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Commento: category, da revisionare, per Bum va creata una pagina separata
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| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
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| Guida all'ottimizzazione delle prestazioni di KDE su Kubuntu. '''UNDER CONSTRUCTION''' '''ATTENZIONE''' - Questa guida deve intendersi rivolta esclusivamente all''''utente esperto''' che sa cosa sta facendo... = Links utili alla redazione del documento = *http://wiki.kde.org/tiki-index.php?page=Performance%20Tips - KDE performance TIPS (eng) dal wiki KDE *http://wiki.debian.org/LinuxSpeedup - Velocizzare sistema (eng) dal wiki di Debian |
#format wiki #LANGUAGE it [[BR]] ||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">'''Indice'''[[BR]][[TableOfContents(1)]]|| |
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| ---- | |
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| Ho riflettuto a lungo sull'opportunità di scrivere una guida come questa. Infatti, il concetto di "prestazione" non appartiene tradizionalmente al mondo Linux, impegnato a configurare per lo più macchine che devono compiere contemporaneamente numerosi compiti; inoltre è difficile definire quali software potrebbero costituire un valido benchmark per un sistema Linux, cosicchè soltanto l'utente potrebbe esprimere un giudizio (superficiale e discutibile) sulle prestazioni del proprio sistema. [[BR]] Vi sono poi argomenti meta-tecnici: per i puristi l'idea che un sistema Linux possa essere "ottimizzato" come avviene con le finestre di bill ... è una vera bestemmia ! [[BR]] Nonostante queste "controindicazioni" ho pensato che, in fondo, si poteva provare a scrivere una guida di questo tipo che, a quanto mi risulta, non esiste sul web (almeno in italiano). [[BR]] |
La presente guida vuole essere un'introduzione alle principali operazioni di manutenzione e pulizia del sistema. |
| Linea 19: | Linea 10: |
| Un secondo aspetto riguarda l'utenza di Kubuntu. Infatti, quando la distribuzione è orientata ad una utenza domestica o comunque desktop, ecco che riaffiorano problematiche, come la configurazione di un veloce server grafico, che altrimenti sarebbero abbandonate su installazioni di tipo server. [[BR]] Se proprio ritenete superflua o controproducente una guida come questa beh, fate finta che sia un segno dei tempi che cambiano (anche in casa del pinguino).[[BR]] BlackDesert |
= Boot-Up Manager e processi = |
| Linea 23: | Linea 12: |
| '''Perchè una guida all'ottimizzazione di KDE''' | Molti dei servizi lanciati automaticamente all'avvio del sistema sono spesso inutilizzati. |
| Linea 25: | Linea 14: |
| Il gestore di desktop KDE, come noto, assorbe una notevole quantità di risorse hadware, per lo più imputabili alla varietà di configurazioni e funzioni che esso presenta.[[BR]] Questa guida contiene utili indicazioni per chi desidera, o deve, comunque utilizzare KDE.[[BR]] |
Uno strumento completamente "made in italy" utile per attivare e disattivare tali servizi si chiama '''BUM''' (Boot-Up Manager), creato da [:FabioMarzocca:Fabio Marzocca]. |
| Linea 28: | Linea 16: |
| Si ricorda che, in alternativa, Gnome ed altri desktop o window manager richiedono capacità hardware inferiori. Tra i desktop manager, segnaliamo XFCE, veloce e dall'aspetto curato, per la sua installazione vedere anche la [:Xubuntu:guida a Xubuntu]. |
'''Bum''' consente di selezionare facilmente i servizi che si desidera caricare all'avvio. Nella finestra principale del programma trovate una lista di servizi: |
| Linea 31: | Linea 18: |
| = Hardware = ---- |
##http://www.marzocca.net/Immagini/bum1.png |
| Linea 34: | Linea 20: |
| attachment:bum1.png | |
| Linea 35: | Linea 22: |
| = Sistema = ---- velocizzare linux - hdparm - altre |
A sinistra il simbolo della spunta indica se il servizio viene attivato all'avvio oppure no, in seguito trovate il nome e la descrizione del servizio. Infine, a destra, un pallino colorato o una lampadina vi indicano se il servizio è attualmente attivo oppure no. |
| Linea 41: | Linea 24: |
| = Pulizie di primavera = | Questi sono i servizi che possono essere disattivati senza alcun rischio, ammesso che non siano correlati a una vostra specifica esigenza: |
| Linea 43: | Linea 26: |
