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STOP! Perché questa guida si trova sotto la pagina Cestino?. Una guida può essere cestinata dal Gruppo Documentazione se contiene istruzioni compatibili solo con rilasci non più supportati di Ubuntu oppure perché non si ha certezza che lo siano per i rilasci attualmente supportati. Queste pagine richiedono un aggiornamento e una verifica delle istruzioni contenute. Se vuoi riesumare una di queste guide contatta il Gruppo Documentazione nella board sul forum.



Introduzione

In questa guida viene spiegato come migliorare le prestazioni del proprio sistema, modificando alcuni parametri del filesystem ext3, responsabile della gestione dei dati presenti sul disco fisso e quindi della velocità di accesso e scrittura a tali dati.

I parametri da modificare riguardano:

  • il metodo di journaling del filesystem,

  • la data di ultimo accesso ai file.

Metodo di journaling

La prima ottimizzazione riguarda il metodo di journaling che utilizza ext3 per mantenere i dati coerenti in caso di crash del sistema o durante una mancanza di alimentazione.

Il filesystem ext3, come ReiserFS, ha tre tipi di journaling:

  1. Journal Data Writeback

  2. Journal Data Ordered

  3. Journal Data

Il metodo predefinito è il secondo, il Journal Data Ordered.

Per migliorare la velocità del sistema è possibile impostare il metodo Journal Data Writeback. Con questo metodo, in caso di crash, può succedere che venga consolidata una versione precedente dei file aperti prima del crash, anche se questa possibilità è remota.

Impostare il metodo writeback

Aprire il file /etc/fstab:

gksudo gedit /etc/fstab

Cercare all'interno del file la riga riguardante il dispositivo di root, e aggiungere l'opzione:

data=writeback

Per esempio, nel caso in cui il dispositivo sia /dev/hda6:

# Entry for /dev/hda6 :
UUID=23fa3c64-dae9-41ab-83a1-3cd5fd8fe7f4 / ext3 defaults,errors=remount-ro,data=writeback 0 1

Salvare il file modificato.

Prestare attenzione al nome del dispositivo che può cambiare da computer a computer e anche in base alla tecnologia del dispositivo stesso.

La modifica al journaling verrà effettuata al prossimo riavvio. Per attivare immediatamente il writeback, eseguire il seguente comando:

sudo tune2fs -o journal_data_writeback /dev/hda6

Per verificare l'avvenuta modifica, eseguire il comando:

sudo tune2fs -l /dev/hda6

L'output dovrebbe essere simile a questo:

tune2fs 1.40-WIP (14-Nov-2006)
Filesystem volume name:   <none>
Last mounted on:          <not available>
Filesystem UUID:          23fa3c64-dae9-41ab-83a1-3cd5fd8fe7f4
Filesystem magic number:  0xEF53
Filesystem revision #:    1 (dynamic)
Filesystem features:      has_journal resize_inode dir_index filetype needs_recovery sparse_super large_file
Filesystem flags:         signed directory hash 
Default mount options:    journal_data_writeback
Filesystem state:         clean
Errors behavior:          Continue
Filesystem OS type:       Linux
Inode count:              1242752
[...]

Rendere automatica la modifica

In caso di aggiornamento del kernel, il sistema reimposta il metodo di journaling predefinito modificando automaticamente il file etc/fstab.

Per non perdere le modifiche è necessario modificare il file di configurazione di GRUB.

Aprire il file /boot/grub/menu.lst:

gksudo gedit /boot/grub/menu.lst

In corrispondenza delle righe che iniziano con # defoptions e # altoptions, aggiungere al termine delle stesse l'opzione rootflags=data=writeback in modo che risultino:

# defoptions=quiet splash rootflags=data=writeback
# altoptions=(recovery mode) single rootflags=data=writeback

Aggiornare quindi GRUB:

sudo update-grub

Aggiungendo queste opzioni all'avvio del kernel, in caso di aggiornamento, il filesystem sarà ottimizzato automaticamente.

Aggiornamento della data di ultimo accesso ai file

Normalmente, ogni volta che si accede a un file, il filesystem aggiorna la data e l'ora di ultimo accesso. Questa è un'operazione che avviene continuamente su migliaia di file durante l'avvio e il normale utilizzo del sistema, e che può portare a un leggero degrado delle prestazioni del filesystem.

Per disabilitare questo aggiornamento, è necessario modificare il file /etc/fstab.

Aprire il file /etc/fstab:

gksudo gedit /etc/fstab

Modificare la riga riguardante il dispositivo di root aggiungendo l'opzione:

noatime

Per esempio:

# Entry for /dev/hda6 :
UUID=23fa3c64-dae9-41ab-83a1-3cd5fd8fe7f4 / ext3 defaults,errors=remount-ro,data=writeback,noatime 0 1 

La modifica verrà applicata al prossimo avvio.

Ulteriori risorse


CategoryDaCancellare