Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati
  • Differenze per "Cestino/TrueCrypt"
Differenze tra le versioni 38 e 59 (in 21 versioni)
Versione 38 del 14/04/2007 19.46.25
Dimensione: 9214
Commento: caricata immagine
Versione 59 del 29/04/2007 18.04.08
Dimensione: 9085
Commento: sistemate alcune sezioni, sistemato ext3
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 4: Linea 4:
||<tablestyle="font-size: 18px; text-align:center; width:100%; background:red; margin: 0 0 0 0;" style="padding:0.5em;">'''ATTENZIONE![[BR]][[BR]]La seguente guida è in revisione.'''||
[[BR]]

||<tablestyle="text-align: center; width:100%; " style="border:none;" 5%>attachment:truecrypt.png||

[[BR]]
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:30%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents(1)]]||
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:25%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents]]||
Linea 14: Linea 8:
'''TrueCrypt''' è un pacchetto che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire tutti file personali. Con TrueCrypt è possibile un file-contenitore da montare e proteggere tramite una password e usare come un qualsiasi hard-disk; una volta finito di usare, è possibile smontarlo e non sarà più consentito l'accesso. Per riutilizzarlo sarà necessario montarlo nuovamente inserendo correttamente la password. La seguente procedura è stata testata sulle versioni '''Edgy Eft''' e '''Dapper Drake''' di Ubuntu. attachment:truecrypt.png

'''TrueCrypt''' è un'applicazione che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire file personali. Con '''TrueCrypt''' è possibile creare un file-contenitore da proteggere con una password e usare come un qualsiasi hard-disk. La seguente procedura è stata testata su tutte le versioni di Ubuntu successive alla 6.06 Dapper Drake (compresa).
Linea 18: Linea 14:
Per installare '''TrueCrypt''' è necessario installare il pacchetto ''dmsetup''. Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando: Per installare '''TrueCrypt''' è necessario installare prima il pacchetto ''dmsetup'' attraverso [:SynapticHowto:Synaptic] o tramite terminale digitando il seguente comando:
Linea 25: Linea 21:
== Download del pacchetto == == Download e installazione del pacchetto ==
Linea 27: Linea 23:
Aprire il browser e aprire [http://www.truecrypt.org/downloads.php questo] indirizzo. Scegliere '''Ubuntu 6.10''' nel menu a tendina relativo e Linux e cliccare su '''Download'''. Nel sito truecrypt.org aprire la [http://www.truecrypt.org/downloads.php pagina dei download], scegliere '''Ubuntu 6.10''' nel menu a tendina relativo a Linux e infine cliccare su '''Download'''.
Linea 29: Linea 25:
Si avvierà il download di un archivio scaricato contenete un pacchetto `.deb` facilmente installabile tramite '''GDebi''' e '''dpkg'''.

== Installazione del pacchetto ==

Per installare il pacchetto contenuto nell'archivio precedentemente scaricato con '''GDebi''' è sufficiente cliccare due volte sul file `.deb` di '''TrueCrypt'''. Nel caso si preferisca usare '''dpkg''' da [:RigaDiComando:riga di comando] è possibile farlo digitando il seguente comando:
{{{
dpkg -i pacchetto.deb
}}}

Sostituendo la dicitura {{{pacchetto.deb}}} con il nome del file {{{.deb}}} che si desidera installare.
Si avvierà il download di un archivio contenente un pacchetto `.deb` [:InstallarePacchettiDebian: facilmente installabile].
Linea 42: Linea 29:
Per poter usare '''TrueCrypt''' anche in modalità utente, è necessario impostare i permessi in maniera adeguata. Una volta terminata l’installazione, digitare da terminale il seguente comando: Per poter usare '''TrueCrypt''' senza i privilegi di amministrazione, è necessario impostare i permessi in maniera adeguata. Una volta terminata l’installazione, digitare da terminale il seguente comando:
Linea 52: Linea 39:

Nel caso si desideri consentire l'accesso ai propri dati protetti solo da Ubuntu è consigliato formattare il volume virtuale con il filesystem '''Ext3''', altrimenti, nel caso si intenda garantire la portabilità per sistemi Windows, è utile formattare il volume con il filesystem '''Fat32'''.