| Ubuntu e Kubuntu utilizzano l'eccellente gestore di pacchetti di Debian apt-get che consente un'agevole installazione e configurazione dei programmi. Il sistema è universalmente riconosciuto come il migliore, tuttavia anch'esso richiede ogni tanto delle pulizie. | ||<tablestyle="width:80%" style="background-color:#FEB76D;":>'''Servizio''' ||<style="background-color:#FEB76D;":> '''Azione''' || ||'''apmd''' || indicatore di stato delle batterie per vecchi computer portatili || ||'''acpid''' || Intelligent Power management || ||'''acpid support''' || come sopra || ||'''powernowd''' || controllo del voltaggio e della velocità della CPU || ||'''ssh''' || server ssh per accedere da remoto al vostro PC || ||'''apache2''' || server web apache2 || |
| Linea 45: | Linea 34: |
| == Purge dei files di configurazione == | Per disattivare immediatamente un servizio è sufficiente selezionarlo e cliccarci sopra con il tasto destro, inoltre è possibile impedirne il caricamento automatico all'avvio semplicemente togliendo il segno di spunta presente sulla sinistra. Alcuni servizi, come '''rsync''', si attivano solo su richiesta. |
| Linea 47: | Linea 36: |
| Quando disinstalliamo un programma, il sistema mantiene il file di configurazione originario, nell'eventualità che ci venga voglia di reinstallare lo stesso pacchetto. Dopo aver disinstallato un pacchetto è buona norma eliminare anche i files di configurazione, ormai divenuti inutili, che esso aveva installato nel sistema. Per farlo è sufficiente eseguire questo comando: | Una volta terminate le modifiche, salvare le nuove impostazioni ed uscire dal programma. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Gli altri servizi presenti nell'elenco sono necessari al corretto funzionamento del sistema, è altamente sconsigliato disattivarli.''' || = Pulizia dei file di configurazione = Dopo aver disinstallato un pacchetto è buona norma eliminare anche i file di configurazione, ormai inutili. A tale scopo è sufficiente digitare il seguente comando: |
| Linea 52: | Linea 47: |
| con lo stesso comando si disinstalla e "purga" il pacchetto in un colpo solo ! | La dicitura «[nomepacchetto]» va sostituita con il nome del pacchetto del quale si desiderano cancellare i file di configurazione. |
| Linea 54: | Linea 49: |
| == Ripulire la cache di apt-get == | == Ricerca e pulizia delle configurazioni inutili == |
| Linea 56: | Linea 51: |
| I pacchetti *.deb scaricati vengono mantenuti nella cache del gestore, andando ad occupare inutilmente spazio. Questi comandi da terminale consentono una radicale pulizia: | La procedura sopra descritta consente di eliminare i file di configurazione di un programma disinstallato e conosciuto. Tuttavia, dopo aver disinstallato un programma spesso ci si dimentica di eliminare i relativi file di configurazione. |
| Linea 58: | Linea 53: |
| Per trovare ed eliminare tutti i file di configurazione relativi a programmi disinstallati è utile digitare il seguente comando: | |
| Linea 59: | Linea 55: |
| sudo apt-get clean | sudo dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3` |
| Linea 62: | Linea 58: |
| pulisce la cache di apt-get da tutti i programmi scaricati | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Prima di'' «'''COLUMNS'''» ''ed alla fine del comando sono stati posti degli accenti gravi: non sono virgolette semplici, bensì si ottengono con la combinazione'' '''Alt``Gr+''''. || |
| Linea 64: | Linea 60: |
| = Pulizia della cache di apt-get = Consultare il relativo paragrafo della guida di [:Apt#puliziacache:Apt]. = Pulizia delle librerie orfane = Con l'espressione ''libreria orfana'' si vuole indicare una libreria precedentemente installata poichè necessaria al corretto funzionamento di una o più applicazioni, diventata inutile successivamente alla disinstallazione di tutti i programmi che ne facevano uso. Per individuare le librerie orfane si può usare '''gtkorphan''', reperibile dal repository [:Repository/Componenti:Universe]. Per installare il programma è necessario installare il pacchetto ''gtkorphan'' tramite uno fra [:SynapticHowto:Synapitc] e [:AdeptHowTo:Adept]; in alternativa è possibile installarlo da terminale con [:Apt:apt-get] con il seguente comando: |
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| Linea 65: | Linea 70: |
| sudo apt-get autoclean | sudo apt-get install gtkorphan |
| Linea 68: | Linea 73: |
| pulisce la cache solo da quelli non più installati | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''L'uso del programma è consigliato solo ad utenti esperti.''' || |
| Linea 70: | Linea 75: |
| Terminata l'installazione è possibile lanciare il programma da '''''Sistema -> Amministrazione -> Rimuovi pacchetti orfani'''''. In alternativa è possibile digitare il seguente comando: {{{ gksu gtkorphan }}} |
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| Linea 71: | Linea 80: |
