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  • Differenze per "Cestino/TrueCrypt"
Differenze tra le versioni 22 e 25 (in 3 versioni)
Versione 22 del 02/02/2007 10.05.47
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Commento: Sistemato l'indice
Versione 25 del 14/04/2007 14.22.10
Dimensione: 10127
Commento: revisionata la procedura di installazione, aggiunta risorsa esterna
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 3: Linea 3:
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents]]|||| ||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:30%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents]]||
Linea 6: Linea 6:
= Cosa è TrueCrypt =
[http://www.truecrypt.org/ TrueCrypt] è un pacchetto che ci consente di creare dei volumi virtuali cifrati in cui possiamo inserire tutti i nostri file personali. Più in dettaglio, con TrueCrypt noi creiamo un file-contenitore delle dimensioni da noi stabilite che possiamo montare sul desktop tramite una password e usare come se avessimo fisicamente un altro hard-disk; quando avremo finito di usarlo, lo possiamo smontare e non sarà più accessibile. Per riutilizzarlo lo dovremo rimontare immettendo la password. Vediamo come si fa (questa procedura è stata testata su Edgy Eft e su Dapper Drake).
= Introduzione =
Linea 9: Linea 8:
= Scarichiamo TrueCrypt =
Aprite il browser e puntate [http://www.truecrypt.org/downloads.php qui].
'''TrueCrypt''' è un pacchetto che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire tutti file personali. Con TrueCrypt è possibile un file-contenitore da montare e proteggere tramite una password e usare come un qualsiasi hard-disk; una volta finito di usare, è possibile smontarlo e non sarà più consentito l'accesso. Per riutilizzarlo sarà necessario montarlo nuovamente inserendo correttamente la password. La seguente procedura è stata testata sulle versioni '''Edgy Eft''' e '''Dapper Drake''' di Ubuntu.
Linea 12: Linea 10:
Scegliete '''Ubuntu 6.10''' nel menu a tendina relativo e Linux e cliccate su '''Download'''. = Preparativi =
Linea 14: Linea 12:
Il file che scaricate è un tar.gz che al suo interno contiene un pacchetto .deb che vi consentirà di installare facilmente TrueCrypt. Per installare '''TrueCrypt''' è necessario installare il pacchetto ''dmsetup''. Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando:
{{{
sudo apt-get install dmsetup
}}}
Linea 16: Linea 17:
= Installiamolo =
Scaricato il file, aprite il terminale e digitate:
= Installazione =
Linea 19: Linea 19:
== Download del pacchetto ==
Linea 20: Linea 21:
Aprite il browser e aprire [http://www.truecrypt.org/downloads.php questo] indirizzo. Scegliete '''Ubuntu 6.10''' nel menu a tendina relativo e Linux e cliccate su '''Download'''.

Si avvierà il download di un archivio scaricato contenete un pacchetto `.deb` facilmente installabile tramite '''GDebi''' e '''dpkg'''.

== Installazione del pacchetto ==

Per installare il pacchetto contenuto nell'archivio precedentemente scaricato con '''GDebi''' è sufficiente cliccare due volte sul file `.deb` di '''TrueCrypt'''. Nel caso si preferisca usare '''dpkg''' da [:RigaDiComando:riga di comando] è possibile farlo digitando il seguente comando:
Linea 21: Linea 29:
sudo apt-get install dmsetup}}} dpkg -i pacchetto.deb
}}}
Linea 23: Linea 32:
Finita l'installazione di dmsetup, chiudete il terminale e fate doppio clic sul file .deb di TrueCrypt che avete scaricato.
Si aprirà Gdebi, col quale lo potrete installare molto facilmente.
Sostituendo la dicitura {{{pacchetto.deb}}} con il nome del file {{{.deb}}} che si desidera installare.
Linea 27: Linea 35:
TrueCrypt può essere usato solo come root. Se vogliamo, però, usarlo come utente standard, dobbiamo cambiarne i privilegi. Una volta finita l’installazione, apriamo il terminale e scriviamo:
Linea 29: Linea 36:
{{{
sudo chmod u+s /usr/bin/truecrypt }}}
TrueCrypt può essere usato solo come root. Se vogliamo, però, usarlo come utente standard, dobbiamo cambiarne i privilegi. Una volta finita l’installazione, apriamo il terminale e scriviamo: {{{
sudo chmod u+s /usr/bin/truecrypt
}}}
Linea 37: Linea 45:
Linea 39: Linea 48:
Creiamo dunque questo file contenitore. Lo creremo nella nostra home, ma potete crearlo dove meglio vi pare e chiamarlo come meglio vi pare. Purtroppo,[http://www.truecrypt.org/future.php per ora], TrueCrypt non una interfaccia grafica, per cui si opera da terminale. Ma per un utente standard le cose da digitare sono pochissime. Apriamo il terminale e digitiamo:

{{{
truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore}}}
Creiamo dunque questo file contenitore. Lo creremo nella nostra home, ma potete crearlo dove meglio vi pare e chiamarlo come meglio vi pare. Purtroppo,[http://www.truecrypt.org/future.php per ora], TrueCrypt non una interfaccia grafica, per cui si opera da terminale. Ma per un utente standard le cose da digitare sono pochissime. Apriamo il terminale e digitiamo: {{{
truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore
}}}
Linea 60: Linea 68:
Il file appena creato deve ora essere montato. Noi lo monteremo in una directory dentro /media, che è il luogo destinato ai volumi. Creiamo una directory lì dentro:
Linea 62: Linea 69:
{{{
sudo mkdir /media/truecrypt_drive}}}
 * Il file appena creato deve ora essere montato. Noi lo monteremo in una directory dentro /media, che è il luogo destinato ai volumi.
 * Creiamo una directory lì dentro: {{{
sudo mkdir /media/truecrypt_drive
}}} e anziché '''truecrypt_drive''' lo potrete chiamare come volete e questo sarà il nome che avrà il disco quando lo monterete sulla scrivania.
 * Ora montiamo il drive: {{{
truecrypt -u /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive/
}}} dove '''utente''' sta per il nostro nome, '''nome-del-file-contenitore''' sta per il file che abbiamo creato prima e '''truecrypt_drive''' sta per la directory creata poco fa. '''Cambiamo questi tre valori''' secondo come abbiamo scelto prima.
 * Ora sulla scrivania abbiamo il nostro drive virtuale cifrato. Possiamo già usarlo: facciamo alcune prove di copia file, cancellazione file, creazione directory, ecc.
Linea 65: Linea 78:
e anziché '''truecrypt_drive''' lo potrete chiamare come volete e questo sarà il nome che avrà il disco quando lo monterete sulla scrivania. Ora montiamo il drive: = Smontare il drive =
Linea 67: Linea 80:
{{{
truecrypt -u /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive/}}}
Per smontare il drive basta dare {{{
truecrypt -d
}}}
Linea 70: Linea 84:
dove '''utente''' sta per il nostro nome, '''nome-del-file-contenitore''' sta per il file che abbiamo creato prima e '''truecrypt_drive''' sta per la directory creata poco fa. '''Cambiamo questi tre valori''' secondo come abbiamo scelto prima. = Come compilare TrueCrypt =
Linea 72: Linea 86:
Ora sulla scrivania abbiamo il nostro drive virtuale cifrato. Possiamo già usarlo: facciamo alcune prove di copia file, cancellazione file, creazione directory, ecc.

