattate in EXT4, non verrà restituito alcun output.

Abilitazione del TRIM

Una volta verificato che siano soddisfatti i requisiti visti nel precedente paragrafo, è possibile passare all'abilitazione del TRIM.

Pianificare un'operazione giornaliera di cron

Aprire con un editor di testo ed i privilegi amministrativi il file /etc/cron.daily/trim ed incollarvi all'interno le seguenti righe:

LOG=/var/log/trim.log
echo "*** $(date -R) ***" >> $LOG
fstrim -v / >> $LOG
fstrim -v /home >> $LOG 

Le ultime due righe abilitano il TRIM per la partizione root (/) e la partizione /home.

Omettere l'ultima riga se non si ha una partizione /home separata.

Se si hanno altre partizioni occorre aggiungere altre righe secondo la sintassi:

fstrim -v /nome_partizione>> $LOG 

Prima di salvare le modifiche al file, testare se il comando fstrim funziona digitando in un terminale:

sudo fstrim -v / 

L'output dovrebbe essere simile a questo:

/: 8158715904 bytes were trimmed 

Salvare a questo punto le modifiche al file e renderlo eseguibile con il comando:

sudo chmod +x /etc/cron.daily/trim 

Ulteriori risorse