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  • Differenze per "AmministrazioneSistema/CompilazioneKernel"
Differenze tra le versioni 26 e 27
Versione 26 del 19/12/2006 21.03.44
Dimensione: 7015
Commento: typo
Versione 27 del 07/03/2007 20.55.25
Dimensione: 7398
Autore: un1c0
Commento: aggiunto "make gconfig", minuscolizzato -CUSTOM x seguire convenz. di make-kpkg
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 19: Linea 19:
Il processo di compilazione richiede l'installazione di alcuni pacchetti specifici, da synaptic installare: ''build-essential bin86 kernel-package libqt3-headers libqt3-mt-dev gcc libncurses5 wget libncurses5-dev '', o più semplicemente digitare da terminale: {{{
sudo apt-get install build-essential bin86 kernel-package libqt3-headers libqt3-mt-dev gcc libncurses5 libncurses5-dev
Il processo di compilazione richiede l'installazione di alcuni pacchetti specifici, da synaptic installare: ''build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev '', o più semplicemente digitare da terminale: {{{
sudo apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev
Linea 22: Linea 22:

Se si vuole configurare il kernel tramite un'interfaccia grafica, cioè usando i comandi {{{make gconfig}}} o {{{make xconfig}}}, è necessaria l'installazione dei seguenti pacchetti:
 * ''libglade2-dev'' per poter usare il comando {{{make gconfig}}}
 * ''libqt3-headers'' e ''libqt3-mt-dev'' per {{{make xconfig}}}.
Linea 69: Linea 73:
Per personalizzare la configurazione eliminando eventuali moduli, o per crearne una nuova, ci sono diversi modalità:
 * Grafica: {{{
Per personalizzare la configurazione eliminando eventuali moduli, o per crearne una nuova, ci sono diverse modalità:
 * Grafica:
  * usando le librerie gtk (consigliato su Ubuntu){{{
sudo make gconfig
}}}
  * usando le librerie qt (consigliato su Kubuntu){{{
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sudo make-kpkg --append-to-version=-CUSTOM --initrd kernel_image kernel_headers modules_image sudo make-kpkg --append-to-version=-custom --initrd kernel_image kernel_headers modules_image
Linea 123: Linea 131:
C'è la possibilità di scrivere tutto ciò che si vuole al posto di «'''-CUSTOM'''» (esempio: dopo il trattino "-10.k7" in base al tipo di processore disponibile sulla propria macchina). C'è la possibilità di scrivere tutto ciò che si vuole al posto di «'''-custom'''» (esempio: dopo il trattino "-10.k7" in base al tipo di processore disponibile sulla propria macchina).

BR

Introduzione

In informatica, il kernel costituisce il nucleo di un sistema operativo. Si tratta di un software avente il compito di fornire ai processi in esecuzione sull'elaboratore un accesso sicuro e controllato all'hardware. Dato che possono esserne eseguiti simultaneamente più di uno, il kernel ha anche la responsabilità di assegnare una porzione di tempo-macchina e di accesso all'hardware a ciascun programma ([http://it.wikipedia.org/wiki/Multitasking multitasking]).

Compilare il codice sorgente del kernel, anziché installare uno dei pacchetti pre-compilati, assicura certamente alcuni vantaggi, tra cui:

  • Un avvio più veloce perché i moduli da caricare sono solo quelli della vostra macchina e non ce ne sono di inutili.
  • Un sistema operativo più veloce perché potete ottimizzare il codice sul vostro processore.
  • La possibilità di attivare opzioni che non sono presenti nei kernel pre-compilati.

Preparativi

Installare le varie dipendenze

Il processo di compilazione richiede l'installazione di alcuni pacchetti specifici, da synaptic installare: build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev , o più semplicemente digitare da terminale:

sudo apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev

Se si vuole configurare il kernel tramite un'interfaccia grafica, cioè usando i comandi make gconfig o make xconfig, è necessaria l'installazione dei seguenti pacchetti:

  • libglade2-dev per poter usare il comando make gconfig

  • libqt3-headers e libqt3-mt-dev per make xconfig.

Scaricare i sorgenti del kernel

Sarà necessario scaricare i sorgenti del kernel. Ci sono due possibili strade:

  • scaricare il pacchetto da questo indirizzo: [http://www.kernel.org].[[BR]] In questo modo si avrà la possibilità di installare l'ultima versione stabile del kernel, la cosiddetta versione Vanilla. Una volta scaricato il pacchetto, sarà necessario decomprimerlo e copiarlo nella cartella /usr/src/:

    sudo tar -xvjf linux-[VERSIONE_CHE_AVETE_SCARICATO].tar.bz2 && sudo cp -r linux-[VERSIONE_CHE_AVETE_SCARICATO] /usr/src/
  • scaricare il pacchetto dai repository di Ubuntu (kernel ufficiale di Ubuntu), da terminale dare il seguente comando:

    sudo apt-get install linux-source
    Ubuntu, purtroppo, non fornisce tutte le versioni dei kernel più aggiornate, scegliendo infatti questa opzione si correrà il rischio di non avere l'ultimo kernel stabile.

