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| Questa pagina è liberamente modificabile per famigliarizzare con la formattazione del wiki o per l'elaborazione temporanea di documenti. Quanto scritto potrebbe essere cancellato o sovrascritto senza preavviso. | [[BR]] ||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:35%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">'''Indice'''[[BR]] [[TableOfContents]]|| |
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| = Introduzione = | |
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| == |Cellulare UMTS Z1010| == Modem UMTS, configurazione del sony ericsson Z1010 : Il cellulare Z1010 viene riconosciuto da ubuntu non appena inserirete il cavetto USB. Questo semplifica notevolmente la procedura per connettersi ad Internet via UMTS. Sarà dunque necessario avviare il terminale e digitare: {{{sudo gedit /etc/wvdial.conf}}} |
Questa guida illustra un procedimento utile per ripristinare il sistema in tutte quelle situazioni nelle quali non è più possibile riavviarlo. |
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| Nella finestra che si aprirà dovrete sostituire l'intero testo come segue: {{{ [Dialer Defaults] Modem = /dev/ttyACM0 Baud = 460800 Init1 = ATZ ISDN = 0 Modem Type = Analog Modem Modem Carrier Check = no Phone = *99***ID# Username = '' Password = '' }}} |
= Recuperare un sistema danneggiato = |
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| Può capitare che qualcosa vada storto e il sistema che è stato accuratamente installato non sia più avviabile. È possibile che si sia danneggiata la configurazione di [:AmministrazioneSistema/Grub:GRUB] durante un aggiornamento oppure che un nuovo kernel non si avvii. A prescindere dalla causa è necessario avere un sistema funzionante per riparare il sistema originale, in questo caso può essere utile la modalità di ripristino. | |
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| N.B. Nella riga Phone, precisamente al posto di ID va inserito l'id esterno che troverete andando nel cellulare in "Menù"-->"Connettività"-->"Comunicazione dati"-->"Account Dati"-->"Selezionare l'apn del vostro gestore (precedentemente configurato con il vostro servizi clienti) e fare clic su "altro" dunque leggere l'id esterno e sostituirlo nel numero da comporre. Fare clic su "Salva" ed uscire dall'editor. | == Attivare la modalità di ripristino == |
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| Aprire il terminale e digitare wvdial..attendere che si connetta! | Per attivare la modalità di ripristino inserire '''rescue''' al prompt '''boot:''' oppure avviare usando il parametro rescue/enable=true. Verranno mostrate le prime schermate dell'installatore con una nota in un angolo che indica si sta usando la modalità di ripristino e non quella d'installazione. Il sistema non verrà sovrascritto! La modalità di ripristino si avvale delle funzionalità per il riconoscimento dell'hardware presenti nell'installatore in modo da garantire che i dischi, i dispositivi di rete, ecc. siano disponibili mentre si cerca di riparare il sistema. |
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| Verificato con TIM Per eventuali problemi con altri operatori inviate una E-mail: [[MailTo(ethernaly AT email DOT it)]] | Al posto del programma di partizionamento viene mostrato un elenco delle partizioni sul sistema e viene chiesto di sceglierne una. Normalmente si sceglie la partizione che contiene il filesystem di root che si vuole riparare. Si possono scegliere le partizioni su device RAID e LVM ma anche quelle create direttamente sui dischi. |
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| ---- CategoryHardware CategoryDaRevisionare |
Se possibile l'installatore fornisce una shell sul filesystem che si è scelto, questa shell può essere usata per effettuare qualsiasi operazione necessaria al ripristino. Se l'installatore non è in grado di fornire una shell usabile nel file system che si è scelto come root forse il file system è corrotto e dopo aver dato un avviso viene invece fornita una shell nell'ambiente dell'installatore. In questo ambiente non sono disponibili molti strumenti ma dovrebbero essere comunque sufficienti per ripristinare il sistema. Il file system che era stato scelto come quello di root viene invece montato sulla directory /target. In entrambi i casi una volta chiusa la shell il sistema si riavvia automaticamente. Si noti che riparare dei sistemi danneggiati può essere molto complicato e questo manuale non analizza tutti i particolari che si possono danneggiare e come ripristinarli. Se non si sa cosa fare si consulti un esperto. = Ulteriori risorse = * [https://help.ubuntu.com/7.04/installation-guide/i386/rescue.html Documento originale] * [http://www.debian.org/releases/stable/hppa/ch08s07.html.it Ripristinare un sistema Debian danneggiato] |
IndiceBR TableOfContents |
Introduzione
Questa guida illustra un procedimento utile per ripristinare il sistema in tutte quelle situazioni nelle quali non è più possibile riavviarlo.
Recuperare un sistema danneggiato
Può capitare che qualcosa vada storto e il sistema che è stato accuratamente installato non sia più avviabile. È possibile che si sia danneggiata la configurazione di [:AmministrazioneSistema/Grub:GRUB] durante un aggiornamento oppure che un nuovo kernel non si avvii. A prescindere dalla causa è necessario avere un sistema funzionante per riparare il sistema originale, in questo caso può essere utile la modalità di ripristino.
Attivare la modalità di ripristino
Per attivare la modalità di ripristino inserire rescue al prompt boot: oppure avviare usando il parametro rescue/enable=true. Verranno mostrate le prime schermate dell'installatore con una nota in un angolo che indica si sta usando la modalità di ripristino e non quella d'installazione. Il sistema non verrà sovrascritto! La modalità di ripristino si avvale delle funzionalità per il riconoscimento dell'hardware presenti nell'installatore in modo da garantire che i dischi, i dispositivi di rete, ecc. siano disponibili mentre si cerca di riparare il sistema.
Al posto del programma di partizionamento viene mostrato un elenco delle partizioni sul sistema e viene chiesto di sceglierne una. Normalmente si sceglie la partizione che contiene il filesystem di root che si vuole riparare. Si possono scegliere le partizioni su device RAID e LVM ma anche quelle create direttamente sui dischi.
Se possibile l'installatore fornisce una shell sul filesystem che si è scelto, questa shell può essere usata per effettuare qualsiasi operazione necessaria al ripristino.
Se l'installatore non è in grado di fornire una shell usabile nel file system che si è scelto come root forse il file system è corrotto e dopo aver dato un avviso viene invece fornita una shell nell'ambiente dell'installatore. In questo ambiente non sono disponibili molti strumenti ma dovrebbero essere comunque sufficienti per ripristinare il sistema. Il file system che era stato scelto come quello di root viene invece montato sulla directory /target.
In entrambi i casi una volta chiusa la shell il sistema si riavvia automaticamente.
Si noti che riparare dei sistemi danneggiati può essere molto complicato e questo manuale non analizza tutti i particolari che si possono danneggiare e come ripristinarli. Se non si sa cosa fare si consulti un esperto.
Ulteriori risorse
[https://help.ubuntu.com/7.04/installation-guide/i386/rescue.html Documento originale]
[http://www.debian.org/releases/stable/hppa/ch08s07.html.it Ripristinare un sistema Debian danneggiato]