= Smontiamo il drive =
Per smontare il drive basta dare:

{{{
truecrypt -d}}}

= Come compilarsi TrueCrypt =
Linea 86: Linea 91:
Apriamo il terminale e scriviamo:
Linea 88: Linea 92:
{{{
sudo su}}}
Apriamo il terminale e scriviamo: {{{
sudo su
}}}
Linea 91: Linea 96:
per diventare root senza dover premettere sudo ad ogni comando.Anzitutto installiamo alcuni tool per la compilazione, che ci serviranno anche in futuro per eventuali altre compilazioni (quindi potrebbe capitare che li abbiamo già installati): per diventare root senza dover premettere sudo ad ogni comando. Anzitutto installiamo alcuni tool per la compilazione, che ci serviranno anche in futuro per eventuali altre compilazioni (quindi potrebbe capitare che li abbiamo già installati): {{{
apt-get install build-essential gcc-4.1
}}}
Linea 93: Linea 100:
{{{
apt-get install build-essential gcc-4.1}}}

Verifichiamo ora quale kernel abbiamo:

{{{
uname -r}}}

che ci restituirà qualcosa del tipo:

{{{
2.6.17-10-generic}}}
Verifichiamo ora quale kernel abbiamo: {{{
uname -r
}}} che ci restituirà qualcosa del tipo: {{{
2.6.17-10-generic
}}}
Linea 108: Linea 108:
 . /!\ ''' Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando che ora segue.''' /!\ ''' Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando che ora segue.'''
Linea 110: Linea 110:
Installiamoli con:

{{{
apt-get install linux-source-2.6.17}}}
Installiamoli con: {{{
apt-get install linux-source-2.6.17
}}}
Linea 117: Linea 116:
Spostiamoci in /ursc/src (la directory dei sorgenti): Spostiamoci in `/usr/src` (la directory dei sorgenti): {{{
cd /usr/src
}}}
Linea 119: Linea 120:
{{{
cd /usr/src}}}
Scompattiamo il file dei sorgenti: {{{
tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2
}}}
Linea 122: Linea 124:
Scompattiamo il file dei sorgenti: Eliminiamo pure il pacchetto compresso, che ora non ci serve più: {{{
rm /usr/src/linux-source-2.6.17.tar.bz2
}}}
Linea 124: Linea 128:
{{{
tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2}}}
Linkiamo ora la cartella appena creata con una nuova {{{
ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux
}}}
Linea 127: Linea 132:
Eliminiamo pure il pacchetto compresso, che ora non ci serve più: Installiamo adesso gli headers del kernel che abbiamo: {{{
apt-get install linux-headers-`uname -r`
}}}
Linea 129: Linea 136:
{{{
rm /usr/src/linux-source-2.6.17.tar.bz2}}}
Quando avrà finito, copiamo il file nascosto .config in Linux: {{{
cp linux-headers-2.6.17-10-generic/.config linux/
}}}
Linea 132: Linea 140:
Linkiamo ora la cartella appena creata con una nuova

{{{
ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux}}}

Installiamo adesso gli headers del kernel che abbiamo:

{{{
apt-get install linux-headers-`uname -r`}}}

Quando avrà finito, copiamo il file nascosto .config in Linux:

{{{
cp linux-headers-2.6.17-10-generic/.config linux/}}}

 . /!\ ''' Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando.'''
/!\ ''' Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando.'''
Linea 151: Linea 144:
 . /!\ Non chiudiamo il terminale e restiamo in /usr/src'''.'''
 . Se l’avete accidentalmente chiuso, aprite un altro terminale e scrivete:
/!\ Non chiudiamo il terminale e restiamo in /usr/src'''.'''
Linea 154: Linea 146:
{{{
sudo su}}}
Se l’avete accidentalmente chiuso, aprite un altro terminale e scrivete: {{{
sudo su
}}}
Linea 161: Linea 154:
Scarichiamo TrueCrypt da terminale mentre ci troviamo ancora in /usr/src:
Linea 163: Linea 155:
{{{
wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz}}}

Scompattiamolo in /usr/src:''' '''

{{{
tar xzf truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz}}}

Entriamo in questa directory:''' '''

{{{
cd truecrypt-4.2a/Linux/}}}

e diamo (finalmente!) il comando per compilare:''' '''

{{{
./build.sh}}}

che risponderà:''' '''