== Filesystem FAT32 ==
Linea 66: Linea 57:
|| Tipo di filesystem? || Fat || || Tipo di filesystem? || FAT ||
Linea 75: Linea 66:
attachment:config1.png attachment:configurazione.png
Linea 82: Linea 73:
== Filesystem Ext3 ==

Digitare il seguente comando: {{{
truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore
}}}

Inserire le informazioni come nella tabella precedente, con la sola differenza nello scegliere il tipo di filesystem:
||<style="background-color:#FEB76D;">'''Informazione richiesta'''||<style="background-color:#FEB76D;">'''Valore consigliato'''||
|| Tipo di filesystem? || None ||

Terminata la procedura digitare il seguente comando:
{{{
truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore
}}}

Verra' creato un collegamento alla periferica virtuale che rappresenta il volume non ancora montato, per individuare tale collegamento è sufficiente digitare il seguente comando:
{{{
truecrypt -l
}}}

Il risultato sarà simile al seguente:
{{{
/dev/mapper/truecrypt0
}}}

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Nel caso vengano montati più volumi virtuali, il riferimento al primo verrà creato in {{{/dev/mapper/truecrypt0}}}, il secondo in {{{/dev/mapper/truecrypt1}}}, il terzo in {{{/dev/mapper/truecrypt2}}} etc. È importante fare attenzione ad usare quello giusto.''||

Infine, non resta che formattare il volume. A tale scopo, digitare il seguente comando:
{{{
sudo mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0
}}}
Linea 83: Linea 106:

== Volume Fat32 ==
Linea 86: Linea 111:
}}}  }}}
Linea 88: Linea 113:
Sostituire i valori come indicato in precedenza. == Volume Ext3 ==

Digitare il seguente comandi:
{{{
truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive
}}}

Per impostare i giusti permessi è sufficiente digitare il seguente comando, sostituendo alla dicitura «utente» il proprio nome utente:
{{{
sudo chown -R utente:utente /media/truecrypt_drive
}}}
Linea 93: Linea 128:
truecrypt -d /media/truecrypt_drive/

}}}
Per smontare TUTTI i drive montati digitare il seguente comando: {{{
Linea 94: Linea 133:
Linea 100: Linea 140:
== Installiamo i sorgenti di Linux e alcuni strumenti == == Preparativi ==
Linea 102: Linea 142:
Apriamo il terminale e scriviamo: {{{
sudo apt-get install build-essential gcc-4.1
Per la compilazione di '''TrueCrypt''' è richiesto il pacchetto ''build-essential''. Inoltre, è necessario installare i pacchetti contenenti i sorgenti del proprio kernel.

Digitare le seguenti istruzioni all'interno di una finestra di terminale: {{{
sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r` linux-source
Linea 106: Linea 148:
Questa è la versione dei sorgenti del kernel che ci servono.

/!\ ''' Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando che ora segue.'''

Installiamoli con: {{{
apt-get install linux-source-2.6.17
Dunque, spostarsi in `/usr/src` e scompattare l'archivio dei sorgenti: {{{
cd /usr/src
sudo tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2
sudo ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux
Linea 114: Linea 154:
mettendo il numero corretto dei sorgenti che servono, se non sono questi! http://aldolat.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif

Spostiamoci in `/usr/src` (la directory dei sorgenti): {{{
cd /usr/src
Infine, copiare il file nascosto {{{.config}}} all'interno della directory {{{linux}}}: {{{
sudo cp linux-headers-`uname -r`/.config linux/
Linea 120: Linea 158:
Scompattiamo il file dei sorgenti: {{{
tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2
== Compilazione ==

