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Commento: correzione
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Commento: rivista sezione installazione, menu come prima
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| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
| Linea 23: | Linea 23: |
| Nel sito truecrypt.org aprire la [http://www.truecrypt.org/downloads.php pagina dei download], scegliere '''Ubuntu 6.10''' nel menu a tendina relativo a Linux e infine cliccare su '''Download'''. | Aprire [http://www.truecrypt.org/downloads.php questo] indirizzo. all'interno di un browser web. Scegliere la propria versione dal menu a tendina relativo e Linux e premre il pulsante «'''Download'''». |
| Linea 25: | Linea 25: |
| Si avvierà il download di un archivio contenente un pacchetto `.deb` [:InstallarePacchettiDebian: facilmente installabile]. | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Chi usa Ubuntu 7.04 Feisty Fawn può scaricare la versione relativa alla precedente versione Edgy Eft.''|| Si avvierà il download di un archivio compresso contenente un pacchetto facilmente installabile tramite [:InstallarePacchettiDebian:GDebi] o [:Apt:dpkg]. |
| Linea 40: | Linea 42: |
| Nel caso si desideri consentire l'accesso ai propri dati protetti solo da Ubuntu è consigliato formattare il volume virtuale con il filesystem '''Ext3''', altrimenti, nel caso si intenda garantire la portabilità per sistemi Windows, è utile formattare il volume con il filesystem '''Fat32'''. == Filesystem FAT32 == |
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| Linea 53: | Linea 59: |
| || Tipo di filesystem? || Fat || | || Tipo di filesystem? || FAT || |
| Linea 69: | Linea 75: |
| == Filesystem Ext3 == | |
| Linea 70: | Linea 77: |
| = Avanzato: Utilizzare il filesystem Ext3 (o qualunque altro) per il volume virtuale =; | Digitare il seguente comando: {{{ truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore }}} |
| Linea 72: | Linea 81: |
| Se si vuole utilizzare un disco permanentemente su un sistema linux, come una workstation o un fileserver, e' consigliabile usare il filesystem EXT3 invece che il FAT32. Il FAT 32 ha molti limiti, come i nomi lunghi dei file, la dimensione massima che un file puo' avere(4 GB), non e' journaled (un filesystem journaled e' MOLTO piu' stabile di uno non journaled), e non supporta i permessi linux dei file e delle cartelle. Se non serve la portabilita' su un sistema windows, o se si hanno dischi capienti, Ext3 e' la scelta obbligata. Ci sono comunque casi, come la configurazione di un fileserver Linux, dove non si ha bisogno di montare il disco su macchine Windows. |
Inserire le informazioni come nella tabella precedente, con la sola differenza nello scegliere il tipo di filesystem: ||<style="background-color:#FEB76D;">'''Informazione richiesta'''||<style="background-color:#FEB76D;">'''Valore consigliato'''|| || Tipo di filesystem? || None || |
| Linea 77: | Linea 85: |
| Ecco come procedere: Nella creazione del contenitore selezionate NONE al posto che FAT (ma non e' obbligatorio, tanto si formatta). Una volta creato il contenitore aprire una finestra di terminale e digitare: |
Terminata la procedura digitare il seguente comando: |
| Linea 86: | Linea 90: |
| Il contenitore verra' aperto ma non montato. Verra' insomma creato un file che rappresenta il volume non montato, come fosse /dev/hda per il vostro disco fisso. Per trovarle questo file digitare |
Verra' creato un collegamento alla periferica virtuale che rappresenta il volume non ancora montato, per individuare tale collegamento è sufficiente digitare il seguente comando: |
| Linea 94: | Linea 95: |
| otterrete qualcosa come |
Il risultato sarà simile al seguente: {{{ |
| Linea 97: | Linea 98: |
Nota: Il primo volume montato sara' /dev/mapper/truecrypt0, il secondo /dev/mapper/truecrypt1, il terzo /dev/mapper/truecrypt2, fare attenzione a usaer quello giusto. Per l'esempio usero' /dev/mapper/truecrypt0, generalmente il primo disco correntemente montato. usate quindi mkfs.ext3 per formattare il disco {{{ mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0 |
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| Linea 106: | Linea 100: |
| (se vi da un errore leggete sotto(*), altrimenti continuate) | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Nel caso vengano montati più volumi virtuali, il riferimento al primo verrà creato in {{{/dev/mapper/truecrypt0}}}, il secondo in {{{/dev/mapper/truecrypt1}}}, il terzo in {{{/dev/mapper/truecrypt2}}} etc. È importante fare attenzione ad usare quello giusto.''|| |
