Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati
  • Differenze per "Giochi/0ad"
Differenze tra le versioni 54 e 55
Versione 54 del 29/12/2014 14.24.37
Dimensione: 2196
Commento:
Versione 55 del 29/12/2014 18.04.58
Dimensione: 6262
Commento:
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 12: Linea 12:
La presente guida introduce le caratteristiche principali di '''!VirtualBox''', un software in grado di emulare delle macchine virtuali. !VirtualBox consente di installare ed eseguire all'interno di un sistema operativo altri sistemi come Windows, Linux, BSD, Solaris o Apple OSX.

!VirtualBox può essere utile in vari casi:
 * quando si possiedono periferiche che richiedono un software per funzionare e non esistono alternative per Linux (esempio '''Nokia PC Suite''');
 * quando si necessita di programmi disponibile soltanto per un altro sistema operativo (esempio '''Autocad''');
 * quando si vuol provare un programma con un'altra versione del sistema operativo installato;
 * quando si vogliono compiere esperimenti pericolosi che potrebbero intaccare il funzionamento della macchina (ad esempio programmi di clonazione, partizionamento, boot manager);
 * quando si vuol garantire la compatibilità di un proprio software/sito con diversi sistemi operativi al fine di assicurarsi il buon funzionamento anche su altre macchine con dotazioni hardware e software differenti;
 * quando si vuol provare un sistema operativo Live senza riavviare oppure si desidera installarlo ma non si possiede spazio non partizionato.

La differenza rispetto la procedura di dual boot è che non è necessario chiudere totalmente il primo sistema per avviare il secondo, anzi i due (ma anche tre, quattro, cinque..) verranno eseguiti contemporaneamente.

VirtualBox è stato inizialmente sviluppato dalla '''Innotek'''. Nel 2008 la Innotek venne acquisita dalla '''Sun Microsystems''' che ribattezzò il prodotto in Sun xVM VirtualBox. Due anni dopo '''Oracle''' acquisì la Sun Microsystems e cambiò nuovamente il nome in Oracle VM VirtualBox.

In questa guida si farà sempre riferimento al software con il nome di '''Virtualbox'''.

Prima di iniziare a vedere le sue potenzialità è necessario ricordare che per utilizzare un altro sistema operativo è necessario avere una licenza di utilizzo.

Se avete acquistato un computer con una licenza di utilizzo di Windows (o altro sistema proprietario) preinstallato, generalmente questa non vi dà diritto di installarlo su un'altra macchina come il virtualizzatore. La licenza Microsoft OEM copre soltanto la macchina fisica su cui il sistema è stato preinstallato e non consente il trasferimento su un'altra macchina, anche se virtualizzata nello stesso computer.

Alcuni termini fondamentali da conoscere sono:
 * '''Host''': si riferisce al sistema ospitante, ovvero quello che è installato sulla macchina fisica.
 * '''Guest''': indica invece il sistema ospite, quello che viene eseguito all'interno di VirtualBox, ovvero quello virtualizzato.
 * '''VM''' ovvero '''Virtual Machine''' (macchina virtuale): indica la configurazione hardware simulata più il sistema operativo installato al suo interno.

== Vantaggi nell'utilizzo di VirtualBox ==

 * Installare sistemi senza dover partizionare il disco.
 * Testare altri sistemi operativi senza il rischio di restare senza modalità video o senza connessione internet, e quindi agevolezza nella ricerca delle informazioni.
Hardware emulato compatibile con tutti i sistemi operativi più noti e possibilità di utilizzo di più risorse di quelle fisiche presenti.
 * Tenere traccia delle modifiche apportate a un sistema guest in modo da poter in ogni momento rimettere tutto come si trovava in precedenza.
 * Sfruttare le potenzialità di un altro sistema operativo senza perdere le potenzialità del primo.
 * Possibilità di eseguire due o più sistemi contemporaneamente in modo da massimizzare l'utilizzo dell'hardware che con un solo sistema potrebbe non venire utilizzato.
 * Trasportabilità di una macchina intera da un computer all'altro senza dover riconfigurare nulla sul sistema ospitato all'interno.

== Svantaggi nell'utilizzo di un sistema virtualizzato ==

 * Se si vuol virtualizzare un sistema proprietario bisogna possedere una regolare licenza di utilizzo per la macchina virtuale.
 * Una parte dell'hardware (scheda madre, scheda video, controller dei dischi) è emulata e quindi non è la stessa che è fisicamente installata dentro il computer.
 * Maggior impiego di risorse (CPU e RAM principalmente).
 * Minori prestazioni perché simulate (soprattutto su scheda video e CPU).


Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Introduzione

VirtualBox consente di installare ed eseguire all'interno di un sistema operativo altri sistemi come Windows, Linux, BSD, Solaris o Apple OSX.