Per scaricare il pacchetto dei sorgenti del programma all'interno di {{{/usr/src}}} è utile digitare i seguenti comando: {{{
cd /usr/src
sudo wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.3-source-code.tar.gz
Linea 124: Linea 165:
Eliminiamo pure il pacchetto compresso, che ora non ci serve più: {{{
rm /usr/src/linux-source-2.6.17.tar.bz2
Dunque procedere alla scompattazione e portarsi all'interno della nuova directory creata: {{{
sudo tar xzf truecrypt-4.3-source-code.tar.gz
cd truecrypt-4.3/Linux/
Linea 128: Linea 170:
Linkiamo ora la cartella appena creata con una nuova {{{
ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux
Infine, compilare con il seguente comando: {{{
sudo ./build.sh
Linea 132: Linea 174:
Installiamo adesso gli headers del kernel che abbiamo: {{{
apt-get install linux-headers-`uname -r`
== Installare TrueCrypt ==

Una volta terminato il processo di compilazione è possibile procedere con l'installazione, digitando il seguendo comando: {{{
sudo ./install.sh
Linea 136: Linea 180:
Quando avrà finito, copiamo il file nascosto .config in Linux: {{{
cp linux-headers-2.6.17-10-generic/.config linux/
}}}
Alla domanda: {{{
Allow non-admin users to run TrueCrypt [y/N]
}}} rispondere affermativamente se si desidera usare il programma in modalità utente.
Linea 140: Linea 184:
/!\ ''' Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando.'''

Abbiamo finito coi sorgenti del kernel e coi compilatori.

/!\ Non chiudiamo il terminale e restiamo in /usr/src'''.'''

Se l’avete accidentalmente chiuso, aprite un altro terminale e scrivete: {{{
sudo su
}}}

{{{
cd /usr/src}}}

== Compiliamo TrueCrypt ==

 * Scarichiamo TrueCrypt da terminale mentre ci troviamo ancora in `/usr/src`: {{{
wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.3-source-code.tar.gz
}}}
 * Scompattiamolo in `/usr/src`: {{{
tar xzf truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz
}}}
 * Entriamo in questa directory: {{{
cd truecrypt-4.2a/Linux/
}}}
 * e diamo (finalmente!) il comando per compilare: {{{
./build.sh
}}} che risponderà {{{
Checking build requirements...
Preparing kernel build system in /usr/src/linux-source-2.6.17... Done.
Building internal kernel modules (may take a long time)...
}}}
 * La compilazione richiederà un po’ di tempo.

== Installiamo TrueCrypt ==

 * Quando avrà finito, diamo: {{{
./install.sh
}}} che installerà TrueCrypt nel sistema.
 * L’installer vi farà poche domande cui potete sempre dare Invio, mentre nell’ultima che vi chiede {{{
Allow non-admin users to run TrueCrypt [y/N]
}}} rispondete pure y per permettervi di usare TrueCrypt senza essere super-user. Ovviamente, quando monterete i dischi cifrati, vi chiederà la password.
 * Quando avrà finito di installarlo, potete uscire da root: {{{
exit
}}} e tornare ad una sessione normale della shell.
 * A questo punto potete seguire questo wiki dal paragrafo '''Creiamo il file contenitore''' per capire come funziona TrueCrypt.

''' {i} '''Non cestinate la cartella truecrypt-4.2a che avete creato in /usr/src e spostatela in una cartella dove potete conservarla per usi futuri. E’ chiaro che se il kernel viene aggiornato dovete ricompilare anche TrueCrypt.