| Linea 108: | Linea 102: |
Una volta fatto smontate il disco |
Infine, non resta che formattare il volume. A tale scopo, digitare il seguente comando: |
| Linea 112: | Linea 104: |
| truecrypt -d /dev/mapper/truecrypt0 | sudo mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0 |
| Linea 115: | Linea 107: |
| Finito! Ora potete montare senza usare l'opzione -u, necessaria per la fat32: |
= Montare il volume virtuale = == Volume Fat32 == Aprire una finestra di terminale e digitare: {{{ truecrypt -u /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive/ }}} == Volume Ext3 == Digitare il seguente comandi: |
| Linea 121: | Linea 122: |
(*) Su alcune distribuzioni mkfs.ext3 richiede privilegi di root per funzionare, digitate quindi |
Per impostare i giusti permessi è sufficiente digitare il seguente comando, sostituendo alla dicitura «utente» il proprio nome utente: |
| Linea 125: | Linea 124: |
| sudo mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0 | sudo chown -R utente:utente /media/truecrypt_drive |
| Linea 127: | Linea 126: |
C'e' un problema usando questo comando: il disco apparterra' poi all'utente root, e non potremo scriverci con il nostro utente. Tutto si pu'o correggere, formattate dunque, e smontate il disco come descritto sopra. Per rimediare montare il disco in una cartella, ad esempio /mnt/discox. {{{ truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore /mnt/discox }}} Cambiare quindi i permessi con il comando: {{{ sudo chown -R utente:utente /mnt/discox }}} dove utente e' il vostro nome utente. Finito, adesso avrete tutti i vantaggi di un filesystem journaled, piu' stabile e sicuro dell'ormai vecchio Fat32. = Montare il volume virtuale = Aprire una finestra di terminale e digitare: {{{ truecrypt -u /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive/ }}} Sostituire i valori come indicato in precedenza. |
Introduzione
attachment:truecrypt.png
TrueCrypt è un'applicazione che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire file personali. Con TrueCrypt è possibile creare un file-contenitore da proteggere con una password e usare come un qualsiasi hard-disk. La seguente procedura è stata testata su tutte le versioni di Ubuntu successive alla 6.06 Dapper Drake (compresa).
Preparativi
Per installare TrueCrypt è necessario installare prima il pacchetto dmsetup attraverso [:SynapticHowto:Synaptic] o tramite terminale digitando il seguente comando:
sudo apt-get install dmsetup
Installazione
Download e installazione del pacchetto
Aprire [http://www.truecrypt.org/downloads.php questo] indirizzo. all'interno di un browser web. Scegliere la propria versione dal menu a tendina relativo e Linux e premre il pulsante «Download».
Chi usa Ubuntu 7.04 Feisty Fawn può scaricare la versione relativa alla precedente versione Edgy Eft. |
Si avvierà il download di un archivio compresso contenente un pacchetto facilmente installabile tramite [:InstallarePacchettiDebian:GDebi] o [:Apt:dpkg].
Impostare i permessi
Per poter usare TrueCrypt senza i privilegi di amministrazione, è necessario impostare i permessi in maniera adeguata. Una volta terminata l’installazione, digitare da terminale il seguente comando:
sudo chmod u+s /usr/bin/truecrypt
Creare il file contenitore
Il file contenitore è un normalissimo file che sarà possibile montare come fosse un disco esterno. Una volta montato, sarà possibile salvare al suo interno tutti i file desiderati: il programma si occuperà della cifratura in tempo reale di tutto il contenuto, in maniera silenziosa. Una volta terminate le operazioni, sarà possibile smontare il volume virtuale, il contenuto del quale rimarrà inaccessibile fino all'accesso successivo.
Al momento, l'applicazione non offre alcuna [http://www.truecrypt.org/future.php interfaccia grafica], sarà perciò necessario svolgere tutte le operazioni all'interno di una finestra di terminale. |
Nel caso si desideri consentire l'accesso ai propri dati protetti solo da Ubuntu è consigliato formattare il volume virtuale con il filesystem Ext3, altrimenti, nel caso si intenda garantire la portabilità per sistemi Windows, è utile formattare il volume con il filesystem Fat32.
Filesystem FAT32
Per generare un nuovo file contenitore è utile digitare il seguente comando:
truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore
Bisogna sostituire alcune diciture con i giusti valori:
utente va sostituito con il nome dell'utente corrente
/home/utente/nome-del-file-contenitore da sostituire con il percorso completo del file che si desidera creare.