| Una volta inserita la password ci si troverà di fronte ad un elenco di librerie orfane, come nella figura sottostante. | |
| Linea 72: | Linea 82: |
| = KDE = | ##http://www.marzocca.net/Immagini/gto1.jpg attachment:gtkorphan1.png Da qui è possibile selezionare le librerie da eliminare. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">È altamente sconsigliato selezionare l'opzione «'''Mostra tutti, non solo quelli nella sezione libs'''», potrebbero venire elencati dei file essenziali al corretto funzionamento del sistema.|| = Pacchetti di lingua = L'installazione di un pacchetto sul sistema comporta anche l'installazione dei pacchetti di localizzazione e delle relative pagine '''man''' delle altre lingue diverse da quella corrente. È possibile eliminare questi file inutili con il comando '''localepurge''', facilmente reperibile dai [:Repository:repository] ufficiali di Ubuntu. Per installare il pacchetto ''localepurge'' è sufficiente digitare il seguente comando in una finestra di terminale: {{{ sudo apt-get install localepurge }}} ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Il programma non si integra con la gestione dei pacchetti di Ubuntu. Un uso poco cauto potrebbe causare dei danni al sistema.'''|| == Configurazione == Durante la configurazione dell'applicazione bisogna selezionare le lingue che si vogliono mantenere sul sistema, le altre verranno eliminate. Si consiglia di mantenere sul sistema l'inglese (lingua di default) e l'italiano, selezionando le seguenti sigle: * «'''C'''» (di defualt, non in elenco) * «'''en'''» * «'''en_US'''» * «'''en_US.UTF-8'''» * «'''en_US.ISO-8859-15'''» * «'''it'''» * «'''it_IT'''» * «'''it_IT@euro'''» * «'''it_IT.UTF-8'''» Verranno chieste anche altre informazioni, tra di esse la più importante riguarda l'eliminazione delle pagine di manuale. Per eliminare le pagine '''man''' in lingue diverse dalle due selezionate è sufficiente premere «'''Yes'''». Tutte le configurazioni verranno salvate nel file {{{/etc/locale.nopurge}}} che, naturalmente, può essere modificato con un qualunque [:EditorDiTesto:editor di testo]. Ogni opzione può essere attivata o disattivata semplicemente eliminando o inserendo il carattere di commento «#» all'inizio della riga corrispondente. Un esempio delle opzioni presenti nel file sopra citato è il seguente: ||<style="background-color:#F6D358 ;":>'''Opzione'''||<style="background-color:#F6D358 ;":>'''Descrizione'''|| || MANDELETE || Elimina anche i manuali delle lingue || || DONTBOTHERNEWLOCALE || Elimina tutte le nuove lingue installate nel sistema || || SHOWFREEDSPACE || Indica in modo preciso lo spazio liberato dal programma || || QUICKNDIRTYCALC || Indica in modo sommario lo spazio liberato dal programma || || VERBOSE || Modalità verbosa, le operazioni verranno descritte dettagliatamente || Di seguito l'elenco delle lingue che non verranno eliminate: {{{ ##################################################### # Following locales won't be deleted from this system # after package installations done with apt-get(8): en en_US en_US.ISO-8859-15 en_US.UTF-8 it it_IT it_IT@euro it_IT.UTF-8 }}} == Avvio del programma == Una volta salvata la configurazione è possibile lanciare il programma. Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando: {{{ sudo localepurge }}} Verrà avviata l'analisi, dunque l'eliminazione dei file inutilizzati, infine verrà comunicata la dimensione dello spazio liberato. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5% ^>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''L'efficacia del programma è direttamente proporzionale alla quantità di pacchetti installati: su un sistema abbastanza pulito l'esecuzione del comando comporterà la liberazione di alcune decine di MiB dal disco fisso. Se si possiedono molti programmi installati sul sistema, è probabilme che lo spazio liberato raggiunga una dimensione prossima a 100 MiB.'' || = Ulteriori risorse = * [http://guide.debianizzati.org/index.php/Pulire_Debian Guida di Debianizzati] * [http://wiki.kde.org/tiki-index.php?page=Performance%20Tips «KDE performance TIPS» dal wiki KDE, in inglese] * [http://wiki.debian.org/LinuxSpeedup «Velocizzare sistema» dal wiki di Debian, in inglese] * [http://www.marzocca.net/linux/bum.html Sito Web di Boot-up Manager] * [http://www.marzocca.net/linux/gtkorphan.html Sito Web di GTKOrphan] |
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| - aspetto - processi - prelinking |
CategoryAmministrazione CategoryDaRevisionare |
IndiceBRTableOfContents(1) |
Introduzione
La presente guida vuole essere un'introduzione alle principali operazioni di manutenzione e pulizia del sistema.
