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STOP! Perché questa guida si trova sotto la pagina Cestino?. Una guida può essere cestinata dal Gruppo Documentazione se contiene istruzioni compatibili solo con rilasci non più supportati di Ubuntu oppure perché non si ha certezza che lo siano per i rilasci attualmente supportati. Queste pagine richiedono un aggiornamento e una verifica delle istruzioni contenute. Se vuoi riesumare una di queste guide contatta il Gruppo Documentazione nella board sul forum.


Introduzione

Il masterizzatore può non essere riconosciuto per 2 motivazioni principali:

  1. Il modello non è supportato.
  2. Errore nei parametri.

Nel caso 1 non avete niente da fare ma per masterizzatori IDE il problema non si pone praticamente mai. Se avete un masterizzatore SCSI allora può accadere più frequentemente ma in questo caso la soluzione può non essere banale e non è "unica". Ma per il caso 2, questo documento dovrebbe risolverti il problema!

Far riconoscere il masterizzatore

Dal kernel 2.6.X non è più necessario emulare SCSI i masterizzatori IDE. Quindi in lilo o grub la prima cosa da fare è ELIMINARE le righe del tipo:  hdd="ide-scsi" 

Questo infatti impedisce la creazione del descrittore del file e quindi del riconoscimento del masterizzatore. A questo punto dovete "capire" qual è il descrittore del masterizzatore, in generale potete rifarvi a questa tabella:

primary master = hda (1,2,3,...,n a seconda delle partizioni se è un disco)
secondary master = hdb (1,2,3,...,n a seconda delle partizioni se è un disco)
primary slave = hdc
secondary slave = hdd

Questi sono i descrittori (/dev/"descrittore") standard per dischi e lettori IDE. Ad ogni modo potete, conoscendo il modello del vostro masterizzatore, sfruttare dmesg:

dmesg | grep "nome_modello_o_parte_del_nome".

In alternativa potete anche eseguire:

grep "nome_modello_o_parte_del_nome" /var/log/*

Ulteriori risorse


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