Una volta eseguito il comando, si aprirà una procedura guidata che richiederà l'inserimento di alcune informazioni:
Informazione richiesta |
Valore consigliato |
Che tipo di volume? |
Normale |
Tipo di filesystem? |
FAT |
Dimensioni volume? |
A seconda delle esigenze |
Algoritmo di hash? |
A seconda delle preferenze |
Algoritmo di cifratura? |
A seconda delle preferenze |
Password? |
Una sequenza possibilmente lunga e facile da ricordare di caratteri alfanumerici.BRÈ consentito l'uso degli spazi |
Immettere il percorso del keyfile |
Premere Invio.BRConsultare [http://www.truecrypt.org/docs/keyfiles.php questa] pagina per maggiori informazioni) |
I messaggi a schermo dovrebbero apparire come nella seguente immagine:
attachment:configurazione.png
Una volta terminata la fase di configurazione, non resta che creare il volume virtuale all'interno di /media/ che andrà a contenere le informazioni criptate:
sudo mkdir /media/truecrypt_drive
Filesystem Ext3
Digitare il seguente comando:
truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore
Inserire le informazioni come nella tabella precedente, con la sola differenza nello scegliere il tipo di filesystem:
Informazione richiesta |
Valore consigliato |
Tipo di filesystem? |
None |
Terminata la procedura digitare il seguente comando:
truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore
Verra' creato un collegamento alla periferica virtuale che rappresenta il volume non ancora montato, per individuare tale collegamento è sufficiente digitare il seguente comando:
truecrypt -l
Il risultato sarà simile al seguente:
/dev/mapper/truecrypt0
Nel caso vengano montati più volumi virtuali, il riferimento al primo verrà creato in /dev/mapper/truecrypt0, il secondo in /dev/mapper/truecrypt1, il terzo in /dev/mapper/truecrypt2 etc. È importante fare attenzione ad usare quello giusto. |
Infine, non resta che formattare il volume. A tale scopo, digitare il seguente comando:
sudo mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0
Montare il volume virtuale
Volume Fat32
Aprire una finestra di terminale e digitare:
truecrypt -u /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive/
Volume Ext3
Digitare il seguente comandi:
truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive
Per impostare i giusti permessi è sufficiente digitare il seguente comando, sostituendo alla dicitura «utente» il proprio nome utente:
sudo chown -R utente:utente /media/truecrypt_drive
Smontare il drive
Per smontare il drive basta digitare il seguente comando:
truecrypt -d /media/truecrypt_drive/
Per smontare TUTTI i drive montati digitare il seguente comando:
truecrypt -d
Compilare TrueCrypt
È consigliato eseguire le seguenti istruzioni nel caso si riscontrino problemi durante l'uso della versione installata tramite il pacchetto .deb. |
Preparativi
Per la compilazione di TrueCrypt è richiesto il pacchetto build-essential. Inoltre, è necessario installare i pacchetti contenenti i sorgenti del proprio kernel.
Digitare le seguenti istruzioni all'interno di una finestra di terminale:
sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r` linux-source
Dunque, spostarsi in /usr/src e scompattare l'archivio dei sorgenti:
cd /usr/src sudo tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2 sudo ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux
Infine, copiare il file nascosto .config all'interno della directory linux:
sudo cp linux-headers-`uname -r`/.config linux/
Compilazione
Per scaricare il pacchetto dei sorgenti del programma all'interno di /usr/src è utile digitare i seguenti comando:
cd /usr/src sudo wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.3-source-code.tar.gz
Dunque procedere alla scompattazione e portarsi all'interno della nuova directory creata:
sudo tar xzf truecrypt-4.3-source-code.tar.gz cd truecrypt-4.3/Linux/
Infine, compilare con il seguente comando:
sudo ./build.sh
Installare TrueCrypt
Una volta terminato il processo di compilazione è possibile procedere con l'installazione, digitando il seguendo comando:
sudo ./install.sh
Alla domanda:
Allow non-admin users to run TrueCrypt [y/N]
rispondere affermativamente se si desidera usare il programma in modalità utente.
È consigliato non cestinare la cartella dei sorgenti del programma, poichè, in caso di eventuali aggiornamenti futuri del kernel, è probabile che sarà necessario ricompilarli. |
Ulteriori risorse
[http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,53342.0.html Topic di riferimento del forum di Ubuntu-it]
[http://www.truecrypt.org Sito ufficiale del progetto]
[http://www.truecrypt.org/faq.php Pagina di FAQ di TrueCrypt]
[http://www.debian-administration.org/articles/488 Build Ubuntu deb TrueCrypt] come pacchettizzare TrueCrypt per Ubuntu
[http://www.aldolat.it/?p=139 Blog di aldolat] Articolo dal quale prende spunto questa guida
