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| ||<tablestyle="font-size: 18px; text-align:center; width:100%; background:red; margin: 0 0 0 0;" style="padding:0.5em;">'''ATTENZIONE![[BR]][[BR]]La seguente guida è in revisione.'''|| [[BR]] ||<tablestyle="text-align: center; width:100%; " style="border:none;" 5%>attachment:truecrypt.png|| [[BR]] ||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:30%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents(1)]]|| |
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:25%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents(1)]]|| |
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'''TrueCrypt''' è un pacchetto che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire tutti file personali. Con TrueCrypt è possibile un file-contenitore da montare e proteggere tramite una password e usare come un qualsiasi hard-disk; una volta finito di usare, è possibile smontarlo e non sarà più consentito l'accesso. Per riutilizzarlo sarà necessario montarlo nuovamente inserendo correttamente la password. La seguente procedura è stata testata sulle versioni '''Edgy Eft''' e '''Dapper Drake''' di Ubuntu. |
attachment:truecrypt.png ---- /!\ '''Edit conflict - other version:''' ---- '''TrueCrypt''' è un'applicazione che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire file personali. Con '''TrueCrypt''' è possibile creare un file-contenitore da proteggere con una password e usare come un qualsiasi hard-disk. La seguente procedura è stata testata sulle versioni Feisty Fawn, Edgy Eft e Dapper Drake di Ubuntu. ---- /!\ '''Edit conflict - your version:''' ---- '''TrueCrypt''' è un'applicazione che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire file personali. Con '''TrueCrypt''' è possibile creare un file-contenitore da proteggere con una password e usare come un qualsiasi hard-disk. La seguente procedura è stata testata sulle versioni Edgy Eft e Dapper Drake di Ubuntu. La versione 4.3 funziona senza problemi su Feitsy. ---- /!\ '''End of edit conflict''' ---- |
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| Per installare '''TrueCrypt''' è necessario installare il pacchetto ''dmsetup''. Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando: | Per installare '''TrueCrypt''' è necessario installare prima il pacchetto ''dmsetup'' attraverso [:SynapticHowto:Synaptic] o tramite terminale digitando il seguente comando: |
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| == Download del pacchetto == Aprire il browser e aprire [http://www.truecrypt.org/downloads.php questo] indirizzo. Scegliete '''Ubuntu 6.10''' nel menu a tendina relativo e Linux e cliccate su '''Download'''. Si avvierà il download di un archivio scaricato contenete un pacchetto `.deb` facilmente installabile tramite '''GDebi''' e '''dpkg'''. == Installazione del pacchetto == Per installare il pacchetto contenuto nell'archivio precedentemente scaricato con '''GDebi''' è sufficiente cliccare due volte sul file `.deb` di '''TrueCrypt'''. Nel caso si preferisca usare '''dpkg''' da [:RigaDiComando:riga di comando] è possibile farlo digitando il seguente comando: {{{ dpkg -i pacchetto.deb }}} Sostituendo la dicitura {{{pacchetto.deb}}} con il nome del file {{{.deb}}} che si desidera installare. |
== Download e installazione del pacchetto == Nel sito truecrypt.org aprire la [http://www.truecrypt.org/downloads.php pagina dei download], scegliere '''Ubuntu 6.10''' nel menu a tendina relativo a Linux e infine cliccare su '''Download'''. Si avvierà il download di un archivio contenente un pacchetto `.deb` [:InstallarePacchettiDebian: facilmente installabile]. |
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| Per poter usare '''TrueCrypt''' anche in modalità utente, è necessario impostare i permessi in maniera adeguata. Una volta terminata l’installazione, digitare da terminale il seguente comando: | Per poter usare '''TrueCrypt''' senza i privilegi di amministrazione, è necessario impostare i permessi in maniera adeguata. Una volta terminata l’installazione, digitare da terminale il seguente comando: |
