Introduzione
Dopo l'uscita di Ubuntu 7.04 «Feisty Fawn», si sono moltiplicate a dismisura le segnalazioni di errori la cui presenza può essere facilmente identificata da un messaggio di questo tipo:
BusyBox v1.1.3 (Debian 1:1.1.3-2ubuntu3) Built-in shell (ash) Enter 'help' for a list of built-in commands. /bin/sh: can't access tty; job control turned off
In questa sezione si vuole riassumere alcune soluzioni reperite sui canali di supporto italiani e internazionali.
Desktop CD (LiveCD)
Queste soluzioni sono valide per coloro che avessero difficoltà nell'installazione da Desktop CD o durante il suo utilizzo
Parametri del kernel
Alla comparsa della schermata delle opzioni di caricamento, premere il tasto F6. Comparirà una casella di testo in cui andranno indicati i parametri acpi=force e irqpoll:
Se il parametro acpi=force non dovesse sortire alcun effetto, utilizzare acpi=off.
Lettore Floppy
In alcune situazioni è possibile che il lettore floppy provochi qualche conflitto hardware. Se così fosse, occorre inserire un floppy nel lettore o, in alternativa, disabilitarlo da BIOS.
Sistema residente
Queste soluzioni sono valide per coloro che avessero difficoltà nell'utilizzo di Ubuntu dopo l'installazione o l'aggiornamento.
UUID
La partizione contenente la directory radice del sistema /, di solito, viene identificata con una stringa esadecimale definita UUID. Tale valore può essere reperito dal file /etc/fstab:
# /dev/sda1 UUID=8d28b051-ed78-412f-9831-4caa49babd04 / reiserfs notail 0 1
Nel caso in cui il valore di UUID non sia corretto, è necessario sostituirlo con il corrispondente dispositivo a blocchi, reperibile dall'output del seguente comando:
sudo fdisk -l
Sostituzione in /boot/grub/menu.lst
E' possibile impostare tale valore direttamente nel file /boot/grub/menu.lst modificando opportunamente il parametro root:
kernel /boot/vmlinuz-2.6.20-15-lowlatency root=/dev/sda1 ro quiet splash locale=it_IT
Tale modifica va effettuata ad ogni installazione di un nuovo kernel o ad un aggiornamento dello stesso.
Sostuzione in GRUB
Nei casi di emergenza, è possibile modificare direttamente il parametro all'interno di GRUB, riservandosi di modificare il file /boot/grub/menu.lst in un secondo tempo.
Nella schermata di selezione del kernel da caricare, posizionarsi sulla voce desiderata e premere il tasto «e»:
Nella schermata successiva, posizionarsi sulla riga kernel e premere nuovamente il tasto «e»:
Nella schermata che apparirà spostarsi con le frecce laterali fino a raggiungere il parametro root. Sostituire il valore di UUID con il corrispondente dispositivo a blocchi:
Confermare la scelta con il tasto «Invio» e premere il tasto «b» per avviare il sistema.
Initrd
E' consigliabile verificare sempre la presenza dell' initial ramdisk (initrd) ad ogni installazione o aggiornamento del kernel. Tale file è collocato nella directory /boot e solitamente ha un nome simile a initrd.img-versionedelkernel. Nel caso in cui non fosse presente, è possibile generarne uno con il seguente comando:
sudo update-initramfs -k versionedelkernel
La dicitura «versionedelkernel» va sostituita con la versione del kernel per il quale si desidera rigenerare l'initrd.
Casi non contemplati
Questa è solo una parziale raccolta di casistiche legate a questo errore. Nel caso in cui le soluzioni proposte non fossero di aiuto per risolvere il problema, è necessario fornire un rapporto dettagliato nei canali di supporto della comunità, specificando in modo particolare:
- con che sistema si manifesta il problema (Desktop CD o sistema residente)
- quando si manifesta il problema (immediatamente dopo il boot, dopo il caricamento di uno o più componenti, e così via)
- fornire il log dei messaggi del kernel precedenti all'errore stesso. Per ottenerli è necessario caricare il sistema in modalità grafica sicura.