Boot-Up Manager e processi
Molti dei servizi lanciati automaticamente all'avvio del sistema sono spesso inutilizzati.
Uno strumento completamente "made in italy" utile per attivare e disattivare tali servizi si chiama BUM (Boot-Up Manager), creato da [:FabioMarzocca:Fabio Marzocca].
Bum consente di selezionare facilmente i servizi che si desidera caricare all'avvio. Nella finestra principale del programma trovate una lista di servizi:
attachment:bum1.png
A sinistra il simbolo della spunta indica se il servizio viene attivato all'avvio oppure no, in seguito trovate il nome e la descrizione del servizio. Infine, a destra, un pallino colorato o una lampadina vi indicano se il servizio è attualmente attivo oppure no.
Questi sono i servizi che possono essere disattivati senza alcun rischio, ammesso che non siano correlati a una vostra specifica esigenza:
Servizio |
Azione |
apmd |
indicatore di stato delle batterie per vecchi computer portatili |
acpid |
Intelligent Power management |
acpid support |
come sopra |
powernowd |
controllo del voltaggio e della velocità della CPU |
ssh |
server ssh per accedere da remoto al vostro PC |
apache2 |
server web apache2 |
Per disattivare immediatamente un servizio è sufficiente selezionarlo e cliccarci sopra con il tasto destro, inoltre è possibile impedirne il caricamento automatico all'avvio semplicemente togliendo il segno di spunta presente sulla sinistra. Alcuni servizi, come rsync, si attivano solo su richiesta.
Una volta terminate le modifiche, salvare le nuove impostazioni ed uscire dal programma.
Gli altri servizi presenti nell'elenco sono necessari al corretto funzionamento del sistema, è altamente sconsigliato disattivarli. |
Pulizia dei file di configurazione
Dopo aver disinstallato un pacchetto è buona norma eliminare anche i file di configurazione, ormai inutili. A tale scopo è sufficiente digitare il seguente comando:
sudo dpkg --purge [nomepacchetto]
La dicitura «[nomepacchetto]» va sostituita con il nome del pacchetto del quale si desiderano cancellare i file di configurazione.
Ricerca e pulizia delle configurazioni inutili
La procedura sopra descritta consente di eliminare i file di configurazione di un programma disinstallato e conosciuto. Tuttavia, dopo aver disinstallato un programma spesso ci si dimentica di eliminare i relativi file di configurazione.
Per trovare ed eliminare tutti i file di configurazione relativi a programmi disinstallati è utile digitare il seguente comando:
sudo dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3`
Prima di «COLUMNS» ed alla fine del comando sono stati posti degli accenti gravi: non sono virgolette semplici, bensì si ottengono con la combinazione AltGr+'. |
Pulizia della cache di apt-get
Consultare il relativo paragrafo della guida di [:Apt#puliziacache:Apt].
Pulizia delle librerie orfane
Con l'espressione libreria orfana si vuole indicare una libreria precedentemente installata poichè necessaria al corretto funzionamento di una o più applicazioni, diventata inutile successivamente alla disinstallazione di tutti i programmi che ne facevano uso.