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| Una volta terminata la fase di configurazione, il file cotenitore sarà pronto per essere usato. | I messaggi a schermo dovrebbero apparire come nella seguente immagine: attachment:configurazione.png Una volta terminata la fase di configurazione, non resta che creare il volume virtuale all'interno di {{{/media/}}} che andrà a contenere le informazioni criptate: {{{ sudo mkdir /media/truecrypt_drive }}} = Avanzato: Utilizzare il filesystem Ext3 (o qualunque altro) per il volume virtuale =; Se si vuole utilizzare un disco permanentemente su un sistema linux, come una workstation o un fileserver, e' consigliabile usare il filesystem EXT3 invece che il FAT32. Il FAT 32 ha molti limiti, come i nomi lunghi dei file, la dimensione massima che un file puo' avere(4 GB), non e' journaled (un filesystem journaled e' MOLTO piu' stabile di uno non journaled), e non supporta i permessi linux dei file e delle cartelle. Se non serve la portabilita' su un sistema windows, o se si hanno dischi capienti, Ext3 e' la scelta obbligata. Ci sono comunque casi, come la configurazione di un fileserver Linux, dove non si ha bisogno di montare il disco su macchine Windows. Ecco come procedere: Nella creazione del contenitore selezionate NONE al posto che FAT (ma non e' obbligatorio, tanto si formatta). Una volta creato il contenitore aprire una finestra di terminale e digitare: {{{ truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore }}} Il contenitore verra' aperto ma non montato. Verra' insomma creato un file che rappresenta il volume non montato, come fosse /dev/hda per il vostro disco fisso. Per trovarle questo file digitare {{{ truecrypt -l }}} otterrete qualcosa come /dev/mapper/truecrypt0 Nota: Il primo volume montato sara' /dev/mapper/truecrypt0, il secondo /dev/mapper/truecrypt1, il terzo /dev/mapper/truecrypt2, fare attenzione a usaer quello giusto. Per l'esempio usero' /dev/mapper/truecrypt0, generalmente il primo disco correntemente montato. usate quindi mkfs.ext3 per formattare il disco {{{ mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0 }}} (se vi da un errore leggete sotto(*), altrimenti continuate) Una volta fatto smontate il disco {{{ truecrypt -d /dev/mapper/truecrypt0 }}} Finito! Ora potete montare senza usare l'opzione -u, necessaria per la fat32: {{{ truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive }}} (*) Su alcune distribuzioni mkfs.ext3 richiede privilegi di root per funzionare, digitate quindi {{{ sudo mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0 }}} C'e' un problema usando questo comando: il disco apparterra' poi all'utente root, e non potremo scriverci con il nostro utente. Tutto si pu'o correggere, formattate dunque, e smontate il disco come descritto sopra. Per rimediare montare il disco in una cartella, ad esempio /mnt/discox. {{{ truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore /mnt/discox }}} Cambiare quindi i permessi con il comando: {{{ sudo chown -R utente:utente /mnt/discox }}} dove utente e' il vostro nome utente. Finito, adesso avrete tutti i vantaggi di un filesystem journaled, piu' stabile e sicuro dell'ormai vecchio Fat32. |
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| * Il file appena creato deve ora essere montato. Noi lo monteremo in una directory dentro /media, che è il luogo destinato ai volumi. * Creiamo una directory lì dentro: {{{ sudo mkdir /media/truecrypt_drive }}} e anziché '''truecrypt_drive''' lo potrete chiamare come volete e questo sarà il nome che avrà il disco quando lo monterete sulla scrivania. * Ora montiamo il drive: {{{ |
Aprire una finestra di terminale e digitare: {{{ |
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| }}} dove '''utente''' sta per il nostro nome, '''nome-del-file-contenitore''' sta per il file che abbiamo creato prima e '''truecrypt_drive''' sta per la directory creata poco fa. '''Cambiamo questi tre valori''' secondo come abbiamo scelto prima. * Ora sulla scrivania abbiamo il nostro drive virtuale cifrato. Possiamo già usarlo: facciamo alcune prove di copia file, cancellazione file, creazione directory, ecc. |