VirtualBox può essere utile in vari casi:

  • quando si possiedono periferiche che richiedono un software per funzionare e non esistono alternative per Linux (esempio Nokia PC Suite);

  • quando si necessita di programmi disponibile soltanto per un altro sistema operativo (esempio Autocad);

  • quando si vuol provare un programma con un'altra versione del sistema operativo installato;
  • quando si vogliono compiere esperimenti pericolosi che potrebbero intaccare il funzionamento della macchina (ad esempio programmi di clonazione, partizionamento, boot manager);
  • quando si vuol garantire la compatibilità di un proprio software/sito con diversi sistemi operativi al fine di assicurarsi il buon funzionamento anche su altre macchine con dotazioni hardware e software differenti;
  • quando si vuol provare un sistema operativo Live senza riavviare oppure si desidera installarlo ma non si possiede spazio non partizionato.

La differenza rispetto la procedura di dual boot è che non è necessario chiudere totalmente il primo sistema per avviare il secondo, anzi i due (ma anche tre, quattro, cinque..) verranno eseguiti contemporaneamente.

VirtualBox è stato inizialmente sviluppato dalla Innotek. Nel 2008 la Innotek venne acquisita dalla Sun Microsystems che ribattezzò il prodotto in Sun xVM VirtualBox. Due anni dopo Oracle acquisì la Sun Microsystems e cambiò nuovamente il nome in Oracle VM VirtualBox.

In questa guida si farà sempre riferimento al software con il nome di Virtualbox.

Prima di iniziare a vedere le sue potenzialità è necessario ricordare che per utilizzare un altro sistema operativo è necessario avere una licenza di utilizzo.

Se avete acquistato un computer con una licenza di utilizzo di Windows (o altro sistema proprietario) preinstallato, generalmente questa non vi dà diritto di installarlo su un'altra macchina come il virtualizzatore. La licenza Microsoft OEM copre soltanto la macchina fisica su cui il sistema è stato preinstallato e non consente il trasferimento su un'altra macchina, anche se virtualizzata nello stesso computer.

Alcuni termini fondamentali da conoscere sono:

  • Host: si riferisce al sistema ospitante, ovvero quello che è installato sulla macchina fisica.

  • Guest: indica invece il sistema ospite, quello che viene eseguito all'interno di VirtualBox, ovvero quello virtualizzato.

  • VM ovvero Virtual Machine (macchina virtuale): indica la configurazione hardware simulata più il sistema operativo installato al suo interno.

Vantaggi nell'utilizzo di VirtualBox

  • Installare sistemi senza dover partizionare il disco.
  • Testare altri sistemi operativi senza il rischio di restare senza modalità video o senza connessione internet, e quindi agevolezza nella ricerca delle informazioni.

Hardware emulato compatibile con tutti i sistemi operativi più noti e possibilità di utilizzo di più risorse di quelle fisiche presenti.

  • Tenere traccia delle modifiche apportate a un sistema guest in modo da poter in ogni momento rimettere tutto come si trovava in precedenza.
  • Sfruttare le potenzialità di un altro sistema operativo senza perdere le potenzialità del primo.
  • Possibilità di eseguire due o più sistemi contemporaneamente in modo da massimizzare l'utilizzo dell'hardware che con un solo sistema potrebbe non venire utilizzato.
  • Trasportabilità di una macchina intera da un computer all'altro senza dover riconfigurare nulla sul sistema ospitato all'interno.

Svantaggi nell'utilizzo di un sistema virtualizzato

  • Se si vuol virtualizzare un sistema proprietario bisogna possedere una regolare licenza di utilizzo per la macchina virtuale.
  • Una parte dell'hardware (scheda madre, scheda video, controller dei dischi) è emulata e quindi non è la stessa che è fisicamente installata dentro il computer.
  • Maggior impiego di risorse (CPU e RAM principalmente).
  • Minori prestazioni perché simulate (soprattutto su scheda video e CPU).

Installazione

Installare il pacchetto virtualbox.
In aggiunta possono essere installati anche i pacchetti virtualbox-source e module-assistant

Installazione dal sito internet di VirtualBox

In alternativa, VirtualBox può essere installato scaricando il pacchetto .deb contente l'ultima versione disponibile da questo indirizzo.
Procedere dunque alla sua installazione.

Al termine dell'installazione sarà possibile avviare il programma.

Configurazione

Le istruzioni relative alla configurazione degli aspetti più importanti di VirtualBox, compresa la gestione delle guest additions, abilitazione usb e la condivisone dei file, sono presenti nella relativa guida.

Gestire le macchine virtuali

Le istruzioni per la gestione delle macchine virtuali sono presenti nella relativa guida.

Accesso remoto

Le istruzioni per attivare la console remota via RDP sono presenti nella relativa guida.

Server web

Le istruzioni per la configurazione di un server LAMP sfruttando VirtualBox sono presenti nella relativa guida.

Risoluzione dei problemi

Per la risoluzione dei problemi è utile consultare la relativa guida.

Ulteriori risorse


CategoryHomepage