= Note =

 * Questo wiki è un adattamento di due articoli ([http://aldolat.altervista.org/?p=139 qui] e [http://aldolat.altervista.org/?p=150 qui]) del blog [http://aldolat.altervista.org Ubuntu block notes].
 * Per commenti, esperienze, critiche, suggerimenti, errori o altro potete scrivere qui: [http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,53342.0.html Ho creato un wiki su TrueCrypt]
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''È consigliato non cestinare la cartella dei sorgenti del programma, poichè, in caso di eventuali aggiornamenti futuri del kernel, è probabile che sarà necessario ricompilarli.'' ||
Linea 195: Linea 188:
 * [http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,53342.0.html Topic di riferimento del forum di Ubuntu-it]
 * [http://www.truecrypt.org Sito ufficiale del progetto]
 * [http://www.truecrypt.org/faq.php Pagina di FAQ di TrueCrypt]
Linea 196: Linea 192:
 * [http://www.truecrypt.org Sito ufficiale del progetto]
 * [http://www.truecrypt.org/faq.php Pagina di FAQ dell'autore di TrueCrypt] (in inglese)
 * [http://www.aldolat.it/?p=139 Blog di aldolat] Articolo dal quale prende spunto questa guida
Linea 200: Linea 195:
 CategoryDaRevisionare CategorySicurezza

BR

Introduzione

attachment:truecrypt.png

TrueCrypt è un'applicazione che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire file personali. Con TrueCrypt è possibile creare un file-contenitore da proteggere con una password e usare come un qualsiasi hard-disk. La seguente procedura è stata testata su tutte le versioni di Ubuntu successive alla 6.06 Dapper Drake (compresa).

Preparativi

Per installare TrueCrypt è necessario installare prima il pacchetto dmsetup attraverso [:SynapticHowto:Synaptic] o tramite terminale digitando il seguente comando:

sudo apt-get install dmsetup

Installazione

Download e installazione del pacchetto

Nel sito truecrypt.org aprire la [http://www.truecrypt.org/downloads.php pagina dei download], scegliere Ubuntu 6.10 nel menu a tendina relativo a Linux e infine cliccare su Download.

Si avvierà il download di un archivio contenente un pacchetto .deb [:InstallarePacchettiDebian: facilmente installabile].

Impostare i permessi

Per poter usare TrueCrypt senza i privilegi di amministrazione, è necessario impostare i permessi in maniera adeguata. Una volta terminata l’installazione, digitare da terminale il seguente comando:

sudo chmod u+s /usr/bin/truecrypt

Creare il file contenitore

Il file contenitore è un normalissimo file che sarà possibile montare come fosse un disco esterno. Una volta montato, sarà possibile salvare al suo interno tutti i file desiderati: il programma si occuperà della cifratura in tempo reale di tutto il contenuto, in maniera silenziosa. Una volta terminate le operazioni, sarà possibile smontare il volume virtuale, il contenuto del quale rimarrà inaccessibile fino all'accesso successivo.

Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)

Al momento, l'applicazione non offre alcuna [http://www.truecrypt.org/future.php interfaccia grafica], sarà perciò necessario svolgere tutte le operazioni all'interno di una finestra di terminale.

Nel caso si desideri consentire l'accesso ai propri dati protetti solo da Ubuntu è consigliato formattare il volume virtuale con il filesystem Ext3, altrimenti, nel caso si intenda garantire la portabilità per sistemi Windows, è utile formattare il volume con il filesystem Fat32.

Filesystem FAT32

Per generare un nuovo file contenitore è utile digitare il seguente comando:

truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore

Bisogna sostituire alcune diciture con i giusti valori:

  • utente va sostituito con il nome dell'utente corrente

  • /home/utente/nome-del-file-contenitore da sostituire con il percorso completo del file che si desidera creare.

Una volta eseguito il comando, si aprirà una procedura guidata che richiederà l'inserimento di alcune informazioni:

Informazione richiesta

Valore consigliato

Che tipo di volume?

Normale

Tipo di filesystem?

FAT

Dimensioni volume?

A seconda delle esigenze

Algoritmo di hash?

A seconda delle preferenze

Algoritmo di cifratura?

A seconda delle preferenze

Password?