{{{
 * Scarichiamo TrueCrypt da terminale mentre ci troviamo ancora in `/usr/src`: {{{
wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz
}}}
 *
Scompattiamolo in `/usr/src`: {{{
tar xzf truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz
}}}
 *
Entriamo in questa directory: {{{
cd truecrypt-4.2a/Linux/
}}}
 *
e diamo (finalmente!) il comando per compilare: {{{
./build.sh
}}}
che risponderà {{{
Linea 186: Linea 169:
Building internal kernel modules (may take a long time)...}}}

La compilazione richiederà un po’ di tempo.''' ''' Prendiamoci una lunga pausa.
Building internal kernel modules (may take a long time)...
}}}
 * La compilazione richiederà un po’ di tempo.
Linea 191: Linea 174:
Quando avrà finito, diamo:''' '''
Linea 193: Linea 175:
{{{
./install.sh}}}
 * Quando avrà finito, diamo: {{{
./install.sh
}}} che installerà TrueCrypt nel sistema.
 * L’installer vi farà poche domande cui potete sempre dare Invio, mentre nell’ultima che vi chiede {{{
Allow non-admin users to run TrueCrypt [y/N]
}}} rispondete pure y per permettervi di usare TrueCrypt senza essere super-user. Ovviamente, quando monterete i dischi cifrati, vi chiederà la password.
 * Quando avrà finito di installarlo, potete uscire da root: {{{
exit
}}} e tornare ad una sessione normale della shell.
 * A questo punto potete seguire questo wiki dal paragrafo '''Creiamo il file contenitore''' per capire come funziona TrueCrypt.
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che installerà TrueCrypt nel sistema.''' ''' L’installer vi farà poche domande cui potete sempre dare Invio, mentre nell’ultima che vi chiede''' '''

{{{
Allow non-admin users to run TrueCrypt [y/N]}}}

rispondete pure y per permettervi di usare TrueCrypt senza essere super-user.''' ''' Ovviamente, quando monterete i dischi cifrati, vi chiederà la password.

Quando avrà finito di installarlo, potete uscire da root:''' '''

{{{
exit}}}

e tornare ad una sessione normale della shell.

A questo punto potete seguire questo wiki dal paragrafo''' Creiamo il file contenitore'''''' '''per capire come funziona TrueCrypt.

 . ''' {i} '''Non cestinate la cartella truecrypt-4.2a che avete creato in /usr/src e spostatela in una cartella dove potete conservarla per usi futuri. E’ chiaro che se il kernel viene aggiornato dovete ricompilare anche TrueCrypt.
''' {i} '''Non cestinate la cartella truecrypt-4.2a che avete creato in /usr/src e spostatela in una cartella dove potete conservarla per usi futuri. E’ chiaro che se il kernel viene aggiornato dovete ricompilare anche TrueCrypt.
Linea 215: Linea 189:
Linea 219: Linea 194:

 * [http://www.truecrypt.org Sito ufficiale del progetto]

BR

Introduzione

TrueCrypt è un pacchetto che consente all'utente di creare dei volumi virtuali cifrati nei quali inserire tutti file personali. Con TrueCrypt è possibile un file-contenitore da montare e proteggere tramite una password e usare come un qualsiasi hard-disk; una volta finito di usare, è possibile smontarlo e non sarà più consentito l'accesso. Per riutilizzarlo sarà necessario montarlo nuovamente inserendo correttamente la password. La seguente procedura è stata testata sulle versioni Edgy Eft e Dapper Drake di Ubuntu.

Preparativi

Per installare TrueCrypt è necessario installare il pacchetto dmsetup. Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando:

sudo apt-get install dmsetup

Installazione

Download del pacchetto

Aprite il browser e aprire [http://www.truecrypt.org/downloads.php questo] indirizzo. Scegliete Ubuntu 6.10 nel menu a tendina relativo e Linux e cliccate su Download.

Si avvierà il download di un archivio scaricato contenete un pacchetto .deb facilmente installabile tramite GDebi e dpkg.

Installazione del pacchetto

Per installare il pacchetto contenuto nell'archivio precedentemente scaricato con GDebi è sufficiente cliccare due volte sul file .deb di TrueCrypt. Nel caso si preferisca usare dpkg da [:RigaDiComando:riga di comando] è possibile farlo digitando il seguente comando:

dpkg -i pacchetto.deb

Sostituendo la dicitura pacchetto.deb con il nome del file .deb che si desidera installare.