}}} Sostituire i valori come indicato in precedenza. |
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| Per smontare il drive basta dare {{{ | Per smontare il drive basta digitare il seguente comando: {{{ truecrypt -d /media/truecrypt_drive/ }}} Per smontare TUTTI i drive montati digitare il seguente comando: {{{ |
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| }}} = Come compilare TrueCrypt = Come per ogni software, anche per TrueCrypt è una buona scelta compilarselo in proprio. È anche una buona scelta per evitare alcuni problemi riscontrati nell'installazione del pacchetto .deb. . {i} Non allarmatevi se vedete tante righe da scrivere nel terminale! Sono comandi molto semplici che cerco di spiegare passo-passo. Si impara molto sul proprio pc proprio da questi comandi: eseguiteli cercando sempre di capire cosa state facendo. :) == Installiamo i sorgenti di Linux e alcuni strumenti == Apriamo il terminale e scriviamo: {{{ sudo su }}} per diventare root senza dover premettere sudo ad ogni comando. Anzitutto installiamo alcuni tool per la compilazione, che ci serviranno anche in futuro per eventuali altre compilazioni (quindi potrebbe capitare che li abbiamo già installati): {{{ apt-get install build-essential gcc-4.1 }}} Verifichiamo ora quale kernel abbiamo: {{{ uname -r }}} che ci restituirà qualcosa del tipo: {{{ 2.6.17-10-generic }}} Questa è la versione dei sorgenti del kernel che ci servono. /!\ ''' Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando che ora segue.''' Installiamoli con: {{{ apt-get install linux-source-2.6.17 }}} mettendo il numero corretto dei sorgenti che servono, se non sono questi! http://aldolat.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif Spostiamoci in `/usr/src` (la directory dei sorgenti): {{{ |
}}} = Compilare TrueCrypt = ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''È consigliato eseguire le seguenti istruzioni nel caso si riscontrino problemi durante l'uso della versione installata tramite il pacchetto {{{.deb}}}.''|| == Preparativi == Per la compilazione di '''TrueCrypt''' è richiesto il pacchetto ''build-essential''. Inoltre, è necessario installare i pacchetti contenenti i sorgenti del proprio kernel. Digitare le seguenti istruzioni all'interno di una finestra di terminale: {{{ sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r` linux-source }}} Dunque, spostarsi in `/usr/src` e scompattare l'archivio dei sorgenti: {{{ |
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| }}} Scompattiamo il file dei sorgenti: {{{ tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2 }}} Eliminiamo pure il pacchetto compresso, che ora non ci serve più: {{{ rm /usr/src/linux-source-2.6.17.tar.bz2 }}} Linkiamo ora la cartella appena creata con una nuova {{{ ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux }}} Installiamo adesso gli headers del kernel che abbiamo: {{{ apt-get install linux-headers-`uname -r` }}} Quando avrà finito, copiamo il file nascosto .config in Linux: {{{ cp linux-headers-2.6.17-10-generic/.config linux/ }}} /!\ ''' Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando.''' Abbiamo finito coi sorgenti del kernel e coi compilatori. /!\ Non chiudiamo il terminale e restiamo in /usr/src'''.''' Se l’avete accidentalmente chiuso, aprite un altro terminale e scrivete: {{{ sudo su }}} {{{ cd /usr/src}}} == Compiliamo TrueCrypt == * Scarichiamo TrueCrypt da terminale mentre ci troviamo ancora in `/usr/src`: {{{ wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz }}} * Scompattiamolo in `/usr/src`: {{{ tar xzf truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz }}} * Entriamo in questa directory: {{{ cd truecrypt-4.2a/Linux/ }}} * e diamo (finalmente!) il comando per compilare: {{{ ./build.sh }}} che risponderà {{{ Checking build requirements... Preparing kernel build system in /usr/src/linux-source-2.6.17... Done. Building internal kernel modules (may take a long time)... }}} * La compilazione richiederà un po’ di tempo. == Installiamo TrueCrypt == * Quando avrà finito, diamo: {{{ ./install.sh }}} che installerà TrueCrypt nel sistema. * L’installer vi farà poche domande cui potete sempre dare Invio, mentre nell’ultima che vi chiede {{{ |