Per individuare le librerie orfane si può usare gtkorphan, reperibile dal repository [:Repository/Componenti:Universe]. Per installare il programma è necessario installare il pacchetto gtkorphan tramite uno fra [:SynapticHowto:Synapitc] e [:AdeptHowTo:Adept]; in alternativa è possibile installarlo da terminale con [:Apt:apt-get] con il seguente comando:
sudo apt-get install gtkorphan
L'uso del programma è consigliato solo ad utenti esperti. |
Terminata l'installazione è possibile lanciare il programma da Sistema -> Amministrazione -> Rimuovi pacchetti orfani. In alternativa è possibile digitare il seguente comando:
gksu gtkorphan
Una volta inserita la password ci si troverà di fronte ad un elenco di librerie orfane, come nella figura sottostante.
attachment:gtkorphan1.png
Da qui è possibile selezionare le librerie da eliminare.
È altamente sconsigliato selezionare l'opzione «Mostra tutti, non solo quelli nella sezione libs», potrebbero venire elencati dei file essenziali al corretto funzionamento del sistema. |
Pacchetti di lingua
L'installazione di un pacchetto sul sistema comporta anche l'installazione dei pacchetti di localizzazione e delle relative pagine man delle altre lingue diverse da quella corrente.
È possibile eliminare questi file inutili con il comando localepurge, facilmente reperibile dai [:Repository:repository] ufficiali di Ubuntu.
Per installare il pacchetto localepurge è sufficiente digitare il seguente comando in una finestra di terminale:
sudo apt-get install localepurge
Il programma non si integra con la gestione dei pacchetti di Ubuntu. Un uso poco cauto potrebbe causare dei danni al sistema. |
Configurazione
Durante la configurazione dell'applicazione bisogna selezionare le lingue che si vogliono mantenere sul sistema, le altre verranno eliminate.
Si consiglia di mantenere sul sistema l'inglese (lingua di default) e l'italiano, selezionando le seguenti sigle:
«C» (di defualt, non in elenco)
«en»
«en_US»
«en_US.UTF-8»
«en_US.ISO-8859-15»
«it»
«it_IT»
«it_IT@euro»
«it_IT.UTF-8»
Verranno chieste anche altre informazioni, tra di esse la più importante riguarda l'eliminazione delle pagine di manuale. Per eliminare le pagine man in lingue diverse dalle due selezionate è sufficiente premere «Yes». Tutte le configurazioni verranno salvate nel file /etc/locale.nopurge che, naturalmente, può essere modificato con un qualunque [:EditorDiTesto:editor di testo]. Ogni opzione può essere attivata o disattivata semplicemente eliminando o inserendo il carattere di commento «#» all'inizio della riga corrispondente. Un esempio delle opzioni presenti nel file sopra citato è il seguente:
Opzione |
Descrizione |
MANDELETE |
Elimina anche i manuali delle lingue |
DONTBOTHERNEWLOCALE |
Elimina tutte le nuove lingue installate nel sistema |
SHOWFREEDSPACE |
Indica in modo preciso lo spazio liberato dal programma |
QUICKNDIRTYCALC |
Indica in modo sommario lo spazio liberato dal programma |
VERBOSE |
Modalità verbosa, le operazioni verranno descritte dettagliatamente |
Di seguito l'elenco delle lingue che non verranno eliminate:
##################################################### # Following locales won't be deleted from this system # after package installations done with apt-get(8): en en_US en_US.ISO-8859-15 en_US.UTF-8 it it_IT it_IT@euro it_IT.UTF-8
Avvio del programma
Una volta salvata la configurazione è possibile lanciare il programma. Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando:
sudo localepurge
Verrà avviata l'analisi, dunque l'eliminazione dei file inutilizzati, infine verrà comunicata la dimensione dello spazio liberato.
L'efficacia del programma è direttamente proporzionale alla quantità di pacchetti installati: su un sistema abbastanza pulito l'esecuzione del comando comporterà la liberazione di alcune decine di MiB dal disco fisso. Se si possiedono molti programmi installati sul sistema, è probabilme che lo spazio liberato raggiunga una dimensione prossima a 100 MiB. |
Ulteriori risorse
[http://guide.debianizzati.org/index.php/Pulire_Debian Guida di Debianizzati]
[http://wiki.kde.org/tiki-index.php?page=Performance%20Tips «KDE performance TIPS» dal wiki KDE, in inglese]
[http://wiki.debian.org/LinuxSpeedup «Velocizzare sistema» dal wiki di Debian, in inglese]
[http://www.marzocca.net/linux/bum.html Sito Web di Boot-up Manager]
[http://www.marzocca.net/linux/gtkorphan.html Sito Web di GTKOrphan]