Privilegi

TrueCrypt può essere usato solo come root. Se vogliamo, però, usarlo come utente standard, dobbiamo cambiarne i privilegi. Una volta finita l’installazione, apriamo il terminale e scriviamo:

sudo chmod u+s /usr/bin/truecrypt

Adesso possiamo usarlo senza mettere sudo ogni volta.

Si intende che, se volete usarlo solo come root, non eseguite questo passaggio.

Creiamo il file contenitore

Il file contenitore è un normalissimo file che si potrà montare sulla scrivania come se fosse un disco esterno. Una volta montato grazie alla relativa password più lunga del solito, potrete metterci tutti i file che volete: TrueCrypt cifrerà i file in tempo reale, in maniera trasparente, senza che ve ne accorgiate. Quando avrete finito di usarlo, lo potrete smontare come fate di solito con i dischi fissi esterni, e il contenuto di quel file contenitore sarà inaccessibile fino a quando non lo rimonterete di nuovo.

Creiamo dunque questo file contenitore. Lo creremo nella nostra home, ma potete crearlo dove meglio vi pare e chiamarlo come meglio vi pare. Purtroppo,[http://www.truecrypt.org/future.php per ora], TrueCrypt non una interfaccia grafica, per cui si opera da terminale. Ma per un utente standard le cose da digitare sono pochissime. Apriamo il terminale e digitiamo:

truecrypt -c /home/utente/nome-del-file-contenitore

dove utente sta per il nostro nome e nome-del-file-contenitore sta per il file che conterrà i dati. Cambiamo questi due valori secondo le nostre necessità.

Il comando farà partire un wizard che vi chiederà alcune semplici cose (in grassetto le scelte che ho fatto io):

  1. Che tipo di volume? Normale

  2. Tipo di filesystem? Fat

  3. Dimensioni volume? 500M [ma ovviamente voi immettete il valore che vi serve].

  4. Algoritmo di hash? SHA1 [scegliete quello che preferite]

  5. Algoritmo di cifratura? AES [scegliete quello che preferite]

  6. Password? Vi consiglio di immettere una password lunga ma facile per voi da ricordare. Ad esempio: Ubuntu è meglio di Windows oppure U8untu è megl10 d1 W1nd0ws, cioè una combinazione di lettere, lettere accentate, numeri e spazi. Ma attenzione! Se vi scordate la password, addio dati! Saranno irrecuperabili. Questa è una garanzia della bontà di TrueCrypt (o, meglio, dell’algoritmo che usa).

  7. Immettere il percorso del keyfile Io non ho creato alcun keyfile. Premete direttamente [Invio]

  8. TrueCrypt ora raccoglierà alcuni dati a caso. Premete [Invio] e muovete il mouse a caso finché non raggiungete il 100%.

Raggiunto il 100%, TrueCrypt creerà il file contenitore e avrete finito con il file-contenitore.

Montiamo il drive virtuale

  • Il file appena creato deve ora essere montato. Noi lo monteremo in una directory dentro /media, che è il luogo destinato ai volumi.
  • Creiamo una directory lì dentro:

    sudo mkdir /media/truecrypt_drive

    e anziché truecrypt_drive lo potrete chiamare come volete e questo sarà il nome che avrà il disco quando lo monterete sulla scrivania.

  • Ora montiamo il drive:

    truecrypt -u /home/utente/nome-del-file-contenitore /media/truecrypt_drive/

    dove utente sta per il nostro nome, nome-del-file-contenitore sta per il file che abbiamo creato prima e truecrypt_drive sta per la directory creata poco fa. Cambiamo questi tre valori secondo come abbiamo scelto prima.

  • Ora sulla scrivania abbiamo il nostro drive virtuale cifrato. Possiamo già usarlo: facciamo alcune prove di copia file, cancellazione file, creazione directory, ecc.