sudo tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2 sudo ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux }}} Infine, copiare il file nascosto {{{.config}}} all'interno della directory {{{linux}}}: {{{ sudo cp linux-headers-`uname -r`/.config linux/ }}} == Compilazione == Per scaricare il pacchetto dei sorgenti del programma all'interno di {{{/usr/src}}} è utile digitare i seguenti comando: {{{ cd /usr/src sudo wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.3-source-code.tar.gz }}} Dunque procedere alla scompattazione e portarsi all'interno della nuova directory creata: {{{ sudo tar xzf truecrypt-4.3-source-code.tar.gz cd truecrypt-4.3/Linux/ }}} Infine, compilare con il seguente comando: {{{ sudo ./build.sh }}} == Installare TrueCrypt == Una volta terminato il processo di compilazione è possibile procedere con l'installazione, digitando il seguendo comando: {{{ sudo ./install.sh }}} Alla domanda: {{{ |
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| }}} rispondete pure y per permettervi di usare TrueCrypt senza essere super-user. Ovviamente, quando monterete i dischi cifrati, vi chiederà la password. * Quando avrà finito di installarlo, potete uscire da root: {{{ exit }}} e tornare ad una sessione normale della shell. * A questo punto potete seguire questo wiki dal paragrafo '''Creiamo il file contenitore''' per capire come funziona TrueCrypt. ''' {i} '''Non cestinate la cartella truecrypt-4.2a che avete creato in /usr/src e spostatela in una cartella dove potete conservarla per usi futuri. E’ chiaro che se il kernel viene aggiornato dovete ricompilare anche TrueCrypt. = Note = * Questo wiki è un adattamento di due articoli ([http://aldolat.altervista.org/?p=139 qui] e [http://aldolat.altervista.org/?p=150 qui]) del blog [http://aldolat.altervista.org Ubuntu block notes]. * Per commenti, esperienze, critiche, suggerimenti, errori o altro potete scrivere qui: [http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,53342.0.html Ho creato un wiki su TrueCrypt] |
}}} rispondere affermativamente se si desidera usare il programma in modalità utente. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''È consigliato non cestinare la cartella dei sorgenti del programma, poichè, in caso di eventuali aggiornamenti futuri del kernel, è probabile che sarà necessario ricompilarli.'' || |
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| * [http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,53342.0.html Topic di riferimento del forum di Ubuntu-it] | |
| Linea 204: | Linea 226: |
| * [http://www.truecrypt.org/faq.php Pagina di FAQ dell'autore di TrueCrypt] (in inglese) |
* [http://www.truecrypt.org/faq.php Pagina di FAQ di TrueCrypt] * [http://www.debian-administration.org/articles/488 Build Ubuntu deb TrueCrypt] come ''pacchettizzare'' TrueCrypt per Ubuntu * [http://www.aldolat.it/?p=139 Articolo su aldolat.it] Articolo dal quale prende spunto questa guida |
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| CategoryDaRevisionare | CategorySicurezza |
Introduzione
attachment:truecrypt.png
Edit conflict - other version:
TrueCrypt è un'applicazione che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire file personali. Con TrueCrypt è possibile creare un file-contenitore da proteggere con una password e usare come un qualsiasi hard-disk. La seguente procedura è stata testata sulle versioni Feisty Fawn, Edgy Eft e Dapper Drake di Ubuntu.
Edit conflict - your version:
TrueCrypt è un'applicazione che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire file personali. Con TrueCrypt è possibile creare un file-contenitore da proteggere con una password e usare come un qualsiasi hard-disk. La seguente procedura è stata testata sulle versioni Edgy Eft e Dapper Drake di Ubuntu. La versione 4.3 funziona senza problemi su Feitsy.