Una sequenza possibilmente lunga e facile da ricordare di caratteri alfanumerici.BRÈ consentito l'uso degli spazi

Immettere il percorso del keyfile

Premere Invio.BRConsultare [http://www.truecrypt.org/docs/keyfiles.php questa] pagina per maggiori informazioni)

I messaggi a schermo dovrebbero apparire come nella seguente immagine:

attachment:configurazione.png

Una volta terminata la fase di configurazione, non resta che creare il volume virtuale all'interno di /media/ che andrà a contenere le informazioni criptate:

sudo mkdir /media/truecrypt_drive

Filesystem Ext3

Digitare il seguente comando:

truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore

Inserire le informazioni come nella tabella precedente, con la sola differenza nello scegliere il tipo di filesystem:

Informazione richiesta

Valore consigliato

Tipo di filesystem?

None

Terminata la procedura digitare il seguente comando:

truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore

Verra' creato un collegamento alla periferica virtuale che rappresenta il volume non ancora montato, per individuare tale collegamento è sufficiente digitare il seguente comando:

truecrypt -l

Il risultato sarà simile al seguente:

/dev/mapper/truecrypt0 

Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)

Nel caso vengano montati più volumi virtuali, il riferimento al primo verrà creato in /dev/mapper/truecrypt0, il secondo in /dev/mapper/truecrypt1, il terzo in /dev/mapper/truecrypt2 etc. È importante fare attenzione ad usare quello giusto.

Infine, non resta che formattare il volume. A tale scopo, digitare il seguente comando:

sudo mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0

Montare il volume virtuale

Volume Fat32

Aprire una finestra di terminale e digitare:

truecrypt -u /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive/

Volume Ext3

Digitare il seguente comandi:

truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive

Per impostare i giusti permessi è sufficiente digitare il seguente comando, sostituendo alla dicitura «utente» il proprio nome utente:

sudo chown -R utente:utente /media/truecrypt_drive

Smontare il drive

Per smontare il drive basta digitare il seguente comando:

truecrypt -d /media/truecrypt_drive/

Per smontare TUTTI i drive montati digitare il seguente comando:

truecrypt -d

Compilare TrueCrypt

Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)

È consigliato eseguire le seguenti istruzioni nel caso si riscontrino problemi durante l'uso della versione installata tramite il pacchetto .deb.

Preparativi

Per la compilazione di TrueCrypt è richiesto il pacchetto build-essential. Inoltre, è necessario installare i pacchetti contenenti i sorgenti del proprio kernel.

Digitare le seguenti istruzioni all'interno di una finestra di terminale:

sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r` linux-source

Dunque, spostarsi in /usr/src e scompattare l'archivio dei sorgenti:

cd /usr/src
sudo tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2
sudo ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux

Infine, copiare il file nascosto .config all'interno della directory linux:

sudo cp linux-headers-`uname -r`/.config  linux/

Compilazione

Per scaricare il pacchetto dei sorgenti del programma all'interno di /usr/src è utile digitare i seguenti comando:

cd /usr/src
sudo wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.3-source-code.tar.gz

Dunque procedere alla scompattazione e portarsi all'interno della nuova directory creata:

sudo tar xzf truecrypt-4.3-source-code.tar.gz
cd truecrypt-4.3/Linux/

Infine, compilare con il seguente comando:

sudo ./build.sh

Installare TrueCrypt

Una volta terminato il processo di compilazione è possibile procedere con l'installazione, digitando il seguendo comando:

sudo ./install.sh

Alla domanda:

Allow non-admin users to run TrueCrypt [y/N]

rispondere affermativamente se si desidera usare il programma in modalità utente.

Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)

È consigliato non cestinare la cartella dei sorgenti del programma, poichè, in caso di eventuali aggiornamenti futuri del kernel, è probabile che sarà necessario ricompilarli.

Ulteriori risorse


CategorySicurezza