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Introduzione

La sigla RAID significa Redundant array of independent disks ovvero Insieme ridondante di dischi indipendenti. Il Raid è un

particolare sistema di configurazione degli hard disk, che consente , a seconda dell'implementazione, di ottenere :

* maggiori prestazioni con il Raid0 ( modalità striping ). Richiede almeno 2 HD.

* sicurezza con il Raid1 (modalità mirroring). Richiede almeno 2 HD.

* prestazioni e sicurezza con il Raid5. Richiede un minimo di 3 HD a un massimo di 32.

Esistono molte altre implementazioni per il Raid (più o meno complesse). Per farvi un'idea di quelle che potete

  • utilizzare e capire vantaggi e vantaggi delle singole configurazioni, vi consiglio alcune letture

Configurazione

Prenderò in considerazione una configurazione Raid1 (mirroring) con due dischi sata ma ciò che verrà detto varrà anche per

le altre configurazioni, nel limite del possibile.

Fate un back-up dei dati più importanti prima di procedere. Si consiglia inoltre di usare

  • dischi identici in modello, marca dimensione, per evitare possibili problemi.



Inserire, a pc spento, i connettori serial-ata o ATA negli alloggiamenti del controller raid. Configurazioni Serial-ata e ata miste, sono

possibili solo in alcune schede madri. Avviare il pc e aprire il menù di configurazione della scheda raid, con la combinazione di tasti

opportuna (controllate bene il manuale della scheda).

I menù cambiano da scheda a scheda ma quello che dovete fare è :

* definire gli array, selezionando i due o più dischi , mettendoli nella modalità che preferite (stripe , mirroring ecc.);

* definire gli stripe. Questi possono essere di diverse dimensioni. Consiglio di impostare stripe di dimensioni 16k , qualora fosse possibile,

  • per ottenere maggiori prestazioni.

Attenzione. Facendo tali operazioni perderete tutti i dati. Verrà infatti cancellata la tabella delle partizioni.

Avvio del dell'instalazione

Procuriamoci un Alternate cd Install(questo è fondamentale) ,della distribuzione che preferiamo, da qui (per Kubuntu), da qui (per ubuntu),
da qui (per xubuntu) e infine da qui (per Edubuntu).

Avviamo il cd e seguiamo questa guida fino al punto del partizionamento manuale , se non sappiamo come procedere.

Partizionamento dischi

Arrivati al partizionamento manuale, sarà necessario creare nei due dischi le stesse identiche partizioni; cioè un disco deve

essere la copia speculare dell'altro.

Selezionare uno dei due dischi (sda ed sdb)come nell'esempio:

screen1.png

Premiamo Invio e iniziamo con la creazione delle partizioni. Appuntiamoci la dimensione delle partizioni che creiamo, visto che

dovremmo creare le stesse identiche partizioni negli altri HD.

Ogni partizione la dovremmo definire come Volume fisico per il raid (phisical volume for RAID). Per fare ciò andiamo su usa come:.

Qualora quella partizione fosse destinata a /boot oppure / la dovremmo rendere avviabile attivando l'apposito flag (Bootable Flag). Se

abbiamo sia una partizione di root sia una per il boot , è preferibile quest'ultima sia avviabile.

screen2.png

Procediamo allo stesso modo anche per gli altri HD. Fatto ciò dovremmo ottenere una situazione come quella nella foto:

  • screen3.png

Adesso saliamo nel menù con le frecce direzionali della tastiera fino all'opzione Configura software Raid. Ora dobbiamo creare

gli array. Per fare ciò dovremmo selezionare (con la barra spaziatrice) la prima partizione del primo disco con la prima partizione

del secondo disco. Così per ogni coppia di partizioni.

I dischi verranno rappresentati come mdX. Al posto della X ci sarà un numero dallo 0 fino al numero di coppie di partizioni totali.

screen4.png Creazione array.

screen5.png Selezione del tipo di configurazione raid desiderato.

screen6.png Qui si selezionano le coppie di partizioni. Quando si è definita una coppia ,che rappresenterà alla fine un'unica partizione,

andate su Continua. Si devono eseguire questi tre passaggi per ogni coppia di partizioni.


Adesso si devono definire i Filesystem di ogni partizione e definire il punto di montaggio (/boot , /home, / ecc..) . Ecco un esempio:

screen7.png

Salvare i cambiamenti e procedere normalmente con l'installazione. Riprendere il processo di installazione da questo punto.

Appena avvierete per la prima volta l'SO avverrà il processo di sincronizzazione dei dischi

Altro metodo

Si può configurare il raid anche con altri metodi. Uno di questi è quello di procedere nella configurazione a posteriori.

Effettuare una normale installazione dell'SO ,anche da livecd ,creando sempre un disco come la copia dell'altro. Non impostare

le partizioni come Volume fisico per il RAID. Avviare normalmente il sistema operativo. A questo punto installare mdadm con il comando

sudo apt-get install mdadm

Il software in questione si trova nei repo Universe e serve per configurare gli array.

Per crearne uno , tenendo sempre presente che dobbiamo unire due coppie di partizioni, aprire il terminale e digitare:

sudo mdadm -C /dev/md0 --level-raid=1 --raid-devices=2 /dev/sda1 /dev/sdb1
  • Adattare il comando in base alle proprie esigenze seguendo la spiegazione qui sotto.

Funzione dei comandi

* -C : crea l'array; dopo tale comando mettere il nome del device.
* --level-raid= : definisce il tpo di raid che si vuole usare;
* --raid-devices= : definisce il numero di dispositivi che devono entrare a fare parte del disco /dev/mdx; dopo questo comando inserire il nome dei dispositivi.

Per una lista completa dei comandi digitare: man mdadm.

Il file di configurazione di mdadm si trova in /etc/mdadm.conf. Potete controllare lo stato dei disci con il comando cat /proc/mdstat

Ulteriori risorse

* risorsa 1 * risorsa 2



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