Smontare il drive

Per smontare il drive basta dare

truecrypt -d

Come compilare TrueCrypt

Come per ogni software, anche per TrueCrypt è una buona scelta compilarselo in proprio. È anche una buona scelta per evitare alcuni problemi riscontrati nell'installazione del pacchetto .deb.

  • {i} Non allarmatevi se vedete tante righe da scrivere nel terminale! Sono comandi molto semplici che cerco di spiegare passo-passo. Si impara molto sul proprio pc proprio da questi comandi: eseguiteli cercando sempre di capire cosa state facendo. :)

Installiamo i sorgenti di Linux e alcuni strumenti

Apriamo il terminale e scriviamo:

sudo su

per diventare root senza dover premettere sudo ad ogni comando. Anzitutto installiamo alcuni tool per la compilazione, che ci serviranno anche in futuro per eventuali altre compilazioni (quindi potrebbe capitare che li abbiamo già installati):

apt-get install build-essential gcc-4.1

Verifichiamo ora quale kernel abbiamo:

uname -r

che ci restituirà qualcosa del tipo:

2.6.17-10-generic

Questa è la versione dei sorgenti del kernel che ci servono.

/!\ Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando che ora segue.

Installiamoli con:

apt-get install linux-source-2.6.17

mettendo il numero corretto dei sorgenti che servono, se non sono questi! http://aldolat.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif

Spostiamoci in /usr/src (la directory dei sorgenti):

cd /usr/src

Scompattiamo il file dei sorgenti:

tar xjf linux-source-2.6.17.tar.bz2

Eliminiamo pure il pacchetto compresso, che ora non ci serve più:

rm /usr/src/linux-source-2.6.17.tar.bz2

Linkiamo ora la cartella appena creata con una nuova

ln -s /usr/src/linux-source-2.6.17 /usr/src/linux

Installiamo adesso gli headers del kernel che abbiamo:

apt-get install linux-headers-`uname -r`

Quando avrà finito, copiamo il file nascosto .config in Linux:

cp linux-headers-2.6.17-10-generic/.config linux/

/!\ Se i numeri sono diversi, chiaramente adattate il comando.

Abbiamo finito coi sorgenti del kernel e coi compilatori.

/!\ Non chiudiamo il terminale e restiamo in /usr/src.

Se l’avete accidentalmente chiuso, aprite un altro terminale e scrivete:

sudo su

cd /usr/src

Compiliamo TrueCrypt

  • Scarichiamo TrueCrypt da terminale mentre ci troviamo ancora in /usr/src:

    wget http://www.truecrypt.org/downloads/truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz
  • Scompattiamolo in /usr/src:

    tar xzf truecrypt-4.2a-source-code.tar.gz
  • Entriamo in questa directory:

    cd truecrypt-4.2a/Linux/
  • e diamo (finalmente!) il comando per compilare:

    ./build.sh

    che risponderà

    Checking build requirements...
    Preparing kernel build system in /usr/src/linux-source-2.6.17... Done.
    Building internal kernel modules (may take a long time)...
  • La compilazione richiederà un po’ di tempo.

Installiamo TrueCrypt

  • Quando avrà finito, diamo:

    ./install.sh

    che installerà TrueCrypt nel sistema.

  • L’installer vi farà poche domande cui potete sempre dare Invio, mentre nell’ultima che vi chiede

    Allow non-admin users to run TrueCrypt [y/N]

    rispondete pure y per permettervi di usare TrueCrypt senza essere super-user. Ovviamente, quando monterete i dischi cifrati, vi chiederà la password.

  • Quando avrà finito di installarlo, potete uscire da root:

    exit
    e tornare ad una sessione normale della shell.
  • A questo punto potete seguire questo wiki dal paragrafo Creiamo il file contenitore per capire come funziona TrueCrypt.

{i} Non cestinate la cartella truecrypt-4.2a che avete creato in /usr/src e spostatela in una cartella dove potete conservarla per usi futuri. E’ chiaro che se il kernel viene aggiornato dovete ricompilare anche TrueCrypt.

Note

Ulteriori risorse