End of edit conflict
Preparativi
Per installare TrueCrypt è necessario installare prima il pacchetto dmsetup attraverso [:SynapticHowto:Synaptic] o tramite terminale digitando il seguente comando:
sudo apt-get install dmsetup
Installazione
Download e installazione del pacchetto
Nel sito truecrypt.org aprire la [http://www.truecrypt.org/downloads.php pagina dei download], scegliere Ubuntu 6.10 nel menu a tendina relativo a Linux e infine cliccare su Download.
Si avvierà il download di un archivio contenente un pacchetto .deb [:InstallarePacchettiDebian: facilmente installabile].
Impostare i permessi
Per poter usare TrueCrypt senza i privilegi di amministrazione, è necessario impostare i permessi in maniera adeguata. Una volta terminata l’installazione, digitare da terminale il seguente comando:
sudo chmod u+s /usr/bin/truecrypt
Creare il file contenitore
Il file contenitore è un normalissimo file che sarà possibile montare come fosse un disco esterno. Una volta montato, sarà possibile salvare al suo interno tutti i file desiderati: il programma si occuperà della cifratura in tempo reale di tutto il contenuto, in maniera silenziosa. Una volta terminate le operazioni, sarà possibile smontare il volume virtuale, il contenuto del quale rimarrà inaccessibile fino all'accesso successivo.
Al momento, l'applicazione non offre alcuna [http://www.truecrypt.org/future.php interfaccia grafica], sarà perciò necessario svolgere tutte le operazioni all'interno di una finestra di terminale. |
Per generare un nuovo file contenitore è utile digitare il seguente comando:
truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore
Bisogna sostituire alcune diciture con i giusti valori:
utente va sostituito con il nome dell'utente corrente
/home/utente/nome-del-file-contenitore da sostituire con il percorso completo del file che si desidera creare.
Una volta eseguito il comando, si aprirà una procedura guidata che richiederà l'inserimento di alcune informazioni:
Informazione richiesta |
Valore consigliato |
Che tipo di volume? |
Normale |
Tipo di filesystem? |
Fat |
Dimensioni volume? |
A seconda delle esigenze |
Algoritmo di hash? |
A seconda delle preferenze |
Algoritmo di cifratura? |
A seconda delle preferenze |
Password? |
Una sequenza possibilmente lunga e facile da ricordare di caratteri alfanumerici.BRÈ consentito l'uso degli spazi |
Immettere il percorso del keyfile |
Premere Invio.BRConsultare [http://www.truecrypt.org/docs/keyfiles.php questa] pagina per maggiori informazioni) |
I messaggi a schermo dovrebbero apparire come nella seguente immagine:
attachment:configurazione.png
Una volta terminata la fase di configurazione, non resta che creare il volume virtuale all'interno di /media/ che andrà a contenere le informazioni criptate:
sudo mkdir /media/truecrypt_drive
= Avanzato: Utilizzare il filesystem Ext3 (o qualunque altro) per il volume virtuale =;
Se si vuole utilizzare un disco permanentemente su un sistema linux, come una workstation o un fileserver, e' consigliabile usare il filesystem EXT3 invece che il FAT32. Il FAT 32 ha molti limiti, come i nomi lunghi dei file, la dimensione massima che un file puo' avere(4 GB), non e' journaled (un filesystem journaled e' MOLTO piu' stabile di uno non journaled), e non supporta i permessi linux dei file e delle cartelle. Se non serve la portabilita' su un sistema windows, o se si hanno dischi capienti, Ext3 e' la scelta obbligata. Ci sono comunque casi, come la configurazione di un fileserver Linux, dove non si ha bisogno di montare il disco su macchine Windows.
Ecco come procedere:
Nella creazione del contenitore selezionate NONE al posto che FAT (ma non e' obbligatorio, tanto si formatta).
Una volta creato il contenitore aprire una finestra di terminale e digitare:
truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore
Il contenitore verra' aperto ma non montato. Verra' insomma creato un file che rappresenta il volume non montato, come fosse /dev/hda per il vostro disco fisso.