Compilazione e installazione

Entrare nella directory dei sorgenti del kernel appena scaricati:

cd /usr/src/linux-[VERSIONE_CHE_AVETE_SCARICATO]

Eventuali patch

A questo punto, se necessario, sarà possibile applicare una o più patch al kernel.

Tra le più diffuse si possono trovare quelle di:

Di solito le patch vengono applicate utilizzando l'insieme di due comandi: patch e cat (o anche bzcat se il file ha estensione .bz2).

Copiare la patch nella directory dei sorgenti del kernel e digitare:

bzcat [NOME_DELLA_PATCH].bz2 < patch -p1

Se il procedimento non andrà a buon fine, sarà necessario cancellare tutto quanto e ricominciare dall'inizio.

Configurazione

È possibile importare una vecchia configurazione di un altro kernel. Se si dispone del file .config è sufficiente copiarlo all'interno della directory dei sorgenti.

Se si vuole utilizzare la configurazione del kernel attualmente in uso, è sufficiente digitare, all'interno della directory dei sorgenti:

sudo make oldconfig

Per personalizzare la configurazione eliminando eventuali moduli, o per crearne una nuova, ci sono diverse modalità:

  • Grafica:
    • usando le librerie gtk (consigliato su Ubuntu)

      sudo make gconfig
    • usando le librerie qt (consigliato su Kubuntu)

      sudo make xconfig
  • Pseudo-grafica:

    sudo make menuconfig

Per l'utente più inesperto è consigliabile effettuare la configurazione con il metodo grafico.

Potrete cercare le varie opzioni di configurazione di ogni versione del kernel in questo utilissimo sito: [http://kernel.xc.net/ Linux Kernel Configuration Archive]

Attenzione a come vi muovete: la cancellazione di un semplice modulo può compromettere l'intero sistema!

Alla fine la configurazione sarà all'interno del file .config presente nella cartella del kernel. È consigliato farne una copia, se si è soddisfatti del lavoro svolto.

Configurazione standard

Seguire quanto descritto per evitare spiacevoli inconvenienti in fase di compilazione:

  1. In «General Setup» attivare:

    • -Support for paging of anonymous memory (swap)
      • --Support for prefetching swapped memory
  2. In «Processor type and features»:

    • In «Processor family» scegliere il modello del processore.

    • Attivare Preemption Model-> Voluntary Kernel Preemption (Desktop)

    • In «High Memory Support» scegliere:

      • off se si possiede meno di 1 GB di RAM

      • 1GB Low Memory Support se si possiede 1GB di RAM

      • 4GB se si possiede più di 1GB di RAM

    • In «Timer frequency» abilitare: 1000 Hz

  3. In «Graphics Support»

    • Disabilitare NVIDIA RIVA se si usano driver Nvidia proprietari.

  4. In «Device drivers -> Block devices -> IO Schedulers lasciare» scegliere solo «CFQ I/O scheduler», otterrete una migliore performance.

  5. In «Kernel hacking» deselezionare «Kernel debugging».

Compilare

Finita la fase di personalizzazione, per compilare, digitare:

sudo make-kpkg clean

E successivamente:

sudo make-kpkg --append-to-version=-custom --initrd kernel_image kernel_headers modules_image

Il flag di revisione è opzionale ed è solamente utile per visualizzare il nome del kernel attraverso il comando:

uname -r

C'è la possibilità di scrivere tutto ciò che si vuole al posto di «-custom» (esempio: dopo il trattino "-10.k7" in base al tipo di processore disponibile sulla propria macchina).

Generalmente i kernel Ubuntu usano un initrd, per crearlo è sufficiente aggiungere l'opzione «--initrd» al comando precedente.

Installare

Entrare nella cartella superiore:

cd ..

E installare i pacchetti appena creati (dovrebbero essere due). Da terminale digitare:

sudo dpkg -i kernel-image-[VERSIONE_DEL_KERNEL].deb
sudo dpkg -i linux-headers-[VERSIONE_DEL_KERNEL].deb

Grub verrà aggiornato automaticamente.

Riavviare e all'avvio scegliere il nuovo kernel installato.

Se ci sono problemi, riavviare la macchina e utilizzare il vecchio kernel.

Ulteriori risorse