Per trovarle questo file digitare
truecrypt -l
otterrete qualcosa come
/dev/mapper/truecrypt0
Nota: Il primo volume montato sara' /dev/mapper/truecrypt0, il secondo /dev/mapper/truecrypt1, il terzo /dev/mapper/truecrypt2, fare attenzione a usaer quello giusto. Per l'esempio usero' /dev/mapper/truecrypt0, generalmente il primo disco correntemente montato.
usate quindi mkfs.ext3 per formattare il disco
mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0
(se vi da un errore leggete sotto(*), altrimenti continuate)
Una volta fatto smontate il disco
truecrypt -d /dev/mapper/truecrypt0
Finito! Ora potete montare senza usare l'opzione -u, necessaria per la fat32:
truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive
(*) Su alcune distribuzioni mkfs.ext3 richiede privilegi di root per funzionare, digitate quindi
sudo mkfs.ext3 /dev/mapper/truecrypt0
C'e' un problema usando questo comando: il disco apparterra' poi all'utente root, e non potremo scriverci con il nostro utente. Tutto si pu'o correggere, formattate dunque, e smontate il disco come descritto sopra. Per rimediare montare il disco in una cartella, ad esempio /mnt/discox.
truecrypt /home/utente/nome-del-file-contenitore /mnt/discox
Cambiare quindi i permessi con il comando:
sudo chown -R utente:utente /mnt/discox
dove utente e' il vostro nome utente. Finito, adesso avrete tutti i vantaggi di un filesystem journaled, piu' stabile e sicuro dell'ormai vecchio Fat32.
Montare il volume virtuale
Aprire una finestra di terminale e digitare:
truecrypt -u /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive/
Sostituire i valori come indicato in precedenza.
Smontare il drive
Per smontare il drive basta digitare il seguente comando:
truecrypt -d /media/truecrypt_drive/
Per smontare TUTTI i drive montati digitare il seguente comando:
truecrypt -d
Compilare TrueCrypt
È consigliato eseguire le seguenti istruzioni nel caso si riscontrino problemi durante l'uso della versione installata tramite il pacchetto .deb. |
Preparativi
Per la compilazione di TrueCrypt è richiesto il pacchetto build-essential. Inoltre, è necessario installare i pacchetti contenenti i sorgenti del proprio kernel.
Digitare le seguenti istruzioni all'interno di una finestra di terminale:
sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r` linux-source
Dunque, spostarsi in /usr/src e scompattare l'archivio dei sorgenti:
cd /usr/src sudo tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2 sudo ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux
Infine, copiare il file nascosto .config all'interno della directory linux:
sudo cp linux-headers-`uname -r`/.config linux/
Compilazione
Per scaricare il pacchetto dei sorgenti del programma all'interno di /usr/src è utile digitare i seguenti comando:
cd /usr/src sudo wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.3-source-code.tar.gz
Dunque procedere alla scompattazione e portarsi all'interno della nuova directory creata:
sudo tar xzf truecrypt-4.3-source-code.tar.gz cd truecrypt-4.3/Linux/
Infine, compilare con il seguente comando:
sudo ./build.sh
Installare TrueCrypt
Una volta terminato il processo di compilazione è possibile procedere con l'installazione, digitando il seguendo comando:
sudo ./install.sh
Alla domanda:
Allow non-admin users to run TrueCrypt [y/N]
rispondere affermativamente se si desidera usare il programma in modalità utente.
È consigliato non cestinare la cartella dei sorgenti del programma, poichè, in caso di eventuali aggiornamenti futuri del kernel, è probabile che sarà necessario ricompilarli. |
Ulteriori risorse
[http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,53342.0.html Topic di riferimento del forum di Ubuntu-it]
[http://www.truecrypt.org Sito ufficiale del progetto]
[http://www.truecrypt.org/faq.php Pagina di FAQ di TrueCrypt]
[http://www.debian-administration.org/articles/488 Build Ubuntu deb TrueCrypt] come pacchettizzare TrueCrypt per Ubuntu
[http://www.aldolat.it/?p=139 Articolo su aldolat.it] Articolo dal quale prende spunto questa guida
